{"id":214695,"date":"2023-04-20T16:11:31","date_gmt":"2023-04-20T14:11:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=214695"},"modified":"2023-04-20T19:59:56","modified_gmt":"2023-04-20T17:59:56","slug":"edificio-di-rilievo-lpamministrazione-ci-ripensi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/04\/20\/edificio-di-rilievo-lpamministrazione-ci-ripensi\/","title":{"rendered":"\u201cEdificio di rilievo, l&#8217;amministrazione ci ripensi\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1113\" height=\"556\" class=\"wp-image-214696\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/GERONTOCOMIO-NARDO.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/GERONTOCOMIO-NARDO.jpg 1113w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/GERONTOCOMIO-NARDO-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/GERONTOCOMIO-NARDO-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/GERONTOCOMIO-NARDO-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/GERONTOCOMIO-NARDO-600x300.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 1113px) 100vw, 1113px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. L&#8217;Ordine degli Architetti di Lecce ci manda il seguente comunicato inerente il previsto abbattimento del gerontocomio di Nard\u00f2\u00a0\u00a0______\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAnche per l\u2019architettura moderna, come per gli edifici antichi, possono e devono essere individuati adeguati strumenti tecnico-amministrativi capaci di garantirne il recupero, la rigenerazione e la valorizzazione. La decisione dell\u2019amministrazione comunale neretina di abbattere un edificio di forte valore architettonico, disegnato da Raffaele Panella, non va purtroppo in questa direzione, distruggendo un esempio di architettura razionalista che invece merita un approccio del tutto differente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec il <strong>presidente dell\u2019Ordine degli Architetti PPC di Lecce<\/strong> <strong>Tommaso Marcucci<\/strong> in merito alla decisione dell\u2019Amministrazione Comunale di Nard\u00f2 di abbattere l\u2019edificio progettato, con il contributo degli ingegneri Angeloni e Vaccher, dall\u2019architetto pugliese di fama internazionale Raffaele Panella. Una struttura d\u2019ispirazione razionalista, realizzata negli anni \u201970 per ospitare una comunit\u00e0 di anziani, mai completata e costretta a uno stato di grave abbandono nonostante le numerose proposte avanzate negli anni per il recupero e il riutilizzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Edificio il cui valore culturale \u00e8 confermato dal MIC-Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea che lo ha inserito nel \u201cCensimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi\u201d, oltre che da numerose pubblicazioni scientifiche e manuali d\u2019architettura, finalizzato ad ospitare, secondo le parole dello stesso Panella, \u201cun aggregato di attrezzature rivolte ai singoli aspetti della domanda medico-assistenziale per gli anziani, ma con un notevole grado di integrazione e flessibilit\u00e0, tali da configurare un servizio urbano unitario\u201d.&nbsp;<br><br><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGli appelli rivolti da insigni studiosi di numerose Universit\u00e0 italiane e da Giuliano Volpe per il Collegio dei Docenti e i dottorandi del Dottorato di Ricerca PASAP_Med, vanno assolutamente nella giusta direzione\u201d, prosegue <strong>Marcucci<\/strong>, \u201ce siamo convinti che debbano valere anche per gli altri importanti esempi di architettura razionalista e moderna presenti nelle nostre citt\u00e0, spesso oggetto di trasformazioni poco avvedute cancellando cos\u00ec una storia urbana che invece deve essere conosciuta e tutelata. Gli strumenti ci sono e vanno messi in campo. Quanto \u00e8 accaduto a Lecce con la rigenerazione del Galateo pu\u00f2 essere di riferimento per tutte le Amministrazioni pubbliche e come Ordine siamo a disposizione di quanti, sindaci e assessori al ramo, vogliano avviare processi di salvaguardia, rigenerazione e valorizzazione architettonica. In questo caso scegliere di salvaguardare un esempio di architettura razionalista salvandolo dall\u2019abbandono cui \u00e8 stato condannato in questi anni, recuperandolo nelle forme e nella funzione, avrebbe significato voler garantire da parte degli amministratori valore aggiunto alla citt\u00e0 recuperando un edificio considerato a giusta ragione un punto di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Appare quindi rilevante evidenziare quale tema centrale quello di un\u2019allocazione virtuosa delle risorse pubbliche sforzandosi di percorrere \u2013 non senza difficolt\u00e0 \u2013 percorsi di valorizzazione che puntino al recupero e non all\u2019abbattimento, considerando questa solo un\u2019ultima ratio. D\u2019altra parte le dinamiche della trasformazione urbana, se percorse in modo attento al riuso di importanti beni architettonici anche grazie ai concorsi di progettazione, possono rappresentare per le citt\u00e0 che le perseguono vere e proprie strategie sia per l\u2019attrazione di investimenti che per la promozione delle stesse realt\u00e0 urbane.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questa ragione\u201d, conclude <strong>Marcucci<\/strong>, \u201ccome Ordine avvieremo una discussione pubblica sulla presenza e la rilevanza dell\u2019architettura moderna e razionalista nel nostro territorio, e su come la trasformazione urbana debba divenire ed essere considerata uno strumento importante non di cancellazione ma di reale rigenerazione e valorizzazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>NOTE<\/p>\n\n\n\n<p><strong>RAFFAELE PANELLA<\/strong>&nbsp;(Foggia, 1937- Roma, 2016)<br>ha studiato architettura a Napoli dal 1955 al 1959 e a Venezia dal 1959 laureandosi nel 1963. Assistente volontario di Giuseppe Samon\u00e0 dal 1970, ha insegnato allo Iuav come professore incaricato dal 1971 e come professore ordinario di&nbsp;Composizione architettonica e urbana dal 1980. Dal 1983 al 2011, avendo vinto un concorso per trasferimento, ha proseguito il suo percorso accademico all\u2019Universit\u00e0 di Roma \u201cLa Sapienza\u201d, dove \u00e8 stato direttore del Dipartimento di Architettura e Analisi della citt\u00e0 (1993-2000).<br>La sua attivit\u00e0 di ricerca si \u00e8 svolta integrando l\u2019esercizio progettuale, il confronto con le istituzioni, i lavori a stampa e l\u2019impegno editoriale.<br>Lo studio e l\u2019analisi della citt\u00e0 storica e contemporanea, fin dalle prime ricerche veneziane del&nbsp;Gruppo Architettura, hanno dato sostanza alle sperimentazioni condotte sull\u2019architettura dei servizi urbani moderni (scuole, universit\u00e0, centri di ricerca, spazi pubblici e residenziali) ed alle loro relazioni con la citt\u00e0. In parallelo, Panella ha condotto approfondimenti metodologici sulla riqualificazione e sulla conservazione delle citt\u00e0 storiche. Particolare rilievo e continuit\u00e0 ha avuto la sua ricerca sull\u2019area archeologica centrale di Roma raccolta nel volume del 2013&nbsp;Roma la citt\u00e0 dei Fori. Progetto di sistemazione dell\u2019area archeologica tra piazza Venezia e il Colosseo.<br>Ha scritto Renato Bocchi: \u201cLa citt\u00e0 \u00e8 al centro degli interessi di Panella. La citt\u00e0 come&nbsp;urbs&nbsp;e la citt\u00e0 come&nbsp;civitas, la citt\u00e0 dell\u2019architettura e anche, prima ancora, la citt\u00e0 dei cittadini, della comunit\u00e0 insediata. Un\u2019architettura vuota, un\u2019architettura morta, non \u00e8 nei sogni di Panella. Il suo interesse per l\u2019archeologia, per il passato, non \u00e8 mai di tipo antiquario o nostalgico n\u00e9 di tipo meramente estetico. La citt\u00e0 \u00e8 un\u2019opera collettiva e un monumento alla collettivit\u00e0. La citt\u00e0 \u00e8 il sedimento di mille giacimenti, \u00e8 storia, \u00e8 cultura materiale. \u00c8 questa l\u2019archeologia che gli interessa: l\u2019interpretazione degli strati della storia, per continuare la storia\u201d. ______&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo dell&#8217; 8 novembre 2022 <\/p>\n\n\n\n<p><blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"AhU8wAgxkI\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/11\/08\/rilanciare-il-gerontocomio-di-nardo\/\">&#8216; RILANCIARE IL GERONTOCOMIO DI NARDO&#8217; &#8216;<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;&#8216; RILANCIARE IL GERONTOCOMIO DI NARDO&#8217; &#8216;&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/11\/08\/rilanciare-il-gerontocomio-di-nardo\/embed\/#?secret=rJDjuAXIqt#?secret=AhU8wAgxkI\" data-secret=\"AhU8wAgxkI\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/04\/20\/edificio-di-rilievo-lpamministrazione-ci-ripensi\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/04\/20\/edificio-di-rilievo-lpamministrazione-ci-ripensi\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. L&#8217;Ordine degli Architetti di Lecce ci manda il seguente comunicato inerente il previsto abbattimento del gerontocomio di Nard\u00f2\u00a0\u00a0______\u00a0 \u201cAnche per l\u2019architettura moderna, come per gli edifici antichi, possono e devono essere individuati adeguati strumenti tecnico-amministrativi capaci di garantirne il recupero, la rigenerazione e la valorizzazione. La decisione dell\u2019amministrazione comunale neretina di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":214696,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,76,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214695"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214695"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214695\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":214721,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214695\/revisions\/214721"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/214696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=214695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=214695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}