{"id":229391,"date":"2024-05-06T00:05:00","date_gmt":"2024-05-05T22:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=229391"},"modified":"2024-05-06T16:15:32","modified_gmt":"2024-05-06T14:15:32","slug":"tutto-cio-che-e-poesie-di-alfred-corn","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/05\/06\/tutto-cio-che-e-poesie-di-alfred-corn\/","title":{"rendered":"\u201cTutto ci\u00f2 che \u00e8\u201d, POESIE DI ALFRED CORN"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"448\" height=\"293\" class=\"wp-image-229392\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/15c1f240176ab045e8637844538fd54a.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/15c1f240176ab045e8637844538fd54a.jpg 448w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/15c1f240176ab045e8637844538fd54a-300x196.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, sono lieti di annunciare la pubblicazione di una delle voci poetiche contemporanee americane pi\u00f9 autorevoli, <strong>Alfred Corn<\/strong> con la raccolta di versi<em><strong> \u201cTutto ci\u00f2 che \u00e8\u201d  <\/strong><\/em>\u2013 Poesie scelte da I ritorni e altre raccolte poetiche con la prefazione di Edmund White e la traduzione di Alfred Corn e Angela D\u2019Ambra.\u00a0Revisione: Andrea Sirotti\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAlfred Corn \u00e8 il pi\u00f9 europeo fra i poeti americani. Ha tradotto dal tedesco le Elegie duinesi di Rilke, parla francese cos\u00ec bene che i francesi captano un lieve accento e pensano che sia belga, il suo italiano \u00e8 colloquiale e letterario, conosce tutto di storia dell\u2019arte e di musica, di narrativa e poesia. Una volta, feci con lui un lungo viaggio in auto da Roma a Parigi, e lui non voleva sciupare il tempo, cos\u00ec pens\u00f2 di insegnarmi a cantare i madrigali, con risultati dubbi. L\u2019ho incontrato a New York, a una festa, negli anni \u201960 e parlava francese con Ann Jones, al tempo sua moglie; erano appena tornati da Parigi. Il mio primo, elusivo romanzo, Forgetting Elena, \u00e8 dedicato a loro. Erano studenti laureati; Alfred faceva ricerca sull\u2019influenza di Melville su Camus. Ann divenne docente di letteratura comparata dedicandosi in particolare all\u2019italiano, e al Rinascimento italiano, francese presso una delle nostre migliori universit\u00e0, la Smith. Divorziarono dopo che Alfred dichiar\u00f2 di essere gay. Per molti anni ha vissuto con J.D. McClatchy, poeta prolifico e autore di libretti di molte opere americane ben prodotte.<\/p>\n\n\n\n<p>Al \u00e8 fra i miei pi\u00f9 vecchi amici; lo conosco da oltre sessant\u2019anni. Ha scritto undici volumi di poesie, saggi letterari, un libro sulla prosodia, due romanzi, e fatto molte traduzioni di testi poetici. Ed \u00e8 stato tradotto in una moltitudine di lingue. \u00c8 stato un accademico, docente di poesia alla Columbia University e in molti altri luoghi. Ha ricevuto lodi da Henry Louis Gates, dal poeta Anthony Hecht e dal nostro pi\u00f9 eminente critico di poesia, Harold Bloom che ha dichiarato Corn uno dei principali poeti della sua generazione. Non voglio implicare che Corn sia pedante o \u201cpesante\u201d in senso teutonico. Infatti, come il lettore si render\u00e0 subito conto, egli indossa la sua erudizione con leggerezza e il suo tono \u00e8 colloquiale. Pu\u00f2 fare un\u2019affermazione, e poi la sfida con una domanda. Rimarcher\u00e0 che i cipressi del Lago di Como sono immoti bench\u00e9 battuti dai venti. O interromper\u00e0 all\u2019improvviso la sua asserzione con un nuovo pensiero. O inizier\u00e0 a snocciolare imperativi (\u201cO gela! O brucia! O gela!\u201d). Bench\u00e9 la sua dizione sia in genere elevata, pu\u00f2 a un tratto farsi demotica in un modo molto inglese. Presumo che molto del nostro \u201cumorismo\u201d linguistico stia in questo salto dall\u2019alto al basso. Ricordo che una volta dissi alla mia insegnante di italiano: \u201cSono un fanatico di Beethoven\u201d, cosa che la fece ridere, anche se in inglese si pu\u00f2 dire \u201cSono un fanatico della musica di Beethoven\u201d senza che nessuno si accorga del cambio di registro. Come Cole Porter, Alfred Corn \u00e8 capace di far rimare Spinoza con sub rosa. Pu\u00f2 interrompere i suoi versi raffinati, classici con un improvviso urlo: \u201cCavolo, qualcuno per favore pu\u00f2 gettare \/ Un telo sulla sua gabbia\u201d. \u00c8 anche un maestro di rime per consonanza che conferiscono alla poesia sia libert\u00e0 di invenzione sia coerenza di suono. Quando dico che \u00e8 colloquiale, non voglio suggerire che si dedichi alle banalit\u00e0 delle ciance. Con le sue pregevoli competenze tecniche, pu\u00f2 trasportare il lettore in una Grotta Azzurra di bellezza mozzafiato, stranezza (come nella defamiliarizzazione), di luce delicata e trasfigurante. Pu\u00f2 esplorare tutte le nostre associazioni col nome Santa Maddalena, tutte, dalla chiesa neoclassica a Parigi alle madeleine di Proust fino all\u2019espressione \u201cPiangeva come una Maddalena.\u201d O in un\u2019altra poesia da virtuoso, Corn giustappone Kafka a Bach. In un\u2019altra lunga poesia ricorda tutte le volte e i luoghi in cui ha visto i dipinti di Vermeer e a che punto era nella sua vita. Corn non \u00e8 un poeta confessionale. Le sue poesie suggeriscono che i momenti pi\u00f9 dolorosi della sua vita giunsero quando le sue relazioni coniugali o di coppia ebbero fine, ma le tracce di quelle ferite profonde sono poche e indirette, senza mai smarrirsi in teatrini confessionali. Nella poesia \u201cIl mantello dell\u2019invisibilit\u00e0\u201d, il poeta si lamenta di aver dedicato la propria vita allo studio, cos\u00ec generico da lisciviare il suo colore lasciandolo soltanto con \u201cl\u2019albinismo diurno della pagina\u201d. Il momento in cui si avvicina maggiormente all\u2019auto-rivelazione, un\u2019ammissione, \u00e8 nella grande poesia \u201cE poi vidi\u201d. Vede il proprio cadavere e il modo in cui gli amici lo smembrano, abbandonando solo il cuore. Questa \u00e8 una poesia che avrebbe potuto scrivere George Herbert. Le sue poesie sovente parlano di eventi storici: per esempio, i turbamenti causati dall\u201911 settembre in America. Alfred Corn \u00e8 un poeta infinitamente attento al mondo naturale: \u00e8 lo Chardin della poesia. Come il cesto di pesche o la ciotola di fragole di Chardin, ci meravigliamo per la verosimiglianza, ma riconosciamo all\u2019istante chi ha visto queste cose in questo modo.<\/p>\n\n\n\n<p>(Edmund White)<\/p>\n\n\n\n<p>In copertina: \u00abL\u2019Astronomo\u00bb (particolare), dipinto a olio su tela (50&#215;45 cm) di Jan Vermeer<\/p>\n\n\n\n<p>datato 1668 e conservato nel Museo del Louvre di Parigi<\/p>\n\n\n\n<p><strong>INFO LINK<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/iqdbcasaeditrice.blogspot.com\/2024\/05\/tutto-cio-che-e-poesie-scelte-da-i.html\">https:\/\/iqdbcasaeditrice.blogspot.com\/2024\/05\/tutto-cio-che-e-poesie-scelte-da-i.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>VALLE DELLA TERRA PROMESSA, GIUGNO \u201973<\/p>\n\n\n\n<p>Al crepuscolo, il lago \u00e8 meno lago,<\/p>\n\n\n\n<p>ma \u00e8 di pi\u00f9, con riflesso aggiunto, cos\u00ec<\/p>\n\n\n\n<p>questa chiazza gigante d\u2019inchiostro sul suo lato,<\/p>\n\n\n\n<p>una zona di pini e abeti neri brulicante<\/p>\n\n\n\n<p>nella piega oscura del mondo rivelato.<\/p>\n\n\n\n<p>Interpreta questa simmetria caduta,<\/p>\n\n\n\n<p>scruta quest\u2019acqua e queste luci d\u2019acqua,<\/p>\n\n\n\n<p>e segui un ghirigoro d\u2019oro verso<\/p>\n\n\n\n<p>la lanterna, la barca ipotizzata, le voci<\/p>\n\n\n\n<p>che schizzano nel cielo fino a dove siamo.<\/p>\n\n\n\n<p>Stai svanendo, e cos\u00ec io,<\/p>\n\n\n\n<p>mentre tutto cede colore,<\/p>\n\n\n\n<p>ammutolendo alla visione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il buio sorge e inonda il cielo, e il silenzio<\/p>\n\n\n\n<p>ci chiama per nome alla barca postulante.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi, nello specchio nero, echeggia chi?<\/p>\n\n\n\n<p>Gli enigmi, qui sul ciglio, son risposte.<\/p>\n\n\n\n<p>E pure, un terso appello immaginiamo, un brillio di verbo<\/p>\n\n\n\n<p>ch\u2019il sentiero infiamma . . .<\/p>\n\n\n\n<p>noi stessi che nel cielo ci spostiamo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alfred Corn&nbsp;<\/strong>ha pubblicato undici libri di poesia, due romanzi e tre raccolte di saggi critici. Ha ricevuto la borsa di studio Guggenheim, il NEA, un premio in letteratura dall\u2019 Academy of Arts and Letters, e uno dall\u2019Academy of American Poets. Ha ha insegnato a Yale, Columbia, all\u2019Universit\u00e0 di Cincinnati e all\u2019UCLA. Nel 2013 \u00e8 stato nominato Life Fellow di Clare Hall, Cambridge. Nel 2016, Cham\u00e1n Ediciones in Spagna ha pubblicato&nbsp;<em>Ronzinante<\/em>, una selezione delle sue opere in traduzione spagnola, la stessa traduzione che esce, l\u2019anno seguente, in Messico col titolo&nbsp;<em>Antonio en el desierto<\/em>. Ha pubblicato traduzioni da greco classico, latino, francese, tedesco, italiano, russo, cinese e spagnolo. Anche le sue poesie sono state tradotte in italiano, francese, tedesco e turco. Nell\u2019ottobre del 2016, Roads Taken, una celebrazione del 40\u00b0 anniversario del primo libro di Alfred Corn,&nbsp;<em>All Roads at Once<\/em>, ha avuto luogo alla Poets House di New York City, e nel 2017 \u00e8 stato inserito nella Georgia Writers Hall of Fame. Lo scorso anno ha pubblicato una nuova versione delle&nbsp;<em>Elegie duinesi&nbsp;<\/em>di Rilke. Vive a Providence, Rhode Island.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Edmund White<\/strong>, \u00e8 nato a Cincinnati (Ohio) il 13 gennaio 1940, intellettuale &#8220;organico&#8221; del movimento GLBT, artista di successo, White congiunge cultura e poliedrica creativit\u00e0 alle lotte per i diritti civili. Fondamentale la sua tetralogia autobiografica, in cui White ripercorre mezzo secolo di storia a partire dalla scoperta della sua vocazione per la scrittura: ci ha fatto percorrere mezzo secolo di storia, iniziata con la scoperta: \u201c<em>Scrivere \u00e8 come salvare un bambino che sta annegando<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In tutti i suoi libri, White ha narrato magistralmente la solitudine e la commistione, l\u2019amore e la morte che hanno segnato la comunit\u00e0 con la perdita di amici, e l\u2019autore stesso con quella del compagno.<\/p>\n\n\n\n<p>La tetralogia (1400 pagine) \u00e8 stata tradotta da Sandro Melani, tra il 1990 (<em>Un giovane americano<\/em>) e il 2001 (<em>L&#8217;uomo sposato<\/em>). Impegnato nelle battaglie politiche per la dignit\u00e0 GLBT, White fu tra i fondatori della Gay &amp; Lesbian Health Crisis nel Village: durante gli anni della presidenza Reagan Dal 1984, per quindici anni, ha vissuto a Parigi collaborando con Daniel Defer (compagno di Michel Foucault) per organizzare il primo gruppo di lotta contro l\u2019AIDS. Autore prolifico, molto tradotto, nel 2018 ha ricevuto il Pen Literary Award.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Andrea Sirotti<\/strong>, \u00e8 insegnante, traduttore e anglista. Al presente, insegna presso il liceo Machiavelli di Firenze. Dal 1999 traduce per l\u2019editoria, soprattutto poesia e narrativa&nbsp;postcoloniale. Tra le poetesse tradotte (o co-tradotte) figurano Jane Hirshfield, Margaret Atwood, Carol Ann Duffy, Eavan Boland e Emily Dickinson. Ha anche collaborato con Einaudi, Rizzoli, Il Saggiatore e altri editori, traducendo narratori e saggisti come Chimamanda N. Adichie, Hisham Matar, Alexis Wright, Hari Kunzru, Lloyd Jones e Brian Dillon. Per Giunti ha curato le introduzioni al Gitanjali di Tagore e alle opere poetiche di Oscar Wilde. Curatore e co-curatore di antologie poetiche, ha al suo attivo:&nbsp;<em>L\u2019India dell\u2019anima<\/em>, antologia di poesia femminile indiana contemporanea in lingua inglese (Le Lettere, Firenze 2000, [seconda edizione, 2006]);&nbsp;<em>Men\/Uomini<\/em>, ritratti maschili nella poesia femminile contemporanea, con Giorgia Sensi (Le Lettere, Firenze 2004) e&nbsp;<em>Gatti come Angeli<\/em>, antologia di poesia erotica femminile in lingua inglese, con Loredana Magazzeni (Medusa, Milano 2006).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Angela D\u2019Ambra\u00a0<\/strong>\u00e8 laureata in Lingue e Letterature Straniere (Universit\u00e0 di Firenze). Dal 2010 traduce poesia postcoloniale in lingua inglese. Le sue traduzioni sono apparse su riviste online e cartacee. Fra il 2019 e il 2023, ha tradotto dall\u2019inglese undici libri di poesia, due romanzi brevi di Peter Cowlam, un saggio sulla teoria della traduzione poetica di Michael Palma, il romanzo lungo\u00a0<em>Re Ezra\u00a0<\/em>di MG Stephens.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"1500\" class=\"wp-image-229393\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/COPERTINA_AlfredCorn_Lastronomo.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/COPERTINA_AlfredCorn_Lastronomo.jpg 1200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/COPERTINA_AlfredCorn_Lastronomo-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/COPERTINA_AlfredCorn_Lastronomo-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/COPERTINA_AlfredCorn_Lastronomo-768x960.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/05\/06\/tutto-cio-che-e-poesie-di-alfred-corn\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/05\/06\/tutto-cio-che-e-poesie-di-alfred-corn\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, sono lieti di annunciare la pubblicazione di una delle voci poetiche contemporanee americane pi\u00f9 autorevoli, Alfred Corn con la raccolta di versi \u201cTutto ci\u00f2 che \u00e8\u201d \u2013 Poesie scelte da I ritorni e altre raccolte poetiche con la prefazione di Edmund White e la traduzione di Alfred [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":229392,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,57],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229391"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229391"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229391\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":229394,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229391\/revisions\/229394"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/229392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}