{"id":21423,"date":"2013-10-31T11:49:01","date_gmt":"2013-10-31T11:49:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=21423"},"modified":"2013-10-31T11:52:57","modified_gmt":"2013-10-31T11:52:57","slug":"adobe-sotto-attacco-hacker-violati-38-milioni-di-account","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/10\/31\/adobe-sotto-attacco-hacker-violati-38-milioni-di-account\/","title":{"rendered":"Adobe sotto attacco hacker. Violati 38 milioni di account"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/09\/16\/attacco-hacker-su-vodafone-in-europa-rubati-i-dati-di-2-milioni-di-clienti\/hacker-attack\/\" rel=\"attachment wp-att-20057\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/hacker-attack-150x150.jpg\" alt=\"\" title=\"hacker-attack\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-20057\" \/><\/a>Attacco alla privacy. Il furto di dati ad Adobe molto pi\u00f9 grave dei 3 milioni inizialmente comunicati. Violati 38 milioni di account. Gli hacker avrebbero anche trafugato parti del codice sorgente di Photoshop<\/p>\n<p>Il 4 ottobre scorso l\u2019associazione \u201cSportello dei Diritti\u201d, segnalava per prima in Italia il gravissimo attacco informatico a danno di Adobe Data Systems USA. Nelle due settimane precedenti, infatti, i sistemi della societ\u00e0 informatica produttrice tra l\u2019altro dei programmi software come Adobe Reader per i file PDF e Photoshop, erano stati violati e i codici di alcuni dei suoi software pi\u00f9 popolari erano stati sottratti. A seguito di tale azione criminosa, il colosso informatico aveva rivelato che erano stati trafugati i dati di tre milioni di clienti.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 a distanza di oltre un mese dall\u2019attacco, la stessa societ\u00e0 ha confermato non solo il furto ma anche che gli hacker avrebbero violato 38 milioni di account. Una cifra di molto superiore ai 2,9 milioni di utenti che in un primo momento si pensava fossero stati colpiti.<\/p>\n<p>Secondo quanto dichiarato da Adobe, gli hacker hanno rubato anche parti dei codice sorgente di Photoshop, il popolare programma utilizzato per ritoccare le immagini.<\/p>\n<p>Inoltre, sarebbero stati trafugati nomi, numeri cifrati e date di scadenza di carte di credito e debito. A questo proposito tuttavia, un portavoce dell&#8217;azienda ha precisato che tali informazioni sono state rubate &#8216;solo&#8217; ai 2,9 milioni di utenti identificati inizialmente.<\/p>\n<p>Mentre per quanto riguarda gli altri 35,1 milioni di account, il furto riguarderebbe unicamente ID e password di Adobe. La societ\u00e0 ha anche spiegato di aver adottato diverse misure per proteggere i dati dei clienti: per esempio resettando le password, in modo da prevenire accessi non autorizzati.<\/p>\n<p>I numeri emersi dopo tale grave colpo alla sicurezza globale, per Giovanni D&#8217;Agata, fondatore dello \u201cSportello dei Diritti\u201d danno la conferma che dopo quelli a Vodafone e T-Mobile in Germania, e &#8220;Playstation Network&#8221; di Sony, i dati sensibili di milioni di clienti in possesso di grandi societ\u00e0 possono essere costantemente essere messi alla merc\u00e8 di pi\u00f9 o meno abili criminali informatici nonostante le rassicurazioni di queste multinazionali.<\/p>\n<p>Siamo costretti, quindi, a ribadire che la questione dei sistemi di sicurezza dei dati informatici diventa un affare non solo di Stato ma globale, per la quale in assenza di adeguate tutele per i cittadini (si veda per esempio lo scandalo delle intercettazioni ad opera della NSA), lo \u201cSportello dei Diritti\u201d si appella ancora una volta alla platea degli utenti ed ai consumatori affinch\u00e9 prestino la massima attenzione ai propri dati, e di adottare quelle semplici accortezze come quella di utilizzare password diverse per account diversi e di cambiarle regolarmente.<\/p>\n<p>Un altro consiglio \u00e8 quello di tenere d\u2019occhio sempre il proprio conto e di denunciare immediatamente all\u2019autorit\u00e0 e alla propria banca ogni anomalia per ottenere la restituzione dell\u2019eventuale maltolto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/10\/31\/adobe-sotto-attacco-hacker-violati-38-milioni-di-account\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/10\/31\/adobe-sotto-attacco-hacker-violati-38-milioni-di-account\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attacco alla privacy. 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