{"id":213300,"date":"2023-03-23T13:08:00","date_gmt":"2023-03-23T12:08:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=213300"},"modified":"2023-03-23T18:36:59","modified_gmt":"2023-03-23T17:36:59","slug":"sulla-xylella-due-sentenze-sconfessano-l-accanimento-terapeutico-della-regione-puglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/03\/23\/sulla-xylella-due-sentenze-sconfessano-l-accanimento-terapeutico-della-regione-puglia\/","title":{"rendered":"SULLA XYLELLA DUE SENTENZE SCONFESSANO L&#8217; &#8216;ACCANIMENTO TERAPEUTICO&#8217; DELLA REGIONE PUGLIA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"566\" height=\"480\" class=\"wp-image-213301\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/foto1.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/foto1.jpeg 566w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/foto1-300x254.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 566px) 100vw, 566px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Roberto Pagliara<\/strong> &nbsp;______<\/p>\n\n\n\n<p>Dieci lunghi anni son passati da quando ci si accorse che un batterio stava minacciando l\u2019esistenza della principale caratterizzazione botanica del nostro territorio. La <em>Xilella fastidiosa <\/em>contro gli alberi di ulivo in Salento e poco pi\u00f9 tardi anche quelli dell\u2019intera regione Puglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il caso emblematico \u00e8 quello di Monopoli dove la proprietaria di un olivo monumentale affetto dal batterio, si \u00e8 opposta all\u2019ordine di abbattimento dell\u2019esemplare presentando un ricorso al Tar di Bari con motivazioni attinenti alla metodologia dei rimedi applicati che tutto sommato non sono serviti alla limitazione dei danni tanto \u00e8 vero che anche dopo l\u2019abbattimento massivo effettuato, il contagio ha raggiunto comunque il nord della Puglia raggiungendo Canosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora in buona sostanza, \u00e8 necessario perseguire ad ogni costo, con ostinazione, una linea dettata da un metodo poco risolutivo? Si fosse trattato di esseri umani l\u2019avremmo chiamato accanimento terapeutico.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo caso comunque \u00e8 stato pienamente discusso in sede giudiziaria ed il <strong>Comitato Scientifico Multidisciplinare Indipendente<\/strong> ci invia un comunicato a firma di:<\/p>\n\n\n\n<p>Prof. Marco Nuti, Prof. Giusto Giovannetti, Prof. Marco Scortichini, Prof. Massimo Blonda, Prof. Pietro Perrino, Dott. Giorgio Doveri, Dott. Pergolese, Dott. Saracino, Dott.ssa Emanuela Sardella.<\/p>\n\n\n\n<p>Volentieri pubblichiamo qui di seguito (nelle foto, alberi in agro di Ostuni, sottoposti al protocollo Pergolese e Giovannetti, in pieno stato vegetativo e produttivo) . <\/p>\n\n\n\n<p>______<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>10 ANNI DI XYLELLA FASTIDIOSA<br>La Regione Puglia rinnega s\u00e9 stessa: la verit\u00e0 sull\u2019albero monumentale di Monopoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la decisione dello scorso 3 febbraio 2023 con cui il Tar di Bari (terza sezione) ha sospeso l&#8217;abbattimento di un olivo monumentale sito in agro di Monopoli disposto dalla Regione Puglia, arriva la conferma anche del Consiglio di Stato (sesta sezione) che, con ordinanza n. 990 del 13 marzo 2023, ha respinto il ricorso proposto dalla Regione Puglia contro la suddetta sospensiva. Sulla scelta dell\u2019ente regionale di appellare il provvedimento di sospensione dell\u2019espianto ottenuto per una proprietaria di Monopoli dall\u2019Avv. Rosa Fanizzi del Foro di Lecce, si pronuncia il massimo organo di giustizia amministrativa, rigettando la richiesta dell\u2019ente regionale di poter procedere con immediatezza al disposto abbattimento: i giudici di Palazzo Spada rimandano tutti al prossimo 5 aprile, giorno in cui sar\u00e0 nuovamente il Tar a decidere il merito della controversia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le ragioni poste a fondamento della decisione si rinvengono negli stessi dati scientifici pubblicati dalla Regione sin dal lontano 2015 e da allora ripresi e riportati in tutti gli atti regolamentari successivi, dal Piano Regionale Xylella ai Protocolli delle Procedure di Monitoraggio, Sorveglianza e Abbattimento, come documentato dalla proprietaria del monumentale di Monopoli, con l\u2019Avv. Rosa Fanizzi, in sede di appello: ovvero quelli secondo cui l\u2019insetto vettore responsabile della diffusione del batterio, conosciuto volgarmente come sputacchina, raggiunge lo stadio adulto nel solo mese di maggio e non \u00e8 in grado di essere infettivo prima di questo momento, toccando il picco durante la stagione estiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qui l\u2019assenza di qualsivoglia ragione d\u2019urgenza che possa impedire all\u2019albero monumentale di Monopoli di salvare 600 anni della sua storia, combattendo per l\u2019applicazione allo stesso di misure alternative all\u2019espianto, quali la capitozzatura e l\u2019innesto nonch\u00e9 la ricerca scientifica, tutti previsti dagli artt. 8 e 9 legge regionale pugliese n. 4\/2017 e tuttavia inapplicati al caso di specie.<\/p>\n\n\n\n<p>Le ragioni prospettate dalla Regione sono sempre le stesse che leggiamo in copia, da 10 anni, su tutti i giornali: l\u2019abbattimento degli alberi infetti \u2013 anche di quelli monumentali per cui la Regione si prescrive (da sola) l\u2019obbligo di censimento, ad oggi mai completato, prevedendone l\u2019assoluta salvaguardia anche contro la Xf \u2013 sarebbe giustificata dalla necessit\u00e0 di evitare (ad ogni costo) la diffusione di un batterio che sarebbe la causa del disseccamento rapido degli olivi, fenomeno meglio conosciuto con l\u2019acronimo di Co.di.ro.<\/p>\n\n\n\n<p>Xf ha festeggiato il suo compleanno, compiendo 10 anni dal primo albero risultato infettato in Salento. Non \u00e8 tra l\u2019altro dimostrato che il batterio non fosse presente gi\u00e0 da anni, data la mancanza dello strumento di ricerca specifico (primer). Il batterio avrebbe viaggiato per tutta la lunghezza della Puglia arrivando sino a Canosa di Puglia, senza che l\u2019unica e sola strategia attuata dalla Regione abbia mai bloccato la sua corsa.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, ancora oggi, l\u2019ente regionale pugliese promuove la medesima strategia senza guardare, fuori dai microscopi, alla realt\u00e0 dei fatti e dei dati, ormai alla portata di tutti e cio\u00e8 quelli che il Comitato Scientifico Multidisciplinare Indipendente, costituito a Bari il 23 febbraio 2019 da numerosi studiosi e Professori del campo \u2013 tra cui si annoverano: Prof. Marco Nuti (Professore emerito e microbiologo. Institute of Life Sciences, School of Avanced Studies Sant\u2019Anna, 56127 Pisa, Italy), Prof. Giusto Giovannetti (Centro Colture Sperimentali, Olleyes, 11020 Quart, Aosta, Italy), Prof. Marco Scortichini: Research Centre for Olive, Fruit and Citrus Crops, Council for Agricultural Research and Economics, 00198 Roma, Italy), Prof. Gianni Tamino (Biologo, ex Docente Universit\u00e0 di Padova), Dott. Massimo Blonda (Biologo, ex direttore scientifico ARPA Puglia), Prof. Giovanni Pergolese (Chimico ed esperto in biotecnologie sul campo) e Dott. Giorgio Doveri (Chimico e tecnologo farmaceutico) \u2013 hanno raccolto attraverso osservazioni, studi e sperimentazione di protocolli di cura che hanno gi\u00e0 costituito oggetto di pubblicazione scientifica, di innumerevoli relazioni e scritti, tutti portatori di una importante scoperta.<\/p>\n\n\n\n<p>La sola presenza del batterio di Xf non determina il disseccamento della pianta e non \u00e8 necessario sconfiggerlo abbattendo gli alberi di olivo, perch\u00e9 con il batterio gli alberi possono convivere e continuare ad essere verdi e produttivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Seppure le foto degli alberi monumentali di Ostuni oggetto del progetto sperimentale del Comitato Scientifico \u2013 seguiti dalla dott.ssa in Scienze Agrarie, Emanuela Sardella, e sottoposti ai protocolli dei Prof.ri Pergolese e Giovanetti \u2013 cos\u00ec come quelli di innumerevoli altre piante salvate dal disseccamento nel Salento e sottoposti agli altri protocolli di cura da parte del Comitato (vedi protocollo Scortichini ad esempio) e della stessa dottoressa Sardella &#8211; bastano da sole ad esigere un cambio di rotta. La comprensione del fenomeno \u2018Xylella Fastidiosa\u2019 \u00e8 ancora agli albori per la Regione Puglia, che continua a parlare solo ed esclusivamente di abbattimenti, mentre sono ormai gli stessi alberi \u2013 come quello millenario e sempre verde di Monopoli \u2013 a gridare: BASTA!<\/p>\n\n\n\n<p>E, insieme a loro, \u00e8 lo stesso legislatore comunitario \u2013 sin dal Regolamento UE n. 2031\/2016 \u2013 ad aver previsto l\u2019obbligo, e non la facolt\u00e0, di cambiare strategia dopo soli 2 anni dall\u2019adozione di una misura fitosanitaria che non abbia ottenuto il risultato programmato, prescrivendo altres\u00ec che ogni misura sia adottata nel rispetto dei principi di proporzionalit\u00e0, necessit\u00e0, fattibilit\u00e0, impatto minimo e giustificazione tecnica.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono questi gli stessi principi per cui la proprietaria di Monopoli, insieme a quelli di Ostuni e di Castellana, hanno chiesto al Giudice amministrativo di rendere giustizia e di applicare le norme di legge per conservare un prezioso e irripetibile patrimonio culturale del nostro Paese.<br>Basterebbe allora costituire una sola squadra \u2013 quella vincente, tra proprietari, scienziati e Regione \u2013 per programmare nuovi interventi e studi sul campo, piuttosto che continuare a resistere inutilmente per promuovere una strategia ormai tramontata, riduzionistica ed inefficace.<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"480\" class=\"wp-image-213302\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/foto2.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/foto2.jpeg 640w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/foto2-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/foto2-400x300.jpeg 400w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;______<\/p>\n\n\n\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo di ieri<\/p>\n\n\n\n<p><blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"tVcc0xM0rt\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/03\/22\/contro-la-frode-xylella-la-lotta-continua\/\">CONTRO LA FRODE XYLELLA, LA LOTTA CONTINUA. \u201cComplottista \u00e8 chi nasconde la verit\u00e0\u201d<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;CONTRO LA FRODE XYLELLA, LA LOTTA CONTINUA. \u201cComplottista \u00e8 chi nasconde la verit\u00e0\u201d&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/03\/22\/contro-la-frode-xylella-la-lotta-continua\/embed\/#?secret=lKtfP50904#?secret=tVcc0xM0rt\" data-secret=\"tVcc0xM0rt\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/03\/23\/sulla-xylella-due-sentenze-sconfessano-l-accanimento-terapeutico-della-regione-puglia\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/03\/23\/sulla-xylella-due-sentenze-sconfessano-l-accanimento-terapeutico-della-regione-puglia\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberto Pagliara &nbsp;______ Dieci lunghi anni son passati da quando ci si accorse che un batterio stava minacciando l\u2019esistenza della principale caratterizzazione botanica del nostro territorio. 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