{"id":22092,"date":"2013-11-21T12:45:33","date_gmt":"2013-11-21T12:45:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=22092"},"modified":"2013-11-21T12:45:34","modified_gmt":"2013-11-21T12:45:34","slug":"la-triste-storia-della-dema-impianti-di-altamura-arriva-ora-in-parlamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/11\/21\/la-triste-storia-della-dema-impianti-di-altamura-arriva-ora-in-parlamento\/","title":{"rendered":"LA TRISTE STORIA DELLA DEMA IMPIANTI DI ALTAMURA ARRIVA ORA IN PARLAMENTO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><strong><em>Il deputato pugliese Giuseppe L\u2019Abbate (M5S) interroga i ministri Zanonato, Giovannini e Saccomanni sulle vicende della Cittadella dell\u2019Economia di Foggia che hanno coinvolto e travolto la ditta altamurana a causa del fallimento del CAT, della galassia Lega Coop.<br \/>\n<\/em><\/strong>\u00c8 nel lontano <strong>dicembre 2007<\/strong> che la Regione Puglia delibera l\u2019accordo di programma per la realizzazione del \u201c<strong>Polo Integrato per lo Sviluppo Economico<\/strong>\u201d, utilizzando i <strong>fondi FAS<\/strong> per un contenitore di risorse pari a circa <strong>50 milioni di euro<\/strong>. Il tutto doveva esser pronto entro fine 2011: siamo a fine 2013 ma la \u201c<strong>Cittadella dell\u2019Economia<\/strong>\u201d, la nuova sede della Camera di Commercio di Foggia nei pressi dell\u2019Ente Fiera cittadino, <strong>non ha ancora aperto i battenti<\/strong>. Intanto, il <strong>CAT<\/strong>, consorziato con il CCC (consorzio edile della galassia della Lega Coop) assegnatario dei lavori impiantistici ha <strong>dichiarato il fallimento<\/strong>, trascinando con s\u00e9 l\u2019azienda di Altamura \u201c<strong>Dema Impianti S.r.l.<\/strong>\u201d costretta oggi a <strong>licenziare i propri dipendenti<\/strong> e arrivata <strong>sull\u2019orlo del dissesto<\/strong>. Una <strong>vicenda intricata<\/strong>, dai <strong>contorni pochi chiari<\/strong> e su cui \u00e8 giunto il momento di far luce: almeno secondo il <strong>deputato pugliese del MoVimento 5 Stelle Giuseppe L\u2019Abbate<\/strong> che ha presentato una <strong>interrogazione parlamentare<\/strong> al Ministro dello Sviluppo Economico <strong>Zanonato<\/strong>, al Ministero del Lavoro <strong>Giovannini<\/strong> ed al Ministero dell\u2019Economia <strong>Saccomanni<\/strong>.<br \/>\n\u201c<em>La Capitanata continua ad essere terra di conquista per chi vuol fare affari senza essere controllato e senza portare a termine i progetti<\/em> \u2013 \u00a0<strong>dichiara il deputato M5S Giuseppe L\u2019Abbate<\/strong> \u2013 <em>Non potevamo rimanere inermi dinanzi all\u2019ennesima triste storia della nostra terra dove la piccola-media impresa viene \u201csacrificata\u201d sull\u2019altare di non si sa quale accordi o compromessi, nel menefreghismo generale della classe politica pugliese che preferisce non dare risposte. La storia della Dema \u00e8 quella della miriade di aziende familiari italiane che, nonostante l\u2019onest\u00e0, il duro lavoro, il sacrificio vede vanificati i propri sforzi dai soliti interessi. Per questo, con una Cittadella dell\u2019Economia che non ha ancora aperto i battenti, a pi\u00f9 di tre anni dall\u2019inizio dei lavori, abbiamo chiesto al Ministro Zanonato di far chiarezza, alla luce dei corposi fondi statali utilizzati per costruirla. Il nostro intento, per\u00f2<\/em> \u2013 <strong>conclude Giuseppe L\u2019Abbate<\/strong> \u2013 <em>\u00e8 che vicende del genere non capitino pi\u00f9: per questo stiamo sia lavorando dal punto di vista normativo sia abbiamo richiesto al Governo di assumere iniziative per evitare nuovi casi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le vicissitudini della <strong>Dema Impianti S.r.l.,<\/strong> piccola azienda altamurana composta da 16 dipendenti, iniziano nel <strong>2008<\/strong>, quando la <strong>Camera di Commercio di Foggia<\/strong> indice un bando di gara di circa <strong>\u20ac 22 Mln per la realizzazione della \u201cCittadella dell\u2019Economia di Capitanata\u201d<\/strong>, la sua nuova sede. La <strong>gara viene vinta dal Consorzio CCC di Bologna<\/strong>, il quale concorre in fase di gara per i lavori edili OG1 per la ditta \u201c<strong>Mucafer Scarl<\/strong>\u201d di Manfredonia (Foggia) e tutti i lavori di OS28 ed OS30 per il \u201c<strong>CAT Consorzio Alta Tecnologia soc. coop. cons<\/strong>.\u201d di Ravenna. Nel <strong>marzo 2010<\/strong>, la Dema, non \u00e8 ancora una consorziata, viene contattata dal CAT per il tramite di un suo responsabile, per formulare un\u2019offerta per i lavori categoria OS28 da realizzare presso il cantiere della \u201cCittadella dell\u2019Economia\u201d che la stessa, puntualmente, produce sulla scorta del <strong>progetto di gara e del computo metrico ricevuto dal CAT<\/strong>. La Dema, per\u00f2, \u00e8 per forza di cose <strong>costretta ad aderire al CAT consorziandosi<\/strong> ma, non appena formalizza la propria adesione, vede subito <strong>modificarsi il progetto di gara<\/strong>, con una mole di <strong>lavoro maggiore<\/strong>. La societ\u00e0, per\u00f2, non si perde d\u2019animo e continua ad operare nel cantiere portando avanti i propri compiti. Ma, ad un certo punto, <strong>i pagamenti da parte del CAT si interrompono<\/strong>, la Dema informa l\u2019ente della situazione, ma <strong>non accade nulla<\/strong>: comincia cos\u00ec una <strong>lunga diatriba sino all\u2019estromissione dai lavori della societ\u00e0 altamurana il 23 ottobre del 2012<\/strong>, con la stessa costretta a dover mettere in <strong>cassa integrazione ordinaria tutti i dipendenti<\/strong>, nonostante le opere presso la \u201cCittadella dell\u2019Economia\u201d non siano ancora concluse. Come un masso, cala dall\u2019alto, <strong>il 3 aprile del 2013 la sentenza n. 19 del tribunale civile di Ravenna che dichiara il fallimento del CAT consorzio cooperativo e senza fini di speculazione privata<\/strong> (come da articoli statutari), che mette in seria crisi la stessa Dema, costretta oggi a licenziare gli operai ed a ritrovarsi praticamente in una <strong>condizione fallimentare<\/strong>. Numerosi gli appelli della propriet\u00e0 della societ\u00e0 altamurana ai media, che si occupano del caso, e alle istituzioni che, per\u00f2, non ottengono risposta. Come nel silenzio sono piombati sia <strong>l\u2019interrogazione del 29 luglio scorso del consigliere regionale di SEL Michele Ventricelli<\/strong> <strong>al suo stesso governatore Nichi Vendola<\/strong>, sia i comunicati del collega Giacinto Forte. Ora, con <strong>l\u2019interrogazione di Giuseppe L\u2019Abbate<\/strong> (M5S) la parola passa al <strong>Governo Letta<\/strong> che, a distanza di molti anni dall\u2019indizione della gara per la realizzazione del <strong>Polo integrato per lo sviluppo economico e della Cittadella dell\u2019Economia<\/strong>, deve far luce sulle relative opere non ancora completate, nonostante l\u2019erogazione di cospicui fondi statali, per <strong>evitare l\u2019ingiustificato dissesto dell\u2019ennesima piccola-media impresa italiana<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/11\/21\/la-triste-storia-della-dema-impianti-di-altamura-arriva-ora-in-parlamento\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/11\/21\/la-triste-storia-della-dema-impianti-di-altamura-arriva-ora-in-parlamento\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il deputato pugliese Giuseppe L\u2019Abbate (M5S) interroga i ministri Zanonato, Giovannini e Saccomanni sulle vicende della Cittadella dell\u2019Economia di Foggia che hanno coinvolto e travolto la ditta altamurana a causa del fallimento del CAT, della galassia Lega Coop. \u00c8 nel lontano dicembre 2007 che la Regione Puglia delibera l\u2019accordo di programma per la realizzazione del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22092"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22092"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22092\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22093,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22092\/revisions\/22093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}