{"id":224861,"date":"2023-12-25T16:21:23","date_gmt":"2023-12-25T15:21:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=224861"},"modified":"2023-12-25T19:15:35","modified_gmt":"2023-12-25T18:15:35","slug":"pax-mundi-pax-tibi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/12\/25\/pax-mundi-pax-tibi\/","title":{"rendered":"PAX MUNDI, PAX TIBI"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"299\" height=\"168\" class=\"wp-image-224864\" style=\"width: 2000px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/download-13.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n\n\n\n<p>(BOLLETINO DELLA SALA STAMPA DEL VATICANO. IL GRASSETTO EVIDENZIATO IN ROSSO E<strong>&#8216;<\/strong>\u00a0DELLA NOSTRA REDAZIONE) ______\u00a0  <\/p>\n\n\n\n<p>Alle ore 12 di oggi, Solennit\u00e0 del Natale del Signore, dalla Loggia Centrale della Basilica Vaticana, il Santo Padre Francesco ( nella foto) , prima di impartire la Benedizione \u201cUrbi et Orbi\u201d, ha rivolto il tradizionale Messaggio natalizio ai fedeli presenti in Piazza San Pietro e a quanti lo ascoltavano attraverso la radio, la televisione e gli altri mezzi di comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"281\" class=\"wp-image-224862\" style=\"width: 2000px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg 500w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281-300x169.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Questo il testo del Messaggio del Santo Padre per il Natale 2023:<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Cari fratelli e sorelle, buon Natale!<\/p>\n\n\n\n<p>Lo sguardo e il cuore dei cristiani di tutto il mondo sono rivolti a Betlemme; l\u00ec, dove in questi giorni regnano dolore e silenzio, \u00e8 risuonato l\u2019annuncio atteso da secoli: \u00ab\u00c8 nato per voi un Salvatore, che \u00e8 Cristo Signore\u00bb (<em>Lc<\/em>&nbsp;2,11). Sono le parole dell\u2019angelo nel cielo di Betlemme e sono rivolte anche a noi. Ci riempie di fiducia e di speranza sapere che il Signore \u00e8 nato per noi; che la Parola eterna del Padre, il Dio infinito, ha fissato la sua dimora tra noi. Si \u00e8 fatto carne, \u00e8 venuto \u00abad abitare in mezzo a noi\u00bb (<em>Gv<\/em>&nbsp;1,14): ecco la notizia che cambia il corso della storia!<\/p>\n\n\n\n<p>Quello di Betlemme \u00e8 l\u2019annuncio di \u00abuna grande gioia\u00bb (<em>Lc<\/em>&nbsp;2,10). Quale gioia? Non la felicit\u00e0 passeggera del mondo, non l\u2019allegria del divertimento, ma una gioia \u201cgrande\u201d perch\u00e9 ci fa \u201cgrandi\u201d. Oggi, infatti, noi esseri umani, con i nostri limiti, abbracciamo la certezza di una speranza inaudita, quella di essere nati per il Cielo. S\u00ec, Ges\u00f9 nostro fratello \u00e8 venuto a fare del Padre, suo il Padre nostro: fragile Bimbo, ci rivela la tenerezza di Dio; e molto di pi\u00f9: Lui, l\u2019Unigenito del Padre, ci d\u00e0 il \u00abpotere di diventare figli di Dio\u00bb (<em>Gv<\/em>&nbsp;1,12). Ecco la gioia che consola il cuore, rinnova la speranza e dona la pace: \u00e8 la gioia dello Spirito Santo, la gioia di essere figli amati.<\/p>\n\n\n\n<p>Fratelli e sorelle, oggi a Betlemme tra le tenebre della terra si \u00e8 accesa questa fiamma inestinguibile, oggi sulle oscurit\u00e0 del mondo prevale la luce di Dio, \u00abche illumina ogni uomo\u00bb (<em>Gv<\/em>&nbsp;1,9). Fratelli e sorelle, rallegriamoci di questa grazia! Gioisci tu, che hai smarrito fiducia e certezze, perch\u00e9 non sei solo, non sei sola: Cristo \u00e8 nato per te! Gioisci tu, che hai deposto la speranza, perch\u00e9 Dio ti tende la mano: non ti punta il dito contro, ma ti offre la sua manina di Bimbo per liberarti dalle paure, sollevarti dalle fatiche e mostrarti che ai suoi occhi vali come nient\u2019altro. Gioisci tu, che nel cuore non trovi la pace, perch\u00e9 per te si \u00e8 compiuta l\u2019antica profezia di Isaia: \u00abUn bambino \u00e8 nato per noi, ci \u00e8 stato dato un figlio [\u2026] e il suo nome sar\u00e0: [\u2026] Principe della pace\u00bb (9,5)\u00bb. La Scrittura rivela che la sua pace, il suo regno \u00abnon avr\u00e0 fine\u00bb (9,6).<\/p>\n\n\n\n<p>Nella Scrittura, al Principe della pace si oppone \u00abil principe di questo mondo\u00bb (<em>Gv<\/em>&nbsp;12,31) che, seminando morte, agisce contro il Signore, \u00abamante della vita\u00bb (<em>Sap<\/em>&nbsp;11,26). Lo vediamo in azione a Betlemme quando, dopo la nascita del Salvatore, avviene la strage degli innocenti. Quante stragi di innocenti nel mondo: nel grembo materno, nelle rotte dei disperati in cerca di speranza, nelle vite di tanti bambini la cui infanzia \u00e8 devastata dalla guerra. Sono i piccoli Ges\u00f9 di oggi, questi bambini la cui infanzia \u00e8 devastata dalla guerra, dalle guerre.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora dire \u201cs\u00ec\u201d al Principe della pace significa dire \u201cno\u201d alla guerra, e questo con coraggio: dire \u201cno\u201d alla guerra, a ogni guerra, alla logica stessa della guerra, viaggio senza meta, sconfitta senza vincitori, follia senza scuse. <\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#ed0505\" class=\"has-inline-color\">Questo \u00e8 la guerra: viaggio senza meta, sconfitta senza vincitori, follia senza scuse. Ma per dire \u201cno\u201d alla guerra bisogna dire \u201cno\u201d alle armi. Perch\u00e9, se l\u2019uomo, il cui cuore \u00e8 instabile e ferito, si trova strumenti di morte tra le mani, prima o poi li user\u00e0. E come si pu\u00f2 parlare di pace se aumentano la produzione, la vendita e il commercio delle armi? <\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#ed0505\" class=\"has-inline-color\">Oggi, come al tempo di Erode, le trame del male, che si oppongono alla luce divina, si muovono nell\u2019ombra dell\u2019ipocrisia e del nascondimento: quante stragi armate avvengono in un silenzio assordante, all\u2019insaputa di tanti! <\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#ed0505\" class=\"has-inline-color\">La gente, che non vuole armi ma pane, che fatica ad andare avanti e chiede pace, ignora quanti soldi pubblici sono destinati agli armamenti. Eppure dovrebbe saperlo! Se ne parli, se ne scriva, perch\u00e9 si sappiano gli interessi e i guadagni che muovono i fili delle guerre.<\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Isaia, che profetizzava il Principe della pace, ha scritto di un giorno in cui \u00abuna nazione non alzer\u00e0 pi\u00f9 la spada contro un\u2019altra nazione\u00bb; di un giorno in cui gli uomini \u00abnon impareranno pi\u00f9 l\u2019arte della guerra\u00bb, ma \u00abspezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci\u00bb (2,4). Con l\u2019aiuto di Dio, diamoci da fare perch\u00e9 quel giorno si avvicini!<\/p>\n\n\n\n<p>Si avvicini in Israele e Palestina, dove la guerra scuote la vita di quelle popolazioni. Le abbraccio tutte, in particolare le comunit\u00e0 cristiane di Gaza, la parrocchia di Gaza, e dell\u2019intera Terra Santa. Porto nel cuore il dolore per le vittime dell\u2019esecrabile attacco del 7 ottobre scorso e rinnovo un pressante appello per la liberazione di quanti sono ancora tenuti in ostaggio. Supplico che cessino le operazioni militari, con il loro spaventoso seguito di vittime civili innocenti, e che si ponga rimedio alla disperata situazione umanitaria aprendo all\u2019arrivo degli aiuti. Non si continui ad alimentare violenza e odio, ma si avvii a soluzione la questione palestinese, attraverso un dialogo sincero e perseverante tra le Parti, sostenuto da una forte volont\u00e0 politica e dall\u2019appoggio della comunit\u00e0 internazionale. Fratelli e sorelle, preghiamo per la pace in Palestina e in Israele.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mio pensiero va poi alla popolazione della martoriata Siria, come pure a quella dello Yemen ancora in sofferenza. Penso al caro popolo libanese e prego perch\u00e9 possa ritrovare presto stabilit\u00e0 politica e sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Con gli occhi fissi sul Bambino Ges\u00f9 imploro la pace per l\u2019Ucraina. Rinnoviamo la nostra vicinanza spirituale e umana al suo martoriato popolo, perch\u00e9 attraverso il sostegno di ciascuno di noi senta la concretezza dell\u2019amore di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Si avvicini il giorno della pace definitiva tra Armenia e Azerbaigian. La favoriscano la prosecuzione delle iniziative umanitarie, il ritorno degli sfollati nelle loro case in legalit\u00e0 e sicurezza, e il mutuo rispetto delle tradizioni religiose e dei luoghi di culto di ogni comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Non dimentichiamo le tensioni e i conflitti che sconvolgono la regione del Sahel, il Corno d\u2019Africa, il Sudan, come anche il Camerun, la Repubblica Democratica del Congo e il Sud Sudan.<\/p>\n\n\n\n<p>Si avvicini il giorno in cui si rinsalderanno i vincoli fraterni nella penisola coreana, aprendo percorsi di dialogo e riconciliazione che possano creare le condizioni per una pace duratura.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Figlio di Dio, fattosi umile Bambino, ispiri le autorit\u00e0 politiche e tutte le persone di buona volont\u00e0 del continente americano, affinch\u00e9 si trovino soluzioni idonee a superare i dissidi sociali e politici, per lottare contro le forme di povert\u00e0 che offendono la dignit\u00e0 delle persone, per appianare le disuguaglianze e per affrontare il doloroso fenomeno delle migrazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal presepe, il Bambino ci chiede di essere voce di chi non ha voce: voce degli innocenti, morti per mancanza di acqua e di pane; voce di quanti non riescono a trovare un lavoro o l\u2019hanno perso; voce di quanti sono obbligati a fuggire dalla propria patria in cerca di un avvenire migliore, rischiando la vita in viaggi estenuanti e in balia di trafficanti senza scrupoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Fratelli e sorelle, si avvicina il tempo di grazia e di speranza del Giubileo, che inizier\u00e0 tra un anno. Questo periodo di preparazione sia occasione per convertire il cuore; per dire&nbsp;<em>\u201cno\u201d alla guerra e \u201cs\u00ec\u201d alla pace<\/em>; per rispondere con gioia all\u2019invito del Signore che ci chiama, come ancora profetizz\u00f2 Isaia, \u00aba portare il lieto annuncio ai miseri, \/ a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, \/ a proclamare la libert\u00e0 degli schiavi, \/ la scarcerazione dei prigionieri\u00bb (<em>Is<\/em>&nbsp;61,1).<\/p>\n\n\n\n<p>Queste parole si sono compiute in Ges\u00f9 (cfr&nbsp;<em>Lc<\/em>&nbsp;4,18), nato oggi a Betlemme. Accogliamolo, apriamo il cuore a Lui, il Salvatore! Apriamo il cuore a Lui, il Salvatore, che \u00e8 il Principe della pace!<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"168\" class=\"wp-image-224863\" style=\"width: 2000px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/download-1-1.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/12\/25\/pax-mundi-pax-tibi\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2023\/12\/25\/pax-mundi-pax-tibi\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(BOLLETINO DELLA SALA STAMPA DEL VATICANO. IL GRASSETTO EVIDENZIATO IN ROSSO E&#8216;\u00a0DELLA NOSTRA REDAZIONE) ______\u00a0 Alle ore 12 di oggi, Solennit\u00e0 del Natale del Signore, dalla Loggia Centrale della Basilica Vaticana, il Santo Padre Francesco ( nella foto) , prima di impartire la Benedizione \u201cUrbi et Orbi\u201d, ha rivolto il tradizionale Messaggio natalizio ai fedeli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":224864,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224861"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=224861"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":224870,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/224861\/revisions\/224870"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224864"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=224861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=224861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=224861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}