{"id":219117,"date":"2023-07-28T00:03:00","date_gmt":"2023-07-27T22:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=219117"},"modified":"2023-07-27T23:22:17","modified_gmt":"2023-07-27T21:22:17","slug":"le-associazioni-ambientaliste-scoprono-un-folle-piano-del-comune-di-lecce-che-prevede-labbattimento-di-decine-di-alberi-sui-viali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/07\/28\/le-associazioni-ambientaliste-scoprono-un-folle-piano-del-comune-di-lecce-che-prevede-labbattimento-di-decine-di-alberi-sui-viali\/","title":{"rendered":"LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE SCOPRONO UN FOLLE PIANO DEL COMUNE DI LECCE CHE PREVEDE L&#8217;ABBATTIMENTO DI DECINE DI ALBERI SUI VIALI"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1152\" height=\"2048\" class=\"wp-image-219119\" style=\"width: 2100px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/335445336_1153610912001824_3186909399687285573_n-1.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/335445336_1153610912001824_3186909399687285573_n-1.jpg 1152w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/335445336_1153610912001824_3186909399687285573_n-1-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/335445336_1153610912001824_3186909399687285573_n-1-576x1024.jpg 576w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/335445336_1153610912001824_3186909399687285573_n-1-768x1365.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/335445336_1153610912001824_3186909399687285573_n-1-864x1536.jpg 864w\" sizes=\"(max-width: 1152px) 100vw, 1152px\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Silvia Pedone, per&nbsp;conto del Coordinamento per gli Alberi e il Verde Urbano di Lecce, rete di associazioni ambientaliste, ci manda  per conoscenza la seguente lettera inviata agli enti e autorit\u00e0 interessate dal progetto del Comune di Lecce denominato <em>\u201criqualificazione ecologica dei viali storici\u201d<\/em>, ma che in realt\u00e0 prevede decine di abbattimenti di alberi, come hanno scoperto i firmatari. Nella nostra foto, la <em>\u201d<\/em>riqualificazione urbana<em>\u201c <\/em>fatta dall&#8217;amministrazione comunale nello scorso mese di marzo in via Alessandria ______&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>OGGETTO&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>INTERVENTI RIQUALIFICAZIONE VIALI STORICI LECCE &#8211; ALBERATURE&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Arch. Francesca RICCIO &nbsp;SOPRINTENDENZA SABAP LECCE<\/p>\n\n\n\n<p>DIREZIONE GENERALE&nbsp; GESTIONE PROGETTI &nbsp;PNRR&nbsp;&nbsp;Ministero ambiente&nbsp; e sviluppo energetico<\/p>\n\n\n\n<p>SOPRINTENDENZA SPECIALE&nbsp; ATTUAZIONE&nbsp; PNRR&nbsp;&nbsp;Ministero Cultura<\/p>\n\n\n\n<p>p.c.<\/p>\n\n\n\n<p>PREFETTO &nbsp;di Lecce<\/p>\n\n\n\n<p>SINDACO &nbsp;di Lecce<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto definitivo dell\u2019Amministrazione comunale di Lecce&nbsp; ( settore LL.PP., &nbsp;dirig G. Puce, rup S. Cappello, cup C87H21001820001) finanziato dal PNRR, &nbsp;di&nbsp; <strong>RIQUALIFICAZIONE&nbsp; ECOLOGICA DEI VIALI STORICI <\/strong>(Degli studenti, Gallipoli, Lor\u00e8, &nbsp;XXV Luglio, De Pietro, Calasso) nella relazione agronomica dott. L. De Maglie <strong>prevede&nbsp; tra l\u2019altro&nbsp; significativi interventi di&nbsp; espianto di alberi<\/strong>,&nbsp; motivati in base ad una tabella di &nbsp;5 parametri di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Si premette che l\u2019intervento in oggetto interessa i viali storici della citt\u00e0 e coinvolge (come&nbsp; dichiarato esplicitamente)&nbsp; aree della citt\u00e0 consolidata, sottoposta&nbsp; a tutela dal PPTR pugliese (Nella Relazione generale si riportano i vincoli&nbsp; PPTR 6.3Ccons; Citt\u00e0 consolidata 6.3\/UCP) in quanto tali dichiarate \u201cdi rispetto delle&nbsp; componenti culturali e insediative\u201d .&nbsp; <strong>Tale intervento &nbsp;&nbsp;incide sul paesaggio&nbsp; storico urbano &nbsp;e impatta &nbsp;filari&nbsp; storici di alberi pluridecennali ,<\/strong> come tali tutelati dalla legge 10-2013, per la loro monumentalit\u00e0&nbsp; di contesto consolidato. Nel suo insieme l\u2019intervento \u00e8&nbsp; incentrato sull\u2019aggettivo Ecologica, che in esso si declina&nbsp; in&nbsp; espianti-reimpianti di alberi, creazione di piste ciclabili, istallazioni di paline-pensiline per i &nbsp;bus, nuovi attraversamenti pedonali.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Sottoponiamo alla vostra valutazione le seguenti specifiche situazioni, &nbsp;per auspicabili&nbsp; azioni &nbsp;di controllo e tutela &nbsp;paesaggistico-ambientale&nbsp; dei viali &nbsp;storici che costeggiano e perfino attraversano (v. XXV luglio) il centro storico&nbsp; e che vengono considerati&nbsp; nello stesso progetto di fatto&nbsp; parte integrante di esso. Ci\u00f2 \u00e8 motivato&nbsp; da quanto&nbsp; scritto&nbsp; nella <strong>Relazione generale: \u201cVista l\u2019interferenza con componenti culturali (art. 82 NTA del PPTR) sar\u00e0 necessario sottoporre l\u2019intervento alla procedura di accertamento di<\/strong> <strong>compatibilit\u00e0 paesaggistica\u201d.<\/strong> Nella stessa relazione \u00e8 prevista di fatto unicamente &nbsp;la sorveglianza archeologica della dott. Vetrugno e l\u2019impegno a sottoporre&nbsp; alla Soprintendenza&nbsp; solo l\u2019intervento su cordoli e manufatti simili, ma non sulla rimozione di alberature di contesti consolidati e, a nostro avviso, riconducibili alla tutela della legge 10.2013, dei quali&nbsp; uno &nbsp;in pieno centro storico. Comunque&nbsp; molte delle vetuste piante da rimuovere si trovano sui marciapiedi&nbsp; che costeggiano il centro storico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riportiamo in particolare alla vostra attenzione e valutazione i tre seguenti contesti:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>espianto di&nbsp; 15 lecci in vl. Gallipoli;&nbsp; espianto di 13 pini in vl. Calasso; espianto di 2 lecci in vl.&nbsp; XXV luglio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vl. Gallipoli<\/strong> \u00e8 costeggiato da due&nbsp; ampi marciapiedi laterali, all\u2019interno di uno di essi \u00e8 stato realizzato anche un percorso ciclabile.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>I lecci impiantati circa 65 anni fa<\/strong>&nbsp; costeggiano i due lati ; come si evince dalla relazione agronomica non causano &nbsp;alcuna criticit\u00e0 sul piano stradale e sui marciapiedi, n\u00e8 hanno problematiche fitopatologiche, tranne due.&nbsp;&nbsp; Tuttavia <strong>di ben 13 di essi \u00e8 previsto l\u2019abbattimento, per problemi tecnici non specificati&nbsp; &nbsp;<\/strong>come invece avviene&nbsp; in &nbsp;gran parte degli altri casi e in relazione agli &nbsp;altri parametri &nbsp;di riferimento (secco, problemi estetici. di viabilit\u00e0, pericolosi).&nbsp; In questo caso <strong>i problemi tecnici sarebbero correlati all\u2019istallazione di&nbsp; 4 nuove paline e altrettante nuove pensiline&nbsp; per&nbsp; il filobus. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong>Non si comprende la ragione per cui l\u2019istallazione&nbsp; di esse&nbsp; non sia compatibile con gli alberi, come invece avviene ora per quelle esistenti; a maggior ragione&nbsp; per la&nbsp; disponibilit\u00e0 di ampi marciapiedi, su cui con scelte flessibili si possono posizionare tali piccole postazioni mobili quali paline e pensiline. Non&nbsp; <strong>emerge la&nbsp; ragione insuperabile perch\u00e9 13 alberature storiche debbano essere sacrificate&nbsp; <\/strong>-come spesso avviene in citt\u00e0&nbsp; a causa di &nbsp;infrastrutture gi\u00e0 esistenti ed \u00e8 previsto anche per la riqualificazione della Circonvallazione interna-, <strong>a&nbsp; infrastrutture solo secondarie &nbsp;<\/strong>come in questo caso e non certo di importanza primaria&nbsp; (es. tubazioni sotterranee&nbsp; di acqua, gas, etc). Eppure le alberature sono ora pi\u00f9 che prima <strong>l\u2019infrastruttura primaria per eccellenza<\/strong>, contro il surriscaldamento climatico e per la dichiarata \u201criqualificazione ecologica\u201d ; per questo&nbsp;&nbsp;&nbsp; in primis&nbsp; vanno tutelate e incrementate. Invece la prevista o eventuale sostituzione con nuove non aumenta il numero e inficia per i primi decenni la funzione ecologica svolta dagli alberi &nbsp;esistenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In v. Calasso&nbsp;&nbsp; si&nbsp; prevede l\u2019espianto di altri 13 pini: maestosi, non&nbsp; imputati di pericolosit\u00e0<\/strong>&nbsp; e quindi di instabilit\u00e0; ma ancora una volta&nbsp; condannati da&nbsp; &nbsp;non specificati motivi tecnici e di viabilit\u00e0. Essi insistono sul lato ovest &nbsp;della strada a ridosso di muri di cinta non danneggiati, come non&nbsp; lo \u00e8 in gran parte &nbsp;il manto stradale . Essi vanno salvaguardati&nbsp; all\u2019interno &nbsp;di ampie aiuole previste nel rifacimento dei marciapiedi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Infine&nbsp; due lecci di vl. XXV luglio ;<\/strong> <strong>\u00e8 un viale alberato che pienamente&nbsp; risponde alle caratteristiche&nbsp; previste dalla legge 10.2013 di filari storici, quindi oggetto di tutela in quanto monumentale. <\/strong>I due lecci insistono&nbsp; sull\u2019ampio marciapiede antistante il palazzo della Prefettura; non vengono ad essi imputati &nbsp;problemi di staticit\u00e0 o di pericolosit\u00e0 contemplati dai parametri . La loro rimozione, per problemi tecnici anche qui non specificati ,\u00e8 un grave vulnus al pi\u00f9 storico viale leccese. <strong>La relazione agronomica recita \u201cI lecci di v. XXV luglio, il pi\u00f9 antico&nbsp; viale della Citta, come quelli di vl. Gallipoli, costituiscono un carattere identitario del tessuto urbano\u201d.&nbsp; La rimozione,<\/strong> anche se fosse considerata ineludibile (ma non lo si afferma), <strong>nel caso di v. XXV luglio, &nbsp;deve &nbsp;essere comunque necessariamente subordinata alla vostra valutazione, per la tutela del viale ai sensi della legge 10-2013<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Questi tre interventi di modificazione&nbsp;&nbsp; del contesto storico&nbsp; consolidato e riconosciuto nel&nbsp; progetto &nbsp;non possono essere legittimati&nbsp; solo da relazioni di consulenti che di fatto&nbsp; giustificano l\u2019espianto,&nbsp; senza invece prevedere o prospettare &nbsp;soluzioni alternative per ciascuno dei tre contesti richiamati.&nbsp;&nbsp; In particolare ci\u00f2 vale per &nbsp;la&nbsp; tutela dei lecci, appieno perseguibile, in quanto&nbsp;&nbsp; non presentano criticit\u00e0 presenti o ipotizzate, n\u00e9 interferiscono con servizi essenziali esistenti.<\/p>\n\n\n\n<p>I <strong>principi&nbsp; DNSH, prescrizioni ineludibili per beneficiare dei contributi del PNRR, &nbsp;impongono&nbsp; che l\u2019intervento non debba arrecare danni ambientali ed essere quindi&nbsp; finalizzato a perseguire la mitigazione climatica e la prevenzione dell\u2019inquinamento.<\/strong>&nbsp; <strong>Rimuovere alberature maestose e pluridecennali<\/strong> (dai 65 ai cento anni in alcuni casi), <strong>solo per motivi tecnici generici&nbsp; viola tali principi<\/strong> in quanto le nuove&nbsp; perseguiranno analoga funzione solo dopo alcuni decenni. Peraltro la Relazione afferma&nbsp; che&nbsp; tali alberi saranno sostituiti con altri a \u201csviluppo contenuto\u201d, limitando &nbsp;la funzione ecologica anche in prospettiva e disattendendo uno dei requisiti&nbsp; del DNSH.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma la rimozione<\/strong>, per di pi\u00f9 solo genericamente motivata, <strong>cozza&nbsp; totalmente e palesemente con &nbsp;quanto&nbsp;&nbsp; dichiarato nella Relazione:<\/strong> <strong>\u201cGli interventi prevedono l\u2019eliminazione di piante che&nbsp; costituiscono &nbsp;pericolo&nbsp; per la pubblica sicurezza\u201d<\/strong> (sic) Come si pu\u00f2 legittimare di conseguenza l\u2019espianto &nbsp;con motivi &nbsp;tecnici assolutamente indefiniti? Tale genericit\u00e0-ambiguit\u00e0&nbsp; e quindi assenza concreta di motivazioni&nbsp; si ripresenta&nbsp; anche&nbsp; in relazione a diverse decine di alberature&nbsp; di vl. Studenti, evidenziate nella Relazione, anche se ad ora non oggetto di espianto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Infine&nbsp; una carenza sulla valutazione&nbsp; finanziaria<\/strong> connessa all\u2019espianto: <strong>nessun accenno al valore delle piante rimosse, al costo dell\u2019espianto, al costo della piantumazione delle nuove alberature;<\/strong> quindi in contrasto con le indicazioni riportate&nbsp; nel progetto &nbsp;che esigerebbero&nbsp; tale valutazione, per il motivo che&nbsp; la riduzione dell\u2019impegno finanziario&nbsp; \u00e8 l\u2019unica condizione&nbsp; per poter modificare il progetto anche in fase esecutiva.&nbsp; La conservazione di molte piante che non rientrano nella&nbsp; prevista pericolosit\u00e0, &nbsp;(comunque da valutare&nbsp; singolarmente) unico motivo di espianto , persegue proprio la&nbsp; riduzione dell\u2019impegno finanziario a vantaggio dei criteri ambientali.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece nei casi sottoposti, esemplari di una logica&nbsp; prevalente, l\u2019intervento comporta l\u2019aumento dell\u2019impegno finanziario e la riduzione del beneficio ecologico. Da qui la contestazione della legittimit\u00e0 dei&nbsp; motivi tecnici generici addotti,&nbsp; su cui giustificare gli espianti, e di conseguenza la richiesta di mantenere in situ gli esistenti, anche in riferimento&nbsp; a quanto sopra dichiarato nella Relazione e alle prescrizioni DNSH.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La storicit\u00e0, la funzione ecologica, la monumentalit\u00e0 dei contesti oggetto di intervento di espianto, in coerenza con gli impegni della Relazione sul progetto, a nostro avviso &nbsp;impone&nbsp; la valutazione preliminare da parte della SABAP,<\/strong> e non solo la sorveglianza archeologica di un consulente e &nbsp;&nbsp;la segnalazione occasionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per quanto premesso&nbsp; chiediamo il vostro chiarimento&nbsp; documentato&nbsp; in &nbsp;riscontro&nbsp; &nbsp;a quanto da noi segnalato;<\/strong> &nbsp;quindi sulle azioni eventualmente attivate, sulla valutazione&nbsp; degli &nbsp;interventi &nbsp;&nbsp;impattanti&nbsp; gravemente su aspetti ambientali e storico-paesaggistici oggetto di&nbsp; tutela, ai sensi di norme&nbsp; e prescrizioni citate<\/p>\n\n\n\n<p>Chiediamo&nbsp; ad ogni buon fine&nbsp; -alla luce di pregressi espianti di alberi monumentali ubicati in contesti storici inequivocabili, senza il parere della Soprintendenza, anche a causa della assenza&nbsp; di un albo delle piante-contesti monumentali (es. Palme secolari&nbsp; nell\u2019area ex Massa, in pz. Italia, perfino in pz. Panzera)- &nbsp;<strong>che sia&nbsp; reso pubblicamente &nbsp;noto&nbsp; quanto la Soprintendenza ha da&nbsp; esprimere in merito,<\/strong> in relazione alle &nbsp;proprie competenze&nbsp; di tutela e controllo, onde evitare&nbsp; il reiterarsi di vulnus ambientali e del paesaggio urbano&nbsp; nella citt\u00e0 di Lecce.<\/p>\n\n\n\n<p>In attesa di cortese riscontro, distinti saluti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Per il Coordinamento VERDE&nbsp; URBANO LECCE<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Maria Cucurachi    &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Alessandro Leucci&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Ornella Paiano&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Maria Felice Pepe&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Giovanni Secl\u00ec<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lecce 24 luglio 2023<\/p>\n\n\n\n<p>PS <strong>si chiede un&nbsp; incontro urgente<\/strong> &nbsp;di rappresentanti di codesto Coordinamento con&nbsp; un dirigente della Sabap di Lecce ______&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>LA RICERCA  nel nostro articolo del 19 luglio scorso<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-leccecronaca-it wp-block-embed-leccecronaca-it\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"jVuF4Ggi2v\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/07\/19\/la-riflessione-lecce-si-rifa-il-look-e-diventa-smart-ma-a-che-prezzo\/\">LA RIFLESSIONE \/ LECCE SI RIFA&#8217; IL &#8216;LOOK&#8217; E DIVENTA &#8216;SMART&#8217;! MA A CHE PREZZO?<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;LA RIFLESSIONE \/ LECCE SI RIFA&#8217; IL &#8216;LOOK&#8217; E DIVENTA &#8216;SMART&#8217;! 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