{"id":207500,"date":"2022-11-11T10:36:47","date_gmt":"2022-11-11T09:36:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=207500"},"modified":"2022-11-11T14:52:02","modified_gmt":"2022-11-11T13:52:02","slug":"il-9-novembre-si-celebra-il-giorno-della-liberta-ma-la-sinistra-non-ci-sta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/11\/11\/il-9-novembre-si-celebra-il-giorno-della-liberta-ma-la-sinistra-non-ci-sta\/","title":{"rendered":"IL 9 NOVEMBRE SI E&#8217; CELEBRATO IL GIORNO DELLA LIBERTA&#8217;. MA LA SINISTRA NON CI STA"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"970\" height=\"624\" class=\"wp-image-207501\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/muro-di-berlino.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/muro-di-berlino.jpg 970w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/muro-di-berlino-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/muro-di-berlino-768x494.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 970px) 100vw, 970px\" \/>  (v.m.) ______\u00a0In ricordo della data cardine della nostra storia contemporanea, del 9 novembre 1989, la caduta del Muro di Berlino, il 9 novembre \u00e8 la giornata in cui si celebra &#8220;IL GIORNO DELLA LIBERTA'&#8221;. Ma siccome alla sinistra non piace ricordare i crimini commessi dal comunismo, una scia di sangue che non ha pari nella storia, oltre 100 milioni di morti solo in tempo di pace o evita di ricordare e discutere o boicotta le iniziative, oppure insulta chi lo fa, parlando di strumentalizzazione.<br>Resta il fatto che nulla \u00e8 trapelato in televisione, che non si sono visti dibattiti, iniziative scolastiche o quant&#8217;altro, eppure \u00e8 una data che fa riferimento ad un evento storico avvenuto di recente, appena  trentatr\u00e9 anni fa e che molti di noi hanno ben scolpito nella loro memoria, ricordando quegli eventi avendoli seguiti sugli schermi televisivi. Ci tornano alla memoria quelle migliaia di giovani che a colpi di martello e scalpello demoliscono il muro di cemento armato sormontato dal filo spinato che il Regime Comunista aveva costruito per evitare che i tedeschi della Germania dell&#8217;est, potessero venire da noi, in occidente. <\/p>\n\n\n\n<p>Un muro che veniva controllato 24 ore al giorno da guardie armate che facevano fuoco su chiunque osasse avvicinarsi al Muro della vergogna.<br>Ma se si tratta di fare una riflessione su quell&#8217;immenso campo di concentramento comunista, che si chiamava Germania est, la sinistra tace.<br>Ma per farvi una vostra opinione cari lettori, pubblichiamo integralmente la lettera che il neo Ministro dell\u2019Istruzione e Merito, il Prof. Giuseppe Valditara ha inviato alle scuole.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>&#8220;Spett.li Dirigenti delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, domani 9 novembre 2022 si celebra il \u201cgiorno della libert\u00e0\u201d, in ricordo dell\u2019abbattimento del muro di Berlino, istituita con Legge 15 aprile 2005, n. 61. In questa importante occasione di ripensamento della storia, ho ritenuto di scrivere la lettera indirizzata agli studenti della scuola italiana, che trovate di seguito. Colgo l\u2019occasione per salutare ciascuno di Voi e tutto il personale delle vostre scuole, che con fatica svolge l\u2019arduo compito educativo di istruzione e formazione. <\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Care ragazze e cari ragazzi, la sera del 9 novembre del 1989 decine di migliaia di abitanti di Berlino Est attraversano i valichi del Muro e si riversano nella parte occidentale della citt\u00e0: \u00e8 l\u2019evento simbolo del collasso del blocco sovietico, della fine della Guerra Fredda e della riunificazione della Germania e dell\u2019Europa. <\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>La caduta del Muro, se pure non segna la fine del comunismo \u2013 al quale continua a richiamarsi ancora oggi, fra gli altri paesi, la Repubblica Popolare Cinese \u2013 ne dimostra tuttavia l\u2019esito drammaticamente fallimentare e ne determina l\u2019espulsione dal Vecchio Continente. Il comunismo \u00e8 stato uno dei grandi protagonisti del ventesimo secolo, nei diversi tempi e luoghi ha assunto forme anche profondamente differenti, e minimizzarne o banalizzarne l\u2019immenso impatto storico sarebbe un grave errore intellettuale. <\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Nasce come una grande utopia: il sogno di una rivoluzione radicale che sradichi l\u2019umanit\u00e0 dai suoi limiti storici e la proietti verso un futuro di uguaglianza, libert\u00e0, felicit\u00e0 assolute e perfette. Che la proietti, insomma, verso il paradiso in terra. Ma l\u00e0 dove prevale si converte inevitabilmente in un incubo altrettanto grande: la sua realizzazione concreta comporta ovunque annientamento delle libert\u00e0 individuali, persecuzioni, povert\u00e0, morte. Perch\u00e9 infatti l\u2019utopia si realizzi occorre che un potere assoluto sia esercitato senza alcuna piet\u00e0, e che tutto \u2013 umanit\u00e0, giustizia, libert\u00e0, verit\u00e0 \u2013 sia subordinato all\u2019obiettivo rivoluzionario. <\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Prendono cos\u00ec forma regimi tirannici spietati, capaci di raggiungere vette di violenza e brutalit\u00e0 fra le pi\u00f9 alte che il genere umano sia riuscito a toccare. La via verso il paradiso in terra si lastrica di milioni di cadaveri. E si rivela drammaticamente vera l\u2019intuizione che Blaise Pascal aveva avuto due secoli e mezzo prima della Rivoluzione russa: \u00abL\u2019uomo non \u00e8 n\u00e9 angelo n\u00e9 bestia, e disgrazia vuole che chi vuol fare l\u2019angelo fa la bestia\u00bb. <\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Gli storici hanno molto studiato il comunismo e continueranno a studiarlo, cercando di restituire con sempre maggiore precisione tutta la straordinaria complessit\u00e0 delle sue vicende. Ma da un punto di vista civile e culturale il 9 novembre rester\u00e0 una ricorrenza di primaria importanza per l\u2019Europa: il momento in cui finisce un tragico equivoco nel cui nome, per decenni, il continente \u00e8 stato diviso e la sua met\u00e0 orientale soffocata dal dispotismo. <\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Questa consapevolezza \u00e8 ancora pi\u00f9 attuale oggi, di fronte al risorgere di aggressive nostalgie dell\u2019impero sovietico e alle nuove minacce per la pace in Europa. Il crollo del Muro di Berlino segna il fallimento definitivo dell\u2019utopia rivoluzionaria. E non pu\u00f2 che essere, allora, una festa della nostra liberaldemocrazia. Un ordine politico e sociale imperfetto, pieno com\u2019\u00e8 di contraddizioni, bisognoso ogni giorno di essere reinventato e ricostruito. E tuttavia, l\u2019unico ordine Politico sociale che possa dare ragionevoli garanzie che umanit\u00e0, giustizia, libert\u00e0, verit\u00e0 non siano mai subordinate ad alcun altro scopo, sia esso nobile o ignobile. Per tutto questo il Parlamento italiano ha istituito il 9 novembre la &#8220;Giornata della libert\u00e0&#8221;. Su tutto questo io vi invito a riflettere e a discutere.\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/11\/11\/il-9-novembre-si-celebra-il-giorno-della-liberta-ma-la-sinistra-non-ci-sta\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/11\/11\/il-9-novembre-si-celebra-il-giorno-della-liberta-ma-la-sinistra-non-ci-sta\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(v.m.) ______\u00a0In ricordo della data cardine della nostra storia contemporanea, del 9 novembre 1989, la caduta del Muro di Berlino, il 9 novembre \u00e8 la giornata in cui si celebra &#8220;IL GIORNO DELLA LIBERTA&#8217;&#8221;. 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