{"id":21243,"date":"2013-10-28T08:37:30","date_gmt":"2013-10-28T08:37:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=21243"},"modified":"2013-10-28T08:38:51","modified_gmt":"2013-10-28T08:38:51","slug":"gasdotto-tap-nel-salento-iniziativa-raccolta-firme-le-ragioni-scientifiche-e-geopolitiche-per-dissentire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/10\/28\/gasdotto-tap-nel-salento-iniziativa-raccolta-firme-le-ragioni-scientifiche-e-geopolitiche-per-dissentire\/","title":{"rendered":"Gasdotto TAP nel Salento. Iniziativa raccolta firme. Le ragioni scientifiche e geopolitiche per dissentire."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/10\/28\/gasdotto-tap-nel-salento-iniziativa-raccolta-firme-le-ragioni-scientifiche-e-geopolitiche-per-dissentire\/lilt1\/\" rel=\"attachment wp-att-21244\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/lilt1-150x150.jpg\" alt=\"\" title=\"lilt1\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-21244\" \/><\/a>Egr. Sig. Presidente Regione Puglia<\/p>\n<p>Egr. Sigg. Assessori Ambiente, Salute, Territorio e Mediterraneo, Cultura, Turismo Regione Puglia<\/p>\n<p>Egr. Sig.Presidente e Sigg. Consiglieri Provincia di Lecce<\/p>\n<p>Egr. Sigg. Sindaci della Provincia di Lecce<\/p>\n<p>Alle Forze Politiche e Sindacali del Salento<\/p>\n<p>Agli Organi di Informazione (con preghiera di diffusione)<\/p>\n<p>Oggetto: Gasdotto TAP nel Salento. Le ragioni scientifiche e geopolitiche per dissentire. Iniziativa raccolta firme.<\/p>\n<p>La posizione della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori della Sede Provinciale di Lecce a riguardo del progetto TAP \u00e8 quella di critica e conseguente rigetto.<\/p>\n<p>Le ragioni del rifiuto sono state affidate a due comunicazioni riprese dalla stampa e dai media nonch\u00e9 diffuse sui social network (v. in proposito il sito della LILT di Lecce &#8211; www.legatumorilecce.org).<\/p>\n<p>Il dibattito locale e la presa di distanza dal progetto all\u2019interno dei comitati spontanei autorganizzati e delle amministrazioni territorialmente toccate dal passaggio del gasdotto (delibera unanime del Comune di Melendugno) sono costanti e in crescita al pari del proseguimento dell\u2019iter in sede governativa nazionale italiana e presso la Commissione Europea.<\/p>\n<p>Lo scollamento e lo iato tra la periferia (la cittadinanza e le istituzioni locali) e i vertici amministrativo-politici (governo centrale e Commissione Europea) sono evidenti nonostante dal Salento si sia tenuta alta l\u2019attenzione sulle molteplici problematiche conseguenti il progetto e cercato, con mezzi e modi civili, di far pesare le ragioni locali del dissenso invocando letture e valutazioni diverse.<\/p>\n<p>I tempi stringono e occorre fornire un surplus di argomentazioni tali da far superare questa condizione di incomunicabilit\u00e0 e di inopportuno distanziamento. La data utile per far arrivare al Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare le osservazioni sul gasdotto TAP \u00e8 il 10\/11 p.v.. Ma non solo a questo Ente deve giungere la voce corale del No del Salento composta dagli amministratori, i politici di tutte le appartenenze, le associazioni e le comunit\u00e0 avvertite e responsabili ma a tutto il governo e ai Ministeri, tutti competenti, perch\u00e9 la tematica \u00e8 trasversale (Salute, Lavoro, Economia, Integrazione, Ambiente, ecc.)<\/p>\n<p>L\u2019emergenza sociale-sanitaria dello stato di salute del Salento e della Puglia correlato all\u2019ambiente \u00e8 ampiamente documentata da fonti scientifiche indipendenti che ne evidenziano la gravit\u00e0 e la compromissione. Si rimanda alla lettura dei documenti allegati per una disamina pi\u00f9 esaustiva, tuttavia vale la pena richiamare quanto la Valutazione del Danno Sanitario (VDS) in riferimento agli insediamenti industriali di ogni tipo nell\u2019ambiente sia di urgente necessit\u00e0, come il prof. Giorgio Assennato di ARPA Puglia ha argomentato nel 7\u00b0 convegno LILT Ambiente e Salute tenutosi il 12.10 u.s. all\u2019Universit\u00e0 del Salento.<\/p>\n<p>Il dibattito interno che vede crescere il dissenso e la presa di distanza dal progetto di contro a versioni e comunicati che ostentano completo allineamento tra TAP e comunit\u00e0 locale (pescatori, agricoltori, ecc.) \u2013 nonch\u00e9 e soprattutto la linea governativa nazionale che ha ratificato in Senato l\u2019accordo internazionale tra Italia, Grecia e Albania con l\u2019intento di dare via libera all\u2019opera \u2013 impongono il riaffermare compatto e autorevole delle ragioni avverse all\u2019insediamento del gasdotto, anche per motivi ben oltre il sanitario, argomento che pure rimane centrale nella critica LILT.<\/p>\n<p>Il metano non \u00e8 scelta energetica vantaggiosa. Il Gasdotto TAP ripropone un modello di approvvigionamento energetico di tipo fossile che contrasta con l\u2019opzione \u201cgreen economy\u201d basata sullo sviluppo e sull\u2019impiego delle fonti di energie pulite e rinnovabili e quindi meno impattanti.<\/p>\n<p>Non \u00e8 neppure priorit\u00e0 del Paese visto che ENI ha chiuso di recente il gasdotto del suo polo siciliano di Gela, a fronte di una domanda interna inferiore all\u2019offerta disponibile. Una nuova via di distribuzione di metano appare quanto mai ingiustificata mentre sarebbe il caso di dare davvero priorit\u00e0 a infrastrutture e a opere che realizzino l\u2019affrancamento dalla dipendenza dai combustibili fossili. Neppure \u00e8 valida l\u2019argomentazione della necessit\u00e0 di diversificare l\u2019offerta dell\u2019energia per evitare il monopolio di un unico produttore\/distributore. Opere di questa portata impiegano finanza pubblica (soldi di tutti!) necessaria a sostenere i rischi d\u2019impresa (copertura statale, garanzia pubblica per i prestiti bancari, assunzione degli oneri per le grandi infrastrutture), pertanto l\u2019opinione fondata espressa da una larga, larghissima fetta di territorio (cittadinanza, esponenti politici e sindacali, amministratori, terzo settore, ecc.) deve rientrare nelle valutazioni e nelle decisioni, le stesse che hanno poi una ricaduta locale, ad ampio spettro.<\/p>\n<p>Il Salento \u00e8 Mediterraneo, come la Sicilia e i paesi a sud, della costa d\u2019Africa. Esistono maggiori affinit\u00e0 e tradizioni tra questi territori che con il lontano nord Europa. Nell\u2019attuale stagione di flussi migratori e di fragilit\u00e0 politico-governative, di vecchi e postmoderni modelli di governo, stringere alleanze con il presidente-dittatore Aliyev dell\u2019Azerbaijan e chiudere i preesistenti scambi con i Paesi dell\u2019Africa appare alquanto emblematico e contradditorio. Da un lato si solidarizza con il modello di governo azero che organismi internazionali (OCSE e la Ong Human Rights Watch) non esitano a denunciare per le vessazioni, la corruzione e l\u2019insostenibilit\u00e0 dimostrate, dall\u2019altra si penalizzano economie emergenti ma in sofferenza che esitano in pseudo-risposte di disperato abbandono dei luoghi e di fuga (tra l\u2019altro approdando proprio nel sud dell\u2019Italia, Sicilia e Salento in particolare). Accade cos\u00ec che vengano a recidersi scambi economico-commerciali di antica tradizione e di mutuo beneficio in termini di imprenditorialit\u00e0, di trasferimento di conoscenze e di impiego di mano d\u2019opera che, pur nelle fasi alterne della storia passata e attuale, si \u00e8 sempre cercato di mantenere e migliorare anche per salvaguardare equilibri nazionali e internazionali.<\/p>\n<p>Gettare uno sguardo a queste dinamiche storiche, etiche e di politiche sostenibili significa riconoscere il valore della vita e la dignit\u00e0 delle persone. Parole evidentemente non nelle agende delle multinazionali dei mercati energetici ma che ancora hanno un valore e un peso in un territorio di alta tradizione culturale, di conoscenza e coscienza storico-economica, di capacit\u00e0 critica e di autonomia di pensiero e di giudizio quale \u00e8 il Salento.<\/p>\n<p>Per tutte le ragioni sopra dette, la LILT di Lecce ha deciso di promuovere una intensa campagna di informazione e sensibilizzazione delle popolazioni salentine, aprendo le sue 28 sedi sparse sul territorio provinciale per iniziare una raccolta firme per la tutela del\u2019ambiente e della salute nel Salento, e per ribadire il proprio \u201cNo\u201d al gasdotto TAP.<\/p>\n<p>Dr. Giuseppe Serravezza<\/p>\n<p>Presidente LILT \u2013 Sez. Prov. di Lecce<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/10\/28\/gasdotto-tap-nel-salento-iniziativa-raccolta-firme-le-ragioni-scientifiche-e-geopolitiche-per-dissentire\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/10\/28\/gasdotto-tap-nel-salento-iniziativa-raccolta-firme-le-ragioni-scientifiche-e-geopolitiche-per-dissentire\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Egr. Sig. Presidente Regione Puglia Egr. Sigg. Assessori Ambiente, Salute, Territorio e Mediterraneo, Cultura, Turismo Regione Puglia Egr. Sig.Presidente e Sigg. Consiglieri Provincia di Lecce Egr. Sigg. Sindaci della Provincia di Lecce Alle Forze Politiche e Sindacali del Salento Agli Organi di Informazione (con preghiera di diffusione) Oggetto: Gasdotto TAP nel Salento. Le ragioni scientifiche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21244,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21243"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21243"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21243\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21249,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21243\/revisions\/21249"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}