{"id":226882,"date":"2024-02-26T13:05:23","date_gmt":"2024-02-26T12:05:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=226882"},"modified":"2024-02-26T13:05:26","modified_gmt":"2024-02-26T12:05:26","slug":"valentina-casadei-abitare-la-ferita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/02\/26\/valentina-casadei-abitare-la-ferita\/","title":{"rendered":"VALENTINA CASADEI, \u201cAbitare la ferita\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"558\" height=\"555\" class=\"wp-image-226883\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Fotografia-2.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Fotografia-2.jpg 558w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Fotografia-2-300x298.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Fotografia-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Fotografia-2-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Nuova pubblicazione di rilievo internazionale per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per la collana FUOCHI diretta da Ottavio Rossani. Si tratta di un progetto editoriale, quello appunto della collana FUOCHI, che prevede poche uscite annuali, e verte fondamentalmente sull\u2019individuazione di quelle voci poetiche italiane, che secondo Rossani generano, mantengono e comunicano un \u201cfuoco\u201d di forza stilistica, formale e metrica in grado di incendiare gli animi del lettore.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAbitare la ferita\u201d \u00e8 una sequenza di testi lievi, ma dolorosi. Il dato di fatto \u00e8 che l\u2019amore muore. \u00c8 \u201clui\u201d che non funziona pi\u00f9, che si allontana. Lei non sopporta la sofferenza. Non l\u2019accetta. E il tentativo di spiegarla non la conforta. Deve elaborare la separazione, deve curare la ferita. Il corpo reagisce rifiutando la realt\u00e0. Sembra impossibile poter continuare a vivere, recuperare tutto ci\u00f2 che manca nel vuoto della distanza. Non pu\u00f2 non ripensare (ricordare, interrogare) al deterioramento del legame: \u201cpi\u00f9 mi avvicinavo, pi\u00f9 ti allontanavi\u201d. Sul corpo e nella mente, fisicamente e ariosamente, si addensano ira, delusione, sfiducia nell\u2019immaginare un nuovo percorso di vita e d\u2019amore. Eppure, lentamente, diremmo naturalmente, qualcosa si muove, le ipotesi di risveglio dall\u2019apatia si moltiplicano. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon sono solo io ad aver perso un amore, un amico\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>I segnali sono discontinui: i sogni ricominciano a regalare immagini nuove, le parole pensate aiutano a ridurre i contorni della ferita (anche se lei, sente \u201cassottigliarsi la pelle che circonda la ferita\u201d), mentre ancora identifica luoghi, persone, cose che appartengono a un passato che non vuol passare. Tuttavia tutto progressivamente si sfuoca. Nessuno pu\u00f2 spiegare perch\u00e9 finisce l\u2019amore. Non c\u2019\u00e8 un momento preciso in cui si pu\u00f2 identificare la caduta; non c\u2019\u00e8 un percorso canonico di salvezza o di recupero del rapporto \u201cstrappato\u201d. C\u2019\u00e8 solo il presente inesorabile. Il dolore \u00e8 troppo grande per poter razionalizzare l\u2019accaduto. Solo il tempo, o l\u2019allontanamento dai luoghi in cui la vicenda si \u00e8 rotta, pu\u00f2 lenire lo \u201cstrazio\u201d. Lei si domanda: sono io a non aver capito nulla, a non aver saputo intuire le debolezze e agire per rafforzare il rapporto, il dialogo, la tenerezza. I ricordi del suo profumo, del suo modo di muoversi, dell\u2019inadeguatezza dei suoi comportamenti (senza rimedio quell\u2019arrivare sempre in ritardo), servono ben poco per cercare un chiarimento (surreale, impossibile). Dunque, tutto \u00e8 accaduto perch\u00e9 doveva accadere. Lentamente lei, donna ferita, ma ansiosa di trovare un nuovo orizzonte ricostruttivo (\u201cuno straccio di sopravvivenza\u201d), comincia a ipotizzare, desiderare, un\u2019uscita dall\u2019autocommiserazione: \u201c\u2026 il mio nuovo voto\/ ritornare a possedere il cielo\u201d. I versi sono puliti, il ritmo \u00e8 coerente alla discontinuit\u00e0 del sentimento, la lingua \u00e8 libera da controsensi, spesso la linearit\u00e0 si esprime in versi pi\u00f9 lunghi degli altri. La scrittura \u00e8 asimmetrica, ma coerente agli scompensi da ricomporre. Riparte la sua \u201crivoluzione\u201d proprio con i versi, e se anche ci sono molti \u201cnodi da slegare\u201d, trover\u00e0 \u201cla parola che non ti appartiene e che mi salver\u00e0\u201d. La salvezza \u00e8 una nuova lingua, che indica il nuovo modo di intuire il proprio essere. (dalla prefazione di Ottavio Rossani)<\/p>\n\n\n\n<p>In copertina: Ottavio Rossani<\/p>\n\n\n\n<p>La donna del sogno &#8211; (particolare)<\/p>\n\n\n\n<p>acrilico su tela, 2000 &#8211; cm. 50 x 70<\/p>\n\n\n\n<p>Valentina Casadei \u00e8 una sceneggiatrice, autrice e regista italiana. Diplomata in storia del cinema al Dams di Bologna e in sceneggiatura all\u2019Eicar di Parigi, ha scritto e diretto due cortometraggi, &#8220;Giusto il Tempo per una Sigaretta\u201d (Italia, 2020). e \u201cRonde Nocturne\u201d (Francia, 2024). Sue poesie e racconti brevi sono apparsi su varie riviste letterarie italiane cartacee e online. Ha pubblicato cinque raccolte di poesie: &#8220;Tormento Fragile&#8221; (Bertoni, 2018), &#8220;Il Passo dell&#8217;Inerzia&#8221; (SaMa, 2020), &#8220;Uno Pi\u00f9 Uno Fa Uno&#8221; (Ensemble, 2020) e in Francia, \u201cPlainte Contre A\u201d(Maintien de la Reine, 2023) e \u201cHabiter la Blessure\u201d (\u00c9ditions du Cygne, 2023). Ha vinto diversi premi, tra cui il Premio Carver nel 2022. Attualmente insegna sceneggiatura all\u2019Eicar, \u00e8 lettrice di sceneggiature per il CNC e sta sviluppando il suo primo lungometraggio, \u201cL\u2019Enfant Seul\u201d, iniziato all\u2019Atelier Sc\u00e9nario della F\u00e9mis di Parigi. \u201cAbitare la ferita\u201d \u00e8 la sua sesta raccolta. Queste poesie non sono altro che un piccolo tentativo di rinascere dalle ceneri. Quando lo strappo di una rottura guasta, sboccia un sorprendente bisogno di riparazione e ricostruzione, che spesso comincia dal potere salvifico che risiede nella condivisione: di questi testi, per esempio.<\/p>\n\n\n\n<p>Info<\/p>\n\n\n\n<p>Collana Fuochi diretta da Ottavio Rossani<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/collanafuochidirettadaottaviorossani.blogspot.com\/\">https:\/\/collanafuochidirettadaottaviorossani.blogspot.com\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Abitare la ferita di Valentina Casadei<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/iqdbcasaeditrice.blogspot.com\/2024\/02\/abitare-la-ferita-di-valentina-casadei.html\">https:\/\/iqdbcasaeditrice.blogspot.com\/2024\/02\/abitare-la-ferita-di-valentina-casadei.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Valentina Casadei<\/p>\n\n\n\n<p>Sc\u00e9nariste \/ R\u00e9alisatrice \/ Auteure<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.valentinacasadei.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.valentinacasadei.com<\/a><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/02\/26\/valentina-casadei-abitare-la-ferita\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/02\/26\/valentina-casadei-abitare-la-ferita\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuova pubblicazione di rilievo internazionale per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno per la collana FUOCHI diretta da Ottavio Rossani. Si tratta di un progetto editoriale, quello appunto della collana FUOCHI, che prevede poche uscite annuali, e verte fondamentalmente sull\u2019individuazione di quelle voci poetiche italiane, che secondo Rossani generano, mantengono e comunicano un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":226883,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,57],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226882"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226882"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226882\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":226884,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226882\/revisions\/226884"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/226883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}