{"id":225376,"date":"2024-01-11T14:22:32","date_gmt":"2024-01-11T13:22:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=225376"},"modified":"2024-01-11T14:25:45","modified_gmt":"2024-01-11T13:25:45","slug":"la-storia-attimi-senza-respiro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/01\/11\/la-storia-attimi-senza-respiro\/","title":{"rendered":"LA STORIA \/\u00a0ATTIMI SENZA RESPIRO"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1536\" class=\"wp-image-225377\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/413820565_1808899342874301_3215748525337027745_n.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/413820565_1808899342874301_3215748525337027745_n.jpg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/413820565_1808899342874301_3215748525337027745_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/413820565_1808899342874301_3215748525337027745_n-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/413820565_1808899342874301_3215748525337027745_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/413820565_1808899342874301_3215748525337027745_n-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/413820565_1808899342874301_3215748525337027745_n-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/>(mav)\u00a0______ L&#8217;altra sera a Copertino, durante una cena in un ristorante, \u00e8 stata sfiorata la tragedia, evitata grazie alla competenza e alla lucidit\u00e0 di Anna Maria Greco (nella foto), operatrice sanitaria presso Asl Lecce e soccoritrice del 118. <\/p>\n\n\n\n<p>Un uomo improvvisamente a causa di un boccone andato di traverso rischia il soffocamento. <\/p>\n\n\n\n<p>Immediatamente viene allertato il 118, ma la tempestivit\u00e0 in questi casi fa la differenza. <\/p>\n\n\n\n<p>Anna Maria Greco presente in sala interviene e mette in pratica la manovra di Heimlich, ovvero la manovra salvavita necessaria in queste situazioni. <\/p>\n\n\n\n<p>Sono momenti di grande concitazione e tensione. <\/p>\n\n\n\n<p>Solo il respiro tornato normale dell&#8217;uomo fa tirare a tutti un sospiro di sollievo. <\/p>\n\n\n\n<p>Salvatore Calasso, anch&#8217;egli di Copertino ha espresso sui social, oltre che personalmente, la sua gratitudine nei confronti della signora Anna Maria, ma ha anche voluto sottolineare la necessit\u00e0 di divulgare e insegnare il pi\u00f9 possibile le manovre salvavita. <em>&#8220;Di solito non uso i social per condividere esperienze della mia vita privata&#8221; <\/em>racconta Salvatore<em> &#8220;Ma credo che in alcuni casi sia importante farlo. Ieri sera ho seriamente rischiato di morire soffocato per un boccone di carne andato di traverso. Evidentemente non era il momento di passare a miglior vita, perch\u00e9 la sorte ha voluto che nel locale in cui stavo cenando fosse presente una persona, Anna Maria Greco, che mi ha letteralmente salvato la pelle. La mia salvatrice opera nel settore sanitario ed \u00e8 solo grazie alla sua esperienza, al suo sangue freddo e alla sua prontezza se oggi sono qui a raccontare questo episodio. Non vado oltre nel raccontare ci\u00f2 che ho provato in quei terribili momenti in cui credevo di perdere la vita, ma di certo ho compreso ulteriormente di quanto sia importante per ognuno di noi conoscere le manovre di base per il primo soccorso. Quindi invito tutti a non rimandare e a partecipare o ad organizzare corsi di questo genere perch\u00e9 salvano veramente la vita<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Una esperienza dunque che come racconta Salvatore, aiuta a comprendere che essere in grado di salvare una vita pu\u00f2 essere alla portata di tutti proprio grazie alla divulgazione di eventi che spiegano la disostruzione delle vie aeree. <\/p>\n\n\n\n<p>Anna Maria Greco, che in questi anni si \u00e8 tanto spesa sul territorio e nel sociale soprattutto, ha anche organizzato diversi eventi conoscitivi della disostruzione. <em>&#8220;L&#8217;esperienza che ho vissuto marted\u00ec 9 gennaio \u00e8 stata incredibile, un momento che ha scosso le corde pi\u00f9 profonde del mio essere&#8221;<\/em> vi racconta Anna Maria <em>&#8220;Salvare la vita del signor Salvatore Calasso \u00e8 stato un turbine di emozioni: stress, panico, tensione e poi, in seguito, una gioia intensa segnata da un plauso di chi era in sala. Dopo l&#8217;agitazione dell&#8217;evento, la calma ha preso il sopravvento, lasciandomi andare a lacrime di gioia e portando con s\u00e9 la consapevolezza del valore insostituibile della vita. Il momento in cui mi sono alzata per aiutare Salvatore, chiaramente in difficolt\u00e0 respiratoria a causa di un&#8217;ostruzione totale delle vie aeree, \u00e8 stato istintivo, un gesto guidato da un impulso profondo. L&#8217;applicazione della manovra di Heimlich \u00e8 stata cruciale, restituendogli il respiro e restituendoci a tutti un sorriso, lui compreso, accanto alla sua famiglia: un dono senza prezzo. Solo dopo ho compreso appieno l&#8217;entit\u00e0 di ci\u00f2 che avevo compiuto: salvare una vita con tutte le mie forze, energia e conoscenza. L&#8217;abilit\u00e0 della manovra di Heimlich, appresa anni fa, \u00e8 emersa in un momento cruciale, mostrando le risorse straordinarie che ciascuno di noi custodisce dentro di s\u00e9. Questa esperienza mi ha ribadito che il vero segreto della felicit\u00e0 sta nel dare agli altri, nel lasciare un&#8217;impronta positiva nel mondo, con esempi di vita concreta e reale, rendendo cos\u00ec il mondo un luogo migliore per tutti. \u00c8 un dovere umano aiutare chi \u00e8 in difficolt\u00e0, ma \u00e8 altrettanto importante essere consapevoli delle proprie capacit\u00e0 e limiti, perch\u00e9 \u00e8 meglio non agire se non si \u00e8 sicuri di poter aiutare senza peggiorare le cose. La divulgazione della formazione di laici e professionisti sanitari capaci di intervenire in casi di primo soccorso dovrebbe essere obbligatoria per la nostra civilt\u00e0, per la nostra amata Copertino. Con il signor Salvatore Calasso mi sono impegnata, con l&#8217;aiuto di associazioni e altro, a divulgare la Disostruzione Delle Vie Aeree nei luoghi dove sar\u00e1 necessario farlo, in primis lo faremo nel locale dove ci siamo incontrati per l&#8217;evento a lieto fine. Grata alla Vita che non smette di stupirmi&#8221;<\/em>.<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/01\/11\/la-storia-attimi-senza-respiro\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/01\/11\/la-storia-attimi-senza-respiro\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(mav)\u00a0______ L&#8217;altra sera a Copertino, durante una cena in un ristorante, \u00e8 stata sfiorata la tragedia, evitata grazie alla competenza e alla lucidit\u00e0 di Anna Maria Greco (nella foto), operatrice sanitaria presso Asl Lecce e soccoritrice del 118. Un uomo improvvisamente a causa di un boccone andato di traverso rischia il soffocamento. 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