{"id":218082,"date":"2023-07-04T18:04:39","date_gmt":"2023-07-04T16:04:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=218082"},"modified":"2023-07-04T18:05:45","modified_gmt":"2023-07-04T16:05:45","slug":"piano-xylella-leccidio-continua-tra-errori-e-violazioni-il-5-luglio-cittadini-di-nuovo-al-tar-contro-la-regione-puglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/07\/04\/piano-xylella-leccidio-continua-tra-errori-e-violazioni-il-5-luglio-cittadini-di-nuovo-al-tar-contro-la-regione-puglia\/","title":{"rendered":"PIANO XYLELLA, TRA ERRORI E VIOLAZIONI, IL 5 LUGLIO CITTADINI DI NUOVO AL TAR CONTRO LA REGIONE PUGLIA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"480\" class=\"wp-image-218083\" style=\"width: 1800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/347808680_791561002493393_3231106104529903110_n.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/347808680_791561002493393_3231106104529903110_n.jpg 640w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/347808680_791561002493393_3231106104529903110_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/347808680_791561002493393_3231106104529903110_n-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. UliVivo, comitato di cittadini e associazioni in difesa degli Ulivi della Puglia, ci manda il seguente comunicato ______&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Piante infette inesistenti, dati falsati, coordinate sbagliate, abbattimenti illegittimi di olivi monumentali negativi al batterio, errori nelle procedure di campionamento, incredibile &#8220;sciatteria&#8221; nei monitoraggi, mandorli scambiati per ulivi e leccini abbattuti nonostante i finanziamenti pubblici elargiti dalla Regione per impiantarli:&nbsp;<strong>tra Castellana Grotte e Alberobello continua un ecocidio senza precedenti,<\/strong>&nbsp;supportato esclusivamente dall\u2019arroganza di dirigenti amministrativi e personaggi politici che, non avendo pi\u00f9 argomenti convincenti n\u00e9 tantomeno numeri o basi scientifiche, per perseverare in questa direzione, altro non possono fare che utilizzare la forza.<\/p>\n\n\n\n<p>I dati parlano chiaro:<strong>&nbsp;non esiste una situazione di epidemia e quindi di emergenza.&nbsp;<\/strong>Dai risultati dei monitoraggi pubblicati sul sito&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.emergenzaxylella.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.emergenzaxylella.it<\/a>, si apprende che le percentuali di positivit\u00e0 nelle zone delimitate sono estremamente basse (sempre sotto lo 0,5%, su tutto il territorio monitorato). In Salento addirittura le piante positive sono lo 0,22% del totale delle piante analizzate (ovvero 136 piante positive su 61.068 piante analizzate), percentuale poco differente dall\u2019area delimitata Monopoli con una percentuale pari allo 0,17% (ovvero 76 piante positive su 43.531 piante analizzate) cos\u00ec come dalle altre aree, dove attualmente vengono abbattute oltre alle piante infette anche quelle ricadenti nei 50 metri. Tali percentuali risultano inspiegabilmente inferiori rispetto a quelle dell\u2019Area indenne &#8211; Nord Puglia dove la percentuale \u00e8 pari allo 0,29% (ovvero 57 piante positive su 19.386) mentre dovrebbe essere pari allo 0% visto che, per la Regione, tale area corrisponde alla \u201cgran parte del territorio regionale in cui l\u2019organismo nocivo non risulta ancora presente\u201d. Del resto, la mancanza di \u201cuno scenario di vera e propria emergenza fitosanitaria\u201d \u00e8 gi\u00e0 stata rilevata anche dal TAR di Bari in diverse sentenze emesse a marzo 2023 (nn\u00b0 546, 547, 548, 575, 576, 577) che anche con questa motivazione ha annullato le determine di abbattimento in agro di Ostuni.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa si sta abbattendo quindi?<br><strong><br>Per oltre il 90% dei casi si stanno abbattendo piante di olivo, ciliegio e mandorli (oltre a tante altre) in perfetto stato vegetativo, negative al batterio o non analizzate.<\/strong>&nbsp;Dai documenti ufficiali della Regione Puglia si apprende, infatti, che da giugno 2022 a giugno 2023 sono stati distrutti 4.522 olivi (in maggioranza plurisecolari) di cui solo 316 positivi. Cio\u00e8 4.206 olivi sono stati abbattuti nonostante l\u2019assenza del batterio e malgrado la recente disposizione dell\u2019Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia (n\u00b0 3602 del 14\/04\/2023) che stabilisce che gli olivi monumentali ricadenti nell\u2019area di 50 metri intorno alle piante infette, prima di essere toccati, devono essere segnalati alla \u201cCommissione tecnica alberi monumentali\u201d per il riconoscimento della monumentalit\u00e0 e che per le piante riconosciute come monumentali deve essere attivata la richiesta di autorizzazione paesaggistica. Solo nel caso in cui questa venga concessa si potr\u00e0 procedere al loro abbattimento. Quello che di fatto \u00e8 accaduto, invece, \u00e8 che la Regione ha proceduto all\u2019abbattimento di piante con evidenti caratteristiche di monumentalit\u00e0 prima dell\u2019accertamento da parte della Commissione tecnica e prima di ricevere l\u2019autorizzazione paesaggistica necessaria all\u2019abbattimento, in piena violazione quindi della disposizione stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non finisce qui. Perch\u00e9 com\u2019\u00e8 stato denunciato anche dai diretti interessati, spesso&nbsp;<strong>la pianta \u201cpositiva\u201d per la quale sono stati abbattuti i 50 metri circostanti, neanche esisteva<\/strong>. Oltre alle evidenze riscontrate sui terreni raggiunti da determina, con riferimento ad esempio alle geolocalizzazioni errate comprovate da perizie tecniche e per giunta ammesse dalla Regione stessa, basta leggere le tabelle dei monitoraggi riportati sul sito ufficiale della Regione Puglia per riscontrare diverse anomalie quali per esempio piante abbattute nei 50 metri in assenza, per\u00f2, di piante positive, condizione necessaria per l\u2019abbattimento delle piante circostanti. Addirittura, risultano esserci piante campionate, analizzate e, in alcuni casi, abbattute in assenza di attivit\u00e0 di ispezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo, per l\u2019ennesima volta,&nbsp;<strong>conferma la mancanza di affidabilit\u00e0 dei monitoraggi cos\u00ec come gi\u00e0 emerso in diverse occasioni<\/strong>. Per esempio nell\u2019agro di Monopoli, dove l\u2019olivo risultato infetto dalle analisi effettuate a dicembre 2018, in seguito al sequestro disposto dalla Procura di Bari, \u00e8 stato poi accertato come negativo. Questa circostanza ha impedito che fossero abbattute tutte le piante ospiti presenti nel raggio di 100 metri dalla suddetta pianta, cio\u00e8 sarebbe stata desertificata una superficie di 3,14 ettari a fronte di una pianta erroneamente risultata infetta. O ancora nell\u2019agro di Locorotondo dove l\u2019olivo dichiarato infetto con determina n\u00b0 118 del 2020, a seguito di un\u2019ulteriore analisi che dava risultato negativo \u00e8 stato salvato dall\u2019abbattimento. E infine dalle indagini della Procura di Lecce che ha documentato \u201cun\u2019incredibile sciatteria\u201d nelle operazioni di campionamento a tal punto \u201cda mettere in serio dubbio anche i risultati degli accertamenti in campo su cui poi sono state basate le conclusioni scientifiche degli enti coinvolti\u201d, per cui sono stati rilevati \u201cmolteplici aspetti di irregolarit\u00e0, pressapochismo, negligenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nonostante le evidenze, le violazioni e la falsa applicazione delle procedure di monitoraggio previste dal legislatore regionale, l\u2019inattendibilit\u00e0 delle operazioni di campionamento e di analisi, sempre pi\u00f9 cittadini si trovano da un giorno all\u2019altro occupati i loro terreni, abbattuti i loro alberi e distrutta la loro terra.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In una situazione normale basterebbe anche meno di questo per fermare un tale ecocidio, per punire chi ha commesso reati, con gravi risvolti anche sul piano penale (trattandosi di propriet\u00e0 privata), e finalmente tutelare nuovamente un patrimonio di inestimabile valore di cui gode tutto il popolo pugliese, ristabilendo finalmente uno stato di diritto e il rispetto della nostra Costituzione, violata e umiliata da quasi 10 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo confidano le centinaia di persone che continuano ad affidarsi alla giustizia attraverso i ricorsi ai TAR e ai Tribunali Civili, nonch\u00e9 le denunce alle Procure.&nbsp;<strong>L\u2019attenzione ora va alla decisione del TAR di Bari del prossimo 5 luglio,<\/strong>&nbsp;inerente il ricorso presentato contro la Delibera regionale 1866 del 2022 che sta causando una distruzione senza precedenti del nostro patrimonio olivicolo e naturale, nonch\u00e9 dell\u2019economia locale. ______&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;APPROFONDIMENTO nel nostro articolo del 27 giugno scorso<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-leccecronaca-it wp-block-embed-leccecronaca-it\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"u2ZdPt4hum\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/06\/27\/margherita-ciervo-a-leccecronaca-it-racconta-e-denuncia-dieci-anni-di-emergenza-con-errori-ed-orrori-che-continuano-ancora-adesso-e-che-hanno-prodotto-un-ecocidio-vero-e-proprio-sul-territorio\/\">MARGHERITA CIERVO A leccecronaca.it RACCONTA E DENUNCIA DIECI ANNI DI &#8216;EMERGENZA&#8217; XYLELLA<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;MARGHERITA CIERVO A leccecronaca.it RACCONTA E DENUNCIA DIECI ANNI DI &#8216;EMERGENZA&#8217; XYLELLA&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/06\/27\/margherita-ciervo-a-leccecronaca-it-racconta-e-denuncia-dieci-anni-di-emergenza-con-errori-ed-orrori-che-continuano-ancora-adesso-e-che-hanno-prodotto-un-ecocidio-vero-e-proprio-sul-territorio\/embed\/#?secret=mvAwGZxJLw#?secret=u2ZdPt4hum\" data-secret=\"u2ZdPt4hum\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/07\/04\/piano-xylella-leccidio-continua-tra-errori-e-violazioni-il-5-luglio-cittadini-di-nuovo-al-tar-contro-la-regione-puglia\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/07\/04\/piano-xylella-leccidio-continua-tra-errori-e-violazioni-il-5-luglio-cittadini-di-nuovo-al-tar-contro-la-regione-puglia\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. 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