{"id":210421,"date":"2023-01-30T00:02:00","date_gmt":"2023-01-29T23:02:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=210421"},"modified":"2023-12-22T20:27:58","modified_gmt":"2023-12-22T19:27:58","slug":"c-10","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/01\/30\/c-10\/","title":{"rendered":"COME ERAVAMO \/ CAFFE&#8217; E COTOGNATA \u00a0\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"522\" height=\"322\" class=\"wp-image-210855\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/61n9T8lDWOS._AC_SX522_.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/61n9T8lDWOS._AC_SX522_.jpg 522w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/61n9T8lDWOS._AC_SX522_-300x185.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 522px) 100vw, 522px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Raffaele Polo <\/strong>______&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;affezione dei leccesi per il Caff\u00e8 Quarta \u00e8 sempre stata spontanea e consolidata. Anche se nei tempi andati c&#8217;era il caff\u00e8 Orlando e Mokaff\u00e8 (sopravvissuti ancora oggi) pure Quarta era sinonimo di &#8216;leccesit\u00e0&#8217;, tanto che i genitori, quando inviavano i pacchi ai figli e alle figlie che erano all&#8217;Universit\u00e0 (Perugia in primis e poi, via via tutti gli altri atenei: Parma, Firenze, Camerino, Bologna&#8230;) non mancavano di inserire le confezioni di caff\u00e8 Quarta che erano un po&#8217; il simbolo di quella forzata lontananza, che poteva essere attutita proprio da un prodotto originale e sicuramente leccese.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sia nato questo connubio, non si pu\u00f2 sapere: ma sta di fatto che non \u00e8 cambiato praticamente nulla nella grafica del marchio, nella diffusione con i negozi specializzati e dedicati e anche nei gadget che caratterizzano questa industria: su tutti il calendario, divenuto ben presto un vero e proprio simbolo di Lecce e del Salento.<\/p>\n\n\n\n<p>Io accompagnavo la mamma a comprare il caff\u00e8 nel negozio Quarta di Piazza Sant&#8217;Oronzo, affianco alla Casa della Caramella. Era un piacere entrare nel piccolo locale dove, a destra, c&#8217;erano il bancone con le macchine che macinavano il caff\u00e8 e l&#8217;esposizione dei vari tipi di chicchi, suddivisi in prezzi che partivano dalla qualit\u00e0 &#8216;famiglia&#8217; e salivano sino a preziosi aromi. A sinistra, c&#8217;era l&#8217;esposizione di dolci e cioccolati, ma l&#8217;attenzione era per le due commesse che erano sempre sorridenti e, soprattutto, abilissime nel confezionare i pacchettini di caff\u00e8. Ai bambini, poi, veniva regalato sempre un cioccolatino e questo ci faceva molto piacere&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;altro alimento che rappresentava Lecce e non poteva mancare nel citato pacco da inviare a chi era fuori sede, era la cotognata. Confezionata in quegli involucri quadrati di vimini, esponeva la marca &#8216;Cesano&#8217; che poi era anche il fornitissimo bar di viale Marconi. Ci piaceva (e ci piace) quella particolare cotognata, per come era confezionata e ricordiamo che, negli anni Settanta, la dolce marmellata era pubblicizzata e offerta in dono ai concorrenti dei giochi di Teleleccebarbano. Erano Cesare Monte e Ugo Tapparini a consegnarla e la cosa non mancava di farci ricordare altri, pi\u00f9 importanti giochi radiofonici e televisivi dove i premi erano in confezioni di prodotti (rammentate l&#8217;Oreal?) anzich\u00e9 i gettoni in oro, introdotti pi\u00f9 tardi.<\/p>\n\n\n\n<p>Meglio, molto meglio la Cotognata Cesano, in quelle sue caratteristiche confezioni che la contraddistinguevano e la rendevano unica nel suo genere.<\/p>\n\n\n\n<p>(C&#8217;erano i &#8216;fruttini&#8217;, certo. A forma di parallelepipedo e incartati nella plastica trasparente, ce li davano da portare a scuola, per la merenda. Ma vuoi mettere la cotognata leccese?)<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"1200\" class=\"wp-image-210856\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/s-l1600.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/s-l1600.jpg 1600w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/s-l1600-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/s-l1600-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/s-l1600-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/s-l1600-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/s-l1600-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/01\/30\/c-10\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/01\/30\/c-10\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo ______&nbsp; L&#8217;affezione dei leccesi per il Caff\u00e8 Quarta \u00e8 sempre stata spontanea e consolidata. Anche se nei tempi andati c&#8217;era il caff\u00e8 Orlando e Mokaff\u00e8 (sopravvissuti ancora oggi) pure Quarta era sinonimo di &#8216;leccesit\u00e0&#8217;, tanto che i genitori, quando inviavano i pacchi ai figli e alle figlie che erano all&#8217;Universit\u00e0 (Perugia in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":210855,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210421"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210421"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210421\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":211227,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210421\/revisions\/211227"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/210855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}