{"id":224161,"date":"2023-12-08T14:01:00","date_gmt":"2023-12-08T13:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=224161"},"modified":"2023-12-08T17:50:06","modified_gmt":"2023-12-08T16:50:06","slug":"larea-marina-protetta-per-la-tutela-dei-luoghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/12\/08\/larea-marina-protetta-per-la-tutela-dei-luoghi\/","title":{"rendered":"\u201cL\u2019Area Marina Protetta per la tutela della spiaggia e delle dune\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1152\" class=\"wp-image-224162\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/amp-11.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/amp-11.jpg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/amp-11-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/amp-11-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/amp-11-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/amp-11-1536x864.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Francesco De Pascalis, per conto dell\u2019Area Marina Protetta di Porto Cesareo, ci manda il seguente comunicato  _____&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La Riserva marina nazionale Porto Cesareo, ha avviato il monitoraggio via terra e via aerea, grazie all\u2019utilizzo di droni e di sofisticate ed importanti sistemi tecnologici in dotazione dell\u2019Ente, di tutti gli oltre 15 chilometri del litorale costiero, soprattutto quelle parti di spiaggia dove sono stati attutai o ri-previsti specifici interventi di ripascimento per gli arenili colpiti da fenomeni erosivi, il mantenimento, la sostenibilit\u00e0 e la salvaguardia dei cordoni dunali esistenti e soprattutto la chiusura dei varchi creati abusivamente dall&#8217;uomo, che tanto danno recano al fragile ecosistema ambientale cesarino. L&#8217;importante ed utilissima attivit\u00e0 progettuale e di monitoraggio successivo agli interventi, nascono dall&#8217;impegno dell&#8217;Area Marina Protetta e dal comune di Porto Cesareo,&nbsp;e di fatto danno sia seguito che sostanza, agli studi effettuati sul territorio negli ultimi anni da geologi, biologi marini e tecnici specializzati, che grazie alle continue attivit\u00e0 di perlustrazione ed appunto monitoraggio continuo e costante del piede dunale e della linea di costa, hanno individuato le principali e pi\u00f9 diffuse cause dell&#8217;erosione costiera, agendo su di esse con interventi di blocco della dispersione della sabbia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo step dell&#8217;intervento, definito di ingegneria ambientale, aveva previsto nello scorso mese di ottobre, la&nbsp;chiusura di varchi urbani in diverse strade censite lungo la costa della citt\u00e0 jonica. Si tratta di arterie che danno l\u2019accesso diretto al mare. Queste strade soprattutto durante i mesi invernali, quando vengono battute dai venti forti da sud, spostano la sabbia accelerando la dispersione attraverso i corridoi delle strade e facendo perdere tonnellate di materiale. Perdita che agevolano l\u2019erosione. Da qui la necessit\u00e0 per l\u2019Amo di bloccare il fenomeno con interventi di ingegneria ambientale e riqualificazione anti-erosione, cos\u00ec come hanno gi\u00e0 provveduto a fare alcuni stabilimenti balneari della zona con fondi propri, ed ai quli sono seguitoi quelli della Riserva nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima azione per bloccare l&#8217;azione del vento, \u00e8 stata costituita anche dalla ripiantumazione di piante ed alberi autoctoni, mentre il collegamento tra spiagge e strade \u00e8 stato o ri-costitruito o fatto nuovo di zecca grazie a nuovi camminamenti, passerelle anche sopraelevate rispetto al cordone dunale e soprattutto staccionate ecocompatibili&nbsp;di contenimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo step \u00e8 stato poi quello della chiusura dei varchi dunali e del loro monitoraggio.&nbsp;I sistemi dunali rimasti sulla costa, sono soggetti all&#8217;azione antropica del passaggio diretto su di essi.&nbsp;Porto Cesareo \u00e8 il primo comune d&#8217;Italia ad aver utilizzato le biomasse vegetali per chiudere i varchi e proteggere i giganti sabbiosi della costa. Si utilizzer\u00e0 infatti la Posidonia, pianta endemica del Mediterraneo che si deposita in grosse quantit\u00e0 sull\u2019arenile, segno del buon stato di salute del mare, come barriera protettiva.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl nostro continuo e costante monitoraggio fatto con l\u2019utilizzo di tecnologie di ultima generazione \u2013commenta soddisfatto il direttore dell&#8217;Amp di Porto Cesareo&nbsp;Paolo D&#8217;Ambrosio&nbsp;\u2013&nbsp;ci pone in una situazione importante, utle e privilegiata. Aspetti strategici importanti che danno di fatto attuazione a quanto previsto dal Piano Comunale delle Coste. Il nostro litorale, uno dei pi\u00f9 belli d&#8217;Italia, patrimonio d&#8217;inestimabile valore, deve essere preservato, difeso, curato e salvaguardato. Un grande lavoro di squadra che ci premia.&nbsp;Il documento che viene fuori anche dalle attivit\u00e0 di monitoraggio &#8211;&nbsp;conclude&nbsp;il dottor D\u2019Ambrosio&nbsp;-, \u00e8 un esempio concreto di sinergia tra enti e privati, finalizzato a contrastare in maniera reale e condivisa l\u2019erosione, trovando soluzioni ecocompatibili in linea con i vincoli di Amp, Parco Regionale e Piano delle Coste\u201d. Poi la conclusione entusiastica ed orientata ad approcci sempre pi\u00f9 sinergici. \u201cSiamo davanti all\u2019esempio reale, di come sia possibile, oltre che fondamentale e proficuo, coniugare gli interessi della comunit\u00e0 con quelli delle imprese, lavorando sodo tuti insieme verso un obiettivo comune quello della riqualificazione e salvaguardia ambientale dell\u2019Area Marina Protetta di Porto Cesareo\u201d. _____&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo del 3 agosto scorso<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-leccecronaca-it wp-block-embed-leccecronaca-it\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"YoLFkpYLJ8\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/08\/03\/continua-la-distruzione-delle-dune-costiere-habitat-indispensabile-perla-coservazione-delle-spiagge\/\">CONTINUA LA DISTRUZIONE DELLE DUNE COSTIERE<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;CONTINUA LA DISTRUZIONE DELLE DUNE COSTIERE&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/08\/03\/continua-la-distruzione-delle-dune-costiere-habitat-indispensabile-perla-coservazione-delle-spiagge\/embed\/#?secret=vVmLfJetlQ#?secret=YoLFkpYLJ8\" data-secret=\"YoLFkpYLJ8\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/12\/08\/larea-marina-protetta-per-la-tutela-dei-luoghi\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/12\/08\/larea-marina-protetta-per-la-tutela-dei-luoghi\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. 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