{"id":223265,"date":"2023-11-14T15:11:08","date_gmt":"2023-11-14T14:11:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=223265"},"modified":"2023-11-14T15:17:07","modified_gmt":"2023-11-14T14:17:07","slug":"adesso-basta-a-lecce-venerdi-17","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/11\/14\/adesso-basta-a-lecce-venerdi-17\/","title":{"rendered":"\u201cAdesso basta\u201d, A LECCE VENERDI&#8217; 17"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"900\" class=\"wp-image-223266\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/321-sciopero-17-novembre-2.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/321-sciopero-17-novembre-2.jpeg 1600w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/321-sciopero-17-novembre-2-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/321-sciopero-17-novembre-2-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/321-sciopero-17-novembre-2-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/321-sciopero-17-novembre-2-1536x864.jpeg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/>Dagli organizzatori, riceviamo e volentieri pubblichiamo (nella foto i segretari proviciali Valentina Fragassi e Mauro Fioretti )\u00a0_____<\/p>\n\n\n\n<p>Mobilitazione promossa da Cgil e Uil a sostegno di un\u2019altra politica economica Trasporti, pubblico impiego e conoscenza Sciopero nazionale di 8 ore il 17 novembre A Lecce raduno alle 9 del mattino e presidio davanti alla Prefettura Astensione anche in Poste, lavanderie industriali, terzo settore, igiene urbana <\/p>\n\n\n\n<p>Lecce, 14 novembre 2023 &#8211; Per alzare i salari, per estendere i diritti e per contrastare una legge di Bilancio che non ferma il drammatico impoverimento di lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati e non offre futuro ai giovani. A sostegno di un&#8217;altra politica economica, sociale e contrattuale, che non solo \u00e8 possibile ma necessaria e urgente. <\/p>\n\n\n\n<p>Queste le ragioni al centro della mobilitazione promossa da Cgil e Uil a partire dal 17 novembre in tutta Italia. <\/p>\n\n\n\n<p>Prima tappa in programma venerd\u00ec 17 novembre con 8 ore (o intero turno) di sciopero nazionale per tutte le lavoratrici e i lavoratori di diversi settori: \u2022 appalti e servizi strumentali relativi alle attivit\u00e0 di lavanderia industriale, vigilanza privata, pulizie e servizi integrati multiservizi, ristorazione collettiva (regolamentati e non regolamentati) che operano nei settori pubblici; \u2022 istruzione, universit\u00e0 e ricerca, alta formazione artistica e musicale (AFAM); \u2022 poste e servizi postali; \u2022 trasporto pubblico locale, trasporto ferroviario, trasporto merci e logistica, autostrade, porti trasporto marittimo, autonoleggio, servizio taxi, noleggio con conducente; \u2022 consorzi di bonifica compresi nella proclamazione nazionale; \u2022 tutti i comparti afferenti la funzione pubblica (igiene ambientale pubblica e privata, terzo settore, sanit\u00e0 pubblica e privata, funzioni centrali, funzioni locali). <\/p>\n\n\n\n<p>A Lecce i lavoratori si raduneranno davanti alla Prefettura di Lecce a partire dalle ore 9. La mobilitazione nazionale. Nello stesso giorno prender\u00e0 avvio la mobilitazione generale, che prevede cinque giornate con scioperi di otto ore e manifestazioni in 58 piazze, con oltre 100 presidi su base territoriale e regionale. Sempre il 17 novembre incroceranno le braccia lavoratrici e lavoratori delle regioni del Centro (con una manifestazione a Roma in piazza del Popolo). In seguito toccher\u00e0 alla Sicilia (20 novembre), alla Sardegna (27 novembre), alle Regioni del Nord (24 novembre) ed alle regioni del Sud (con manifestazioni a Napoli, dove concluder\u00e0 i lavori il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, e Bari, con comizio finale affidato al segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri). <\/p>\n\n\n\n<p>Obiettivi Per cambiare la proposta di legge di Bilancio e le politiche economiche e sociali fino ad ora messe in campo dal Governo ed a sostegno delle piattaforme sindacali unitarie presentate, Cgil e Uil hanno deciso di dare vita a un percorso comune di mobilitazione. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019obiettivo \u00e8 duplice\u201d, spiegano i segretari territoriali di Cgil e Uil, Valentina Fragassi e Mauro Fioretti. \u201cInnanzitutto sensibilizzare l\u2019opinione pubblica, nel modo pi\u00f9 capillare e diffuso possibile, sulle gravi criticit\u00e0 della manovra economica. Inoltre chiedere al Governo e alle istituzioni territoriali di assumere i provvedimenti necessari a ridurre le diseguaglianze e a rilanciare la crescita. Azione del governo insoddisfacente <\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Cgil e Uil, il Governo non in un anno non ha fornito alcuna risposta all\u2019emergenza salariale. Aveva annunciato 100 euro in pi\u00f9 nelle buste paga, in realt\u00e0 ha confermato salari gi\u00e0 falcidiati \u2013 in media del 17% \u2013 dall\u2019inflazione da profitti. Prometteva di \u201crilanciare la contrattazione collettiva\u201d, ma non stanzia le risorse necessarie a rinnovare i contratti del pubblico impiego e a sostenere i rinnovi nei settori privati. Voleva incrementare la spesa sanitaria, ma continua a indebolire il servizio sanitario pubblico. Ha tagliato le risorse alla scuola pubblica, alle politiche sociali, alla disabilit\u00e0 e non mette nulla per la non autosufficienza ed il trasporto pubblico locale. Voleva cancellare la legge Fornero\u201d e invece la peggiora, stabilendo uscite insostenibili a partire dal 2024: 67 anni di vecchiaia, 42 anni e 10 mesi di anticipata (uno in meno per le lavoratrici) e i 71 anni per giovani e donne nel sistema contributivo. In dodici mesi, non si \u00e8 visto un intervento sul lavoro stabile e di qualit\u00e0 o contro la precariet\u00e0, anzi si sono reintrodotti i voucher ed \u00e8 stato liberalizzato il lavoro a termine. Non c\u2019\u00e8 stato alcun investimento concreto per migliorare la vita e il lavoro delle donne. La riforma fiscale portata avanti a parit\u00e0 di reddito tassa di pi\u00f9 i salari e le pensioni rispetto ai profitti, alle rendite finanziarie e immobiliari, al lavoro autonomo benestante. Non si \u00e8 investito in salute e sicurezza, nonostante la strage che si consuma ogni giorno nei luoghi di lavoro. Sono del tutto assenti politiche industriali e di investimento in grado di creare lavoro buono e ben retribuito soprattutto per i giovani o di governare la transizione ambientale, digitale ed energetica. \u00c8 stato totalmente dimenticato il Mezzogiorno, come pure investimenti pubblici e sulle infrastrutture. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La piattaforma <\/p>\n\n\n\n<p>LAVORO Aumentare stipendi e pensioni; rinnovare i contratti nazionali rafforzando il potere d\u2019acquisto e detassando gli aumenti; abbattere i divari che colpiscono le donne. FISCO Combattere l\u2019evasione fiscale: basta sanatorie, basta condoni e basta premiare settori economici che presentano una propensione all\u2019evasione fino al 70%; indicizzazione automatica all\u2019inflazione delle detrazioni da lavoro e da pensione; promuovere un fisco progressivo: no alla Flat tax; riportare all\u2019interno della base imponibile Irpef tutti i redditi oggi esclusi e tassati separatamente con aliquote pi\u00f9 basse; tassare gli extraprofitti e le grandi ricchezze. GIOVANI Favorire il lavoro stabile a tempo indeterminato; cancellare la precariet\u00e0; introdurre una pensione contributiva di garanzia; garantire il diritto allo studio attraverso investimenti per servizi, alloggi e borse di studio. PENSIONI Approvare una vera riforma delle pensioni, che superi la legge Monti-Fornero; garantire la piena tutela del potere d\u2019acquisto delle pensioni in essere. STATO SOCIALE Difendere e rilanciare il servizio sanitario nazionale anche aumentando i livelli salariali; approvare un piano straordinario di assunzioni nella sanit\u00e0e in tutti i settori pubblici e della conoscenza; finanziare le leggi su non autosufficienza e disabilit\u00e0; aumentare le risorse per il trasporto pubblico locale; rifinanziare il fondo sostegno agli affitti. SALUTE E SICUREZZA Investire su salute e sicurezza: basta morti sul lavoro!! ACCOGLIENZA Abbandonare la politica securitaria a partire dalla cancellazione della legge Bossi-Fini e di tutti i recenti provvedimenti in materia di immigrazione e definire nuove politiche di accoglienza e integrazione dei cittadini migranti. POLITICHE INDUSTRIALI Serve una nuova strategia e un nuovo intervento pubblico per affrontare le crisi vecchie e nuove, puntare sulla transizione ambientale ed energetica, riconvertire e innovare il nostro sistema produttivo governando i processi di digitalizzazione, difendere e incrementare la qualit\u00e0 e la quantit\u00e0 dell\u2019occupazione a partire dal Mezzogiorno.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/11\/14\/adesso-basta-a-lecce-venerdi-17\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/11\/14\/adesso-basta-a-lecce-venerdi-17\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dagli organizzatori, riceviamo e volentieri pubblichiamo (nella foto i segretari proviciali Valentina Fragassi e Mauro Fioretti )\u00a0_____ Mobilitazione promossa da Cgil e Uil a sostegno di un\u2019altra politica economica Trasporti, pubblico impiego e conoscenza Sciopero nazionale di 8 ore il 17 novembre A Lecce raduno alle 9 del mattino e presidio davanti alla Prefettura Astensione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":223266,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,76,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223265"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223265"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223265\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":223267,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223265\/revisions\/223267"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}