{"id":225204,"date":"2024-01-06T14:17:08","date_gmt":"2024-01-06T13:17:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=225204"},"modified":"2024-01-20T14:24:32","modified_gmt":"2024-01-20T13:24:32","slug":"turista-per-caso-a-parco-le-cave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/01\/06\/turista-per-caso-a-parco-le-cave\/","title":{"rendered":"TURISTA PER CASO A PARCO LE CAVE"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1920\" height=\"2560\" class=\"wp-image-225205\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/lecce-citta\u0300-clessidra-scaled.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/lecce-citta\u0300-clessidra-scaled.jpg 1920w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/lecce-citta\u0300-clessidra-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/lecce-citta\u0300-clessidra-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/lecce-citta\u0300-clessidra-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/lecce-citta\u0300-clessidra-1536x2048.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/>di&nbsp;<strong>Teresa Ciulli<\/strong>&nbsp;&nbsp;______&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>Venticinquemilioni di anni dopo che si sollevarono le Alpi, emerse il Salento, penisola piccola dell\u2019italica penisola grande.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui, dove faccio la spesa, c\u2019era una laguna. Una barriera corallina. Una quantit\u00e0 inimmaginabile di pesci e cetacei di tutte le misure. Individui esperti in svariate efferatezze sulla linea dei centimetri lineari. Il grande mangia il piccolo cose contrarie, da che mondo e mondo, un\u2019eccezione. Anche se oggi i virus si candidano a farla da padroni, senza polemiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Di molluschi, conchiglie, un atlante in trenta volumi.&nbsp; Dove oggi c\u2019\u00e8 <em>Le mani in pasta<\/em>, il panificio, la quiete dell\u2019acqua si estende oltre l\u2019orizzonte.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Mi affascina come la Storia, e sua madre, la Geologia, restituiscano in un batter d\u2019occhi la giusta insignificanza a ogni evento.<\/p>\n\n\n\n<p>Bene, da circa un mese alcuni tomi dell\u2019affascinante Storia Geologica della Terra sono consultabili presso l\u2019appena inaugurata Biblioteca a Cielo Aperto del Parco delle Cave di Marco Vito, a Lecce.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il Parco in questione fa parte di un sistema di antichissime cave che il Comune di Lecce in questi ultimi anni ha inteso restituire alla citt\u00e0 in giardini fra loro collegati. Incantevoli luoghi di riposo meditazione raccoglimento, gioco, offerti al tempo libero della gente. Per accedere al Parco \u00e8 sufficiente desiderio e disponibilit\u00e0 di tempo, una roba oscillante fra dieci minuti e tre quattro ore.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Nel Parco delle Cave avverto l\u2019entusiasmante esperienza di apprendere la citt\u00e0 dove vivo, Lecce, sottosopra. La citt\u00e0 infatti, possiede una mappa al contrario. Come era prima di essere innalzata, edificata. Costruita intorno a piazzette cortili, ortali. Intorno e a ridosso di scale private. Sui lati delle vie, delle strade: cuciture esterne che tengono insieme il Nord e il Sud, Est, Ovest e tutte le decine di declinazioni possibili che da quella combinazione di punti, ne scaturiscono.<\/p>\n\n\n\n<p>Lecce, da novembre, puoi visitarla in due modi che non si escludono a vicenda: come \u00e8. Come era. Un affascinante cortocircuito estetico che accade in pochi altri luoghi.<\/p>\n\n\n\n<p>Su Viale Grassi, lato ferrovia, esiste un grappolo di cave, incipit di questa citt\u00e0 di sabbia, di questa meravigliosa Citt\u00e0 Clessidra.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Nel sedicesimo secolo Lecce \u00e8 citt\u00e0 strategica del Regno di Napoli e si scava alacremente per innalzarla, farne dimore ripari chiese campanili piazze. Famiglie di cavatori si arrischiano a inabissarsi nella tenera pietra, calandosi con funi carrucole scale di legno nei canyon che progressivamente prendono forma da questa tipologia di estrazione mineraria. La pietra si taglia facilmente \u00e8 leggera protegge dalle frequenti oscillazioni di temperature, costantemente umide. La materia di colore senape vira decisamente su una tonalit\u00e0 giallina. Prodotto di milioni di anni di lische di pesce, valve di conchiglie, esoscheletri di gamberetti e tartarughe, senza trascurare la doppia dentatura degli squali o le cartilagini dei pesci martello e tantomeno l\u2019ombra delle ali delle razze inchiodate sul fondale dal sole del Mesozoico: duecentoventicinquemilionidiannifa.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa calcarenite \u00e8 frutto di mastodontici depositi marini, ma anche vegetazione, pigne e tronchi di piante estinte ben prima che qualcosa somigliante alla specie Homo si aggirasse sulla terra. Ci troviamo dentro un pulviscolo di stelle cavallucci marini cozze ricci felci tronchi di conifere. Una fossa comune di milioni di tranquille giornate al mare venute in superficie quando il mare si ritir\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La pietra leccese \u00e8 l\u2019assemblaggio di un numero incommensurabile di cadaveri.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non finisce qui. Sito di rilevanza storico architettonica sovrastante la Cava \u00e8 <em>Masseria Tagliatelle<\/em>, insediamento cinquecentesco elegantemente ristrutturato in funzione di Ostello, Biblioteca e Servizi immaginati alla promozione delle politiche di cittadinanza attiva. Ha sede un Bar, dispone di alcune sale. In Biblioteca sono organizzate ore di doposcuola gestite nella forma di uno scambio volontario. Una sorta di Banca del Tempo \u00e8 attiva.<\/p>\n\n\n\n<p>A Tagliatelle ti rivolgi se hai bisogno di imparare qualcosa risolvere un problema avere una mano; fosse soltanto per andare a comprare delle medicine per una coppia non pi\u00f9 autosufficiente che abita vicino.<\/p>\n\n\n\n<p>Tagliatelle \u00e8 habitat geografico e culturale. Sono state raccolte le storie di chi ci vive da generazioni e sono queste storie e queste persone che hanno amato nel secolo scorso i veri antenati di questo incantevole insediamento. Radici necessarie a sostegno delle azioni che verranno a favore della Cultura dell\u2019Inclusione. Cultura Plurale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Parco \u00e8 un anfiteatro naturale che gira intorno all\u2019insediamento rinascimentale. Il canyon sottostante all\u2019insediamento cinquecentesco.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono luoghi autonomi. La fruizione del Parco \u00e8 altra cosa da Tagliatelle.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La prima volta ci entro dall\u2019ingresso Sud. Scivolo verso la parte pi\u00f9 bassa della Cava. L\u2019impatto mi destabilizza perch\u00e9 mi arriva addosso una quantit\u00e0 di Bellezza tutta insieme, una roba a cui non sono preparata. Mi rendo conto dalle emozioni che provo che l\u2019architetto che ci ha messo mano \u00e8 persona di grandissima sensibilit\u00e0. Si chiama Alvaro Siza, portoghese, e con lui hanno collaborato almeno altri tre.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono entrata in una dimensione sconosciuta dello spazio e questa dimensione attiva una Teresa sconosciuta.<\/p>\n\n\n\n<p>La quantit\u00e0 di luce che si concentra nella dolina \u00e8 per me un bagno dentro le sue frequenze, soprattutto in quelle che non percepisco. Sto immersa in colori che non so ma che avverto. Buona parte di questo mistero arriva sotto forma di Silenzio, enorme. Dentro la cava il silenzio lo tocco con i polpastrelli, lo tocco con gli occhi che non sanno cosa guardare prima. Dalla sommit\u00e0 della cava precipitano essenze arboree, vegetazione cresciuta nei secoli intorno alle pareti a picco, perfettamente verticali rispetto al piano di calpestio. Bouganville arbusti di corbezzolo, mirto. Anche canne, alcune selvagge capigliature di capperi.<\/p>\n\n\n\n<p>La natura sacra del luogo non ha bisogno di spiegazioni. Basta che mi avvicino a guardare la pietra che mi sovrasta in verticale, toccarla.<\/p>\n\n\n\n<p>La stessa emozione provo quando mi avvicino a guardare un leone sdentato nel centro storico, a toccare un angelo senza volto: la pioggia il vento il sole di tantissime estati lo hanno cancellato per sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel Parco, sotto le pareti a picco, c\u2019\u00e8 la sabbia del Miocene.<\/p>\n\n\n\n<p>A Lecce, in citt\u00e0, ai piedi delle case dei palazzi, del Castello, pure. &nbsp;______&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p>(Teresa Ciulli, Lecce, 6 gennaio 2024, testo e illustrazione per leccecronaca.it)&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/01\/06\/turista-per-caso-a-parco-le-cave\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/01\/06\/turista-per-caso-a-parco-le-cave\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di&nbsp;Teresa Ciulli&nbsp;&nbsp;______&nbsp; Venticinquemilioni di anni dopo che si sollevarono le Alpi, emerse il Salento, penisola piccola dell\u2019italica penisola grande. Qui, dove faccio la spesa, c\u2019era una laguna. Una barriera corallina. Una quantit\u00e0 inimmaginabile di pesci e cetacei di tutte le misure. Individui esperti in svariate efferatezze sulla linea dei centimetri lineari. Il grande mangia il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":225205,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225204"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225204"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225204\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":225279,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225204\/revisions\/225279"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}