{"id":228825,"date":"2024-04-20T13:58:04","date_gmt":"2024-04-20T11:58:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=228825"},"modified":"2024-04-29T11:49:26","modified_gmt":"2024-04-29T09:49:26","slug":"edulcorare-il-passato-esprime-linsoddisfazione-del-presente-operazione-nostalgia-leccecronaca-it-e-andata-a-curiosare-fra-i-profili-facebook-di-questo-fenome","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/04\/20\/edulcorare-il-passato-esprime-linsoddisfazione-del-presente-operazione-nostalgia-leccecronaca-it-e-andata-a-curiosare-fra-i-profili-facebook-di-questo-fenome\/","title":{"rendered":"\u201dEdulcorare il passato esprime l&#8217;insoddisfazione del presente\u201d. OPERAZIONE NOSTALGIA,  leccecronaca.it E\u2019\u00a0ANDATA A CURIOSARE FRA I PROFILI FACEBOOK DI QUESTO FENOMENO SOCIAL"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"720\" height=\"455\" class=\"wp-image-228829\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/277348103_5033681793336796_1399020322416330170_n.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/277348103_5033681793336796_1399020322416330170_n.jpg 720w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/277348103_5033681793336796_1399020322416330170_n-300x190.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Giuseppe Puppo<\/strong> _______&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Postano le foto, cui il tempo ruba i contorni, di quando erano ragazzi, quando belt\u00e0 splendea negli occhi loro ridenti e fuggitivi. Negli ultimi tempi, \u00e8 diventata una mania, diciamo pure una malattia, ma non in senso clinico, bens\u00ec come predominio assoluto e spropositato di un sentimento atavico, che per\u00f2 periodicamente prende il sopravvento su tutti gli altri, contagiosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Su Facebook specie in questi giorni impazza, fra i miei amici, fra i quali, notato il fenomeno, ho fatto una empirica, ma credo significativa, rapida verifica, curiosando fra i loro profili.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Oppure ricordano i loro amori giovanili. Mettono immagini dei tempi andati, di giochi, mode e costumi dell\u2019epoca. Trasformano ricorrenze in bilanci che non quadrano, avvenimenti in ricorrenze che non gradiscono.<\/p>\n\n\n\n<p>Vengono da esperienze diverse e formazioni differenti, il dato anagrafico, diciamo sugli \u2019anta\u2019, \u00e8 tutto quel che li accomuna, nostalgia a parte. <em>Too old to rock&#8217;n&#8217;roll too young to die<\/em> sembrano cos\u00ec a lunghi tratti come vivere nel passato.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019estate. Il mare, le discoteche all\u2019aperto, la scuola chiusa, le feste. Era la stagione pi\u00f9 bella, col caldo che non era mai troppo caldo come oggi e i temporali improvvisi non facevano paura anzi, era persino un sollievo rimanere sotto la pioggia con lo sguardo rivolto al cielo e l\u2019odore dell\u2019erba bagnata che riempiva l\u2019aria. I pomeriggi non finivano mai.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Mimmo Giglio<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>1976! I miei 13 anni! Il mio primo anno di Liceo&#8230;e mi vedevo gi\u00e0 col mio futuro marito, davanti a quel jukebox in piazza Palio nelle giornate calde di primavera&#8230;(marinando scuola)&#8230;io 13, lui 18&#8230;(reato oramai prescritto)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Jenny Perrone<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Bei tempi quando le persone si sedevano a chiacchierare davanti all&#8217;uscio di casa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Mariella Porcelluzzi<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Bei tempi quando tra le mani avevamo questi giochi. Tornerei volentieri indietro nel tempo se potessi. Si viveva meglio, ma per davvero.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Emily De Salve<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sono nato, in buona compagnia, quando tutte le cose ancora erano reali, quando gli affetti si conservavano in boccacci di vetro ben tappati e senza scadenza\u2026 quando la buona musica cominciava a strizzare l&#8217;occhio ai capelluti con psicotropia, quando la filosofia ci faceva sentire i brividi, quando era vietato non essere arrabbiati di politica.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Mauro D&#8217;elia&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Sono solo cinque esempi. Potrei aggiungerne centinaia.<\/p>\n\n\n\n<p>Che senso ha tutto questo?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultimo libro di <strong>Raffaele Polo<\/strong>, di grande successo, si intitola \u201cCome eravamo&nbsp;\u2013 Taccuino introduttivo dell&#8217;amarcord salentino\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli abbiamo girato la domanda. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La mia interpretazione sul &#8216;fenomeno&#8217; della piacevole e massiccia&nbsp; memoria dei tempi andati \u00e8 presto detta: i giovani di adesso, i giovanissimi che reputiamo oggetti misteriosi e con i quali non esiste alcun tipo di &#8216;comunicabilit\u00e0&#8217;, tra un po&#8217; di anni&#8230; saranno nostalgici del tempo presente. Si ricorderanno, magari, di come era bella la vita durante il Covid o di quella volta che avevano scelto il primo tatuaggio..&nbsp; Pi\u00f9 in l\u00e0, con gli esempi, non saprei andare: troppa \u00e8 la distanza tra passato e presente, come spiegare e far comprendere loro l&#8217;emozione del primo ballo &#8216;lento&#8217;?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Allora, mettiamoci d&#8217;accordo: il mondo \u00e8 cambiato velocemente, quello di adesso non ci va molto bene e ci rifugiamo nei ricordi della nostra giovinezza. Dimenticando, cancellando completamente le ansie, gli aneliti, le speranze che avevamo da giovani, quando non vedevamo l&#8217;ora che trascorressero gli anni per terminare la scuola, per innamoraci, per trovare un lavoro, per comrare l&#8217;auto dei nostri sogni. A testa bassa, abbiamo attraversato il tempo e ci siamo ritrovati tutti, ma proprio tutti, a rimpiangere &#8216;come eravamo&#8217;.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La stessa, pure a <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-purple-color\">Filippo Montinari<\/mark><\/strong>, che cura la pagina Facebook Lecce di Ieri-Citta&#8217; di Oggi.<\/p>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-purple-color\"><em><strong>l mio tuffo nel passato \u00e8 nei primi anni Settanta. L&#8217;inverno , nel quartiere tra viale Japigia e Settelacquare tutti a giocare nei giardinetti delle palazzine Montinari, riuniti in cerchio nella rotonda accanto alla pinetina, le gare di ciclocross al campetto dietro via Bincenti&#8230;<\/strong><\/em><\/mark><\/p>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-purple-color\"><em><strong> In primavera <mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-purple-color\"><em><strong>raccogliere<\/strong><\/em><\/mark><\/strong><\/em><\/mark> <mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-purple-color\"><em><strong>le mandorle da un albero in un terreno dopo l&#8217;attuale ufficio delle poste , o le nespole a maggio giugno , le partite a pallone ed il mio ruolo, perch\u00e9 ciccione ,di portiere o terzino , le incursioni nei cantieri della costruenda chiesa di Vianney e del palazzo del Bar Carletto. <\/strong><\/em><\/mark><\/p>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-purple-color\"><em><strong>Altri giochi del mio periodo estivo erano la fionda , il &#8220;going&#8221; ,le &#8220;palline clik clak&#8221;, il pallone &#8220;PON PON &#8221; , i classici tamburelli , le bocce e le staccie , giocare a campana o a tuddrhi . <\/strong><\/em><\/mark><\/p>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-purple-color\"><em><strong>Tempi andati di quando bastava poco per essere felici e si giocava in mezzo alla strada facendosi ogni tanto sentire a casa dalla mamma sul balcone o alla finestra &#8230;..<\/strong><\/em><\/mark><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Infine, ci sta, ci sta bene, una psicologa. La psicologa <mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong>Michela Maffei<\/strong> <\/mark>alla domanda di leccecronaca.it su che senso abbia questo fenomeno social ha risposto cos\u00ec<\/p>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong><em>Ogni uomo ha bisogno di narrare se stesso a s\u00e9 e agli altri per dare un significato e un senso alla sua esistenza. L&#8217;autobiografia \u00e8 una ricostruzione di se stessi. Quando, per\u00f2, edulcora il passato esprime l&#8217;insoddisfazione del presente. Occorre alimentare progetti e relazioni per vivere con pienezza qui e ora.<\/em><\/strong><\/mark><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/04\/20\/edulcorare-il-passato-esprime-linsoddisfazione-del-presente-operazione-nostalgia-leccecronaca-it-e-andata-a-curiosare-fra-i-profili-facebook-di-questo-fenome\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/04\/20\/edulcorare-il-passato-esprime-linsoddisfazione-del-presente-operazione-nostalgia-leccecronaca-it-e-andata-a-curiosare-fra-i-profili-facebook-di-questo-fenome\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo _______&nbsp; Postano le foto, cui il tempo ruba i contorni, di quando erano ragazzi, quando belt\u00e0 splendea negli occhi loro ridenti e fuggitivi. 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