{"id":229107,"date":"2024-04-29T13:13:41","date_gmt":"2024-04-29T11:13:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=229107"},"modified":"2024-04-29T13:16:27","modified_gmt":"2024-04-29T11:16:27","slug":"inferni-post-umani-di-stefano-donno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/04\/29\/inferni-post-umani-di-stefano-donno\/","title":{"rendered":"\u201cInferni Post umani di Stefano Donno\u201c"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"400\" class=\"wp-image-229109\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/11694950_127627520905737_5766826966374736328_n.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/11694950_127627520905737_5766826966374736328_n.jpg 640w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/11694950_127627520905737_5766826966374736328_n-300x188.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. L<a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/04\/29\/tra-gioco-dazzardo-e-prevezione-della-ludopatia-a-lecce\/\">\u2019<\/a>editore e poeta Stefano Donno ci scrive &nbsp;______<\/p>\n\n\n\n<p>Carissimi,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>ritorno alla Poesia dopo anni. Questo lavoro\u00a0\u00a0(pubblicato gi\u00e0 in Ungheria da AB Art Kiad\u00f2 tradotto da Zal\u00e1n Tibor e in Romania da Editura Grinta tradotto da Nicoleta Craete)\u00a0esce ora in versione italiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui di seguito le note editoriali. <\/p>\n\n\n\n<p>Grazie<\/p>\n\n\n\n<p>______<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Esce la nuova raccolta di versi<\/strong> <strong>Post-Human Hells \/\/ Inferni Post umani di Stefano Donno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I Quaderni del Bardo Edizioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un libro di poesie che \u00e8 la narrazione in versi di un\u2019apocalittica visione dell\u2019era post-umana, definita in modo significativo \u201cInferno\u201d. Venti poesie, tutte numerate, come venti brevi capitoli di un romanzo, ciascuno dedicato a un ambito delle pi\u00f9 avanzate tecnologie in un crescendo di visioni inquietanti che sembrano preannunciare lo stravolgimento totale, la nullificazione del mondo e dell\u2019esistenza umana. Ci\u00f2 che rende affascinante e originale questo libro \u00e8 che il poeta Stefano Donno (pubblicato gi\u00e0 in Ungheria da AB Art Kiad\u00f2 tradotto da Zal\u00e1n Tibor e in Romania da Editura Grinta tradotto da Nicoleta Craete) ha scelto di scrivere le prime quattordici poesie in lingua inglese, la lingua della tecnologia, ma in quartine i cui versi sono spesso in rima alternata o baciata: sembrano alleggerire in tono ironico temi tanto difficili da affrontare, in particolare scegliendo il linguaggio della poesia. Ci\u00f2 \u00e8 evidente sin dal primo componimento, Artificial Intelligence, dove l\u2019intelligenza artificiale viene in senso antifrastico celebrata come luce nella tenebra per poter camminare verso il divino, sapendo bene che una possibile minaccia, se consideriamo la cosiddetta Intelligenza artificiale forte, \u00e8 che possa seguire un proprio imperativo evolutivo. E non a caso la seconda poesia \u00e8 una sorta di \u201code\u201d al robot, essere indipendente nato dalla interazione tra AI e Machine Learning, la cui convivenza con gli umani \u00e8 possibile grazie a una combinazione di caratteristiche e comportamenti che dovrebbero favorire l\u2019interazione e la collaborazione armoniosa; cos\u00ec come la terza \u00e8 dedicata al cyborg, abbreviazione di \u201ccybernetic organism\u201d, essere vivente che unisce elementi biologici e tecnologici per migliorare le sue funzioni o acquisire caratteristiche che non possiede naturalmente e a cui il poeta augura<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>May you find your way and thrive,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>May you reach your journey\u2019s end,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>So here\u2019s to you, dear cyborg friend,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>May you find your way and thrive,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>May you reach your journey\u2019s end,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>And all that you desire<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Stefano Donno rivolge poi la sua attenzione alla teoria del multiverso, una delle pi\u00f9 affascinanti e controverse della fisica teorica, che sconfina a tratti nella filosofia e dove le dimensioni di spazio e tempo presenti nel nostro universo non hanno pi\u00f9 valore e si ipotizzano universi paralleli con leggi fisiche, costanti fondamentali e condizioni iniziali diverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il fascino dei quanti diventa oggetto di indagine del poeta, che ci trasmette lo stupore, la meraviglia e le incognite che avvolgono ancora in gran parte il mondo dell\u2019infinitamente piccolo: l\u2019entanglement quantistico \u00e8 metafora per descrivere il mistero dell\u2019amore, che lega in modo indissolubile il destino di due anime, come particelle, anche a distanze siderali tra loro.<\/p>\n\n\n\n<p>La narrazione in versi si fa sempre pi\u00f9 cupa nelle ultime poesie di questa sezione: Donno cita la trilogia dei film di fantascienza \u201cThe Matrix\u201d , dove la realt\u00e0 distopica in cui gli esseri umani sono intrappolati e i loro corpi utilizzati per fornire energia a macchine intelligenti sembrano voler tenere alta l\u2019attenzione del lettore nei confronti del pericolo di un futuro in cui gli esseri umani potrebbero davvero essere assoggettati ad una sorta di \u201cGrande Fratello\u201d, mostro nato dalla tecnologia pi\u00f9 avanzata che pu\u00f2 sfuggire al nostro controllo. Tutto dunque, finirebbe in un\u2019Apocalisse di grado Z, catastrofe umana e naturale, regressione del pianeta a un luogo dove pochi sopravvissuti vivono nascondendosi per sfuggire a esseri mostruosi. La fine sembra venire da quello spazio oscuro e ignoto che fa tornare il lettore al mistero dei multiversi: esseri alieni conquistano definitivamente il nostro pianeta e la sola consolazione \u00e8 quella di aver combattuto strenuamente, sia pure finendo per soccombere. La seconda sezione del libro comprende poesie scritte in italiano in verso libero: tale scelta mi sembra risponda all\u2019esigenza di dare maggior respiro al testo, dove emerge l\u2019urgenza di raccontare, in modo visionario e profetico, con un ritmo incalzante e quasi parossistico, la trasformazione dell\u2019essere umano in un ibrido, un \u201ccyborg mostro\u201d che porta all\u2019estremo il proprio \u201cEgo cibernetico\u201d. Non a caso nelle ultime tre poesie che chiudono questo libro vengono citati esempi tratti da grandi nomi della fisica e della narrativa fantascientifica come metafora di questa visione di una realt\u00e0 distopica che sembra non essere poi cos\u00ec lontana, dato il ritmo a cui procede il \u201cprogresso tecnologico\u201d, (basti pensare alle illimitate potenzialit\u00e0 dei computer quantistici), che richiama le \u201cmagnifiche sorti progressive\u201d di leopardiana memoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Il poeta infatti intitola la poesia&nbsp;<em>Inferno 19 (\u2202 + m) \u03c8 = 0<\/em>, la famosa equazione del fisico britannico Paul Dirac, che descrive come due sistemi che interagiscono tra loro per un certo tempo e poi si separano, non si possono pi\u00f9 descrivere come separati ma diventano un unico sistema: metafora, appunto, della interazione sempre pi\u00f9 stretta tra esseri umani e robot che potrebbe portare a un \u201cpunto di non ritorno\u201d, nel senso della formazione di un essere ibrido a cui sopra si \u00e8 accennato.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo, vanno lette in sequenza le due poesie che chiudono il libro: la prima,&nbsp;<em>MEMORY CARD OPEN<\/em>, riporta, come fossero versi, le Tre Leggi della Robotica di Isaac Asimov, apparse per la prima volta nel 1950 nel libro di racconti di fantascienza \u201cI, Robot\u201d e la seconda,&nbsp;<em>MEMORY CARD CLOSED,&nbsp;<\/em>\u00e8 la catastrofica conseguenza del venir meno, in una realt\u00e0 che non appare pi\u00f9 poi cos\u00ec fantascientifica, dell\u2019osservanza di queste tre leggi, che stabilivano il reciproco rispetto e la non prevaricazione tra esseri umani e robot. In questo libro dunque l\u2019autore esplora, con competenza e con la capacit\u00e0 che la parola poetica ha di risvegliare le coscienze di tutti noi, \u201cnarcisisti intorpiditi\u201d, parafrasando Marshall McLuhan, uno dei quesiti pi\u00f9 affascinanti, attuali e inquietanti del presente, che gi\u00e0 il geniale matematico britannico Alan Turing aveva posto pubblicando nel 1950 l\u2019articolo&nbsp;<em>Computing Machinery and Intelligence&nbsp;<\/em>sulla rivista MIND, aprendolo con questa domanda: \u201cI propose to consider the question, \u201cCan machines think?\u201d. I rapidi sviluppi che questo ambito della tecnologia ha avuto soprattutto a partire dai primi anni duemila ad oggi impongono di fermarci a riflettere, in silenzio, lontano dal frastuono. Quel silenzio da cui sgorga, acqua vivificatrice, la poesia.<\/p>\n\n\n\n<p>(Laura Garavaglia)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pubblicazioni&nbsp;<\/strong>&#8211;&nbsp;<em>Sturm and Pulp&nbsp;<\/em>(Lecce, 1998);&nbsp;<em>Edoardo De Candia, considerazioni inattuali&nbsp;<\/em>(Lecce, 1999);&nbsp;<em>Se Hank avesse incontrato Anais&nbsp;<\/em>(Lecce, 1999);&nbsp;<em>Monologo&nbsp;<\/em>(Copertino, 2001);&nbsp;<em>Sliding Zone&nbsp;<\/em>(Lecce, 2002);&nbsp;<em>L\u2019Altro Novecento \u2013 giovane letteratura salentina dal 1992 al 2004&nbsp;<\/em>(San Cesario, 2004);&nbsp;<em>Ieratico Poietico&nbsp;<\/em>(Nard\u00f2, 2008);&nbsp;<em>Dermica per versi&nbsp;<\/em>(Faloppio, 2009);&nbsp;<em>Mendica Historia&nbsp;<\/em>(con Sandro Ciurlia, Lecce, 2010);&nbsp;<em>Corpo Mistico&nbsp;<\/em>(Roma, 2010);&nbsp;<em>Prezzario della rinomata casa del piacere&nbsp;<\/em>(con Anna Chiriatti, Martignano, 2011);&nbsp;<em>A Sud del Sud dei Santi&nbsp;<\/em>a cura di Michelangelo Zizzi (Faloppio, 2013),&nbsp;<em>Nerocavo&nbsp;<\/em>(Copertino, 2014);&nbsp;<em>Breve Commentario alla tavola Smeraldina&nbsp;<\/em>(Lecce, 2017),&nbsp;<em>La soglia informe&nbsp;<\/em>(ebook, 2019),&nbsp;<em>A ME CHE SO PERDERE E SOPRASSEDERE&nbsp;<\/em>(ebook, 2019),&nbsp;<em>Ho paura dei poeti&nbsp;<\/em>(ebook 2019),&nbsp;<em>The secrets of Aleister Crowley<\/em>;&nbsp;<em>Identit\u00e0 Informi \u2026 Dove non ci sono mani&nbsp;<\/em>con Mauro Marino (2021);&nbsp;<em>L\u2019universo al confine della paura: la vita e le opere di H.P. Lovecraft&nbsp;<\/em>(2023). Sue poesie sono state tradotte in Coreano, Ungherese e Rumeno per AB ART di Budapest. Suoi contributi poetici sono apparsi in numerose antologie di rilievo nazionale e internazionale<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pubblicazioni scientifiche&nbsp;<\/strong>&#8211;&nbsp;<em>L\u2019arte in Italia dagli anni 30 agli anni 70: quarant\u2019anni di percorsi estetici<\/em>, pp.245, 254 in Generazioni \u2013 nuova serie, trimestrale di cultura, scuola e societ\u00e0, pp, 205, 208, anno XVIII, numero 3-4, Lecce, PensaMultimedia, 1998.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il futurismo: percorsi programmatici per una nuova ricerca d\u2019interpretazione estetica del fenomeno<\/em>, in Generazioni \u2013 nuova serie, trimestrale di cultura, scuola e societ\u00e0, pp, 205, 208, anno XVIII, numero 1-2, Lecce, PensaMultimedia, 1998.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Inchiesta sullo stato degli studi linguistici nella letteratura contemporanea internazionale<\/em>, YIP \u2013 Yale Italian Poetry, volume V \u2013 VI, pp, 411\/412\/413, Yale University, New Heaven, U.S.A., Yale University Press, 2001 \u2013 2002.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il nuovo pensiero da Fred Alan Wolf a Rhonda Byrne nell\u2019ottica di una nuova filosofia dell\u2019etica contemporanea&nbsp;<\/em>in Frammenti di Filosofia Contemporanea III, pp. 201\/215, Villasanta (MB), Limina Mentis Editore, 2015.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Appunti per una fenomenologia dello spirito iniziatico<\/em>, Lecce, I Quaderni del Bardo Edizioni, 2017<\/p>\n\n\n\n<p>Interventi e articoli sulla sua attivit\u00e0 di ricerca poetica ed editoriale sono stati pubblicati su: Poesia, L\u2019Unit\u00e0, Liberazione, L\u2019Immaginazione, La Gazzetta del Mezzogiorno, Nuovo Quotidiano di Puglia, Corriere del Mezzogiorno, Il Mattino, Cronache della Campania, LecceSera, Paese Nuovo, Corriere<\/p>\n\n\n\n<p>salentino, La Stampa (Tutto Libri), Il Domenicale, Il blog di Carlo Franza su Il Giornale, Il blog di Poesia del Corriere della Sera curato da Ottavio Rossani, La Provincia di Como, QN, Vibrisse Bollettino di Giulio Mozzi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Esposizioni artistiche&nbsp;<\/strong>\u2013 Ha esposto i suoi lavori di energetica mistica nella XIII Giornata del Contemporaneo per AMACI ((Associazione dei Musei d&#8217;Arte Contemporanei Italiani) nell\u2019ottobre 2017 presso Overeco Academy and Workshop di Lecce; partecipa con i suoi lavori alla collettiva d\u2019arte contemporanea a cura di Monica Ferrarini a Roma dal titolo \u201cNothing but Art\u201d a Palazzo Velli Exp\u00f2 (27 settembre\/3 ottobre 2017), partecipa con i suoi lavori alla collettiva d\u2019arte contemporanea a cura di Monica Ferrarini a Roma presso Palazzo della Cancelleria Vaticana dal titolo \u201cImmagini s-velate\u201d(2\/6 dicembe 2017); partecipa con i suoi lavori alla collettiva d\u2019arte contemporena \u201cReplay\/il vizio dell\u2019errore\u201d a Giarre in Sicilia dal 7 al 17 dicembre 2017 a cura di Benedetta Spagnuolo. Dall&#8217;11 al 19 gennaio 2018 per la prima volta ha esposto i suoi lavori alla Fondazione Palmieri di Lecce. E\u2019 inserito nell\u2019edizione 2018 del Catalogo nazionale d\u2019arte contemporanea L\u2019Elite 2018 Artitalia Edizioni di Roberto Perdicaro e nell\u2019Agenda degli Artisti 2018 e 2019 edito dalle edizioni Libreria Bocca di Milano<\/p>\n\n\n\n<p>Riconoscimenti<\/p>\n\n\n\n<p>Premio alla carriera del 2021 Festival Europa in Versi, Casa della Poesia di Como.<\/p>\n\n\n\n<p>Premio Millenium dal Comune di Cursi nell\u2019ambito della XXVII edizione dell\u2019Olio della Poesia. Il Premio Nazionale di Poesia Calabria-Veneto riconoscimento di Eccellenza per l&#8217;editoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Suwon KS International Poetry Festival 2023 (Seoul, South Korea). <\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1100\" height=\"1700\" class=\"wp-image-229108\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/OK_Copertina_PRINT_Stefano-Donno_OK.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/OK_Copertina_PRINT_Stefano-Donno_OK.jpg 1100w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/OK_Copertina_PRINT_Stefano-Donno_OK-194x300.jpg 194w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/OK_Copertina_PRINT_Stefano-Donno_OK-663x1024.jpg 663w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/OK_Copertina_PRINT_Stefano-Donno_OK-768x1187.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/OK_Copertina_PRINT_Stefano-Donno_OK-994x1536.jpg 994w\" sizes=\"(max-width: 1100px) 100vw, 1100px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Info link<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/iqdbcasaeditrice.blogspot.com\/2024\/04\/post-human-hells-inferni-post-umani-di.html\">https:\/\/iqdbcasaeditrice.blogspot.com\/2024\/04\/post-human-hells-inferni-post-umani-di.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/04\/29\/inferni-post-umani-di-stefano-donno\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/04\/29\/inferni-post-umani-di-stefano-donno\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo. 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