{"id":226769,"date":"2024-02-25T00:02:00","date_gmt":"2024-02-24T23:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=226769"},"modified":"2024-02-23T19:14:28","modified_gmt":"2024-02-23T18:14:28","slug":"novita-discografiche-onde-di-maria-mazzotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/02\/25\/novita-discografiche-onde-di-maria-mazzotta\/","title":{"rendered":"NOVITA\u2019 DISCOGRAFICHE \/\u00a0&#8220;Onde&#8221; DI MARIA MAZZOTTA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2560\" height=\"2311\" class=\"wp-image-226771\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Onde-Cover-front-scaled.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Onde-Cover-front-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Onde-Cover-front-300x271.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Onde-Cover-front-1024x924.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Onde-Cover-front-768x693.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Onde-Cover-front-1536x1387.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Onde-Cover-front-2048x1849.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>La\u00a0<a href=\"https:\/\/streaklinks.com\/B3SYqKa___VXkwGuoQG5PEP7\/https%3A%2F%2Fzeronovenove.com%2F\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Zero Nove Nove<\/a>, segnala\u00a0la pubblicazione del nuovo album della cantante\u00a0<strong>Maria Mazzotta.\u00a0<\/strong>Si intitola\u00a0<strong>ONDE<\/strong>\u00a0e potete ascoltarlo sulla vostra piattaforma preferita:\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/bfan.link\/onde-5\">https:\/\/bfan.link\/onde-5<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Un disco importante per un&#8217;artista che sta raccogliendo numerosi riconoscimenti in\u00a0giro per il mondo;\u00a0nell&#8217;album anche 2 ospiti internazionali,\u00a0<strong>Bombino<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Volker Goetze<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Prodotto dall\u2019etichetta discografica\u00a0<strong>Zero Nove Nove<\/strong>, venerd\u00ec 23 febbraio \u00e8 uscito \u201c<strong>Onde<\/strong>\u201d, il\u00a0nuovo atteso album\u00a0di\u00a0<strong>Maria Mazzotta<\/strong>. L\u2019interpretazione viscerale di Maria Mazzotta incontra le\u00a0<strong>sonorit\u00e0 elettriche del post rock<\/strong>\u00a0creando un connubio originale e profondo. Nel nuovo lavoro discografico per la prima volta nel suo percorso di carriera ventennale Maria Mazzotta sceglie di esprimere la forza vitale e schietta della tradizione contadina attraverso strumenti contemporanei e dal\u00a0<strong>sapore suburbano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2560\" height=\"1707\" class=\"wp-image-226770\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Maria-Mazzotta-Ph-Ilenia-Tesoro-WEB-scaled.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Maria-Mazzotta-Ph-Ilenia-Tesoro-WEB-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Maria-Mazzotta-Ph-Ilenia-Tesoro-WEB-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Maria-Mazzotta-Ph-Ilenia-Tesoro-WEB-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Maria-Mazzotta-Ph-Ilenia-Tesoro-WEB-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Maria-Mazzotta-Ph-Ilenia-Tesoro-WEB-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Maria-Mazzotta-Ph-Ilenia-Tesoro-WEB-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Dal 2020, anno che ha segnato il suo esordio solista con la pubblicazione dell\u2019album&nbsp;<strong>\u201cAmoreamaro&#8221;<\/strong>, non si \u00e8 mai fermata e ha macinato migliaia di chilometri esibendosi in&nbsp;<em>oltre 200 concerti in pi\u00f9 di 25 Paesi tra Europa, America Latina e Asia.<\/em>&nbsp;Da questo viaggiare deriva la&nbsp;<em>consapevolezza<\/em>&nbsp;di potersi spingere verso l\u2019espressione vera del proprio&nbsp;<strong>vivere la musica popolare<\/strong>, con&nbsp;<strong>coraggio<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>libert\u00e0<\/strong>, quelli di una donna che viaggia tra le grandi capitali europee come Parigi e Barcellona fino alle grandi metropoli mondiali come Jakarta e Bogot\u00e0 portando sempre se stessa sul palco, accompagnata tanto dalle sue&nbsp;<strong>fragilit\u00e0<\/strong>&nbsp;quanto dalla propria&nbsp;<strong>forza<\/strong>.<br><strong>\u201cOnde\u201d<\/strong>&nbsp;\u00e8 il risultato degli&nbsp;<strong>incontri<\/strong>&nbsp;e delle&nbsp;<strong>influenze<\/strong>, delle&nbsp;<strong>emozioni<\/strong>&nbsp;e delle&nbsp;<strong>riflessioni<\/strong>&nbsp;sulla societ\u00e0 moderna.&nbsp;<strong>\u201cLa fortuna\u201d<\/strong>&nbsp;\u00e8 il brano che apre l\u2019album e con il quale il trio di Maria Mazzotta si dichiara, nel&nbsp;<strong>sound<\/strong>&nbsp;e nel&nbsp;<strong>messaggio<\/strong>. Un arrangiamento intriso di&nbsp;<strong>rock psichedelico<\/strong>&nbsp;per un canto della tradizione salentina che in questa esecuzione ricorda l\u2019avanzata dell\u2019onda che cresce fino a divenire&nbsp;<strong>tempesta<\/strong>. Nei versi il racconto dell\u2019incontro con \u201cla fortuna\u201d, figura lucente e disperata che in mare aperto piange per i torti e le ingiustizie subite da chi lo attraversa ed affronta le onde in cerca di un destino migliore e trova invece la sua tomba. Il mare diventa un cimitero con barconi che affondano e navi che non possono attraccare nei porti. Ormai abituati e quasi assuefatti da queste macabre notizie di cronaca, questo brano grida ad alta voce un messaggio di&nbsp;<strong>umanit\u00e0, accoglienza<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>condivisione<\/strong>.L\u2019invito alla condivisione \u00e8 ancora protagonista in&nbsp;<strong>\u201cSula nu puei stare\u201d<\/strong>&nbsp;che vede la partecipazione del primo dei due ospiti internazionali:&nbsp;<strong>Bombino<\/strong>, eccezionale chitarrista e cantautore del Niger e tra i maggiori fautori del successo globale del&nbsp;<strong>\u201cdesert blues\u201d<\/strong>. Tracciando una rotta tra il&nbsp;<strong>Salento<\/strong>, con l\u2019espressione tipica del canto e del dialetto, e l\u2019<strong>Andalusia<\/strong>, con la ritmica fortemente ispirata alla&nbsp;<strong>buleria<\/strong>, il trio approda nel&nbsp;<strong>Nord Africa<\/strong>&nbsp;dove il terzinato tipico resta al contempo cos\u00ec vicino alla&nbsp;<strong>pizzica pizzica salentina<\/strong>. Con Bombino il risultato \u00e8 un&nbsp;<strong>rito propiziatorio<\/strong>&nbsp;fatto di corde di chitarre che si intrecciano, un groove di tapan e percussioni che esorta alla danza e al dialogo senza pregiudizi, l\u2019invito alla solidariet\u00e0 verso il prossimo a discapito dell\u2019individualit\u00e0.<strong>\u201cOnde\u201d<\/strong>&nbsp;\u00e8 un racconto sul continuo&nbsp;<strong>mutamento<\/strong>, in cui il mare risuona ovunque, dal dolce movimento che pu\u00f2 cullare prima di trasformarsi in onda anomala e distruggere, facendo tabula rasa. Custodisce al proprio interno numerose metafore e molteplici stati d\u2019animo che come le onde marine possono assumere mille forme.&nbsp;Mentre tutta l\u2019acqua si muove cambiando forma e potenza, ogni canto si lascia attraversare dai suoni dentro un mare di frequenze in cui le percussioni di Cristiano della Monica e le chitarre di Ernesto Nobili garantiscono la navigazione al canto di Maria Mazzotta. La voce prende il largo, si lascia scagliare lontano e poi affondare, prima di tornare in superficie e, finalmente, riposare. Per i tre musicisti che, da Lecce e Napoli, hanno da sempre il mare nella mente e negli occhi, questo disco racconta il movimento del mare, dal tormento che comporta navigarlo al sollievo che regala, alla fine, ogni approdo.Emozioni contrastanti come in&nbsp;<strong>\u201cPizzica de core (Malencunia)\u201d<\/strong>&nbsp;e nel suo preludio&nbsp;<strong>\u201cNanna core\u201d<\/strong>, nate di getto durante un concerto dal flusso di energia creato tra i musicisti sul palco e il pubblico sugli spalti.&nbsp;Suona come una ninna nanna al proprio cuore per prendere tra le braccia se stessi, cullarsi e dondolare come onde del mare. Prima lentamente, poi sempre pi\u00f9 veloce lasciandosi trasportare dall\u2019intreccio di voci sovrapposte ed accompagnate dalla chitarra, fino a diventare ritmo incalzante di taranta nel racconto di un amore sognato e prezioso come coralli e madreperle, che nella profondit\u00e0 del mare si consuma nella misera attesa. Un amore senza distinzione di genere che rappresenta l\u2019ancora di salvezza per sconfiggere la malinconia che tiene il cuore in ostaggio, ma che spesso la societ\u00e0 ancora non accetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbandonarsi alla musica per liberare la mente significa lasciarsi attraversare da vibrazioni e sensazioni date dal suono e dal ritmo per poi esternarle provando a raggiungere, attraverso la \u201cPizzica de core\u201d, stati di trance che conducono ad una coscienza pi\u00f9 profonda. Con la citazione&nbsp;<em>\u201cBallate tutti quanti, ballate forte, che la taranta \u00e8 viva e non \u00e8 morta\u201d<\/em>, Maria Mazzotta omaggia&nbsp;<strong>Daniele Durante<\/strong>, fondatore del Canzoniere Grecanico Salentino e figura di riferimento nell\u2019approccio e nella ricerca della musica tradizionale salentina.<\/p>\n\n\n\n<p>Altra importante dedica \u00e8 contenuta in&nbsp;<strong>\u201cDamme la manu\u201d<\/strong>, brano tra i pi\u00f9 conosciuti della tradizione salentina che la Mazzotta interpreta per la prima volta dedicandola al compianto Gigi Chiriatti (intellettuale e studioso del tarantismo), figlio di Lucia De Pascalis, cantora che questo brano aveva dato agli archivi storici. Gli strati di loop di chitarra circolare restituiscono l\u2019immagine corale del canto a pi\u00f9 voci, un riff che culla, una preghiera da cantare tenendosi mano nella mano.<\/p>\n\n\n\n<p>Le onde&nbsp;<strong><em>elettromagnetiche<\/em><\/strong>, che rappresentano l\u2019elettricit\u00e0 del trio,&nbsp;propagano&nbsp;il suono e l\u2019energia emotiva. In fisica&nbsp;<strong>l\u2019onda trasmette energia<\/strong>&nbsp;<em>senza spostare materia<\/em>, immagine che rispecchia quanto accade dal vivo tra Maria e il suo pubblico, quando la sua voce pu\u00f2 graffiare la pelle o donare una delicata carezza al cuore.&nbsp;Il nuovo sound, intriso della&nbsp;<em>potenza espressiva&nbsp;<\/em>della&nbsp;<strong>chitarra elettrica<\/strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Ernesto Nobili<\/strong>&nbsp;con la sua personale&nbsp;<em>ricerca effettistica<\/em>, e delle&nbsp;<strong>percussioni<\/strong>&nbsp;customizzate di&nbsp;<strong>Cristiano Della Monica<\/strong>, contiene e porta con s\u00e9 le tracce delle metropoli urbane pur conservando le radici profonde e ben salde della&nbsp;<strong>tradizione del Sud Italia<\/strong>.&nbsp;<em>\u201cIl Sud possiede qualcosa di rude e sanguigno, spesso anche le dolci melodie delle ninna nanne, che si possono ascoltare negli archivi storici, sono cantate da voci graffiate; per me questo \u00e8 traducibile con le distorsioni della musica rock. Sono sicura che nel 2024 Rosa Balistreri canterebbe con la chitarra elettrica collegata ad un amplificatore, sarebbe il connubio perfetto per la sua potenza espressiva e comunicativa\u201d&nbsp;<\/em>&#8211; racconta la Mazzotta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cTerra ca nun senti\u201d<\/strong>&nbsp;\u00e8 l\u2019omaggio proprio a&nbsp;<strong>Rosa Balistreri<\/strong>, pilastro della cultura popolare italiana, esempio di virt\u00f9, coraggio e potenza sia sul palco che nella vita privata. Musicalmente \u201cruvida\u201d per sottolineare la durezza di una denuncia alla propria terra &#8211;&nbsp;<em>\u201cTerra che non senti, che non vuoi capire, che non dici niente vedendomi morire. Terra che non trattieni chi vuole partire e non dai niente per fargli tornare\u201d&nbsp;<\/em>&#8211; \u00e8 una dedica a tutte le persone costrette a emigrare in cerca di un futuro migliore.<\/p>\n\n\n\n<p>Con&nbsp;<strong>\u201cMarinaresca\u201d<\/strong>&nbsp;invece arriva il tributo al Maestro&nbsp;<strong>Roberto De Simone<\/strong>&nbsp;e alla sua fondamentale ricerca che ha permesso al grande pubblico di avvicinarsi alla musica tradizionale. Anche questo arrangiamento del trio \u00e8 intriso di&nbsp;<strong>minimalismo post rock<\/strong>&nbsp;con venature indie. La ricerca di questo sound ha radici nel passato, nasce dagli ascolti dell\u2019adolescenza e dalla passione per un genere musicale che per anni la cantante pugliese ha pensato non potesse entrare a far parte della sua produzione discografica.&nbsp;<em>\u201cDopo essermi esibita negli ultimi 10 anni prevalentemente in duo&nbsp;<\/em>&#8211; racconta la Mazzotta &#8211;&nbsp;<em>sentivo forte dentro di me l\u2019esigenza di avere un suono potente sul palco. Nel mio passato sono entrata a far parte del Canzoniere Grecanico Salentino appena maggiorenne esibendomi con dreadlocks e catene al collo, mi appassionavo alle musiche tradizionali e contemporaneamente prendevo un treno per andare a Firenze a vedere i CSI, una delle band pi\u00f9 in voga del rock alternativo negli anni \u201990. Proprio gruppi come CCCP e CSI, \u00dcstmam\u00f2, Marlene Kuntz sono stati fonte di ispirazione, prima ancora che nella ricerca di un sound, nel mio cercare di eliminare ogni barriera e paura per esprimere quello che&nbsp;<a href=\"javascript:mails_addtocal(1,&quot;oggi&quot;);\">oggi<\/a>&nbsp;sento mi rappresenti al meglio. Allora mi sono chiesta perch\u00e9 non unire le mie canzoni e il mondo che ho sempre cantato e praticato con la voce, con tutto ci\u00f2 che le mie orecchie hanno invece sempre ascoltato e ricercato: chitarre distorte, batteria e suoni cos\u00ec potenti\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In&nbsp;<strong>\u201cCanto e sogno\u201d,&nbsp;<\/strong>il brano pi\u00f9 intimo e profondo dell\u2019intero album, Maria Mazzotta si mette in gioco scrivendo il testo, l\u2019unico in lingua italiana del disco, insieme a Silvia Guerra. Racconta di eventi e persone che vanno e vengono nella vita di ognuno, dell\u2019essere pronti ad accogliere e del saper lasciare andare, con lo stesso amore e la buona energia anche quando fa male, consapevoli di avere dentro di s\u00e9 la cura per guarire le ferite. E come antidoto al male arriva il secondo ospite internazionale, il trombettista&nbsp;<strong>Volker Goetze<\/strong>&nbsp;che con poesia e grazia disegna melodie sinuose che portano l\u2019ascolto verso altre dimensioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua interpretazione profonda e penetrante \u00e8 per lo spettatore un\u2019esperienza rara e preziosa e ha reso&nbsp;<strong>Maria Mazzotta<\/strong>&nbsp;una delle voci pi\u00f9 intense del panorama della world music europea: \u201cOnde\u201d \u00e8 uno spettacolo da vivere in pieno lasciandosi accompagnare e guidare da&nbsp;un\u2019interprete&nbsp;unica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"MARIA MAZZOTTA - La Furtuna (Official videoclip)\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/9ZBd-KuT6Zg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/02\/25\/novita-discografiche-onde-di-maria-mazzotta\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/02\/25\/novita-discografiche-onde-di-maria-mazzotta\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La\u00a0Zero Nove Nove, segnala\u00a0la pubblicazione del nuovo album della cantante\u00a0Maria Mazzotta.\u00a0Si intitola\u00a0ONDE\u00a0e potete ascoltarlo sulla vostra piattaforma preferita:\u00a0 https:\/\/bfan.link\/onde-5 Un disco importante per un&#8217;artista che sta raccogliendo numerosi riconoscimenti in\u00a0giro per il mondo;\u00a0nell&#8217;album anche 2 ospiti internazionali,\u00a0Bombino\u00a0e\u00a0Volker Goetze. 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