{"id":208880,"date":"2022-12-14T01:23:54","date_gmt":"2022-12-14T00:23:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=208880"},"modified":"2022-12-23T16:48:22","modified_gmt":"2022-12-23T15:48:22","slug":"presentato-a-salice-il-libro-di-claudio-martelli-magistrati-e-comunisti-fecero-la-guerra-a-falcone-dopo-morto-si-fecero-passare-per-gli-eredi-morali-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/12\/14\/presentato-a-salice-il-libro-di-claudio-martelli-magistrati-e-comunisti-fecero-la-guerra-a-falcone-dopo-morto-si-fecero-passare-per-gli-eredi-morali-2\/","title":{"rendered":"PRESENTATO  A SALICE IL LIBRO DI CLAUDIO MARTELLI"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-handler-delloggetto-incorporato wp-block-embed-handler-delloggetto-incorporato wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Valerio Melcore intervista l&#039;onorevole Claudio Martelli\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JrWvOUW_N34?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>MAGISTRATI E COMUNISTI FECERO LA  GUERRA A FALCONE, DOPO MORTO SI FECERO PASSARE PER GLI EREDI MORALI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Valerio Melcore<\/strong> &#8211; VIDEO INTERVISTA all&#8217;onorevole Martelli<br>___Ieri sera siamo stati alla presentazione del libro \u201cVita e persecuzione di Giovanni Falcone\u201d scritto da Claudio Martelli, l\u2019uomo che da Ministro di Grazia e Giustizia chiam\u00f2 a Roma il&nbsp; Magistrato Giovanni Falcone per affidargli una struttura che potesse fare la lotta alla Mafia senza che quella parte della magistratura siciliana, collusa, rassegnata a volte invidiosa o incompetente, potesse mettergli il bastone tra le ruote come aveva fatto sino a quel momento.<br>In quella, come in altre occasioni a fare la guerra a Falcone oltre ad un parte importante della Magistratura ci furono i comunisti.<br>Falcone fu colui che istru\u00ec il maxi processo alla Mafia, insieme a Borsellino e a pochi altri, raccolsero una montagna di prove che mandarono alla sbarra oltre 400 mafiosi. Per la prima volta nella storia dell\u2019Italia repubblicana lo Stato riusc\u00ec, non solo a mandare in galera un numero cos\u00ec elevato di uomini appartenenti a \u201cCosa nostra\u201d, ma soprattutto, tutti i capi della \u201cCupola\u201d furono condannati all&#8217;ergastolo.<br>I giudici inflissero <strong>19 ergastoli e 2265 anni di carcere <\/strong>a capimafia, \u201ccolonnelli\u201d, gregari e picciotti; il pool &nbsp;riusc\u00ec a ricostruire l\u2019organigramma mafioso, i traffici illeciti e scopre i responsabili di 120 omicidi.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il maxi processo Falcone divenne il pi\u00f9 noto magistrato italiano, non solo nel nostro paese ma nel mondo, negli Stati Uniti poi, dove aveva collaborato con l\u2019FBI, era stimatissimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il processo istruito da Falcone e Paolo Borsellino, si fondava su un&#8217;ordinanza di rinvio a giudizio di circa ottomila pagine (che crebbero poi, nei vari gradi del giudizio, ad oltre un milione), firmata da Antonino Caponnetto, capo dell&#8217;Ufficio Istruzione del Tribunale di Palermo.<br>Per cui quando Caponnetto va in pensione, tutti pensano che ovviamente sarebbe stato Falcone&nbsp; a prendere il suo posto. Un posto che si era guadagnato sul campo e che tutti gli riconoscevano. Tutti, meno che quei Magistrati di Palermo che gli preferirono un altro magistrato che non aveva meriti speciali o conoscenze specifiche, l&#8217;unica giustificazione fu che fosse pi\u00f9 anziano di Falcone. Insomma Giovanni Falcone, quello che noi oggi giustamente onoriamo come un eroe del nostro tempo, fu colpito alle spalle proprio da coloro che avrebbero dovuto difenderlo, onorarlo e da lui prendere esempio&nbsp; per sconfiggere una volta per tutti la Mafia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma torniamo ieri sera. La presentazione del libro \u00e8 avvenuta nella splendida cornice di un locale posto all\u2019interno delle Cantine De Castris, dopo l\u2019introduzione del sindaco di Salice Salentino&nbsp; Cosimo Leuzzi, il padrone di casa dottor De Castris ha dato il benvenuto ai partecipanti, al sindaco di Novoli Marco De Luca, al sindaco di Caprarica Paolo Greco, ai tanti amministratori presenti e ovviamnete all\u2019ospite d\u2019onore.<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"26\" height=\"26\" src=\"\">L\u2019onorevole Claudio Martelli ha spiegato i tanti motivi che lo hanno indotto a scrivere questo libro, ma quello che pi\u00f9 di tutti lo spinto a farlo \u00e8 stata la rabbia che prova tutte le volte che vede coloro che in vita a falcone lo hanno osteggiato, disprezzato, deriso e combattuto, come il Sindaco Leoluca Orlando, o i tanti dirigenti dell\u2019allora Partito Comunista Italiano, oggi si ergono a paladini della legalit\u00e0 e si fanno passare per gli amici e gli eredi dell\u2019insegnamento del Giudice fatto saltare in aria dalla Mafia insieme alla moglie e alla sua scorta. <br>L&#8217;ex Ministro di Grazia e Giustizia ha continuato il suo intervento affermando che:<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Giovanni Falcone era il pi\u00f9 importante, il pi\u00f9 capace, il pi\u00f9 famoso tra i giudici che hanno combattuto la mafia. Per questo nello stesso giorno in cui fui nominato ministro della Giustizia lo chiamai e gli affidai l&#8217;incarico pi\u00f9 importante del ministero, quello di direttore degli Affari Penali. Insieme, abbiamo pensato e organizzato la pi\u00f9 organica, determinata ed efficace strategia di contrasto a Cosa Nostra. La mafia reag\u00ec uccidendo prima Falcone poi Borsellino con una violenza terroristica pi\u00f9 efferata e rabbiosa di quella armata in precedenza contro i molti giudici, poliziotti, uomini politici che l&#8217;avevano contrastata. Pur tra tante affinit\u00e0, la storia di Falcone \u00e8 diversa da quella degli altri uomini dello Stato che hanno combattuto la mafia perch\u00e9 solo a Falcone \u00e8 capitato di essere perseguitato in vita non solo da Cosa Nostra, ma anche di essere avversato da colleghi magistrati, dalle loro istituzioni come il CSM e dall&#8217;Associazione Nazionale Magistrati, nonch\u00e9 da politici e da giornalisti di varie fazioni. Ancora oggi di quest&#8217;altra faccia della luna poco si sa perch\u00e9 poco \u00e8 stato detto. Fece eccezione l&#8217;amico pi\u00f9 caro di Falcone, <strong>Paolo Borsellino<\/strong><\/em> &#8211; che denunci\u00f2 pubblicamente i suoi colleghoi corrotti o collusi, infatti grid\u00f2 ai quattro venti una verit\u00e0 che in pochi all&#8217;epoca vollero ascoltare, infatti a pi\u00f9 riprese sostenne &#8211;<br><em><strong>&#8216;La magistratura che forse ha pi\u00f9 responsabilit\u00e0 di tutti cominci\u00f2 a far morire Giovanni Falcone ben prima che la mafia lo assassinasse a Capaci&#8217;.<\/strong><\/em><br><em>Da allora sono passati trent&#8217;anni. Per rispetto di Falcone, dei ragazzi che non hanno vissuto quel tempo, degli adulti che non lo hanno capito o lo hanno dimenticato, sento il dovere di tornare a riflettere per raccontare le verit\u00e0 di allora e quelle pi\u00f9 recenti che ho appreso insieme al ruolo di chi, nel bene e nel male, ne fu protagonista dentro le istituzioni dello Stato, nella societ\u00e0 e nel mondo dell&#8217;informazione.&#8221;<br><\/em>Un altro argomento su cui Martelli si \u00e8 soffermato \u00e8 stata la stagione di Mani Pulite, quella che port\u00f2 alla sbarra 500 deputati, praticamente mezzo Parlamento, un\u2019altra guerra che ebbe anche i suoi morti. 40 suicidi e centinaia di cittadini che sino al giorno prima erano persone rispettabili e il giorno dopo si trovarono messi alla gogna mediatica, sottolinenado che: \u201cSe uno guardasse oggi a quella stagione potrebbe pensare ad un colpo di stato bianco\u201d.<br>Claudio Martelli, \u00e8 ritornato pi\u00f9 volte su quanto Borsellino aveva pubblicamente denunciato, sostenendo che prima della Mafia a uccidere Falcone erano stati gli stessi Magistrati di Palermo, che prima lo avevano deriso, isolato e quindi disarmato, lanciando un chiaro messaggio agli uomini di Cosa Nostra che compresero come Falcone non potesse contare neppure sull&#8217;appoggio dei suoi colleghi.<br>Infine ha ricordato le parole di Falcone:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cLa mafia non \u00e8 affatto invincibile. \u00c8 un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avr\u00e0 anche una fine.<br>Piuttosto bisogna rendersi conto che \u00e8 un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si pu\u00f2 vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni\u201d.<\/em><br>La serata non prevedeva domande da parte dei giornalisti, ed \u00e8 terminata con la dedica dell&#8217;Autore ai volumi venduti in sala, anche noi di Leccecronaca.it abbiamo fatto il nostro acquisto e non ci siamo sottratti al rituale tipico di queste occasioni per cui abbiamo portato a casa pure noi una bella dedica: <\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8221; A Valerio Melcore e agli amici di Leccecronaca con cordialit\u00e0 Claudio Martelli&#8221;, <\/em>per cui mentre vergava la dedica ne abbiamo approfittato per porre comunque una domanda, che un p\u00f2 era rimasta sospesa nell&#8217;aria ossia:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c I magistrati e i comunisti fecero la guerra a Falcone, sempre i comunisti furono quelli che non furono toccati, se non marginalmente, dai Magistrati Mani Mulite, oggi lo scandalo Palamara ci racconta le connivenze tra Magistratura e PD, la domanda \u00e8: esiste un filo rosso che passa attraverso queste tre diverse e distanti situazioni?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;onorevole non si \u00e8 sottratto anche se prima di rispondere mi ha guardato intensamente prendendosi un momento per riflettere, anche perch\u00e8 la domanda era certamente pertinente anche se scomoda. Scomoda perch\u00e9 e passato tanto tempo e tante situazioni sopratutto politiche sono cambiate, una parte di socialisti oggi sono alleati con i loro carnefici di allora, che sono nel PD, gli avversari di ieri oggi sono i nuovi amici, ed \u00e8 scomoda anche per lo stesso Martelli che quest\u2019anno \u00e8 convolato a nuove nozze con una bellissima parlamentare del PD e con la quale certo non vorrebbe litigare a causa della mia domanda. Per cui la risposta dopo un lungo momento e un\u2019occhiata profonda, \u00e8 stata: <br>&#8221; Sicuramente c\u2019\u00e8 un filo rosso che unisce queste tre situazioni che hai elencato, e i dirigenti comunisti si dovranno pentire amaramente di quanto hanno commesso, con questo per\u00f2 non voglio dire che tutti i comunisti siano cattivi, come non voglio dire che tutti gli altri siano buoni&#8221;.<br>Diciamo che a Claudio Martelli, che \u00e8 uno abituato a dire pane al pane e vino al vino, questa volta questa risposta che ci da dopo aver smussato un po&#8217; gli angoli, gliela dobbiamo concedere.<br>Cos\u00ec la pace familiare di Martelli \u00e8 salva, e io ho accontentato il mio Direttore che mi aveva spedito all&#8217;incontro suggerendomi di fare qualche domanda a colui che \u00e8 stato uno dei personaggi pi\u00f9 intelligenti della politica italiana e anche uno dei pi\u00f9 potenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma potete sentire quanto dice dalla sua viva voce ascoltando l\u2019intervista qui sopra. Questa in basso \u00e8 invece intervista l&#8217;abbiamo fatta al nostrio amico Cosimo Leuzzi, il Sindaco di Salice Salentino che ha organizzato la serata.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-handler-delloggetto-incorporato wp-block-embed-handler-delloggetto-incorporato wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Valerio Melcore Intervista Cosimo Leuzzi Sindaco di Salice Salentino\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/azQT0lUtV7Q?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/12\/14\/presentato-a-salice-il-libro-di-claudio-martelli-magistrati-e-comunisti-fecero-la-guerra-a-falcone-dopo-morto-si-fecero-passare-per-gli-eredi-morali-2\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/12\/14\/presentato-a-salice-il-libro-di-claudio-martelli-magistrati-e-comunisti-fecero-la-guerra-a-falcone-dopo-morto-si-fecero-passare-per-gli-eredi-morali-2\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MAGISTRATI E COMUNISTI FECERO LA GUERRA A FALCONE, DOPO MORTO SI FECERO PASSARE PER GLI EREDI MORALI di Valerio Melcore &#8211; VIDEO INTERVISTA all&#8217;onorevole Martelli___Ieri sera siamo stati alla presentazione del libro \u201cVita e persecuzione di Giovanni Falcone\u201d scritto da Claudio Martelli, l\u2019uomo che da Ministro di Grazia e Giustizia chiam\u00f2 a Roma il&nbsp; Magistrato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":208898,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,31,75,57,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208880"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208880"}],"version-history":[{"count":27,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208880\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":209348,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208880\/revisions\/209348"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208898"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}