{"id":214512,"date":"2023-04-17T13:00:00","date_gmt":"2023-04-17T11:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=214512"},"modified":"2023-04-25T14:41:24","modified_gmt":"2023-04-25T12:41:24","slug":"da-fare-8","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/04\/17\/da-fare-8\/","title":{"rendered":"C&#8217;E&#8217; CHI PENSA DI APRIRE NUOVI IMPIANTI DI TRATTAMENTO"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"420\" class=\"wp-image-214538\" style=\"width: 2100px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/img_archivio131122016104954.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/img_archivio131122016104954.jpg 800w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/img_archivio131122016104954-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/img_archivio131122016104954-768x403.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><strong>NEL NOSTRO SALENTO MARTORIATO ANCHE DALLA GESTIONE ILLEGALE DI RIFIUTI SPECIALI, LETALI PER LA SALUTE.  LA DENUNCIA E LA DOCUMENTAZIONE DI QUATTORDICI ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di G<strong>iuseppe Puppo<\/strong> ______ La nostra nuova terra dei fuochi, martoriata con accanimento dalle realizzazioni di opere inutili, dannose, pericolose, devastanti, in un territorio che detiene il triste primato della desertificazione e dove, per citare l\u2019oncologo&nbsp;<strong>Giuseppe Serravezza<\/strong>, a causa delle elevate patologie tumorali, che ormai si generano direttamente gi\u00e0 nei feti dei nascituri, non si potrebbe accendere pi\u00f9 neppure un cerino.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Invece dobbiamo ancora recuperare nella discarica degli orrori di Burgesi i seicento fusti di policlorobifenili, smaltiti illegalmente nei primi anni del Duemila, di cui nel 2016 parla alla Procura della Repbblica di Lecce l&#8217;imprenditore Gianluigi Rosafio<strong>:<\/strong>&nbsp;in sede di interrogatorio giudiziario racconta di aver trasportato fino alla discarica di Burgesi gestita dalla Monteco seicento fusti di policlorobifenili spacciati come fanghi assimilabili a rifiuti solidi urbani.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Invece, inoltre, dobbiamo ancora scoprire se sia vero il ragionevole sospetto dello smaltimento nel Salento di rifiuti chimici, farmaceutici, ospedalieri e fanghi termonucleari, provenienti dalla Terra dei Fuochi, legato alla presenza a Otranto fra il 1986 e il 1989 del boss del clan dei Casalesi, poi collaboratore di giustizia, Carmine Schiavone, &nbsp;e di suo cugino Francesco Schiavone, detto Sandokan.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Invece infine, in ultimo, ma non per ultimo, dobbiamo ancora sapere quale fosse &#8216;la bomba&#8217; appena scoperta di cui accenn\u00f2, senza meglio specificarla, a qualche suo conoscente Peppino Basile negli ultimi giorni della sua vita, appena prima di essere, probabilmente per questo motivo, brutalmente assassinato il 15 giugno 2008<strong>:<\/strong>&nbsp;dalle ricostruzioni giornalistiche elaborate da <strong>leccecronaca.it <\/strong>emerge in evidenza che la notizia &#8216;bomba&#8217; scoperta dal consigliere provinciale possa riferisi a fusti di scorie radioattive, vale a dire rifiuti nucleari, provenienti dal deposito ex Cemerad di Statte,in provincia di Taranto, trasportate e sepolte qui da noi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, \u00e8 ancora tutta da scrivere la storia, per meglio dire il dramma, del commercio di rifiuti speciali nel Salento.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto per\u00f2 quanto meno sarebbe da evitare di aprire nuovi capitoli, certo, legali, del tutto legali, ci mancherebbe, ma non per questo meno pericolosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece adesso&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Qui di seguito il comunicato stampa giunto ieri sera in redazione.<\/p>\n\n\n\n<p>______<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.salentokm0.com\/it\/blog\/il-salento-come-polo-di-commercio-di-rifuti-specili-lallarme-delle-associazioni-ambientaliste\">Il Salento come polo di commercio di rifuti speciali: l&#8217;allarme delle associazioni ambientaliste<\/a><\/h3>\n\n\n\n<p><em>15 April 2023<\/em>&nbsp;<em>salentokm0<\/em>&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/www.salentokm0.com\/it\/blog-categories\/focus\">Focus<\/a><\/em>&nbsp;<em>0 Comment(s)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La proposta di un&nbsp;<strong>impianto di trattamento dei rifiuti speciali&nbsp;<\/strong>a Santa Barbara (Galatina &#8211; Le), per una capacit\u00e0 di trattamento, secondo il progetto iniziale, di&nbsp;<strong>90.000 tonnellate\/anno<\/strong>, \u00e8 solo l\u2019ultima di una nutrita serie di proposte di impianti per il trattamento di rifiuti speciali e pericolosi, che presentano un\u2019<strong>anomala e inquietante concentrazione&nbsp;<\/strong>nella Provincia di Lecce ed in particolare nel comprensorio Galatina-Galatone e comuni vicini.<\/p>\n\n\n\n<p>Riportiamo qui un elenco non esaustivo di tali insediamenti:<br>\u2022&nbsp;<strong>Colacem<\/strong>. Gruppo Financo, terzo produttore e distributore di cemento in Italia, con dodici unit\u00e0 produttive tra cui Galatina (dove \u00e8 in funzione con varie forme societarie dal 1953). Nel 2012 l\u2019Agenzia europea dell\u2019ambiente inseriva la societ\u00e0 al 586\u00b0 posto in Europa tra le industrie a maggiore impatto ambientale e sanitario. La societ\u00e0 \u00e8 autorizzata al recupero di rifiuti per 408.800 tonnellate\/anno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;<strong>Entosal<\/strong>, Galatina-Santa Barbara. Impianto gi\u00e0 autorizzato nel 2010, che ha di recente chiesto l\u2019autorizzazione allo smaltimento di 90.000 tonnellate\/anno di rifiuti speciali anche pericolosi, con l\u2019obiettivo aziendale dichiarato di fungere da punto di riferimento di gestione dei rifiuti dentro e fuori la Puglia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022<strong>&nbsp;Salento Riciclo<\/strong>, Galatina, S.P. 47 Galatone-Galatina. Impianto per il trattamento di rifiuti speciali autorizzato nel 2020 per una quantit\u00e0 27.000 tonnellate annue. Esempio emblematico della gestione delle pratiche ambientali da parte della Provincia di Lecce: la richiesta di autorizzazione, presentata in origine per il trattamento di rifiuti urbani ma che incontrava vincoli normativi a causa della carente distanza di sicurezza dalla popolazione, \u00e8<br>stata \u201cconvertita\u201d in corso d\u2019opera in autorizzazione al trattamento di rifiuti speciali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;<strong>Cave Marra Ecologia<\/strong>, Galatone, S.P. n\u00b0 47 Galatone &#8211; Galatina. Gestisce un impianto di recupero e smaltimento rifiuti urbani e speciali, con stazione di trasferenza per forsu, autorizzato dalla Provincia di Lecce nel 2010 con rinnovo nel 2020 per una quantit\u00e0 di circa 4800 tonnellate\/anno di rifiuti speciali, pi\u00f9 una stazione di trasferenza da 10.400 tonnellate annue (di cui nel 2022 si \u00e8 richiesto il raddoppio), pi\u00f9 circa 2000 tonnellate\/annue di rifiuti<br>urbani assimilabili.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;<strong>Cave Marra Ecologia<\/strong>, Zona Industriale Nard\u00f2-Galatone. La stessa Societ\u00e0 \u00e8 autorizzata all\u2019esercizio di un secondo impianto di recupero rifiuti speciali, autorizzato dalla Provincia di Lecce nel 2018, per un totale complessivo di 2.000 tonnellate annue, di cui recentemente \u00e8 stato richiesto un potenziamento.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;<strong>Ecom S.A.<\/strong>&nbsp;Galatina. La Societ\u00e0 \u00e8 stata autorizzata recentemente a compostare scarti ligneocellulosici per un totale di 75.000 tonnellate\/anno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;<strong>Ambiente e Riciclo<\/strong>, Galatina, S.P. 47. Autorizzata dalla Provincia al trattamento di rifiuti speciali derivanti da costruzioni e demolizioni per circa 35.000 tonnellate\/anno, con voltura dalla Societ\u00e0 Salento Riciclo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;<strong>Progest<\/strong>, Galatone, Zona Industriale Galatone-Nard\u00f2. Autorizzata nel 2017 al trattamento di rifiuti urbani e speciali, ha richiesto di recente un potenziamento delle capacit\u00e0 trattate di rifiuti urbani e speciali per circa 39.000 tonnellate annue.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;<strong>Bianco Igiene Ambientale<\/strong>, Zona Industriale Galatone-Nard\u00f2. La societ\u00e0 \u00e8 stata recentemente autorizzata a gestire rifiuti speciali con stazione di trasferenza per circa 68.000 tonnellate annue.<\/p>\n\n\n\n<p>Da questi dati derivano alcune importanti considerazioni:<\/p>\n\n\n\n<p>a) Nella Provincia di Lecce ed in Puglia in generale \u00e8 saltato qualunque tentativo di attuare una&nbsp;<strong>razionalizzazione nella gestione dei rifiuti<\/strong>, in attuazione dei principi comunitari e nazionali di \u201c<strong>autosufficienza<\/strong>\u201d (in ogni bacino si dovrebbe tendere ad un sostanziale equilibrio tra produzione e capacit\u00e0 di trattamento dei rifiuti, riducendo le importazioni e le esportazioni dei rifiuti stessi), e di \u201c<strong>prossimit\u00e0<\/strong>\u201d (ogni rifiuto va trattato nell\u2019impianto pi\u00f9 vicino, evitando<br>il pi\u00f9 possibile i trasferimenti);<\/p>\n\n\n\n<p>b) La disapplicazione sostanziale da parte della Provincia dei compiti di<strong>&nbsp;localizzazione degli impianti<\/strong>, previsti dal D.Lgs. 152\/06, ed il recente&nbsp;<strong>Piano dei Rifiuti Speciali della Regione<\/strong>&nbsp;a maglie larghe, che ratifica la situazione esistente rinunciando ad ogni razionalizzazione degli impianti di trattamento, stanno causando una generale deregolamentazione nel settore, che ostacola la tracciabilit\u00e0 dei rifiuti ed agevola traffici illeciti;<\/p>\n\n\n\n<p>c) La tendenza a proporre (ed approvare) impianti in cui si trattano indifferentemente rifiuti urbani, come la forsu, e&nbsp;<strong>rifiuti speciali anche pericolosi<\/strong>, oltre che in contrasto con la normativa di settore (vietato miscelare rifiuti pericolosi aventi differenti caratteristiche di pericolosit\u00e0 ovvero rifiuti pericolosi con rifiuti non pericolosi, ai sensi dell\u2019art. 187 D.Lgs. 152\/2006) contribuisce alla perdita della tracciabilit\u00e0 dei rifiuti e apre la strada alle illegalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per sottolineare la gravit\u00e0 del fenomeno in corso e la necessit\u00e0 di un&nbsp;<strong>deciso cambio di rotta<\/strong>&nbsp;da parte delle autorit\u00e0 preposte alla pianificazione, alle autorizzazioni ed ai controlli degli impianti (Regione, Province, Comuni, Arpa, Asl) basti considerare che, se la produzione media annua di rifiuti speciali in Italia \u00e8 di circa 2,5 tonnellate pro capite (circa 147 milioni di tonnellate per 59 milioni di abitanti), nei soli Comuni di Galatina e Galatone si concentra una capacit\u00e0 di trattamento di almeno 600.000 tonnellate anno, corrispondente ad una capacit\u00e0 media di circa 15 tonnellate per abitante e per anno!<\/p>\n\n\n\n<p>Ci rifiutiamo di pensare che i nostri amministratori accettino consapevolmente di trasformare il nostro territorio in un<strong>&nbsp;ricettacolo nazionale di rifiuti speciali<\/strong>, come purtroppo sta avvenendo. Ci attendiamo pertanto un conseguente sussulto di orgoglio, con il recupero della corretta programmazione ed immediate contromisure rispetto ai fenomeni in atto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presente Comunicato viene inviato agli uffici competenti della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, dell\u2019Arpa, dell\u2019Asl, ai comuni di Galatina, Galatone, Secl\u00ec, Neviano, Aradeo, Collepasso, Cutrofiano, Sogliano, Soleto, Sternatia, Zollino, Maglie, Melpignano, Castrignano dei Greci, Corigliano, Cursi, agli organi di informazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Le associazioni:<br>Comitato Spina Morrone &#8211; Galatone<br>AIRSA (Associazione Indipendente Ricerca Salute e Ambiente)<br>Associazione ODV Adotta Dog Ets \u2013 Uggiano La Chiesa<br>Coordinamento Civico Ambiente e Salute della prov. di Lecce &#8211; Galatina<br>Forum Ambiente e Salute &#8211; Lecce<br>Forum Amici del Territorio ETS &#8211; Cutrofiano<br>Comitato Spina Morrone &#8211; Galatone<br>Galatone Bene Comune \u2013 Galatone<br>Medici per l\u2019Ambiente-ISDE Italia (AIMPA)<br>Natural-mente NO RIFIUTI &#8211; Collemeto di Galatina<br>Noi Ambiente e Beni Culturali di Noha e Galatina<br>Nuova Messapia &#8211; Soleto<br>Organizzazione di Volontariato Mobius Circle- ODV &#8211; Lecce<br>Salento km0 APS &#8211; Galatina<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/04\/17\/da-fare-8\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/04\/17\/da-fare-8\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NEL NOSTRO SALENTO MARTORIATO ANCHE DALLA GESTIONE ILLEGALE DI RIFIUTI SPECIALI, LETALI PER LA SALUTE. 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