{"id":22913,"date":"2013-12-24T18:30:48","date_gmt":"2013-12-24T18:30:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=22913"},"modified":"2013-12-24T18:30:48","modified_gmt":"2013-12-24T18:30:48","slug":"il-racconto-del-cielo-capolavori-dei-girolamini-a-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/12\/24\/il-racconto-del-cielo-capolavori-dei-girolamini-a-lecce\/","title":{"rendered":"IL RACCONTO DEL CIELO.  CAPOLAVORI DEI GIROLAMINI A LECCE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">Venerd\u00ec 27 dicembre alle ore 18, negli spazi espositivi della Chiesa di San Francesco della Scarpa, in piazzetta Carducci a Lecce, sar\u00e0 inaugurata la mostra <strong>\u201cIl racconto del cielo. Capolavori dei Girolamini a Lecce\u201d<\/strong>, promossa dalla Provincia di Lecce \u2013 Assessorato alla Cultura, con il Monumento Nazionale dei Girolamini di Napoli e la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale di Napoli.<br \/>\nL\u2019evento, presentato oggi a Palazzo Adorno dalla vice presidente della Porvincia di Lecce Simona Manca, dal Soprintendente al Polo Museale di Napoli\u00a0 <strong>Fabrizio Vona<\/strong>, dal<strong> <\/strong>vice direttore generale della\u00a0 Banca Popolare Pugliese <strong>Mauro Buscicchio, dalla curatrice della mostra Brizia Minerva<\/strong>.<br \/>\nLa mostra sar\u00e0 aperta al pubblico fino <span style=\"text-decoration: underline\">al 21 marzo 2014, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19<\/span>. Per informazioni\u00a0 e per organizzare visite guidate si pu\u00f2 telefonare allo 0832 683503\/531 (<a href=\"mailto:museo@provincia.le.it\">museo@provincia.le.it<\/a>).<br \/>\nDedicata a <strong>Umberto Bile<\/strong>, appassionatissimo curatore del Complesso dei Girolamini, prematuramente scomparso qualche mese fa, la mostra presenta <strong>oltre 20 capolavori<\/strong> tra i pi\u00f9 rappresentativi dell\u2019importante raccolta artistica custodita nello storico complesso monumentale di Napoli, fondato nel 1584, dai Padri seguaci di San Filippo Neri. Questi, stabilitisi nel capoluogo partenopeo, avviarono una delle pi\u00f9 avanzate istituzioni culturali della citt\u00e0, con strutture aperte al pubblico quali la quadreria, la biblioteca costituita da importanti fondi librari, l\u2019archivio oratoriano, l\u2019archivio musicale.<br \/>\nNella cornice unica delle sale dell\u2019ex Chiesa di San Francesco della Scarpa a Lecce, si potranno ammirare esempi di pittura devota di fine Cinquecento e Settecento di noti artisti italiani e napoletani come <strong>Francesco Curradi, Bernardo Azzolino, Girolamo Imparato, Fabrizio Santafede<\/strong>.<br \/>\nA documentare il naturalismo caravaggesco sono state scelte opere come il celebre \u201c<strong>Battesimo di Cristo<\/strong>\u201d<strong> <\/strong>di <strong>Battistello Caracciolo<\/strong>,<strong> <\/strong>\u201c<strong>Il Cristo legato<\/strong>\u201d<strong> <\/strong>di<strong> Jusepe de Ribera<\/strong>,<strong> <\/strong>\u201c<strong>Sant\u2019Onofrio<\/strong>\u201d<strong> <\/strong>di <strong>Matthias Stom<\/strong>,<strong> <\/strong>\u201c<strong>Il sacrificio di Isacco<\/strong>\u201d<strong> <\/strong>di <strong>Andrea Vaccaro<\/strong>, fino all\u2019 <strong>\u201cIncontro del Ges\u00f9 col Battista<\/strong>\u201d<strong> <\/strong>di <strong>Guido Reni<\/strong>, che apre una nuova fase della stagione pittorica napoletana, per arrivare alle invenzioni barocche di <strong>Luca Giordano<\/strong>, vero genius loci dei Girolamini, il cui affresco in controfacciata con la \u201c<strong>Cacciata dei mercanti dal Tempio<\/strong>\u201d, \u00e8 considerato fra i capolavori della pittura barocca europea. Di questo affresco \u00e8 presente nella mostra una copia del bozzetto di <strong>Nicola Malinconico<\/strong> che, con poche varianti, riprodusse l\u2019immagine su tela nella cattedrale di Gallipoli. Contemporanei e allievi di Luca Giordano come <strong>Giuseppe Simonelli<\/strong>, o il pi\u00f9 tardo <strong>Francesco de Mura<\/strong>, completano il percorso. Tutti autori le cui opere sono state, nella stagione manierista, caravaggesca e barocca, modelli di riferimento per gli episodi pi\u00f9 significativi della pittura in Puglia.<br \/>\nLa mostra, inoltre, sar\u00e0 anche occasione per recuperare due pregevoli tele della quadreria napoletana che saranno accuratamente restaurate nei laboratori del Museo provinciale \u201cSigismondo Castromediano\u201d di Lecce.<br \/>\nIl percorso espositivo \u201c<strong>Il racconto del cielo<\/strong>\u201d \u00e8 stato pensato con il duplice obiettivo di documentare lo sviluppo della pittura a Napoli e nel Viceregno, tra la fine del \u2018500 e gli anni settanta del \u2018700, e di raccontare, attraverso i capolavori selezionati, nessi e corrispondenze con le ricche collezioni ecclesiastiche, pubbliche e private, della Puglia, a dimostrazione di come qui venissero prontamente accolte le istanze moderne della pittura, veicolata dagli esempi dei grandi maestri italiani e stranieri. Vicende, storie e patrimoni, in parte gi\u00e0 resi noti e presentati al pubblico e dei quali la mostra \u201cIl racconto del cielo\u201d costituisce il punto focale.<br \/>\nL&#8217;esposizione rappresenta un fondamentale momento di connessione con il territorio e chiude il ciclo di importanti studi e mostre gi\u00e0 realizzate dal Museo provinciale \u201cSigismondo Catromediano\u201d e dalla Soprintendenza ai Beni storici, artistici ed etnoantropologici della Puglia, a partire dall\u2019allestimento \u201cSculture di Et\u00e0 Barocca tra Terra d\u2019Otranto Napoli e Spagna\u201d, realizzato tra il 2007 e il 2008, alla mostra \u201cEchi Caravaggeschi in Puglia tra 2010 e il 2011, fino alla recente esposizione \u201cPuglia, Manierismo e Controriforma\u201d allestita tra il 2012 e il 2013, tutte incentrate sugli sviluppi e gli esiti di fatti che da Napoli si sono diffusi nella nostra regione. Invito tutti a visitare la mostra: sar\u00e0 un\u2019esperienza unica ed emozionante\u201d.<br \/>\nLa mostra sar\u00e0 accompagnata da un apparato didattico in grado di illustrare confronti e rimandi con le serie di apostoli e santi filosofi in collezioni private e chiese di Lecce e del Salento, un tipo di ritratto che si diffonde in tutto il Viceregno grazie agli esempi di toccante realismo di Caravaggio, Ribera, Luca Giordano, alcuni dei quali conservati presso la pinacoteca dei Girolamini.<br \/>\nLa mostra sar\u00e0 illustrata da un catalogo a stampa con saggi di inquadramento storico e schede scientifiche delle opere. Il percorso espositivo verr\u00e0 accompagnato da pannelli didattici in grado di introdurre alla conoscenza un pubblico sempre pi\u00f9 ampio. La presenza in mostra di autentici capolavori costituisce un elemento di forte attrazione turistica e di importante coinvolgimento di scuole e universit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/12\/24\/il-racconto-del-cielo-capolavori-dei-girolamini-a-lecce\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2013\/12\/24\/il-racconto-del-cielo-capolavori-dei-girolamini-a-lecce\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 27 dicembre alle ore 18, negli spazi espositivi della Chiesa di San Francesco della Scarpa, in piazzetta Carducci a Lecce, sar\u00e0 inaugurata la mostra \u201cIl racconto del cielo. 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