{"id":223471,"date":"2023-11-19T15:29:04","date_gmt":"2023-11-19T14:29:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=223471"},"modified":"2023-11-19T15:29:27","modified_gmt":"2023-11-19T14:29:27","slug":"aperto-il-parco-cave-di-marco-vito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/11\/19\/aperto-il-parco-cave-di-marco-vito\/","title":{"rendered":"APERTO IL PARCO CAVE DI MARCO VITO"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1536\" class=\"wp-image-223472\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Parco-delle-cave-inaugurazione-4-1.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Parco-delle-cave-inaugurazione-4-1.jpg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Parco-delle-cave-inaugurazione-4-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Parco-delle-cave-inaugurazione-4-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Parco-delle-cave-inaugurazione-4-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Parco-delle-cave-inaugurazione-4-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Parco-delle-cave-inaugurazione-4-1-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo.\u00a0L\u2019ufficio stampa del Comune di Lecce ci manda il seguente comunicato  ______\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Con il taglio del nastro affidato ai bambini del quartiere oggi ha aperto le sue porte il Parco delle Cave di Marco Vito,\u00a0<strong>un&#8217;area verde di 7 ettari<\/strong>, che si estende alle spalle della stazione ferroviaria, a sud della citt\u00e0, riqualificata su progetto del celebre architetto portoghese\u00a0<strong>Alvaro Siza<\/strong>. Un parco urbano creato all&#8217;interno di una cornice naturale e suggestiva data dalle pareti di roccia delle cave dove storicamente \u00e8 stata estratta la pietra leccese con cui sono stati realizzati le chiese e i palazzi barocchi del centro storico, che rendono Lecce famosa in tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inaugurazione hanno preso parte il sindaco&nbsp;<strong>Carlo Salvemini<\/strong>, la Presidente del Consiglio regionale&nbsp;<strong>Loredana Capone<\/strong>, l\u2019assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia&nbsp;<strong>Alessandro Delli Noci<\/strong>, l\u2019assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lecce&nbsp;<strong>Marco Nuzzaci<\/strong>, la giunta comunale e numerosi consiglieri comunali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Questo \u00e8 un Parco unico, per bellezza, significati e suggestioni, patrimonio non solo della citt\u00e0 di Lecce ma di tutta la Puglia<\/em>\u00a0\u2013 dichiara il sindaco\u00a0<strong>Carlo Salvemini<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<em>per me \u00e8 una autentica gioia consegnarlo alla citt\u00e0 all\u2019esito di un lavoro lungo, che ha impegnato pi\u00f9 amministrazioni e ha visto misurarsi il Comune con un\u2019impresa straordinaria. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato, dai progettisti, con Alvaro Siza e dal suo gruppo di progettazione, dal cui disegno \u00e8 nata questa meraviglia, agli assessori Delli Noci e Nuzzaci, ai dirigenti e ai funzionari comunali che con il loro prezioso lavoro sono riusciti a raggiungere questo obiettivi. Da queste cave viene la pietra con la quale sono stati costruiti tanti edifici della citt\u00e0 antica, qui per secoli il lavoro degli operai ha modellato i fronti di cava sui quali oggii crescono i fiori. Siamo orgogliosi di aver restituito valore e dignit\u00e0 a questa storia<\/em>,\u00a0<em>che fino a poco tempo fa era in gran parte ricoperta di rifiuti e\u00a0<a href=\"javascript:mails_addtocal(1,&quot;oggi&quot;);\">oggi<\/a>\u00a0invece \u00e8 un luogo di bellezza, memoria e gioia. Sar\u00e0 il nostro impegno prendercene cura insieme ai cittadini leccesi, che sono i primi custodi della propria citt\u00e0 che amano e rispettano. Per cui, il mio invito ai tanti che frequenteranno questo nuovo spazio pubblico, dalla citt\u00e0 e da tutta la provincia,\u00a0<a href=\"javascript:mails_addtocal(1,&quot;oggi&quot;);\">oggi<\/a>\u00a0\u00e8 venite e prendetevene cura<\/em>\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Parco sar\u00e0 aperto ogni giorno dalle 08:00 alle 20:30<\/strong>. Tre gli ingressi dai quali si potr\u00e0 accedere: uno su via dei Ferrari (raggiungibile anche con il bus urbano \u2013 linea R11 con partenza dal capolinea di via Costa \u2013 e in bicicletta o in monopattino in sicurezza dalla pista ciclabile) e due posizionati sui due lati di via del Ninfeo. Nel parco sono presenti complessivamente&nbsp;<strong>700 alberi e oltre 8000 metri di percorsi<\/strong>&nbsp;che si snodano tra i prati, i fronti di cava, i dislivelli caratterizzati da vegetazione naturale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em><a href=\"javascript:mails_addtocal(1,&quot;Oggi&quot;);\">Oggi<\/a>&nbsp;\u00e8 una bella giornata per Lecce<\/em>&nbsp;\u2013 dichiara la Presidente del Consiglio regionale della Puglia,&nbsp;<strong>Loredana Capone<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<em>Queste cave, che hanno sempre rappresentato una ferita per la citt\u00e0, sono state trasformate in un luogo di bellezza, un posto per ritrovarsi, per stare a contatto con la natura e per ospitare arte. Da&nbsp;<a href=\"javascript:mails_addtocal(1,&quot;oggi&quot;);\">oggi<\/a>&nbsp;c&#8217;\u00e8 un nuovo parco urbano che si aggiunge alle ricchezze di Lecce, e che la rende sempre pi\u00f9 attrattiva in tutta la Puglia. Il Comune e la Regione hanno sempre creduto in questo progetto che&nbsp;<a href=\"javascript:mails_addtocal(1,&quot;oggi&quot;);\">oggi<\/a>&nbsp;diventa patrimonio di tutti<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel parco sono presenti due ampi terrazzamenti, uno in prossimit\u00e0 dell&#8217;ingresso di via dei Ferrari con la piantumazione di 50 lecci, l&#8217;altro in prossimit\u00e0 della caffetteria con la piantumazione di 50 carrubi. Oltre ad altre zone di carrubi per creare zone ombreggianti. Lungo tutto il perimetro del parco in prossimit\u00e0 di tutti i fronti di cava sono state realizzate aree di siepi arbustive sia a bassa che ad alta quota per creare una barriera di sicurezza e di protezione per i visitatori del Parco. Gli arredi sono costituiti da tavoli e panchine in pietra leccese realizzate sempre su progetto di Siza. Infine, due le aree spettacoli individuate nei punti in cui l&#8217;acustica \u00e8 ottimale, per la linearit\u00e0 dei fronti cava: una in prossimit\u00e0 dell&#8217;ascensore che porta alla caffetteria-servizi e l&#8217;altra, pi\u00f9 piccola, in prossimit\u00e0 della masseria Tagliatelle.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Questa giornata di festa \u00e8 stata preceduta da un lavoro durato anni, che ci ha consentito di superare le tante difficolt\u00e0 incontrate e se lo abbiamo fatto \u00e8 soprattutto grazie al lavoro dei dirigenti Claudia&nbsp;Branca e Giovanni&nbsp;Puce,i&nbsp; funzionari,&nbsp;il rup Silvio Cillo&nbsp;e ditte che ci hanno affiancato in questi anni, a loro va il nostro ringraziamento<\/em>&nbsp;\u2013 dichiara l\u2019assessore ai Lavori Pubblici&nbsp;<strong>Marco Nuzzaci<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<em>Il parco \u00e8 un gioiello di storia e natura, un luogo del quale tutti siamo chiamati a prenderci cura che diventer\u00e0 caro a tanti leccesi, in particolare ai bambini<\/em>\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le cave: dalla dismissione al progetto di Siza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dismesse da decenni e lasciate per lungo tempo in stato di abbandono tanto da essere impropriamente utilizzate come discariche a cielo aperto, le ex cave di Marco Vito sono state individuate per una riqualificazione paesaggistica e ambientale, per la quale, nel 2009, il Comune di Lecce ha bandito un concorso internazionale di idee per la progettazione della Citt\u00e0 dell\u2019Arte e della Musica e del Parco Urbano delle Cave. Al concorso \u00e8 risultato vincitore il Raggruppamento Temporaneo di Professionisti con capogruppo l\u2019architetto portoghese&nbsp;<strong>Alvaro Siza<\/strong>, premio Pritzker per l\u2019architettura, due volte Leone d\u2019Oro alla carriera alla Biennale di Venezia, insignito di numerosi premi, lauree ad honorem e riconoscimenti in tutto il mondo, l\u2019architetto&nbsp;<strong>Carlos Castanheira<\/strong>, l\u2019architetto&nbsp;<strong>Luigi Gallo<\/strong>&nbsp;e l\u2019architetto&nbsp;<strong>Pedro Carvalho<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2010 si \u00e8 proceduto alla realizzazione di un primo lotto funzionale della riqualificazione del Parco delle Cave, finanziato con 4 milioni di euro di fondi regionali come progetto prioritario e strategico nel Programma di Area Vasta. Nel 2013 \u00e8 stato finanziato il secondo lotto, per un importo di 4,5 milioni di euro, nell\u2019ambito del Contratto di valorizzazione urbana di aree degradate, Fondo per l\u2019attuazione del Piano Nazionale per le Citt\u00e0, che prevedeva il completamento della riqualificazione urbana e ambientale del parco con la realizzazione del ponte, che ha permesso di fatto l\u2019unificazione degli spazi del parco inizialmente separati da via del Ninfeo. Al ponte, icona del progetto di Siza, \u00e8 stato dato anche il valore simbolico di trait d\u2019union tra passato e futuro della citt\u00e0. Sono, infatti, grandi le prospettive di crescita di questa area urbana, che avr\u00e0 a breve una nuova centralit\u00e0, a seguito del completamento dei lavori di ribaltamento della stazione ferroviaria, tuttora in corso, con il nuovo ingresso previsto proprio da via del Ninfeo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La riqualificazione ambientale e il parco urbano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il parco sorge in un\u2019area plasmata dall\u2019evoluzione geologica e ricca di storia. La naturalit\u00e0 \u00e8 data dal banco di roccia che lo delimita risalente all\u2019et\u00e0 miocenica (23-25 milioni di anni fa), in cui si sediment\u00f2 la pietra leccese. La storia \u00e8, invece, raccontata dalle incisioni, visibili sulle alte pareti che perimetrano il parco, lasciate dallo \u201czocco\u201d (strumento rudimentale in ferro usato fino alla met\u00e0 del XX secolo), che testimoniano le fatiche dell\u2019uomo per estrarre le pietre con cui \u00e8 stata costruita la citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il disegno del parco asseconda la naturalit\u00e0 del luogo, con ampie distese \u201ca prato\u201d solcate da vialetti in stabilizzato terroso, muretti a secco che delimitano la profonda cavit\u00e0, vegetazione propria della flora mediterranea ed essenze autoctone. Presente nel limite pi\u00f9 a ovest la caffetteria, che andr\u00e0 a breve a bando per la gestione.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/11\/19\/aperto-il-parco-cave-di-marco-vito\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/11\/19\/aperto-il-parco-cave-di-marco-vito\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo.\u00a0L\u2019ufficio stampa del Comune di Lecce ci manda il seguente comunicato ______\u00a0 Con il taglio del nastro affidato ai bambini del quartiere oggi ha aperto le sue porte il Parco delle Cave di Marco Vito,\u00a0un&#8217;area verde di 7 ettari, che si estende alle spalle della stazione ferroviaria, a sud della citt\u00e0, riqualificata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":223472,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223471"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223471"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223471\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":223473,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223471\/revisions\/223473"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}