{"id":22506,"date":"2013-12-17T09:02:19","date_gmt":"2013-12-17T09:02:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=22506"},"modified":"2013-12-17T09:14:26","modified_gmt":"2013-12-17T09:14:26","slug":"chi-e-davvero-il-nuovo-segretario-del-pd-renzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/12\/17\/chi-e-davvero-il-nuovo-segretario-del-pd-renzi\/","title":{"rendered":"CHI E&#8217; DAVVERO IL NUOVO SEGRETARIO DEL PD RENZI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/renzi-de-mita.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/renzi-de-mita-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-22507\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/renzi-de-mita-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/renzi-de-mita.jpg 163w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>C&#8217;\u00e8 una vecchia foto che segna emblematicamente il passato e il presente \u2013 forse lo far\u00e0 anche con il suo futuro \u2013 politico di Matteo Renzi.<\/p>\n<p>Testimonia un&#8217;amicizia, \u00e8 proprio il caso di dirlo, nel preciso senso democristiano, antica, risalente ai primi anni Novanta, quando il giovane, allora davvero, ventenne, andava a lezione e grato imparava \u2013 come egli stesso ricorder\u00e0 &#8211; ai congressi della Dc prima e dei Popolari poi, come si chiamer\u00e0 in seguito, un partito che era per lui quello di casa, ereditato dall&#8217;impegno paterno, e pendeva dalle labbra di un intellettuale della Grande Irpinia\u00a0 finissimo quale Ciriaco De Mita, artefice primo dei fatti e dei misfatti della ultima parte della prima repubblica.<\/p>\n<p>Un sodalizio mai dimenticato. Se ne ricorder\u00e0 infatti ancora pi\u00f9 di dieci anni dopo, quando, da presidente della provincia di Firenze, invit\u00f2 il suo Maestro di vita e di politica a tenere una manifestazione pubblica e nell&#8217;occasione si fece immortalare a braccetto del suo idolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Certo, ognuno pu\u00f2 avere i Maestri e gli ispiratori che vuole e forse ognuno ha quelli che si merita: ma certo c&#8217;\u00e8 molto di ironicamente tragico in questo legame ideale fra il simbolo, giusto, del vecchio e dello sporco e il simbolo, sbagliato, del nuovo e del pulito. In ogni caso fa capire molto di quanto poco di vero ci sia nella \u201ccampagna di rottamazione\u201d avviata a parole e diventata il suo \u201ccavallo di battaglia\u201d che lo ha reso famoso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nuovo?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un&#8217; altra vecchia foto, anch&#8217;essa emblematica, sempre dell&#8217;anno di grazia 1994, che segna il destino di Matteo Renzi. Lo ritrae in compagnia di Mike Bongiorno durante una puntata del programma televisivo \u201cLa ruota della fortuna\u201d cui partecip\u00f2 come concorrente, vincendo fra l&#8217;altro una buona somma di denaro: un beneficiato del sistema televisivo berlusconiano, che si accredita poi come la risposta al \u201cberlusconismo\u201d risulta poco credibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In realt\u00e0, del berlusconismo Matteo Renzi \u2013 oltre che utilizzatore iniziale \u2013 \u00e8 un sostanziale continuatore, comunque ne \u00e8 un prodotto, una produzione anzi, per usare pi\u00f9 appropriato nella fattispecie, mal riuscita.<\/p>\n<p>Ne \u00e8 la sintesi perfetta, ecco, dal lessico televisivo e spesso calcistico, all&#8217;approssimazione ondivaga su motivi e personaggi, dalla personalizzazione televisiva, alla falsa contrapposizione di due apparenti contrasti che in realt\u00e0 si sostengono e si alimentano l&#8217;un l&#8217;altro.<\/p>\n<p>Lo aveva capito Silvio stesso, quando, gi\u00e0 al declinare della sua parabola politica, lo invit\u00f2 a casa sua, nella villa di Arcore, per una cena, non allietata come tante altre da Olgettine varie ed eventuali, perch\u00e9 quella era una riunione seria, per sondare il terreno davanti a un&#8217;idea\u00a0 che da tempo gli frullava nel cervello, di affidare a lui, cio\u00e8, la propria eredit\u00e0 politica, essendosi invaghito, come gli succede periodicamente, di tanto in tanto, per questo, o quello.<\/p>\n<p>Non se ne fece niente e per tanti motivi, per\u00f2 la circostanza rimane, significativa.<\/p>\n<p>Come la successiva apparizione del Nostro al programma televisivo di maggior impatto emotivo del berlusconismo, rivolto alle giovani generazioni, che, nella preparazione, nella gestione, del senso stesso, condotte da un&#8217;attenta regia politica, sembr\u00f2 un&#8217;incoronazione, sia pur poi smentita dai fatti.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, le cose sono andate diversamente, in questo senso, cos\u00ec, come nella prima impostazione, quella originaria, il sindaco di Firenze si ritrova a capo del Pd<\/p>\n<p>un partito del resto nato vecchio, con la fusione a freddo e perci\u00f2 dilaniante fra le due anime dei due vecchi partiti un tempo di massa democristiano e comunista, e che continua a muoversi nelle vecchie logiche dei professionisti della politica, delle tessere, dell\u0092&#8217;ordinaria amministrazione, per di pi\u00f9 travolto e per primo dalla crisi dei vecchi partiti e in crisi di identit\u00e0, di credibilit\u00e0 e di consensi.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che, con l&#8217;abile operazione di marketing politico delle \u201cprimarie\u201d, sia stato affidato a Renzi la \u201cmission\u201d disperata del \u201crestyling\u201d, in virt\u00f9 del \u201cnuovo che avanza\u201d di nuovo.<\/p>\n<p>Nuovo? Ma no, lavato con Perlana.<\/p>\n<p>Tutto qui. Infatti, a ben guardare, a riflettere, a indagare, \u00e8 la solita operazione, che periodicamente il Pci\/ Pds\/ Pd attua e consolida, soltanto questa volta un po&#8217; pi\u00f9 radicale e pi\u00f9 profonda.<\/p>\n<p>E poi, via, diciamocela tutta quanta, \u00e8 un&#8217;operazione bacata fin dall&#8217;inizio, fin dal primo slogan, quello della rottamazione, di un pressapochismo micidiale, perch\u00e9 si rottamano le automobili e gli elettrodomestici, non si rottamano gli uomini e le idee: insomma, se proprio non ti ci ritrovi pi\u00f9, te ne va da un&#8217;altra parte, fai una nuova semina, ma non rimani per tagliare le radici, ch\u00e9 in politica, le radici, sono sempre importanti e uno le pu\u00f2 coltivare, innestare, potare, ma mai recidere.<\/p>\n<p>Per il resto, con Renzi siamo al trionfo della melassa post comunista, post democristiana, post tutto, nel senso del peggio di tutto, gi\u00e0 mangiata, bevuta, ma mai digerita, ch\u00e9 d\u00e0 il voltastomaco, risultando praticamente intollerabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare, per quel che riguarda quel che rimane della sinistra, e del centro \u2013 sinistra, quarantacinque anni dopo, Renzi interpreta la solita storia dei figli dei padri vecchi e borghesi, che dicevano di voler rovesciare quel sistema, salvo poi soltanto volersi mettere al posto loro, sedendosi sulle poltrone di aziende, banche e giornali.<\/p>\n<p>Fa l&#8217;amico pi\u00f9 grande, a met\u00e0 strada fra il Garrone del libro \u201cCuore\u201d e il Fonzie del telefilm \u201cHappy day\u201d; in un deja v\u00f9 sofisticato, fa il compagnuccio di sagrestia, quello che sapeva tutte le canzoni di De Gregori, portava l&#8217;eskimo e la barba lunga, leggeva il Vangelo e Il Manifesto.<\/p>\n<p>Poi, sempre la stessa storia, \u00e8 l&#8217;amico di Fabio Fazio, nelle reti pubbliche, di Maria De Filippi, in quelle private, come il suo predecessore Walter Veltroni, la medesima insostenibile pesantezza dell&#8217;essere. L&#8217;uguale insopportabile inconsistenza dell&#8217;avere, speriamo pure la stessa fine politica, con diverso soltanto l&#8217;ultimo epilogo rinnegato, di andarsene di Africa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217; l&#8217;erede di Donat Cattin, della sinistra di base, di forze sedicenti nuove, che sono poi\u00a0 le vecchie forze delle industrie, del grande capitale, delle banche, degli affaristi\u00a0 degli speculatori finanziari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217; la solita soia dei grandi gruppi, che coccolano il nuovo pupazzo, questo pure belloccio e cicciobomboso, lo allevano, lo svezzano, lo tutelano, con i loro grandi gruppi, grandi giornali, grandi servi e grandi schiavi, Carlo De Benedetti in primis, tanto per fare nomi e cognomi.<\/p>\n<p>Sono gli affaristi della vecchia politica, che al solito finanziano il nuovo e, ove non sembri che io dica le cose tanto per dire, basti andare a vedere (per quelli pubblici, \u00e8 possibile consultarli su internet, soltanto di altri non \u00e8 ato sapere, ma \u00e8 possibile immaginare) chi sono i finanziatori della fondazione( gi\u00e0, proprio i vecchio modo di fare politica) che sostiene le attivit\u00e0 di Matteo Renzi, con contributi in denaro richiesti, forse sarebbe meglio dire pretesi, e graditi: condannati in secondo grado per corruzione politica, affaristi, banchieri.<\/p>\n<p>E&#8217; un film gi\u00e0 visto e anzi venuto proprio a noia, altro che nuovo, Matteo Renzi, che gronda di marmellata post &#8211; ideologica raccogliticcia e appiccicaticcia, alla fine consolidatasi: \u00e8 il sommo sacerdote di quella chiesa che cantava il profeta Jovanotti nel 1994 &#8211; attenzione alle date, cio\u00e8 all&#8217;alba del berlusconismo &#8211; \u201cla grande chiesa che parte da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa, passando da Malcom X\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217; il sistema che cerca di difendersi cambiando, affinch\u00e9 nulla cambi, Matteo Renzi: per favore, cerchiamo tutti di capirlo e di non dimenticarcelo, quando, presto, arriveranno momenti decisivi per la nostra grande Storia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/12\/17\/chi-e-davvero-il-nuovo-segretario-del-pd-renzi\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/12\/17\/chi-e-davvero-il-nuovo-segretario-del-pd-renzi\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 una vecchia foto che segna emblematicamente il passato e il presente \u2013 forse lo far\u00e0 anche con il suo futuro \u2013 politico di Matteo Renzi. 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