{"id":220566,"date":"2023-09-08T15:08:18","date_gmt":"2023-09-08T13:08:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=220566"},"modified":"2023-09-08T15:22:21","modified_gmt":"2023-09-08T13:22:21","slug":"le-liste-di-attesa-infinite-del-servizio-sanitario-pubblico-i-carabinieri-intervengono-in-tutta-italia-e-denunciano-ventisei-medici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/09\/08\/le-liste-di-attesa-infinite-del-servizio-sanitario-pubblico-i-carabinieri-intervengono-in-tutta-italia-e-denunciano-ventisei-medici\/","title":{"rendered":"LE LISTE DI ATTESA INFINITE DEL SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO. I CARABINIERI INTERVENGONO IN TUTTA ITALIA E DENUNCIANO VENTISEI MEDICI"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"488\" height=\"600\" class=\"wp-image-220567\" style=\"width: 2100px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/CC.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/CC.jpg 488w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/CC-244x300.jpg 244w\" sizes=\"(max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>(Rdl)&nbsp;______ Questa mattina da Roma il Comando Carabinieri dei Nas, Nuclei Antisofisticazioni e Sanit\u00e0, ha diffuso un report sui controlli effettuati nei mesi di luglio ed agosto, di concerto con il Ministero della Salute, su tutto il territorio nazionale, <a>al fine di verificare la gestione delle liste di attesa per l\u2019erogazione di prestazioni ambulatoriali, riconducibili a visite specialistiche ed esami diagnostici, afferenti al Servizio sanitario pubblico.<\/a> Lo riportiamo qui di seguito integralmente. Gli esiti sono sconfortanti e vanno estesi ache agli interventi ospedalieri veriepropri.  E la riprova che  andiamo velocemente e per volont\u00e0 e incapacit\u00e0 politica, che passa attravrso le Regioni che hanno la gestion diretta della Sanit\u00e0, verso un sistema americano in cui chi ha i soldi pu\u00f2 curarsi, e chi non ne ha pu\u00f2 morire. ______&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p> Le ispezioni sono state eseguite presso presidi ospedalieri e ambulatori delle aziende sanitarie, compresi gli Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico, nonch\u00e9 presso le strutture private accreditate, con la finalit\u00e0 di accertare il rispetto dei criteri previsti dal Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA), stilati per assicurare un corretto accesso alle prestazioni fornite dal Servizio sanitario pubblico ed uniformare un\u2019equa e tempestiva erogazione dei servizi sanitari a favore dei cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono stati effettuati accessi presso <strong>1.364 tra ospedali, ambulatori e cliniche, sia pubblici che privati<\/strong> in convenzione con il SSN, analizzando <strong>3.884 liste e agende di prenotazione<\/strong> per prestazioni ambulatoriali relative a svariate tipologie di visite mediche specialistiche e di esami diagnostici.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli accertamenti dei NAS hanno consentito di individuare condotte penalmente rilevanti che hanno determinato il deferimento all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria di 26 tra medici e infermieri, ritenuti responsabili di reati di falsit\u00e0 ideologica e materiale, truffa aggravata, peculato ed interruzione di pubblico servizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i casi pi\u00f9 rilevanti, i NAS di Milano, Torino, Perugia e Catania hanno deferito 9 medici per aver favorito conoscenti e propri pazienti privati, stravolgendo le liste d\u2019attesa, consentendo loro di essere sottoposti a prestazioni in data antecedente rispetto alla prenotazione ed eludendo le classi di priorit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il NAS di Reggio Calabria ha deferito, per l\u2019ipotesi di peculato, 3 medici di Aziende Sanitarie per aver prestato fraudolentemente servizio presso un poliambulatorio privato sebbene contrattualizzati in regime esclusivo con le aziende sanitarie pubbliche.<\/p>\n\n\n\n<p>Il NAS di Perugia ha invece individuato un medico radiologo svolgere attivit\u00e0 privata presso un altro ospedale, pur trovandosi in malattia, nonch\u00e9 due infermieri che svolgevano esami ematici a favore di privati attestando falsi ricoveri.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 ispettiva svolta sull\u2019ingente mole di dati e di riscontri relativi a oltre 3 mila 800 agende ha consentito, inoltre, di rilevare 1.118 situazioni di affanno nella gestione delle liste di attesa e superamento delle tempistiche imposte dalle linee guida del Piano nazionale, pari al 29% di quelle esaminate.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le cause pi\u00f9 frequenti degli sforamenti delle tempistiche sono state accertate, su 761 agende, carenze funzionali ed organizzative dei presidi ospedalieri e degli ambulatori, diffusa carenza di personale medico e tecnici specializzati che, unitamente alla mancanza di adeguati stanziamenti ed attrezzature, ha determinato il rallentamento dell\u2019esecuzione di prestazioni sanitarie.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale slittamento si ripercuote anche nel mancato rispetto delle classi di priorit\u00e0 (Urgente, Breve e Differibile) ricollocate, in 138 casi, in tempistiche entro i 120 gg (Programmabili), non compatibili con i criteri di precedenza ed urgenza.<\/p>\n\n\n\n<p>In 195 situazioni i NAS hanno riscontrato la sospensione o la chiusura delle agende di prenotazione, in parte condotte con procedure non consentite oppure determinate dalla carenza o assenza di operatori senza prevederne la sostituzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio in tale contesto, gli accertamenti svolti dai Nuclei di Palermo, Reggio Calabria, Latina e Udine hanno consentito di rilevare vere e proprie condotte dolose, deferendo all\u2019A.G., 14 dirigenti e medici ritenuti responsabili del reato di interruzione di pubblico servizio, per aver arbitrariamente chiuso in modo ingiustificato le agende di prenotazione a luglio \/ agosto, posticipando conseguentemente le prestazioni diagnostiche, al fine di consentire al personale di poter fruire delle ferie estive o svolgere indebitamente attivit\u00e0 a pagamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle carenze di organico si integrano anche comportamenti non allineati ad una corretta deontologia professionale, come nel caso di un dirigente medico di una ASL della provincia di Roma che, sebbene responsabile degli ambulatori di gastroenterologia e colonscopia per cui vi fosse indisponibilit\u00e0 presso l\u2019intera ASL, lo stesso esercitava le medesime prestazioni&nbsp; in attivit\u00e0 intramoenia extramuraria -regolarmente autorizzata- presso un poliambulatorio privato, con una programmazione fino ad 8 esami giornalieri. In tale contesto, sono state anche individuate 21 irregolarit\u00e0 nello svolgimento di attivit\u00e0 intramoenia per esubero delle prestazioni concordate con le ASL e omesse comunicazioni sullo svolgimento delle attivit\u00e0 esterne da parte dei medici pubblici.<\/p>\n\n\n\n<p>Un ulteriore aspetto emerso dai controlli \u00e8 la mancata adesione di cliniche e ambulatori privati, gi\u00e0 convenzionati, nel sistema di prenotazione unico delle Aziende sanitarie o a livello regionale, aspetto che riduce la platea di strutture utili per l\u2019erogazione delle prestazioni mediche specialistiche e diagnostiche.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intervento dei NAS ha consentito di segnalare ai rispettivi enti di riferimenti locali e regionali le problematiche riscontrate nel corso del monitoraggio, al fine di attuare adeguate misure correttive, permettendo in numerosi casi l\u2019immediata riapertura delle agende di prenotazione che erano state chiuse o sospese, in particolare nel delicato periodo estivo, nonch\u00e9 il ripristino della funzionalit\u00e0 di alcuni sistemi informativi di prenotazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ulteriore aspetto di efficientamento \u00e8 stata individuata l\u2019estensione dell\u2019obbligo di annullamento delle doppie prenotazioni effettuate dall\u2019utente in pi\u00f9 strutture, anche mediante il ricorso a sistemi informativi automatici nonch\u00e9 attraverso una campagna di sensibilizzazione civica.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Situazioni particolari:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Nas Perugia <\/em><\/strong><a><strong><em>(pdc 06-59944347)<\/em><\/strong><\/a><strong><em><u><\/u><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Deferito in stato di libert\u00e0 un medico che, nello svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 libero professionale intramuraria \u201callargata\u201d, visitava i pazienti in studio privato stravolgendo le liste d\u2019attesa in favore di amici e conoscenti, consentendo loro di essere sottoposti prestazioni sanitarie in data antecedente rispetto a quanto previsto dal sistema informatico aziendale di prenotazione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sempre le stesso NAS ha deferito un altro medico radiologo in servizio presso un ospedale della provincia di Perugia per aver svolto attivit\u00e0 lavorativa, per conto di una cooperativa, presso un\u2019altra struttura, pur trovandosi in malattia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Nas Reggio Calabria <\/em><\/strong><strong><em>(pdc 06-59944336)<\/em><\/strong><strong><em><u><\/u><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Presso due ospedali della provincia di Reggio Calabria \u00e8 stata accertata, al fine di garantire le ferie estive ai dipendenti, la sospensione, per i mesi di luglio ed agosto 2023, delle agende di prenotazione relative agli esami di diagnostica, senza alcuna autorizzazione della Direzione Generale dell\u2019ASP. In particolare, gli esami in argomento erano stati procrastinati dai 38 ai 95 giorni ben oltre i tempi previsti dalla normativa nazionale. L\u2019intervento ha consentito di riaprire agli utenti le agende impropriamente bloccate.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Presso un altro ospedale del capoluogo calabrese, sono stati accertati l\u2019impropria chiusura delle agende di prenotazione, l\u2019assenza del servizio di recall e il mancato accordo con cliniche private accreditate al fine di ridurre le liste di attesa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ancora, sono stati deferiti in stato di libert\u00e0 tre medici (uno pneumologo, un angiologo ed un cardiologo) per aver prestato servizio presso un poliambulatorio privato, sebbene contrattualizzati in impiego esclusivo con le Aziende Sanitarie di Reggio Calabria e provincia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Nas Campobasso <\/em><\/strong><strong><em>(pdc 06-59944331)<\/em><\/strong><strong><em><u><\/u><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nel corso degli accertamenti \u00e8 stata riscontrata la diffusa mancata:<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><em>previsione, nelle agende giornaliere dei singoli medici specialisti, dei tempi riservati alle prestazioni con classi di priorit\u00e0, facendole confluire tutte nella classe di prenotazione ordinaria;<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>pubblicazione dei criteri di formazione delle liste di attesa e dei tempi medi effettivi di attesa per ciascuna tipologia di prestazione erogata;<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>integrazione al sistema unico di prenotazione delle agende relative alle prestazioni specialistiche erogate da strutture sanitarie e studi (radiologici, odontoiatrici, fisioterapici e laboratori di analisi) privati accreditati.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong><em>Nas Cremona <\/em><\/strong><strong><em>(pdc 06-59944328)<\/em><\/strong><strong><em><u><\/u><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Segnalati alle competenti Autorit\u00e0 Sanitarie i dirigenti di 16 presidi ospedalieri, 2 cliniche e 4 strutture sanitarie private accreditate, dislocati tra le provincie di Mantova, Pavia e Cremona per accertate criticit\u00e0 nella gestione delle agende di prenotazione e nelle tempistiche di erogazione delle prestazioni sanitarie ambulatoriali dispensate oltre i termini previsti dal Protocollo d&#8217;Intesa Stato \u2013 Regioni e dal \u201cP.N.G.L.A.\u201d, anche con l\u2019ingiustificata chiusura delle agende.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Nas Salerno <\/em><\/strong><strong><em>(pdc 06-59944308)<\/em><\/strong><strong><em><u><\/u><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>A seguito degli accertamenti svolti presso due distretti sanitari delle A.S.L. \u00e8 stato riscontrato il mancato rispetto:<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><em>dei tempi di attesa, secondo la priorit\u00e0 assegnata dal medico di medicina generale;<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>della corretta procedura da adottare nel comunicare la sospensione delle agende, secondo le indicazioni regionali.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong><em>Nas Palermo <\/em><\/strong><strong><em>(pdc 06-59944333)<\/em><\/strong><strong><em><u><\/u><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>A seguito delle verifiche presso 14 presidi ospedalieri e sanitari delle provincie di Palermo e Agrigento \u00e8 stata riscontrata, in complessive 23 distinte unit\u00e0 operative\/ambulatoriali, la sospensione delle prenotazioni per l\u2019erogazione delle prestazioni specialistiche ambulatoriali e strumentali (c.d. agende chiuse). Inoltre, \u00e8 stato accertato che alcune prenotazioni non venivano fatte confluire nel sistema informatico del CUP, ma inserite in un registro cartaceo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nell\u2019approfondimento investigativo relativo al blocco delle prenotazioni presso un ospedale palermitano sono stati deferiti all\u2019A.G. 3 medici, ritenuti responsabili di interruzione di pubblico servizio, per aver sospeso le prestazioni di gastroenterologia, ma, contemporaneamente, aver svolto attivit\u00e0 libero professionale (c.d. A.L.P.I.), determinando arbitrariamente volumi superiori a quelli consentiti transitandoli in prestazioni a pagamento a carico del paziente.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Nas Roma <\/em><\/strong><strong><em>(pdc 06-599447111)<\/em><\/strong><strong><em><u><\/u><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>A seguito delle verifiche svolte presso un ospedale ed un centro diagnostico polispecialistico della provincia di Roma, sono state riscontrate incongruenze nella gestione dell\u2019agenda degli appuntamenti relativi agli ambulatori di gastroenterologia e colonscopia. Gli accertamenti hanno consentito di appurare che, sebbene per tali branche specialistiche vi fosse indisponibilit\u00e0 per l\u2019intera ASL, il medico responsabile esercitava le medesime prestazioni in attivit\u00e0 intramoenia extra muraria, regolarmente autorizzata, programmandone fino ad 8 in una giornata.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Nas Potenza <\/em><\/strong><strong><em>(pdc 06-59944300)<\/em><\/strong><strong><em><u><\/u><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Gli accertamenti condotti presso un poliambulatorio ed un distretto sanitario della provincia di Potenza, hanno consentito di appurare, in entrambi i casi, il mancato rispetto dei tempi di attesa secondo la priorit\u00e0 assegnata dal medico di medicina generale e delle corrette procedure nella comunicazione della sospensione delle agende.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Nas Cagliari <\/em><\/strong><strong><em>(pdc 06-59944302)<\/em><\/strong><strong><em><u><\/u><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>In provincia di Cagliari, presso un poliambulatorio specialistico dell\u2019ASL, \u00e8 emerso che, per l\u2019attivit\u00e0 ambulatoriale riferita a specifiche branche, non veniva rispettata la programmazione determinata dalla direzione sanitaria a causa della dichiarata mancanza di medici specializzati, sia strutturati che convenzionati con il SSN. Per tale motivo sono state sospese svariate visite specialistiche e non sono rispettate le priorit\u00e0 assegnate dal medico curante all&#8217;atto della prescrizione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Nas Torino <\/em><\/strong><strong><em>(pdc 06-59944320)<\/em><\/strong><strong><em><u><\/u><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Deferiti in stato di libert\u00e0 due dirigenti medici impiegati presso il reparto di ortopedia e traumatologia di un ospedale pubblico, responsabili di aver indotto i pazienti a rivolgersi a loro privatamente e di aver utilizzato indebitamente le sale chirurgiche ospedaliere a seguito dell\u2019inserimento dei citati pazienti in una lista d&#8217;attesa \u201cnon ufficiale\u201d, elusiva delle classi di priorit\u00e0. Presso una clinica convenzionata della provincia di Novara \u00e8 stato rilevato che l\u2019attesa per prestazioni, condotte nell\u2019ambito del piano straordinario di recupero delle liste d&#8217;attesa della Regione Piemonte, superavano di 71\/148 giorni i tempi previsti, accumulate per l\u2019assenza per malattia dell\u2019unico professionista contrattualizzato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Nas Catania <\/em><\/strong><strong><em>(pdc 06-59944345)<\/em><\/strong><strong><em><u><\/u><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Deferito in stato di libert\u00e0 un medico di ortopedia e traumatologia di un presidio ospedaliero che eseguiva visite ambulatoriali a vantaggio di pazienti privi della prescritta prenotazione al CUP, bypassando il sistema di \u201clista d\u2019attesa\u201d ed omettendo di richiedere il versamento del previsto ticket contributivo, in danno del SSR.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Nas Udine <\/em><\/strong><strong><em>(pdc 06-59944323)<\/em><\/strong><strong><em><u><\/u><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Segnalato un dirigente medico referente per la radiologia di 3 ospedali della provincia di Udine per aver disposto l\u2019arbitraria sospensione delle agende di prenotazione delle prestazioni di mammografia, al fine di consentire la fruizione di periodi di ferie al personale dipendente.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>In relazione alla descrizione di specifici interventi operati dai NAS nel presente comunicato stampa, le persone deferite all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria sono da ritenersi presunti innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza in successiva sede processuale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Roma, 8 settembre 2023<\/em><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/09\/08\/le-liste-di-attesa-infinite-del-servizio-sanitario-pubblico-i-carabinieri-intervengono-in-tutta-italia-e-denunciano-ventisei-medici\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/09\/08\/le-liste-di-attesa-infinite-del-servizio-sanitario-pubblico-i-carabinieri-intervengono-in-tutta-italia-e-denunciano-ventisei-medici\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Rdl)&nbsp;______ Questa mattina da Roma il Comando Carabinieri dei Nas, Nuclei Antisofisticazioni e Sanit\u00e0, ha diffuso un report sui controlli effettuati nei mesi di luglio ed agosto, di concerto con il Ministero della Salute, su tutto il territorio nazionale, al fine di verificare la gestione delle liste di attesa per l\u2019erogazione di prestazioni ambulatoriali, riconducibili [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":220567,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220566"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=220566"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220566\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":220572,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/220566\/revisions\/220572"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/220567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=220566"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=220566"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=220566"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}