{"id":216810,"date":"2023-06-04T00:02:00","date_gmt":"2023-06-03T22:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=216810"},"modified":"2023-06-14T10:55:01","modified_gmt":"2023-06-14T08:55:01","slug":"di-giorno-contadino-di-notte-artista-a-leccecronaca-il-pittore-damiano-casalini-racconta-la-favola-della-sua-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/06\/04\/di-giorno-contadino-di-notte-artista-a-leccecronaca-il-pittore-damiano-casalini-racconta-la-favola-della-sua-vita\/","title":{"rendered":"DI GIORNO CONTADINO, DI NOTTE ARTISTA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2000\" height=\"1328\" class=\"wp-image-216811\" style=\"width: 2100px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Damiano-Casalini-in-giardino.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Damiano-Casalini-in-giardino.jpg 2000w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Damiano-Casalini-in-giardino-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Damiano-Casalini-in-giardino-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Damiano-Casalini-in-giardino-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Damiano-Casalini-in-giardino-1536x1020.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><strong>A leccecronaca.it IL PITTORE DAMIANO CASALINI RACCONTA LA FAVOLA DELLA SUA VITA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Francesco Rodolfo Russo <\/strong>&nbsp;______ <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vorrei proporre l\u2019intervista che segue come una favola. La <em>fabula<\/em>, per dirla alla latina, \u00e8 una breve narrazione i cui protagonisti solitamente sono animali pensanti e parlanti, pi\u00f9 raramente esseri umani o cose. Essa ha lo scopo di insegnare mediante l\u2019esempio, ossia di fornire una morale. Nelle favole c\u2019\u00e8 un numero limitato di personaggi e generalmente sono animali che parlano e si comportano come persone. Nella circostanza sar\u00e0 una persona a rispondere; non Esopo n\u00e9 Fedro n\u00e9 Leonardo da Vinci (grande raccontatore di favole) n\u00e9 Trilussa o Rodari. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sia coma narratore, sia protagonista della favola<\/strong>, <strong>l\u2019ap\u00f2logo sar\u00e0 di Damiano Casalini<\/strong>, <strong>46 anni, di Torino, &#8216;<\/strong><em><strong>pittore prestato all&#8217;agricoltura<\/strong><\/em>&#8216;, <strong>con diverse esposizioni personaliall&#8217;attivo, che vive ad Albugnano, in provincia di Asti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1213\" height=\"1736\" class=\"wp-image-216812\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Bimba-con-gelato-1.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Bimba-con-gelato-1.jpg 1213w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Bimba-con-gelato-1-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Bimba-con-gelato-1-716x1024.jpg 716w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Bimba-con-gelato-1-768x1099.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Bimba-con-gelato-1-1073x1536.jpg 1073w\" sizes=\"(max-width: 1213px) 100vw, 1213px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ti sei laureato all<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>Accademia Albertina di Belle Arti di Torino con una tesi dal titolo <\/strong><strong>\u201c<\/strong><strong>Bambino morto. La figura del bambino morto nella storia dell<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>arte<\/strong><strong>\u201d<\/strong><strong>. Perch<\/strong><strong>\u00e9<\/strong><strong> <\/strong><strong>questa scelta?<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Io ho la sindrome di Usher, malattia genetica che colpisce l\u2019udito e la vista. Ne ho avuta conoscenza a 16 anni, anche se per l\u2019udito ne ero consapevole prima, avendo compagni che gi\u00e0 mi chiamavano \u201csordo\u201d. A 19 anni mi sono per\u00f2 reso conto che la vista tendeva a peggiorare. Un giorno mi \u00e8 apparso, sul soffitto dell\u2019auto, la figura del bambinomorto con la fascia rossa al collo e cos\u00ec ho deciso di dedicarmi a lui, bimbo impaurito della malattia e addolorato dalla necessit\u00e0 di abbandonare la parte bambina per diventare grande. Ricordo che in Accademia ho sollevato diverse perplessit\u00e0 soltanto a pronunciare \u201cbambino morto\u201d. Faceva, per\u00f2, capolino un po\u2019 di presa in giro dei professori\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Da bambino ti hanno affibbiato il soprannome Bubo che, associandosi alla parola storie, <\/strong><strong>\u00e8<\/strong><strong> <\/strong><strong>diventato il titolo di un catalogo <\/strong><strong><em>Bubostorie<\/em><\/strong><strong>, che raccoglie in parte i dipinti esposti in alcune mostre. Nelle vicende narrate per immagini ci sono <\/strong><strong><em>bambinimorti<\/em><\/strong><strong>, pentole magiche, soldatini, una guerriera, il dio gufo, la pecora, gli elefanti e cos<\/strong><strong>\u00ec<\/strong><strong> <\/strong><strong>via. Che cosa rappresentano per te questi personaggi?<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Terminata l\u2019Accademia sono andato a vivere in campagna, tra la natura e gli animali che tu elenchi, dimenticando la faina che di notte faceva talvolta strage di galline. Il bambinomorto era troppo dolce per restare solo: gli animali sono amati compagni di viaggio e rappresentano l\u2019aspetto positivo del carattere delle persone che interagiscono con me bambinomorto.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Bubostorie<\/em> \u00e8 il catalogo di una mostra personale a Venezia nel 2013.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La favola che stiamo percorrendo ci obbliga a soffermarci ancora sulle <\/strong><strong><em>Bubostorie<\/em><\/strong><strong>; utilizzi il bianco &#8211; dal punto di vista scientifico, fisico e ottico non <\/strong><strong>\u00e8<\/strong><strong> <\/strong><strong>un colore &#8211; che <\/strong><strong>\u00e8<\/strong><strong> <\/strong><strong>la luce di cui non potremmo privarci, il nero, che ha la capacit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong> <\/strong><strong>di riflettere quasi per intero la luce cos<\/strong><strong>\u00ec<\/strong><strong> <\/strong><strong>da non avere colore, e il rosso, colore dell<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>energia vitale. Qual <\/strong><strong>\u00e8<\/strong><strong> <\/strong><strong>il motivo della scelta? <\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Al liceo e all\u2019inizio dell\u2019Accademia dipingevo con molti colori su grandi tele. Poi ho capito che per la tematica del bambinomorto i colori non erano necessari. A lui sono sufficienti gli amici animali e tre colori o, come tu dici, due non colori e il rosso che \u00e8 cos\u00ec strettamente legato al bambinomorto e per me ha un significato mistico, tra sangue e redenzione. Una scelta che poi ha acquistato una verit\u00e0: con l\u2019aggravarsi della malattia \u00e8 il primo colore che ho smesso di vedere.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali tra gli animali dipinti raffigurano il male e quali il bene?<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tutti gli animali sono buoni, ma il bambinomorto non pu\u00f2 vivere soltanto di sogni. La realt\u00e0 \u00e8 triste, popolata di cattivi: sono i saccenti, i pettegoli, gli egoisti. Sono creature con il becco lungo (come le maschere che si usavano durante la peste) gli sguardi voraci e gli artigli pronti ad afferrare la preda. Sono i miei sogni, i miei incubi. In un dipinto intitolato <em>Falsi amici<\/em> il bambino sta al centro sorridente perch\u00e9 ignaro dei mostri che lo attorniano.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un elemento fondamentale della poetica di quel momento creativo mi pare sia il cerchio che sembra avere un<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>accezione sia buona sia cattiva. Potresti fornirmi un esempio per l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>una e per l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>altra?<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il cerchio \u00e8 la figura armoniosa e perfetta. Mi viene in mente il dipinto <em>La bellattesa<\/em>&nbsp; in cui il bambinomorto osserva estasiato il ventre tondeggiante della mamma in attesa del fratellino. Purtroppo anche il male pu\u00f2 essere raccolto dentro la perfezione del cerchio, e allora si mimetizza ed \u00e8 pi\u00f9 difficile da individuare.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La favola ti ha condotto lontano dalla citt<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong> <\/strong><strong>e a vivere in campagna, dove <\/strong><strong>\u00e8<\/strong><strong> <\/strong><strong>possibile coltivare ortaggi ed erbe aromatiche. Accudisci galline, tacchini, capre, un<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>asina, due gufi reali (uno lo hai chiamato Bubo). Ad Albugnano, in provincia di Asti, ti sei dedicato alle nocciole del tipo <\/strong><strong>\u201c<\/strong><strong>tonda gentile trilobata<\/strong><strong>\u201d<\/strong><strong>. Ho letto da qualche parte che di <\/strong><strong>\u00ab<\/strong><strong>giorno sogni di fare il contadino e di notte<\/strong><strong>\u2026<\/strong><strong> <\/strong><strong>l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>artista<\/strong><strong>\u00bb<\/strong><strong>. Pensi di esserci riuscito?<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con una certa difficolt\u00e0 e a periodi alterni. Gli animali richiedono solamente cibo e acqua e, dove possibile, qualche carezza\u2026 ma curare ottocento piante di nocciole impegna tempo e occupa precisi periodi per la raccolta, la sgusciatura, la tostatura, riducendo a qualche ora notturna e quando sono meno stanco il piacere della pittura. Nei periodi pi\u00f9 liberi disegno a china in casa con l\u2019aiuto di una potente lampada o dipingo fuori in cortile alla luce morbida che la giornata mi regala.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dopo esserti laureato a Torino ti sei diplomato in Incisione all<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>Accademia di Belle Arti di Venezia. Che cosa ti <\/strong><strong>\u00e8<\/strong><strong> <\/strong><strong>rimasto di quella esperienza e quanto <\/strong><strong>\u00e8<\/strong><strong> <\/strong><strong>stato importante per te lo studio?<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ho frequentato un corso di incisione a Venezia perch\u00e9 ero convinto che avrei ottenuto migliore risultato trasportando i disegni a china in incisione. Ho capito, ma questo vale per me, che con l\u2019incisione si perde la spontaneit\u00e0. Inoltre l\u2019impegno diventava troppo laborioso e faticoso per l\u2019uso degli occhi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nelle favole gli interpreti hanno ruoli fissi: l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>agnello raffigura l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>ingenuit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong> <\/strong><strong>e la timidezza, la cicala la leggerezza e la superficialit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong>, la formica la laboriosit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong> <\/strong><strong>e la previdenza, il leone la forza, la volpe l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>astuzia e cos<\/strong><strong>\u00ec<\/strong><strong> <\/strong><strong>via. Come nella fiaba<\/strong><strong>, i paesaggi non vengono mai descritti dettagliatamente pur corrispondendo ad ambienti che troviamo nella realt<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong>: foreste, ruscelli, stagni. Nei tuoi ultimi dipinti i personaggi non sembrano potersi associare a qualcosa di preciso e, forse proprio per questo motivo, esprimono poesia. I colori vita. Mi piacerebbe sapere perch<\/strong><strong>\u00e9<\/strong><strong> <\/strong><strong>le immagini sembrano fluttuare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni la vista \u00e8 peggiorata. Mi sono reso conto di non riuscire a lavorare come avrei voluto. Ho provato con qualche scultura con terre semirefrattarie, ma non mi convinceva. Il bambinomorto che era ed \u00e8 in me \u00e8 intervenuto nel mio dibattito interno e mi ha detto: perch\u00e9 ti crei tanti problemi, perch\u00e9 cerchi tanto quando hai la risposta sotto il naso: dipingi quello che vedi. Questo mi occupa oggi. Ho abbandonato il nero, il bianco, il rosso e gli animali dell\u2019infanzia e sono tornato ai colori.<\/p>\n\n\n\n<p>Non so se le immagini fluttuano, ma \u00e8 come vedo la realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che cosa ti ha tolto la disabilit<\/strong><strong>\u00e0<\/strong><strong> <\/strong><strong>e quanto sei <\/strong><strong>\u201c<\/strong><strong>cresciuto<\/strong><strong>\u201d<\/strong><strong> <\/strong><strong>negli anni, convivendo con la malattia?<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La disabilit\u00e0 mi ha tolto molto. Quanto sono cresciuto non so, devo convivere con lei tutti i giorni, reinventarmi soluzioni a piccoli problemi e dipingere finch\u00e9 posso perch\u00e9 \u00e8 la mia natura.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultimo mio quadro sar\u00e0 tutto nero? No, non credo, perch\u00e9 ho la consapevolezza che la vita mi regaler\u00e0 colori di altro tipo e sensazioni nuove.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/06\/04\/di-giorno-contadino-di-notte-artista-a-leccecronaca-il-pittore-damiano-casalini-racconta-la-favola-della-sua-vita\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/06\/04\/di-giorno-contadino-di-notte-artista-a-leccecronaca-il-pittore-damiano-casalini-racconta-la-favola-della-sua-vita\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A leccecronaca.it IL PITTORE DAMIANO CASALINI RACCONTA LA FAVOLA DELLA SUA VITA di Francesco Rodolfo Russo &nbsp;______ Vorrei proporre l\u2019intervista che segue come una favola. 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