{"id":21148,"date":"2013-10-24T08:12:27","date_gmt":"2013-10-24T08:12:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=21148"},"modified":"2013-10-24T08:26:35","modified_gmt":"2013-10-24T08:26:35","slug":"la-polemica-a-margine-di-salento-fuoco-e-fumo-il-libro-di-nandu-popu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/10\/24\/la-polemica-a-margine-di-salento-fuoco-e-fumo-il-libro-di-nandu-popu\/","title":{"rendered":"LA POLEMICA\/ A margine di \u201cSalento fuoco e fumo\u201d, il libro di Nandu Popu"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/10\/24\/la-polemica-a-margine-di-salento-fuoco-e-fumo-il-libro-di-nandu-popu\/salento_fuoco_e_fumo_nandu_popu\/\" rel=\"attachment wp-att-21150\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Salento_fuoco_e_fumo_Nandu_Popu-150x150.jpg\" alt=\"\" title=\"Salento_fuoco_e_fumo_Nandu_Popu\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"size-thumbnail wp-image-21150\" \/><\/a>LA POLEMICA\/ A margine di \u201cSalento fuoco e fumo\u201d, il libro di Nandu Popu<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cFUMO\u201d DI LECCE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche nel romanzo di uno dei componenti dei Sud Sound System, come nelle canzoni, un\u2019implicita sottovalutazione dell\u2019uso di sostanze stupefacenti, se non un\u2019 esplicita esortazione al consumo. Pericolosissime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Giuseppe Puppo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho scoperto dopo che il libro \u00e8 di pi\u00f9 di un anno fa, essendo uscito, fra l\u2019altro per i prestigiosi tipi della casa editrice Laterza. Ma che importa? La vita dei libri ha tempi e modi imponderabili, e poi i libri sono di chi li legge, non di chi li scrive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A me \u201cSalento fuoco e fumo\u201d di Nandu Popu si \u00e8 materializzato capitandomi fra le mani pochi giorni fa, per caso, nel paese della provincia dove abita una parente, che l\u2019aveva appena acquistato, con tanto di dedica dell\u2019autore, durante una manifestazione di piazza, e lasciato sopra la poltrona di casa sua. L\u2019ho letto in pochi minuti. Mi ha lasciato per\u00f2 da pensare molte cose, quindi \u00e8 un ottimo libro. Ora prover\u00f2 a esprimerne qualcuna, per condividerle con tutti voi, poich\u00e9 le ritengo significative, lasciando per ultima indubbiamente la pi\u00f9 importante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 una vera e propria fioritura di scrittura del Salento negli ultimissimi anni, ci sono tanti autori, giovani e meno giovani, che hanno dimostrato di avere talento e qualit\u00e0. Purtroppo ognuno pensa a s\u00e9 stesso, e nessuno pensa ad essi, per esempio a porre le premesse culturali per una specie di \u201cnouvelle vague\u201d narrativa salentina, che sarebbe da proporre, come stile, come scuola, come atmosfera, all\u2019attenzione generale, con i mezzi appropriati (critici, mass media, intellettuali) per cui se cresce uno crescono tutti, e se crescono tutti cresce ognuno di essi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece, gli autori della \u201cnuova ondata\u201d sono colpevolmente lasciati a s\u00e9 stessi, al loro disagio e al disagio che esprimono, all\u2019improvvisazione continua, alla ricerca dell\u2019attenzione, alla estenuante promozione, e infine, come detto, essi ci mettono del loro, auto &#8211; relegandosi nel proprio orticello, ben isolato e opportunamente recintato, dai muretti a secco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dei tanti nomi che in un modo o nell\u2019altro hanno pubblicato negli ultimissimi anni, dimostrando talento e qualit\u00e0, Nandu Popu ha avuto i mezzi maggiori. Pubblicare per la Laterza \u00e8 di solito un punto di arrivo, non di partenza, toccato in sorte all\u2019autore, al secolo Fernando Blasi, all\u2019esordio, perch\u00e9 gi\u00e0 famoso quale componente dei Sud Sound System, gruppo che per primo ha portato il Salento all\u2019attenzione generale e che da oramai oltre venti anni rappresenta una consolidata realt\u00e0, insieme a quelle che nel frattempo sono maturate e fiorite, dai Negramaro, agli Apres La Classe, dalla Notte della Taranta, ad \u201cAmici\u201d. Ecco, per la letteratura salentina, ci vorrebbe quello che \u00e8 avvenuto per la musica dei Salentini. Invece\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bench\u00e9 pubblicato da una delle grandi case editrici italiane, come detto, a differenza degli altri scrittori salentini, come tutti gli altri scrittori salentini, anche Nandu Popu ha avuto poche e poco significative recensioni, e si \u00e8 dovuto \u201csbattere\u201d di persona, aiutato anche dalle associazioni di volontariato, nelle loro varie manifestazioni, per \u201cpromuovere\u201d il suo libro. Operazioni di marginalit\u00e0 culturale, insomma, che non hanno inciso nella considerazione ufficiale, quella dettata, purtroppo, nei tempi e mei modi dai grandi gruppi e dai grandi mezzi che sono in grado di assicurare il cos\u00ec detto, mitico \u201csuccesso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure, oggettivamente, \u00e8 uno splendido esordio letterario. \u201cSalento fuoco e fumo\u201d \u00e8 un romanzo breve, o un racconto lungo che dir si voglia, che si fa leggere volentieri, con diletto e trasporto e lascia, pagina dopo pagina, aromi di profumi e freschezza di sapori. A me ha ricordato \u201cChi rimane\u201d, il romanzo breve, o racconto lungo, che apriva \u201cProvincia difficile\u201d di Giovanni Bernardini, a proposito di scrittori salentini, delle generazioni precedenti, nella fattispecie. Ma ha ricordato pure, per l\u2019espressivit\u00e0 delle dimensioni dei quadretti nei racconti, la Sicilia di Giovanni Verga e, per l\u2019efficacia nella leggerezza della scrittura, quella di Elio Vittorini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche Popu, come Bernardini, Vittorini e, ovviamente, Verga, si rif\u00e0, consapevolmente, o, magari pure inconsapevolmente, ma, anche se cos\u00ec fosse, con maggiore rilevanza, al neorealismo, e dopo altri decenni applica un metodo di scrittura che esprime la realt\u00e0 dell\u2019ambientazione su piani molteplici. La semplicit\u00e0 dei costrutti giova all\u2019armonia dell\u2019insieme, in cui l\u2019autore, oltre a fotografare il Salento, ne registra le voci e i suoni, ne cattura i profumi e i sapori, ne fissa personaggi memorabili, ne esprime le sofferenze e quelli che non sono neppure pi\u00f9 problemi, ma vere e proprie emergenze. Ambientali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo dispiego di sensi conferisce al neorealismo della scrittura di Nando Popu una sua propria caratteristica, una originale e riuscitissima identit\u00e0, fascinosa e multi dimensionata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, l\u2019autore sa far diventare la materia autobiografica oggetto di considerazione generale, come sempre deve fare un bravo scrittore e come non mi stancher\u00f2 mai di ripetere a chi scrive i propri dolori da non pi\u00f9 giovane Werther e le sue ultime lettere da Jacopo Ortis, credendo con ci\u00f2 di essere diventato uno scrittore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In \u201cSalento fuoco e fumo\u201d le vicende narrate scrivono la storia degli ultimi decenni di questa \u201cprovincia difficile\u201d, i personaggi descritti ne evocano le trasformazioni e il lessico famigliare ne racconta il vissuto quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, l\u2019impegno civile, lodevolissimo, che questo racconto lungo sottende. Perch\u00e9 Nando Popu \u00e8 impegnato attivamente, come gli altri dei Sud Sound System, contro le minacce dell\u2019inquinamento e in difesa dell\u2019ambiente. Attenzione, nota i lettori non di qui: le minacce dell\u2019inquinamento sono nel Salento tangibili, hanno prodotto gi\u00e0 effetti devastanti, di proporzioni bibliche, dal mostro dell\u2019Ilva di Taranto, all\u2019orco della centrale a carbone di Cerano; la difesa dell\u2019ambiente \u00e8 una priorit\u00e0 drammatica, in termini di tradizioni, identit\u00e0, cultura, e pure economia, vista la vocazione artistica e turistica, mentre, dopo discariche e altri eco &#8211; attentati, stanno tentando di costruire qui il punto d\u2019arrivo del gasdotto transoceanico, che sarebbe pure, ove realizzato, il punto di arrivo della distruzione di questa terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi non di impegno da salotti radical chic, n\u00e9 di vezzo ambientalista, si tratta, ma di una consapevole battaglia di civilt\u00e0 in una vera e propria guerra epocale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E bravo Nandu Popu, allora? S\u00ec, ma c\u2019\u00e8 nel suo libro, anche nel suo libro, come nella sua musica, come nelle sue canzoni, come negli altri componenti dei Sud Sound System, quella che non \u00e8 neanche una scivolata su una buccia di banana, ma una grave e nefasta, rovinosa caduta, di stile e di sostanza: un\u2019insana e consapevole libidine nell\u2019 esaltazione dell\u2019 uso della marijuana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In alcune delle pagine di questo romanzo si respira \u2013 \u00e8 proprio il caso di dirlo &#8211; un\u2019apologia del \u201cfumo\u201d, un\u2019 affascinazione per le sostanze, una sudditanza psicologica per il consumo; allo stesso modo in cui in alcune canzoni dei Sud Sound System di tutto questo si fa una vera e propria, esplicita, dichiarata e anzi cantata esaltazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, a me sembra che comportamenti simili siano pericolosissimi. Un arista, un cantante, \u00e8 un esempio, un modello. Che esempio, che modello danno i Sud Sound System alle giovani generazioni, ai minori, spesso ai ragazzini veri e propri, parlando, cantando e scrivendo di queste cose, con tale, approssimativa impostazione mentale, con tale leggerezza culturale e con una simile, distruttrice, apodittica assunzione di irresponsabilit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aggiungerei, di chiedere loro, visto che essi hanno oramai la loro et\u00e0, se non \u00e8 il caso di \u201cpiantarla\u201d, non l\u2019erba, ma con codeste manifestazioni di tardo, ma assai tardo giovanilismo. Perch\u00e9 lo spinello a quindici, venti anni \u00e8 una cosa, ma a trenta-quaranta \u00e8 proprio un\u2019 altra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un po\u2019 di maturit\u00e0, no, eh?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche parola sugli effetti perniciosi per la salute psicofisica pure delle cos\u00ec dette droghe \u201cleggere\u201d, niente? Eppure, c\u2019\u00e8 una vasta letteratura scientifica in proposito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sui pericoli che esse prima o poi non bastino pi\u00f9 e inducano all\u2019uso e all\u2019abuso di altre , dagli effetti ancora pi\u00f9 perniciosi, sostanze stupefacenti, ancora niente di niente? Eppure, c\u2019\u00e8 una sterminata casistica al riguardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo, intanto, per mettere qualche puntino sulle u.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma poi, senza voler fare moralismo da maionese, o sociologia all\u2019acqua di garofano, Mando Popu e gli altri Sud Sound System si sono mai interrogati sui casi che la cronaca quotidiana, e leccecronaca.it appresso a essa, documenta, di ragazzi che le piantine se le coltivano davvero, sul balcone di casa, nell\u2019orto del nonno o nei giardini pubblici e privati, e perci\u00f2 finiscono in guai seri, grandi come montagne?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hanno mai riflettuto sulle scene di ordinaria disperazione che si incontrano nei lati oscuri dei paesi della nostra provincia, sui drammi personali e sociali che l\u2019uso di sostanze stupefacenti comporta, causa e infligge?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hanno ragionato o fatto ragionare sulle implicazioni criminali che il fenomeno determina? E sulle conseguenze sull\u2019equilibrio vitale di chi le assume?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sanno, ancora, che per le strade di Lecce \u2013 citt\u00e0 si fumano spinelli oramai senza ritegno, come se fossero sigarette \u201cnormali\u201d, con ostentato menefreghismo e scioccante disinvoltura?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, vorrei sapere che cosa avrebbero da dire, se a loro volessero rivolgersi, ai ragazzi, molti minorenni, alle ragazzine di tredici anni, che con regolarit\u00e0 vedo dalle finestre di casa mia, diuturnamente spinellarsi alle panchine dei giardinetti del quartiere popolare in cui abito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quante domande! Sarei onorato di poter avere almeno qualche risposta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giuseppe Puppo<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/10\/24\/la-polemica-a-margine-di-salento-fuoco-e-fumo-il-libro-di-nandu-popu\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/10\/24\/la-polemica-a-margine-di-salento-fuoco-e-fumo-il-libro-di-nandu-popu\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA POLEMICA\/ A margine di \u201cSalento fuoco e fumo\u201d, il libro di Nandu Popu \u201cFUMO\u201d DI LECCE Anche nel romanzo di uno dei componenti dei Sud Sound System, come nelle canzoni, un\u2019implicita sottovalutazione dell\u2019uso di sostanze stupefacenti, se non un\u2019 esplicita esortazione al consumo. Pericolosissime. di Giuseppe Puppo _________________________________________________________________ Ho scoperto dopo che il libro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21149,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[44],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21148"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21148"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21148\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21162,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21148\/revisions\/21162"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}