{"id":224775,"date":"2023-12-23T14:22:49","date_gmt":"2023-12-23T13:22:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=224775"},"modified":"2023-12-23T14:53:30","modified_gmt":"2023-12-23T13:53:30","slug":"a-nome-tuo-il-natale-di-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/12\/23\/a-nome-tuo-il-natale-di-gaza\/","title":{"rendered":"A NOME TUO. IL NATALE DI GAZA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1920\" height=\"2560\" class=\"wp-image-224778\" style=\"width: 3000px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/teresa-ciulli-a-tuo-nome-scaled.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/teresa-ciulli-a-tuo-nome-scaled.jpg 1920w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/teresa-ciulli-a-tuo-nome-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/teresa-ciulli-a-tuo-nome-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/teresa-ciulli-a-tuo-nome-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/teresa-ciulli-a-tuo-nome-1536x2048.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/>di <strong>Teresa Ciulli <\/strong>\u00a0______ <\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 da ieri, vedo la mangiatoia, la culla di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono vicina, ormai. Tu, pure. Dopodomani.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Siamo gente fortunata, non ci cadono le bombe addosso, non siamo considerati da nessuno non ancora, imbarazzanti scarti umani, cinque milioni, di Geopolitica Internazionale. <\/p>\n\n\n\n<p>Numeri, banali numeri contabilizzati dalle statistiche che registrano l\u2019avanzare dei carrarmati la distruzione delle bombe le immagini rapinate dai droni muniti di infrarossi. <\/p>\n\n\n\n<p>Conti che non tornano nella spartizione della Terra secondo le ragioni di Benjamin e dei suoi ministri ultraortodossi di destra, Smotrich, alle finanze, Gallant, alla difesa. Due che non sono previsti dalla Torah, strumentale \u00e8 il loro credere, manipolatorio. <\/p>\n\n\n\n<p>Entrambi coloni con casa, abusiva, in Cisgiordania. Gente che dovrebbe, se il Diritto Internazionale potesse contare in un monolocale sulla Terra, essere in galera, non al comando della nazione ricchissima e insaziabile. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>In questi oltre due mesi di guerra i palestinesi hanno cambiato di status, sono diventati improvvisamente, tutti arabi. Un utile colpo di scena lessicale che mira a spogliarli della loro creaturalit\u00e0: delle storie del destino delle violenze e degli abusi, delle umiliazioni, che subiscono dal 1948. Non pi\u00f9 creature ma numeri, da traslocare. <\/p>\n\n\n\n<p>Appena ci saranno le condizioni in Libano, se vivi a Nord della Striscia; in Giordania se il tetto ce l\u2019hai in Cisgiordania, a Hebron; oppure da esiliare in Egitto se ancora, ma che duro di comprendonio! Occupi la tua stessa casa a sud della Striscia.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Per gli israeliani dopo il 7 dicembre non esistono pi\u00f9 i palestinesi, sono diventati arabi e come tali sono trattati. Sono gli Infedeli; i Musulmani. Che dunque vadano via dalle terre e che abbandonino gli animali le pecore le capre, e non stiano a pensare, per carit\u00e0, a raccogliere le olive: questa gente l\u2019olio qui non lo deve fare. E la smettessero di pretendere il diritto a conservarsi casa, quella e la terra intorno, interessa ai coloni israeliani: gente che dopo il 7 ottobre si \u00e8 comprata una divisa militare, si \u00e8 armata di mitra di fucili e va in giro a seminare terrore. A uccidere due ragazzi che chiacchierano fuori casa, Anas, Mohamed, non hanno vent\u2019anni, a Sysya, otto chilometri da Hebron. <\/p>\n\n\n\n<p>Un mese fa. Due fiori due giovanotti due cugini, due amati figli. Non hai sentito il cuore delle loro madri, venire gi\u00f9. Infrangersi per terra. E\u2019 straziato il grido che ha fatto a fette la luce del giorno in Cisgiordania. L\u2019eco ancora viaggia sulla faccia della terra. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ieri \u00e8 entrato in cucina, a Lecce. <\/p>\n\n\n\n<p>Ho naufragato sul reportage di Francesca Mannocchi ospite di Propaganda Live, sul La7, il 18 di dicembre. A distanza di ore quello strazio ancora rimbalza dappertutto. La cucina \u00e8 un tavolo da biliardo e quelle urla di dolore quella quantit\u00e0 di lacrime quei bambini bambine terrorizzate, gente anziana, pastori contadini, quelle vite hanno una energia cinetica propria; fanno avanti e indietro fra le sponde del tavolo, del cassetto, della cappa, della pentola che ieri sera ho lasciato sul piano di cottura. E invece di perdere velocit\u00e0 quelle lacrime quella sofferenza a cui i governi del Mondo negano una elementare equanime giustizia, al contrario, accelera. <\/p>\n\n\n\n<p>Fra due giorni \u00e8 Natale. Per chi?<\/p>\n\n\n\n<p>La mangiatoia \u00e8 in Palestina a Betlemme. Vedi come fu accorto Dio a nascere infante da vagina di donna, proprio l\u00ec. Venne al Mondo in una citt\u00e0 il cui profeta, Maometto, sarebbe nato sei secoli dopo di lui. In quella enclave araba Dio rifulge. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono stata a Betlemme, \u00e8 circondata da posti di blocco isolata da muri alti una dozzina di metri arabescati alla sommit\u00e0 con bobine di filo spinato. Ma non ti senti venir meno il respiro, io s\u00ec. Nella Chiesa che fu costruita due secoli dopo all\u2019anno zero della nostra Civilt\u00e0, tutta intorno alla mangiatoia, scendo una dozzina di gradini, sono stretti, sotto il livello di calpestio per entrare in quell\u2019utero di pietra dalle pareti scavate nella roccia dove fiammeggiano centinaia di candele accese. Alte sottili come grissini di cera fanno una luce viva che intercetta ogni pi\u00f9 piccolo respiro sospiro, gemito. Le candele accese sono i sismografi dell\u2019anima, di quella che l\u2019ha intesa accendere a capo chino ruminando la sua preghiera sempre la stessa in ogni idioma della Terra. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Che io stia bene e bene le persone che amo e bene la terra e l\u2019acqua e il mare, le uniche verit\u00e0 che mi consentono di restare al mondo. Sono quelle stesse accese dalle donne, fra le macerie dove non \u00e8 previsto un altare, un luogo di commiato: mamme mogli zie sorelle degli uomini uccisi in questi due mesi di mattanza a Gaza e in Cisgiordania: ventinovemila bombe in due mesi. Quelle accese dai mariti padri promessi sposi figli fratelli zii nonni delle donne di ogni et\u00e0 mutilate e uccise con affascinante disprezzo della altrui inermit\u00e0, impotenza, da un esercito di stato che pare un moderno ospedale ortopedico da campo che non cura, piuttosto ferisce e uccide.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa gente che accende le candele chiede, a nome di Dio, cieco e sordo e muto dalla nascita, giustizia. Lui, Dio non lo pu\u00f2 fare, loro, noi tutti invece, a suo nome, s\u00ec. Nel Presepio che abbiamo preparato manca una candela, per Gaza per la Palestina, libera. Facciamo in tempo a procurarcela. <\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/12\/23\/a-nome-tuo-il-natale-di-gaza\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/12\/23\/a-nome-tuo-il-natale-di-gaza\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Teresa Ciulli \u00a0______ Gi\u00e0 da ieri, vedo la mangiatoia, la culla di Ges\u00f9. Ci sono vicina, ormai. Tu, pure. Dopodomani. Siamo gente fortunata, non ci cadono le bombe addosso, non siamo considerati da nessuno non ancora, imbarazzanti scarti umani, cinque milioni, di Geopolitica Internazionale. Numeri, banali numeri contabilizzati dalle statistiche che registrano l\u2019avanzare dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,31,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224775"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224775"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224775\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":224779,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224775\/revisions\/224779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}