{"id":228028,"date":"2024-03-28T18:49:49","date_gmt":"2024-03-28T17:49:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=228028"},"modified":"2024-03-28T18:51:15","modified_gmt":"2024-03-28T17:51:15","slug":"santoronzo-ritorna-in-statuacopia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/03\/28\/santoronzo-ritorna-in-statuacopia\/","title":{"rendered":"SANT&#8217;ORONZO RITORNA IN STATUACOPIA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2048\" height=\"1536\" class=\"wp-image-228029\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/salvemini-e-seccia-1.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/salvemini-e-seccia-1.jpeg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/salvemini-e-seccia-1-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/salvemini-e-seccia-1-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/salvemini-e-seccia-1-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/salvemini-e-seccia-1-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/salvemini-e-seccia-1-400x300.jpeg 400w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019Ufficio Stampa del Comune di Lecce riceviamo e volentieri pubblichiamo.&nbsp; _______&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La statua di Sant&#8217;Oronzo torner\u00e0 a svettare in cima alla colonna romana, al centro dell&#8217;omonima piazza intitolata al patrono della citt\u00e0, da sabato 13 aprile.<\/p>\n\n\n\n<p>Luned\u00ec scorso \u00e8 arrivato l&#8217;ultimo necessario nullaosta della Soprintendenza sulla relazione di staticit\u00e0 relativa alla tenuta del sistema colonna-capitello-pulvino-statua che ha permesso di poter fissare la data di collocazione della copia in bronzo al posto dell&#8217;originale.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante una cerimonia pubblica che inizier\u00e0 alle ore 12, alla presenza del sindaco Carlo Salvemini e delle autorit\u00e0, dopo la benedizione dell&#8217;Arcivescovo metropolita Michele Seccia, l&#8217;opera d&#8217;arte, commissionata dall&#8217;Amministrazione comunale alla Fonderia Nolana Del Giudice, sar\u00e0 issata e collocata sulla colonna.<\/p>\n\n\n\n<p>Completata nell&#8217;atelier della Fonderia campana, sar\u00e0 trasferita a Lecce nella mattinata di gioved\u00ec 11 aprile, scortata dalla Banda Citt\u00e0 di Lecce all&#8217;ingresso in piazza. La copia rester\u00e0 temporaneamente alloggiata davanti al Sedile, a beneficio di tutti quelli che vorranno vederla da vicino, dal momento del suo arrivo in piazza fino alla mattina di sabato 13 aprile, quando sar\u00e0 issata e fissata sulla colonna. Ad accompagnare musicalmente questo momento sar\u00e0 la Banda Citt\u00e0 di Lecce.<\/p>\n\n\n\n<p>Ospiti d&#8217;onore della cerimonia saranno tutti i donatori e le donatrici che, attraverso lo strumento dell&#8217;Art Bonus, hanno contribuito a raccogliere la somma di 240.630 euro, necessaria per la realizzazione della copia della statua originale, custodita a Palazzo Carafa.<\/p>\n\n\n\n<p>Un traguardo che non si sarebbe potuto raggiungere senza la generosit\u00e0 della Banca Popolare Pugliese che ha donato 100mila euro, della ditta Ediltunnel di Lecce che ha contribuito con 70mila euro e di tutti coloro che hanno donato piccole cifre e somme pi\u00f9 consistenti che saranno elencati (previo l&#8217;aver rilasciato il consenso) in un totem installato accanto alla copia nei due giorni in cui sar\u00e0 esposta in piazza.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abQuelle dell\u201911, 12 e 13 aprile saranno giornate storiche per la citt\u00e0, di festa popolare, di tutti. La realizzazione della copia della statua del Santo Patrono<\/em>&nbsp;\u2013 sottolinea il&nbsp;<strong>sindaco Salvemini&nbsp;<\/strong>\u2013&nbsp;<em>\u00e8 stata un&#8217;impresa collettiva: la Curia, il Dipartimento di Beni Culturali dell\u2019Universit\u00e0 del Salento, la Soprintendenza, che ha seguito passo dopo passo il restauro dell\u2019originale e la realizzazione della copia, fino a luned\u00ec scorso, quando \u00e8 arrivato l\u2019ultimo nullaosta sulla staticit\u00e0. La Fonderia Nolana Del Giudice, che ha materialmente realizzato quest\u2019opera d\u2019arte di grande valore. Ma soprattutto ringrazio i donatori che con il loro contributo \u2013 raccolto attraverso l\u2019Art Bonus del Mibac \u2013 hanno finanziato l\u2019intera operazione, frutto della collaborazione tra le istituzioni e la Curia. Ma principalmente della devozione popolare, esattamente come avvenne nel 1739 per la realizzazione della statua originale del Santo\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abCome pastore di questa Chiesa locale, fondata da Sant\u2019Oronzo, sono felice per questo traguardo. Mi sembra un sogno<\/em>&nbsp;\u2013 dichiara l&#8217;<strong>arcivescovo Seccia&nbsp;<\/strong>\u2013<em>&nbsp;dopo tanti anni di solitudine della colonna della Piazza antica di questa citt\u00e0. Il ritorno della copia della statua al suo posto mi fa pensare al ritorno di un faro. Per noi cristiani, i santi sono fari che con il loro esempio illuminano il cammino di chi sceglie di seguire Cristo. Questo ritorno sulla sua colonna che da secoli rappresenta un punto di riferimento, un segno di riconoscimento di una comunit\u00e0 che a sua volta d\u00e0 significato ai segni. Per noi credenti il santo patrono, infatti, \u00e8 pi\u00f9 di un simbolo e vale pi\u00f9 della bandiera perch\u00e9 la fede e la devozione superano le barriere spazio-temporali e vanno oltre la successione dei fatti della storia. Grazie all\u2019amministrazione comunale e a tutti gli enti coinvolti per la passione e la professionalit\u00e0 profuse in questa operazione per nulla facile. E grazie anche a chi ha contribuito con le donazioni affinch\u00e9 la statua originale di Sant\u2019Oronzo fosse riportata all\u2019antico splendore e la sua copia tornasse finalmente in piazza\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La realizzazione della copia \u00e8 stata, infatti, un&#8217;operazione collettiva che ha visto insieme il Comune e la Curia con la consulenza scientifica del Dipartimento di Beni culturali e del Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Universit\u00e0 del Salento e il supporto della Soprintendenza. Oltre alla realizzazione materiale della copia, al trasporto e all&#8217;installazione, con i proventi dell&#8217;Art Bonus, \u00e8 stata finanziata anche la produzione di un video-documentario e di un quaderno-volume a stampa sull&#8217;intero iter del progetto, dallo studio preliminare alla collocazione della copia sulla colonna, a cura di Emiliano Carico del Dipartimento di Beni Culturali di UniSalento, e la valorizzazione della statua originale.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abParallelamente a questo lavoro<\/em>&nbsp;\u2013 spiega il&nbsp;<strong>professor Casciaro<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<em>\u00e8 stata avviata un&#8217;indagine storica sull&#8217;originale che sar\u00e0 contenuta nel volume di prossima pubblicazione sull&#8217;intero intervento ed \u00e8 stata fatta chiarezza sull&#8217;arrivo da Venezia della statua, questo quello che si \u00e8 sempre sostenuto. Abbiamo ragione di credere, invece, che da Venezia siano arrivati i materiali ma che la statua sia stata confenzionata a Lecce. A riprova di questo, un&#8217;archeologa sottomarina ha trovato in fondo al mare carichi di navi veneziane naufragate che trasportavano rame dello stesso tipo di rame di quello usato per Sant&#8217;Oronzo\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La<strong>&nbsp;soprintendente Francesca Riccio<\/strong>&nbsp;sottolinea il percorso che porter\u00e0 alla musealizzazione dell&#8217;originale.&nbsp;<em>\u00abOra sul tavolo c&#8217;\u00e8 il destino della statua settecentesca, che sar\u00e0 oggetto di un nuovo confronto con il Comune e la Curia per determinare quali siano i migliori sistemi per garantire al contempo la migliore conservazione e la migliore fruizione del bene, trasformando quella che all&#8217;inizio poteva sembrare una diminutio nella possibilit\u00e0 di poter ammirare da vicino l&#8217;opera\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come tutto \u00e8 iniziato<\/strong><br>Il 30 gennaio del 2019, la statua di Sant&#8217;Oronzo, realizzata nel 1739 in sostituzione di una precedente opera andata distrutta a causa di un incendio, \u00e8 stata rimossa dalla colonna e portata a terra per proseguire le operazioni di restauro iniziate qualche mese prima. In base alle analisi e ai pareri scientifici acquisiti in quella fase, lo stato della struttura lignea interna e del rivestimento in rame esterno \u00e8 risultato compromesso tanto da escludere il suo riposizionamento sulla colonna perch\u00e9 l&#8217;ulteriore prolungata esposizione agli agenti atmosferici avrebbe causato danni irreparabili all&#8217;opera d&#8217;arte. <\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp; Soprintendenza ha dato, quindi, l&#8217;ok alla realizzazione di una copia e alla musealizzazione dell&#8217;originale, in un luogo che sar\u00e0 individuato sulla base delle migliori condizioni di conservazione, di comune accordo fra tutti gli enti coinvolti (Comune, Curia e Soprintendenza).<\/p>\n\n\n\n<p>Da subito, il Comune ha coinvolto il Dipartimento di Beni Culturali dell&#8217;Universit\u00e0 del Salento, relazionandosi con il professore Raffaele Casciaro, per capire come realizzare la copia nel rispetto delle prescrizioni fornite dalla Soprintendenza, con quale tecnica e in quale materiale. Uno studio approfondito e articolato, durante il quale sono stati chiesti diversi preventivi a istituti altamente specializzati e aziende nazionali ai massimi livelli del settore. \u00c8 stata vagliata la possibilit\u00e0 di una riproduzione con materiali tecnologici di ultima generazione, ma le dimensioni della copia della statua (alta 5,10 metri) e la sua destinazione all&#8217;aperto hanno indotto gli esperti a sconsigliarne l&#8217;utilizzo.Alla fine di questa complessa ricerca, \u00e8 stato messo un punto fermo: la copia&nbsp; sar\u00e0 realizzata in bronzo con la tecnica della fusione a cera persa, sulla base della proposta progettuale presentata dalla Fonderia Nolana Del Giudice, azienda d&#8217;eccellenza a livello nazionale e internazionale che ha realizzato anche la copia&nbsp; della statua della Madonnina del Duomo di Milano in scala 1:1, conservata all&#8217;interno del Museo del Duomo.<\/p>\n\n\n\n<p>La realizzazione della copia<br>La realizzazione della copia della statua di San&#8217;Oronzo ha richiesto un anno intero di lavoro, dall&#8217;affidamento del progetto esecutivo validato dalla Soprintendenza fino alla consegna, perch\u00e8 \u2013 per stessa ammissione della famiglia Del Giudice \u2013 si \u00e8 rivelata pi\u00f9 laboriosa e complessa del previsto per via della ricchezza decorativa soprattutto dei paramenti del Santo. Inizialmente i tempi stimati si riteneva potessero essere pi\u00f9 ridotti.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste le fasi dei lavori di realizzazione: il calco in gomma siliconata con matrice in resina acrilica, seguito dalla stampa in 3D delle parti non calcabili, la formatura in loco, modello e ritocco cere fino ad arrivare alla fusione in bronzo con tecnica a cera persa. Infine la rifinitura e patinatura pi\u00f9 la struttura di ancoraggio in acciaio. _______&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L<strong>\u2018<\/strong>&nbsp;APPROFONDIMENTO nei nostri articoli del 3 dicembre 2021 e del 29 marzo 2022<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-leccecronaca-it wp-block-embed-leccecronaca-it\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"b67W64bM7J\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/12\/03\/la-polemica-il-sindaco-e-il-santo-patrono\/\">LA POLEMICA \/ IL SINDACO E IL SANTO PATRONO<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;LA POLEMICA \/ IL SINDACO E IL SANTO PATRONO&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/12\/03\/la-polemica-il-sindaco-e-il-santo-patrono\/embed\/#?secret=uE8mRa0zY5#?secret=b67W64bM7J\" data-secret=\"b67W64bM7J\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-leccecronaca-it wp-block-embed-leccecronaca-it\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"O28ZxJFPw2\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/29\/165-000-euro-per-una-fake-statua\/\">165.000 EURO PER UNA FAKE STATUA<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;165.000 EURO PER UNA FAKE STATUA&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2022\/03\/29\/165-000-euro-per-una-fake-statua\/embed\/#?secret=1VK7FzKp7U#?secret=O28ZxJFPw2\" data-secret=\"O28ZxJFPw2\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/03\/28\/santoronzo-ritorna-in-statuacopia\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/03\/28\/santoronzo-ritorna-in-statuacopia\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall\u2019Ufficio Stampa del Comune di Lecce riceviamo e volentieri pubblichiamo.&nbsp; _______&nbsp; La statua di Sant&#8217;Oronzo torner\u00e0 a svettare in cima alla colonna romana, al centro dell&#8217;omonima piazza intitolata al patrono della citt\u00e0, da sabato 13 aprile. 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