{"id":21680,"date":"2013-11-10T09:08:09","date_gmt":"2013-11-10T09:08:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=21680"},"modified":"2013-11-10T09:08:09","modified_gmt":"2013-11-10T09:08:09","slug":"cavallino-contro-la-tap","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/11\/10\/cavallino-contro-la-tap\/","title":{"rendered":"CAVALLINO CONTRO LA TAP"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong><em>L\u2019Amministrazione Comunale di Cavallino esprime contrariet\u00e0 alla realizzazione del gasdotto proposto dalla T.A.P.<br \/>\n<\/em><\/strong><strong><em>Con delibera di G.C. del 05\/11\/2013 n. 254 ha approvato le osservazioni\u00a0 da presentare al Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del\u00a0Territorio e del\u00a0Mare a fronte dell\u2019Istanza di Valutazione di Impatto Ambientale presentata da T.A.P.<br \/>\n<\/em><\/strong>L\u2019Amministrazione Comunale di Cavallino con delibera di G.C. del 05\/11\/2013 n. 254 ha approvato le osservazioni\u00a0 da presentare al Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del\u00a0Territorio e del\u00a0Mare a fronte dell\u2019Istanza di Valutazione di Impatto Ambientale presentata da T.A.P. per la realizzazione di un gasdotto.<\/p>\n<p>Nell\u2019atto deliberativo sono stati ampiamente evidenziati i motivi di contrariet\u00e0 dell\u2019Amministrazione Comunale alla realizzazione del predetto progetto che prevede l\u2019estensione del gasdotto per 45 km offshore, dal confine marittimo tra Italia e Albania al punto di approdo individuato tra San Foca e Torre Specchia Ruggeri, nel Comune di Melendugno e 8 km onshore, sino ad una centrale di depressurizzazione sita sempre nel Comune di Melendugno.<\/p>\n<p>L\u2019Amministrazione Comunale di Cavallino gi\u00e0 il 13\/11\/2011 aveva formulato e inoltrato al Ministero dell\u2019Ambiente le osservazioni di natura\u00a0 tecnico \u2013 giuridica ad\u00a0 una prima ipotesi di progetto del gasdotto elaborato e presentato da T.A.P. allo stesso Ministero in data 10\/05\/2011 che, a differenza del progetto attuale, individuava l\u2019intero percorso a terra (di circa 21 Km) del gasdotto e prevedeva l\u2019attraversamento nei Comuni di Melendugno, Vernole, Castr\u00ec, Lizzanello, Cavallino e San Donato, per il necessario raggiungimento della rete della SNAM Rete Gas, che doveva completare l\u2019allaccio al collettore finale sito in provincia di Brindisi.\u00a0 In tale documento si espresse una valutazione\u00a0 negativa al ridetto progetto evidenziando tutte le criticit\u00e0 che l\u2019attraversamento dell\u2019infrastruttura nel nostro territorio avrebbe incontrato.<\/p>\n<p>Nel corso di un incontro pubblico promosso dalla Societ\u00e0 T.A.P. presso il Comune di Melendugno e svoltosi nel febbraio 2012, l\u2019Amministrazione Comunale era venuta a conoscenza di uno studio di una nuova ipotesi progettuale da sottoporre a Valutazione di Impatto Ambientale che apportava una variante al primo progetto e prevedeva la realizzazione soltanto di una sezione di 5 Km sulla terra ferma sino all\u2019impianto di depressurizzazione previsto nel Comune di Melendugno, demandando successivamente alla SNAM Rete Gas la realizzazione del secondo tratto a terra sino al punto di allaccio della rete meridionale. Anche in tale occasione questa Amministrazione aveva evidenziato i dubbi\u00a0 e le criticit\u00e0 relativi alla realizzazione di tale nuovo progetto che si presentava incompleto e non autonomamente funzionale. Le osservazioni formulate in tale sede furono riassunte in una memoria e prontamente depositate e nel medesimo documento vennero eccepiti altres\u00ec i motivi ostativi gi\u00e0 dettagliati nelle osservazioni redatte in occasione della conferenza dei servizi del 15\/09\/2011 e gi\u00e0 inviate al\u00a0 Ministero in data 13\/11\/2011.<\/p>\n<p>Successivamente, nel marzo 2012 T.A.P. aveva presentato al Ministero dell\u2019Ambiente un nuovo progetto della predetta opera strutturale che, a differenza del primo, non prevedeva pi\u00f9 l\u2019intero percorso a terra necessario per giungere alla rete della SNAM Rete Gas, ma terminava nel Comune di Melendugno, ove era allocata la centrale di depressurizzazione del gasdotto. Anche in tale circostanza l\u2019Amministrazione Comunale aveva formulato le proprie osservazioni depositandole al predetto Ministero nel maggio 2012, valutando negativamente l\u2019opera poich\u00e9 la nuova ipotesi progettuale si presentava incompleta, e non utilizzabile, rispetto al precedente progetto.<\/p>\n<p>Considerato che queste ultime criticit\u00e0 evidenziate nelle richiamate osservazioni del maggio 2012 permangono anche per il progetto da ultimo pubblicato nel mese di settembre 2013,\u00a0poich\u00e9 \u00e8 stato nuovamente prevista soltanto una sezione di tracciato a terra di circa 8 Km, il Comune di Cavallino ha ribadito nuovamente, con le osservazioni approvate con delibera di Giunta Comunale n. 254 del 05\/11\/2013, che l\u2019opera progettata \u00e8 incompleta e non autonomamente funzionale, poich\u00e9 nel progetto in esame non viene previsto il secondo tratto a terra, quanto mai necessario affinch\u00e9 l\u2019opera possa entrare regolarmente in esercizio. L\u2019Amministrazione ha evidenziato la necessit\u00e0 di dover sottoporre ad istanza di Valutazione d\u2019Impatto Ambientale un progetto\u00a0 unico e completo ed ha eccepito come la procedura in corso\u00a0 di valutazione abbia invece ad oggetto la\u00a0realizzazione di una sola \u201csezione\u201d.<\/p>\n<p>In conseguenza di tali circostanze e considerata la concreta eventualit\u00e0 che il gasdotto, nella sua interezza, attraversi\u00a0 la porzione di territorio del Comune di Cavallino, gi\u00e0 individuata dal progetto originario proposto da T.A.P. che prevedeva che il secondo tratto a terra\u00a0 (necessario per arrivare al sito finale in provincia di Brindisi) passasse dai territori dei Comuni sopra citati, l\u2019Amministrazione Comunale nelle osservazioni approvate con la succitata delibera, ha nuovamente rilevato le interferenze che T.A.P. incontrerebbe realizzando l\u2019opera, il cui tracciato interesserebbe una fascia di territorio del Comune di Cavallino protetta dai vincoli di carattere ambientale e paesaggistico, previsti dal Piano Urbanistico Territoriale Tematico (PUTT) vigente.<\/p>\n<p>Parte dell\u2019area interessata dall\u2019attraversamento, difatti, \u00e8 sottoposta a vincolo con il P.U.T.T.\/Paesaggio, quale zona distinguibile \u201cC\u201d e, quindi, sottoposta alle norme di tutela dettate dal piano stesso.\u00a0 Inoltre, rispetto al nuovo Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) adottato il 02\/08\/2013 dalla Giunta Regionale con delibera n. 1435, il tratto dell\u2019opera che interessa il Comune di Cavallino verrebbe a ricadere in un\u2019area sottoposta doppia tutela. Il progetto dell\u2019infrastruttura contrasta anche con la destinazione delle aree interessate all\u2019attraversamento attribuita del Piano Regolatore Generale vigente che ha riconosciuto la stessa zona \u201cdi rilevante interesse ambientale\u201d, definendola zona \u201cE7\u201d- Agricola di Salvaguardia Ambientale . \u00a0<\/p>\n<p>Con le ultime osservazioni approvate e presentate, l\u2019Amministrazione ha fatto presente, alla luce delle dedotte norme del P.U.T.T. e del PPTR, nonch\u00e9 della circostanza che, in osservanza delle\u00a0 norme di salvaguardia portate da quest\u2019ultimo Piano Paesaggistico, non possono realizzarsi interventi in contrasto con le stesse (tanto dalla data di adozione del piano), l\u2019assoluta illegittimit\u00e0 delle previsioni progettuali in questione, poich\u00e9 le stesse si pongono in aperto contrasto con lo strumento di pianificazione paesaggistica del territorio, sia con quello vigente che con quello adottato, e consequenzialmente con la necessit\u00e0 di salvaguardia dei beni e dei valori dallo stesso tutelati.\u00a0<\/p>\n<p>Il tracciato del primo progetto del gasdotto, nella parte in cui attraversa il territorio Comunale, interseca un versante delimitato da un ciglio di scarpata ben segnalato sulle carte tematiche del PUTT e, quindi, sottoposto a regime di tutela. Inoltre, attraversando il versante e il ciglio di scarpata, costituisce di fatto la premessa alla parziale demolizione del costone roccioso. In queste aree sorgono molteplici strutture di antica fattura, quali la \u201cMasseria di Ussano\u201d, muretti a secco e \u201cpagliare\u201d, oltre che emergenze archeologiche di varia epoca, tra cui un menhir, che unite alla morfologia del territorio garantiscono scenari affascinanti, resi ancor pi\u00f9 suggestivi dalle \u201cColline di Ussano\u201d, prosecuzione della catena delle \u201cMurge\u201d che attraversa il Salento. Lo sviluppo socio-economico, conseguito con impulso sempre maggiore nel territorio cavallinese, basato prevalentemente sullo \u201csfruttamento\u201d dei propri beni culturali, ha un&#8217;importanza strategica nel percorso di crescita economico, sociale e culturale della comunit\u00e0 residente. La tutela di questi \u201cinteressi\u201d e di tutto ci\u00f2 che ne costituisce la fonte, \u00e8 doverosa da parte di questa Amministrazione. L\u2019Amministrazione ha rilevato che la comunit\u00e0 residente, con riferimento non solo a quella cavallinese ma dell\u2019intera comunit\u00e0 salentina, ha diritto di conoscere l\u2019esatto percorso completo del gasdotto ed ha evidenziato anche come gli organi Amministrativi devono poter\u00a0 coinvolgere e informare le comunit\u00e0 su tale questione, aprire con queste un dibattito utile al confronto, in occasione di una scelta cos\u00ec rilevante per il territorio, atteso che, i cittadini devono avere la possibilit\u00e0 di esprimere la propria opinione, e quindi di proporre l\u2019individuazione e concertare percorsi alternativi e\/o particolari accorgimenti finalizzati a mitigare l\u2019impatto\u00a0 con il territorio e, soprattutto, con le evidenziate criticit\u00e0.<\/p>\n<p>In base all\u2019attuale ipotesi progettuale, l\u2019infrastruttura terminerebbe in corrispondenza di un Terminale di Ricezione del Gasdotto situato a 8,2 km (tratto onshore) dalla costa, sito nel Comune di Melendugno. Con riferimento a tale circostanza nelle osservazioni formulate dall\u2019Amministrazione Comunale si \u00e8 evidenziato, quindi, che l\u2019opera per essere funzionale e funzionante (anche se non indicato nel citato progetto), dovr\u00e0 necessariamente attraversare parte dell\u2019entroterra salentino per\u00a0 collegarsi alla rete italiana di trasporto del gas, gestita da Snam Rete Gas, per poi giungere al collettore finale in provincia di Brindisi e che attualmente non si conosce il percorso che sar\u00e0 seguito per giungere al richiamato sito finale.<\/p>\n<p>Tutti gli Enti Locali potenzialmente interessati al passaggio dell\u2019infrastruttura devono conoscere preliminarmente l\u2019intero precorso del tracciato a terra per giungere al collettore finale di Brindisi e la societ\u00e0 T.A.P. ha l\u2019obbligo di presentare e sottoporre al procedimento di VIA il progetto nella sua interezza, dettagliando pertanto l\u2019intero percorso on shore, e tanto alla luce della normativa vigente in materia di valutazione d\u2019impatto ambientale. \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019analisi dell\u2019incidenza paesaggistica-ambientale dell\u2019opera de quo va elaborata e considerata alla luce dell\u2019intero sviluppo di questa e non pu\u00f2 essere, in ogni caso, trattata e valutata per stralci non funzionali, trattandosi di un&#8217;opera, le cui parti, sono connesse e programmate per realizzare un&#8217;unica struttura per il trasporto del gas metano, che \u00e8 funzionale solo se si realizza il tracciato previsto nella prima ipotesi progettuale.<\/p>\n<p>La Societ\u00e0 T.A.P. deve necessariamente prevedere e definire il tracciato riflettente l\u2019intero attraversamento sulla terraferma con il progetto oggetto di valutazione d\u2019impatto ambientale, indicando puntualmente il percorso, e non pu\u00f2 demandare e rimandare, al di l\u00e0 di chi sia deputato alla sua realizzazione (parte TAP e altra parte SNAM), l\u2019individuazione della seconda sezione a terra ad un\u2019ulteriore progetto da riproporsi, in un secondo momento, da un\u2019altra societ\u00e0.<\/p>\n<p align=\"right\">Il Sindaco<\/p>\n<p align=\"right\">Avv. Michele Lombardi<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/11\/10\/cavallino-contro-la-tap\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/11\/10\/cavallino-contro-la-tap\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Amministrazione Comunale di Cavallino esprime contrariet\u00e0 alla realizzazione del gasdotto proposto dalla T.A.P. Con delibera di G.C. del 05\/11\/2013 n. 254 ha approvato le osservazioni\u00a0 da presentare al Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del\u00a0Territorio e del\u00a0Mare a fronte dell\u2019Istanza di Valutazione di Impatto Ambientale presentata da T.A.P. L\u2019Amministrazione Comunale di Cavallino con delibera di G.C. 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