{"id":228763,"date":"2024-04-18T13:57:15","date_gmt":"2024-04-18T11:57:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=228763"},"modified":"2024-04-18T13:57:19","modified_gmt":"2024-04-18T11:57:19","slug":"perche-il-barocco-leccese-e-cosi-unico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/04\/18\/perche-il-barocco-leccese-e-cosi-unico\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 il barocco leccese \u00e8 cos\u00ec unico?"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/lh7-us.googleusercontent.com\/kZVCUKFOSO1HF9IGTiwnP1BMTBc3J7XWof2Q8uq8J6ruQyXxqrpxd1qUCpXKopmbVSl8uMCfQ6YLtEGhPNh8kkIU-dvgLJolw0QRHFXrh92r1WnJXodyyE-tNatSE5Gg8Eg8XzCfnpBOuEhH\" width=\"602\" height=\"451\"><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lecce \u00e8 una delle mete pi\u00f9 visitate della Puglia e l\u2019attrazione principale, oltre al mare, alle sagre e alle feste, \u00e8 la splendida architettura barocca che caratterizza la citt\u00e0 dalla fine del XVI secolo. Celebrato in tutto il mondo, il barocco leccese \u00e8 famoso per la sua bellezza e soprattutto per la sua unicit\u00e0, avendo caratteristiche differenti da altri stili barocchi come quello genovese o siciliano. Ma perch\u00e9 il barocco di Lecce \u00e8 cos\u00ec unico? Il merito \u00e8 di una pietra particolare e peculiare della zona, chiamata appunto pietra leccese, che grazie alla sua facilit\u00e0 di lavorazione ha permesso di creare decorazioni come fregi, capitelli, pinnacoli e rosoni molto pi\u00f9 esuberanti ed estrose che altrove.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Origini del barocco leccese<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Da dove deriva il barocco leccese? Gli stili progenitori vengono individuati nel plateresco e nel churrigueresco, entrambi di origine spagnola.<\/p>\n\n\n\n<p>\u25cf&nbsp; &nbsp; &nbsp; Il plateresco, fiorito in Spagna nel XV e nel XVI secolo, \u00e8 uno stile architettonico molto ornato e composto a imitazione dei lavori di argenteria, da cui proviene il nome (in spagnolo \u201cplata\u201d significa argento). Un esempio di plateresco \u00e8 il Palazzo Monterrey a Salamanca.<\/p>\n\n\n\n<p>\u25cf&nbsp; &nbsp; &nbsp; L\u2019altro, il churrigueresco, dal nome dell\u2019architetto e scultore Jos\u00e9 Benito de Churriguera, \u00e8 caratterizzato da dettagli decorativi estremi, espressivi e floridi. Come nella chiesa della Certosa di Granada.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando la minaccia dell\u2019invasione turca fu definitivamente allontanata con la battaglia di Lepanto del 1571, la dominazione spagnola nel Salento si consolid\u00f2 portando nuovi stili e influenze dalla madre patria, inclusi quelli che dalla met\u00e0 del \u2018600 avrebbero favorito la nascita e la diffusione del barocco leccese sulla spinta di alcuni architetti locali tra cui Giuseppe Zimbalo e Giuseppe Cino.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La pietra leccese<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ma al di l\u00e0 del contesto storico che ha avuto sicuramente il suo peso, il barocco a Lecce non si sarebbe mai diffuso nel modo che conosciamo se non fosse stato avvantaggiato dalla qualit\u00e0 della pietra locale impiegata. La cosiddetta \u201cpietra leccese\u201d, la principale ragione per cui il barocco di quelle parti \u00e8 riconosciuto come unico. Si tratta di una roccia calcarea, presente in tutto il territorio salentino, che nel consolidarsi assume una tonalit\u00e0 di colore ambrato simile a quella del miele. Il segreto sta nella sua facilit\u00e0 di lavorazione, grazie all\u2019elevata presenza di argilla, che permette di modellare figure molto complesse e particolari come poche altre pietre permettono di fare. L\u2019estrema morbidezza della<a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2021\/12\/30\/la-pietra-leccese-bene-da-recuperare\/\"> pietra leccese<\/a> la rende naturalmente sensibile agli agenti atmosferici e all\u2019umidit\u00e0, ma fin dall\u2019epoca del barocco questo problema \u00e8 stato risolto trattando la roccia con latte vaccino o caprino. In questo modo il lattosio, penetrando all&#8217;interno delle porosit\u00e0, crea uno strato impermeabile che preserva la pietra.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi resta esterrefatto dinanzi alle meraviglie del barocco leccese, chiedendosi come sia stato possibile creare gli elementi e i simboli cos\u00ec particolareggiati che decorano le facciate dei palazzi e delle chiese, trova la risposta proprio nel tipo di pietra usato per quei capolavori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La meraviglia del barocco leccese: la basilica di Santa Croce<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opera pi\u00f9 importante del barocco a Lecce \u00e8 la basilica di Santa Croce. Da sola vale il prezzo del viaggio. \u00c8 qui, infatti, che il barocco leccese trabocca in tutta la sua magnificenza e la grandezza degli architetti, la maestria degli scalpellini e la duttilit\u00e0 della pietra locale trovano la loro massima espressione. Costruita nell\u2019arco di due secoli a partire dal 1549, ha visto l\u2019avvicendarsi di generazioni di architetti e maestranze, ciascuno dei quali ha portato il proprio contributo affinch\u00e9 la basilica diventasse il manifesto del barocco leccese nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli effetti del protrarsi dei lavori in un lasso di tempo cos\u00ec lungo si notano sulla facciata della basilica, costruita in periodi e da mani differenti eppure complessivamente armoniosa. La parte inferiore \u00e8 cinquecentesca ed \u00e8 opera soprattutto di Gabriele Riccardi e Francesco Antonio Zimbalo, l\u2019autore del portale maggiore. La parte superiore \u00e8 invece seicentesca e ci hanno lavorato in particolare Cesare Penna, a cui si deve lo stupendo rosone, e Giuseppe Zimbalo. La fastosit\u00e0 dei motivi decorativi si concentra soprattutto nella parte alta, realizzata in pieno barocco, in un trionfo di figure grottesche e allegoriche, animali fantastici ed elementi naturali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019interno della basilica \u00e8 ugualmente decorato: dal fastoso soffitto alle pareti absidali, coloratissime come mosaici bizantini per la presenza dei dipinti dell\u2019Adorazione dei pastori, dell&#8217;Annunciazione, della Visita di Maria a sant\u2019Elisabetta e del Riposo nella Fuga in Egitto, fino ai sedici altari barocchi ospitati nelle cappelle delle navate laterali. Uno di questi contiene l&#8217;altare dedicato a san Francesco da Paola di Francesco Antonio Zimbalo, da molti considerato la massima espressione scultorea del barocco nel Salento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Altri capolavori del barocco leccese<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A parte la basilica di Santa Croce, passeggiando tra le vie del centro storico di Lecce si possono ammirare altri capolavori del barocco leccese come il Palazzo del Governo (ex Palazzo dei Celestini), la sontuosa piazza del Duomo su cui si affacciano la cattedrale di Santa Maria Assunta e il Palazzo del Seminario (1694-1709), e le<a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2018\/06\/29\/chiese-barocche-aperte-tutto-il-giorno\/\"> vicine chiese di Santa Irene, Santa Chiara e San Matteo<\/a>. Poco distante si trovano anche la basilica di San Giovanni Battista al Rosario, con le strabilianti balaustre adornate da trofei di fiori, e la settecentesca chiesa del Carmine. Altri monumenti barocchi di Lecce sono la chiesa del Ges\u00f9, la chiesa delle Alcantarine e Palazzo Marrese. Ulteriori capolavori sono disseminati in vari centri della provincia, come la basilica di Sant\u2019Agata a Gallipoli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il boom del turismo a Lecce grazie al barocco<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il gradimento dei turisti verso le meraviglie del barocco leccese \u00e8 altissimo, e del resto non potrebbe essere altrimenti. Un successo clamoroso agevolato dalla presenza di opere architettoniche uniche in Italia e da altre occasioni di svago che rendono Lecce una citt\u00e0 perfetta per ogni tipo di vacanza. Come immergersi nella vivace vita notturna delle vie del centro, andare allo stadio per vedere la Serie A, divertirsi con una puntata al<a href=\"https:\/\/www.starcasino.it\/\"> casino online<\/a> mentre si sorseggia un bicchiere di Negroamaro, oppure assistere a uno spettacolo di pizzica,<\/p>\n\n\n\n<p>Su TripAdvisor, il centro storico, la basilica di Santa Croce, la cattedrale di Santa Maria Assunta e piazza del Duomo sono le quattro attrazioni preferite dai viaggiatori e hanno un punteggio di 4,5 su 5, quasi il massimo, con i numeri delle presenze in citt\u00e0 segnalati in costante aumento. Proprio di recente il Comune ha presentato i<a href=\"https:\/\/www.comune.lecce.it\/news\/dettaglio\/2024\/02\/06\/turismo-lecce-citt%C3%A0-cresce-in-doppia-cifra-nel-2023\"> dati ufficiali del turismo a Lecce nel 2023<\/a> mostrando come la citt\u00e0 sia cresciuta in maniera significativa sia negli arrivi che nei pernottamenti. In particolare l\u2019anno scorso ci sono stati 310.504 arrivi contro i 273.885 del 2022 (+13,3% per complessivi 36.619 arrivi in pi\u00f9). Ancora pi\u00f9 netta la crescita dei pernottamenti, passati da 673.734 del 2022 a 773.386 del 2023, con un incremento del +14.8% (+99.672 presenze). La citt\u00e0 di Lecce \u00e8 cresciuta pi\u00f9 della stessa provincia (+8% di arrivi e +5% di pernottamenti) e perfino della media regionale (+8% e +4%).<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/04\/18\/perche-il-barocco-leccese-e-cosi-unico\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/04\/18\/perche-il-barocco-leccese-e-cosi-unico\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lecce \u00e8 una delle mete pi\u00f9 visitate della Puglia e l\u2019attrazione principale, oltre al mare, alle sagre e alle feste, \u00e8 la splendida architettura barocca che caratterizza la citt\u00e0 dalla fine del XVI secolo. 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