{"id":229101,"date":"2024-04-29T12:08:39","date_gmt":"2024-04-29T10:08:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=229101"},"modified":"2024-04-29T12:28:08","modified_gmt":"2024-04-29T10:28:08","slug":"tra-gioco-dazzardo-e-prevezione-della-ludopatia-a-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/04\/29\/tra-gioco-dazzardo-e-prevezione-della-ludopatia-a-lecce\/","title":{"rendered":"TRA GIOCO D\u2019AZZARDO E PREVEZIONE DELLA LUDOPATIA A LECCE"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1280\" height=\"853\" class=\"wp-image-229102\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/D3X_6702.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/D3X_6702.jpg 1280w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/D3X_6702-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/D3X_6702-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/D3X_6702-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><strong>A Lecce il fenomeno del gioco d\u2019azzardo <\/strong>\u00e8 ben sviluppato da diversi anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 nel 2018, ad esempio, tra citt\u00e0 e provincia sono stati spesi <a href=\"https:\/\/www.lagazzettadelmezzogiorno.it\/news\/lecce\/1188416\/salento-il-gioco-d-azzardo-brucia-869-milioni-di-euro.html\"><strong>oltre 869 milioni di euro<\/strong><\/a>per giochi, slot e scommesse; di questi, 219 milioni solo nel capoluogo. In Puglia, si spende di pi\u00f9 solo a Bari, che registra 346 milioni di euro, mentre Taranto si colloca al terzo posto con 177 milioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Lecce, tuttavia, indossa la maglia nera per <strong>spesa pro capite annuale: 2.268 euro <\/strong>ogni 12 mesi vengono riservati dai leccesi al gioco d\u2019azzardo, <a href=\"https:\/\/nuovicasinoitalia.it\/casino-non-aams\">online<\/a> e nei centri scommesse fisici; la citt\u00e0 di Bari si ferma a 1.473 euro\/anno, ma in nessuna delle province si spende mai meno di 1.000 euro a testa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Preferenze di gioco e saldo tra spesa e vincite<\/h2>\n\n\n\n<p>Secondo l\u2019Agenzia di stampa Giochi e Scommesse <strong>Agipronews<\/strong>, che elabora i dati raccolti dall\u2019Agenzia Dogane e Monopoli, i leccesi hanno una preferenza per le <em>Slot videolottery <\/em>(562 milioni nel 2018), ma non disdegnano nemmeno <em>Lotto <\/em>(199 milioni), <em>Lotterie <\/em>e <em>Gratta e Vinci <\/em>(167 milioni), <em>scommesse sportive <\/em>(93 milioni) e <em>Superenalotto <\/em>(50 milioni). Gli incrementi maggiori rispetto all\u2019anno precedente si sono avuti nel <em>Superenalotto<\/em> (+6,3%), nelle scommesse (3,3%) e nelle Lotterie (+3%).<\/p>\n\n\n\n<p>Molto simile \u00e8 la distribuzione delle preferenze tra i cugini baresi: a Bari si spendono 185 milioni per le slot, 66 milioni per il Lotto, 56 milioni per i Gratta e Vinci<\/p>\n\n\n\n<p>Si gioca, certo; ma si vince? Ovviamente s\u00ec (sono le regole imposte dall\u2019ADM a stabilire le quote minime di vincite che ogni \u201cmacchinetta\u201d deve erogare in un determinato periodo di tempo), ma <strong>il saldo tra spesa e premio <\/strong>che resta in tasca ai giocatori della Puglia \u00e8 sempre negativo: -103 milioni di euro a Bari, -68 milioni a Taranto, -48 a Lecce, -30 a Foggia e -26 a Brindisi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dal divertimento al gioco compulsivo e alla ludopatia<\/h2>\n\n\n\n<p>La spesa evidenziata da questi dati, tuttavia, \u00e8 solo la parte visibile di un fenomeno molto insidioso, noto come <strong>ludopatia, <\/strong>la dipendenza dal gioco, che colpisce prevalentemente i soggetti pi\u00f9 deboli, i giovani e i giovanissimi e i soggetti in difficolt\u00e0 economiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Laddove si gioca di pi\u00f9, aumentano ovviamente le probabilit\u00e0 di incontrare giocatori compulsivi e giocatori ludopatici. Il discorso vale a livello nazionale, ma se, come accade in genere nel meridione d\u2019Italia, l\u2019area di riferimento mostra elevati tassi di disoccupazione e ampie quote di popolazione nelle fasce di reddito pi\u00f9 basse, il rischio aumenta in modo sensibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un caso, infatti, se i dati pi\u00f9 recenti tra quelli disponibili a livello nazionale (2022) descrivono <strong>la Puglia <\/strong>come l\u2019area <strong>maggiormente a rischio di ludopatia<\/strong>. Al mese di marzo 2023, secondo quanto confermato dal direttore del <em>Dipartimento Dipendenze Patologiche <\/em>(DDP), tra le sei province pugliesi, Lecce \u00e8 quella a pi\u00f9 alto rischio. Giocano gli adolescenti (anche se il gioco \u00e8 vietato ai minorenni), ma sono a rischio anche le persone collocate nella fascia d\u2019et\u00e0 compresa tra 30 e 55 anni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La presa in carico della ludopatia a Lecce<\/h2>\n\n\n\n<p>Fortunatamente, il DDP \u00e8 estremamente attivo nel promuovere, in tutto il territorio della provincia di Lecce, attivit\u00e0 e strutture volte a <strong>prevenire, curare, tutelare, riabilitare e reinserire <\/strong>le persone con problemi di dipendenza da Gioco d\u2019Azzardo Patologico (GAP).<\/p>\n\n\n\n<p>Il Dipartimento per le Dipendenze Patologiche, tra le numerose attivit\u00e0 preventive, terapeutiche, di tutela della salute, di riabilitazione e di reinserimento sociale, prende in carico le persone con problemi di dipendenza GAP.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono ben <strong>sei i Ser.D. <\/strong>(Servizi dell\u2019azienda sanitaria costituiti da un&#8217;equipe multidisciplinare, che si occupano delle dipendenze patologiche), distribuiti su tutto il territorio: oltre alla sezione di Lecce, ve ne sono a Maglie, Casarano, Gallipoli, Copertino e Galatina. A questi, si aggiungono <strong>due Centri Specialistici <\/strong><a href=\"https:\/\/www.sanita.puglia.it\/web\/asl-lecce\/news-in-primo-piano_det\/-\/journal_content\/56\/25176\/servizi-per-il-trattamento-del-gioco-d-azzardo-patologico\">dedicati specificamente al gioco d\u2019azzardo<\/a>, uno a Muro Leccese, l\u2019altro a San Cesario di Lecce.<\/p>\n\n\n\n<p>I soggetti che capiscono di avere una dipendenza o comunque un problema con il gioco d\u2019azzardo faticano, per diverse ragioni, a rivolgersi ai centri di assistenza; per levare un\u2019ulteriore barriera che potrebbe arrestare o rallentare il processo di emersione dei casi patologici, il Ser.D. di Lecce semplifica al massimo le procedure: <strong>nessuna prescrizione medica \u00e8 richiesta <\/strong>a chi voglia farsi aiutare e domandi trattamenti sanitari e sociosanitari, ma una semplice prenotazione telefonica; il servizio, inoltre, \u00e8 del tutto <strong>gratuito<\/strong> e rivolto a tutti i residenti.<\/p>\n\n\n\n<p>I Ser.D del leccese hanno dimostrato tutta la loro utilit\u00e0, come appare dai dati: tra marzo e settembre 2023 si sono rivolti al DDP di Lecce <strong>pi\u00f9 di 120 giocatori compulsivi e patologici<\/strong>. Il numero \u00e8 importante, certo, ma al contempo fa temere ai responsabili che la parte sommersa del fenomeno \u2013 identificata da tutti coloro che non hanno ancora trovato il coraggio di uscire allo scoperto \u2013 sia molto pi\u00f9 ampia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La prevenzione del fenomeno: informare i giovani sui rischi del gioco d\u2019azzardo<\/h2>\n\n\n\n<p>La cura, la tutela, la riabilitazione e il reinserimento dei soggetti ludopatici sono una parte fondamentale del processo di contrasto alle ludopatie, ma ovviamente non sono l\u2019unica strada che servizio sanitario e amministrazioni comunali e provinciali possono intraprendere. L\u2019altro grande pilastro su cui costruire la limitazione e l\u2019erosione del fenomeno della ludopatia deve essere <strong>la prevenzione<\/strong>, sviluppata in particolare tra quei soggetti indicati come maggiormente a rischio: i <strong>giovani e i giovanissimi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in questo caso, il Dipartimento Dipendenze Patologiche dell\u2019ASL Lecce si \u00e8 attivato. Il DDP, consapevole dell\u2019importanza del coinvolgimento di tutte le sfere della societ\u00e0 civile e culturale della provincia nella promozione di un\u2019attivit\u00e0 che si voglia di successo, collabora in questo progetto, oltre che con la <strong>Regione Puglia <\/strong>anche con il <strong>Dipartimento di Studi Umanistici <\/strong>dell\u2019Universit\u00e0 del Salento, con il <strong>Teatro Pubblico Pugliese <\/strong>e con tre <strong>Comunit\u00e0 terapeutiche <\/strong>della provincia. Ne sono usciti, per ora, diversi spunti, tutti volti a informare e prevenire giovani e adulti sui rischi legati al gioco d\u2019azzardo e sulle strategie da adottare per difendersi dalle suggestioni evocate dal mondo del gioco e delle scommesse, come il progetto &#8220;<em>Lettere da Hasard. Letteratura, cinema e prevenzione del DGA<\/em>&#8220;, che mette in primo piano opere letterarie e cinematografiche sul tema del gioco d\u2019azzardo, e i laboratori e le manifestazioni teatrali tematici in una ventina tra scuole superiori e scuole medie della pro<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/04\/29\/tra-gioco-dazzardo-e-prevezione-della-ludopatia-a-lecce\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/04\/29\/tra-gioco-dazzardo-e-prevezione-della-ludopatia-a-lecce\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Lecce il fenomeno del gioco d\u2019azzardo \u00e8 ben sviluppato da diversi anni. 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