{"id":229434,"date":"2024-05-10T10:34:00","date_gmt":"2024-05-10T08:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=229434"},"modified":"2024-05-10T11:12:50","modified_gmt":"2024-05-10T09:12:50","slug":"moro-dalla-tragedia-alla-commedia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/05\/10\/moro-dalla-tragedia-alla-commedia\/","title":{"rendered":"MORO: DALLA TRAGEDIA ALLA COMMEDIA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"700\" height=\"1000\" class=\"wp-image-229435\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/moro-fronte-della-gioventu-melcore.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/moro-fronte-della-gioventu-melcore.jpg 700w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/moro-fronte-della-gioventu-melcore-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/>Melcore Valerio_______<\/p>\n\n\n\n<p>Maglie, citt\u00e0 natale dell&#8217;onorevole Aldo Moro \u00e8 stata tappezzata da manifesti fatti affiggere dall&#8217;Amministrazione Comunale in occasione dell&#8217;anniversario della scomparsa dello statista. Peccato che a rovinare il tutto ci sia stato un piccolo incidente di percorso.<br>Sui manifesti invece del viso dell&#8217;On. Moro c&#8217;era quello dell&#8217;attore che lo ha interpretato in una fiction.<br>Il Sindaco di Maglie Ernesto Toma, si \u00e8 scusato con questa dichiarazione: &#8220;Aver sbagliato la foto dell\u2019illustre cittadino di Maglie, Aldo Moro, nel manifesto del Comune per ricordare il 46\u00b0 anniversario del suo assassinio \u00e8 un errore gravissimo!&#8221; subito dopo le scuse per\u00f2 cerca di giustificarsi: &#8220;A nulla servirebbe aggiungere che i responsabili dell\u2019errore non sono da ricercare all\u2019interno dell\u2019Amministrazione cittadina, perch\u00e9 vista l\u2019importanza della ricorrenza avremmo dovuto, comunque, scegliere noi direttamente la foto di Aldo Moro da utilizzare&#8221;. Ora, se l&#8217;errore \u00e8 cos\u00ec evidente che  &#8220;A nulla servirebbe&#8230;.&#8221; specificare che non \u00e8 colpa degli Amministratori ma di chi ha stampato i manifesti, allora potevate evitare di farlo e non solo perch\u00e9 sarebbe stato inutile, ma perch\u00e9 alla fine \u00e8 risultato dannoso per l&#8217;immagine dell&#8217;amministrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>La toppa a volte pu\u00f2 essere peggio del buco recita un vecchio proverbio popolare, cos\u00ec nel tentativo di mettere una pezza giustificativa, il Sindaco evidenzia la superficialit\u00e0 con cui  l&#8217;Amministrazione Toma ha trattato la ricorrenza.<br>Infatti, se proprio gli amministratori non avevano voglia di perder un minuto del loro prezioso tempo, per andare su internet e scegliere una foto di Moro, quanto meno avrebbero potuto dare incarico ad un&#8217;agenzia di pubblicit\u00e0, la quale terminato il progetto grafico lo avrebbe sottoposto al vaglio del sindaco o di chi per lui.<br>Invece da quello che ci fanno comprendere si sono rivolti  direttamente alla tipografia, la quale sia ben chiaro, ha il compito di stampare e non di preparare il progetto grafico di un manifesto.  Se non la scelta della foto Immaginiamo che almeno il testo lo abbia scritto il sindaco o chi per lui, e anche questo \u00e8 di una banalit\u00e0 sconcertante. Non una parola che ricordi il personaggio politico, non una parola sui suoi assassini, non una parola sul periodo storico, gli ANNI DI PIOMBO, in cui il rapimento di Moro e la strage dei 5 uomini della scorta avvenne. Nemmeno i nomi vengono citati di quei servitori dello Stato massacrati nel compimento del loro dovere dai comunisti delle Brigate Rosse :<strong> Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Francesco Zizzi<\/strong>, <strong>Raffaele Iozzino<\/strong>.<br>Come scritto nel titolo la fiction ha preso il posto della tragedia.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"664\" height=\"1104\" class=\"wp-image-229436\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Moro.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Moro.jpg 664w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Moro-180x300.jpg 180w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Moro-616x1024.jpg 616w\" sizes=\"(max-width: 664px) 100vw, 664px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Se non ricordo male, un paio di anni fa  scrissi quest&#8217;articolo per questo stesso quotidiano, lo ripropongo a quanti non hanno avuto modo di leggerlo, o a quegli amici che sono certo far\u00e0 piacere rileggere. Sopratutto a coloro che quegli anni li hanno vissuti direttamente sulla loro pelle, magari anche perch\u00e9 erano dei giovani che  misero a repentaglio la propria incolumit\u00e0 e un&#8217;ipoteca sul proprio futuro nel tentativo di salvaguardare la democrazia e la libert\u00e0 del nostro paese da coloro che con la violenza e il terrorismo volevano regalarci un regime totalitario simile a quello dei paesi dell&#8217;est. <br>Terrorismo e violenza che, \u00e8 bene ricordarlo, sino al delitto Moro  godette dell&#8217;appoggio di giornali, di intellettuali alla moda e di tanta parte della politica e della magistratura. Iniziarono con le contestazioni nelle universit\u00e0, chiudendo la bocca a chi non la pensava come loro, proprio come avviene oggi, poi proseguirono sprangando la gente sotto casa, poi arrivano le P38. <\/p>\n\n\n\n<p>Ricordiamo che quando ad una Brigatista  un giornalista chiese come si era potuti arrivare al punto di pensare di rapire Moro, lei candidamente rispose: &#8220;Per anni abbiamo avuto la sensazione che potevamo agire impuniti&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>_____________________________________<br>Anche quest\u2019anno film, documentari, interviste sono andati in onda sui diversi canali televisivi per ricordare l\u2019On. Aldo MORO rapito il 16 marzo del 1978 e \u201cgiustiziato\u201d dalle Brigate Rosse il 9 maggio, dopo quasi due mesi di prigionia. Nessuno, trattando la vicenda dell\u2019 on. Moro, si \u00e8 mai preoccupato di pensare, cosa sarebbe accaduto se la Democrazia Cristiana, e sopratutto i suoi Ministri degli Interni, non fossero stati indulgenti, per non dire compiacenti, nei confronti di quella sinistra che nelle piazze esibiva le P38 e lanciava bombe molotov, e avesse invece usato il pugno di ferro contro le bande armate, come le Brigate Rosse, i Nuclei Armati Proletari o i Comunisti combattenti ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sarebbe stato il rapimento di Moro e l\u2019uccisione degli uomini della sua scorta?<\/p>\n\n\n\n<p>Qui sotto vengono riportati &nbsp;alcuni trafiletti delle migliaia di pagine che i giornali hanno dedicato al rapimento e all\u2019uccisione di Moro.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo facciamo perch\u00e9, nonostante siano tutti stati scritti a distanza di tanto tempo, ancora oggi la verit\u00e0 sull\u2019uccisone del Presidente della Democrazia Cristiana \u00e8 avvolta nel mistero.<\/p>\n\n\n\n<p>Leggendoli vi accorgerete che pur essendo trascorsi quarantadue anni ognuno racconta una sua verit\u00e0, che per\u00f2 non solo non combacia con le altre, ma sono verit\u00e0 distinte e distanti tra loro, spesso addirittura opposte.<br>Le Brigate Rosse erano comuniste, e questa forse \u00e8 l\u2019unica verit\u00e0 su cui tutti sono d\u2019accordo.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi per\u00f2, quando si arriva a parlare e soprattutto a scrivere dell\u2019uccisone di Moro, c\u2019\u00e8 chi pensa che siano stati i servizi segreti italiani deviati, oppure gli anticomunisti della Gladio, dietro cui c\u2019era Cossiga ed Andreotti, oppure gli americani &nbsp;contrari al Compromesso storico, o il KGB, &nbsp;la polizia segreta russa, e cos\u00ec via discorrendo, come se le B.R. fossero dei fantocci in mano a questa o a quella potenza straniera.<br>Alle fredde analisi dei commentatori, alle inchieste portate avanti da importanti giornali, alle verit\u00e0 velate o rivelate nei libri dedicati a quel luttuoso evento, si contrappone quello che&nbsp;<strong>40 anni fa, a caldo i giovani leccesi<\/strong>, che avevano fatto dell\u2019anticomunismo la loro bandiera e la loro fede, scrivevano.<br>Il documento che abbiamo scovato \u00e8 unico, una chicca, &nbsp;e per questo ve lo proponiamo.<br>Stiamo parlando degli anni di piombo e la giovane destra aveva pagato sino a quel momento un tributo di sangue notevole &nbsp;per mano comunista.<\/p>\n\n\n\n<p>A causa della &nbsp;complicit\u00e0 del Partito Comunista Italiano, e all\u2019inerzia della Democrazia Cristiana che era al Governo, la sinistra extraparlamentare era diventata sempre pi\u00f9 violenta, sino al punto che alcuni di loro decisero di intraprendere la strada della lotta armata. Uccisioni e rapimenti si susseguirono a ritmo incalzante ma lo Stato rest\u00f2 ad osservare, come poi dichiareranno molti anni dopo i terroristi comunisti, l\u2019impunit\u00e0 loro concessa in quegli anni li aveva convinti che avrebbero potuto spingersi oltre senza rischiare nulla. A Lecce la giovane destra, a differenza della maggior parte delle citt\u00e0 italiane, era numerosa e vivace, e anche in quella circostanza, non perse l\u2019occasione per dire la sua, in modo originale, lontano dalla retorica del momento, e polemizzando aspramente con il partito della vittima, ed in qualche modo anche con il partito di cui facevano parte: il Movimento Sociale Italiano che in quell\u2019occasione aveva scritto un manifesto di circostanza condannando al violenza da qualsiasi parte venisse.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed ecco questo documento unico nel suo genere.<br>La carta ingiallita i caratteri erano quelli che venivano sistemati a mano lettera dopo lettera, affiancati gli uni agli altri, con una pazienza infinita, all\u2019interno della tipografia Martano, che all\u2019epoca era di fronte alla chiesa di Sant\u2019Anna, o della tipografia La Commerciale che si trovava su una stradina adiacente la piazzetta &nbsp;di fronte alla chiesa di San Matteo a Lecce.<br>Ed ecco il testo:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MORO: CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA<br><\/strong><strong>Il Fronte della Giovent\u00f9 esprime le pi\u00f9 sentite condoglianze alla famiglia dell\u2019On. Aldo Moro.<br><\/strong>Poi una linea a sottolineare che tutto il resto non aveva a che fare con il cordoglio, ma era invece un\u2019accusa pesante nei confronti del Partito di Moro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alla Democrtazia Cristiana, invece ricordiamo che se le Brigate Rosse oggi riescono a colpire al cuore dello Stato, \u00e8&nbsp;<\/strong><strong>perch\u00e9 qualcuno gli ha permesso in questi anni di potersi esercitare indisturbate, in rapimenti, ferimenti ed omicidi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mazzola e Giraluci, sono state le prime due vittime delle Br, la cui unica colpa era quello di essere di destra.<br>Il loro omicidio, rimasto impunito,&nbsp;risale a&nbsp;quattro anni fa.<br>Le B.R. in questi anni hanno potuto contare sulle coperture della sinistra extraparlamentare e del Partito Comunista, ma le responsabilit\u00e0 della D.C. sono enormi.<br><\/strong><strong>Mentre i nostri ragazzi venivano massacrati davanti alle scuole, per strada o sprangati sotto casa, il Ministro degli Interni dichiarava: \u201cla violenza viene solo da destra\u201d.<br><\/strong><strong>Mentre i Magistrati, giornalisti, poliziotti, venivano sequestrati, gambizzati, assassinati dai brigatisti rossi, la D.C. parlava di \u201csedicenti e fantomatiche Brigate Rosse\u201d quasi che il terrorismo comunista fosse un\u2019invenzione della destra.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sino ad ora \u00e8 toccato a noi piangere i nostri morti. Ora \u00e8 il vostro turno.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>DALLE FABBRICHE ALL\u2019UNIVERSIT\u00c0\u2019 IL COMUNISMO NON PASSERA\u2019.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>e poi la firma<strong>&nbsp;FRONTE DELLA GIOVENTU\u2019&nbsp;<\/strong>ed una mano che stringeva una&nbsp;fiaccola, il simbolo dei giovani del Movimento Sociale Italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco questo documento, nonostante la sua ingenuit\u00e0 ed anche una certa durezza, che oggi sarebbe difficile comprendere, &nbsp;d\u00e0 uno spaccato ben preciso, per &nbsp;quanto parziale di come quell\u2019avvenimento venne vissuto da una parte di quei giovani impegnati in politica.<br>Qui sotto come gi\u00e0 accennato, una panoramica di stralci di articoli pubblicati su Moro.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/p>\n\n\n\n<p>Era la mattina del&nbsp;<strong>9 maggio 1978<\/strong>, quando con una telefonata, le&nbsp;<strong>Brigate Rosse<\/strong> comunicavano di aver ucciso Aldo Moro, rapito 55 giorni prima, a via Fani, a Roma. Il suo corpo fu trovato nel bagagliaio di una Renault 4 rossa in&nbsp;<strong>via Michelangelo Caetani<\/strong>, a Roma, a poca distanza dalle sedi del Partito Comunista Italiano e della Democrazia Cristiana.<br>Aldo Moro, ex segretario della Democrazia Cristiana ed ex primo ministro italiano, era stato rapito in via Mario Fani a Roma, nei dintorni della sua abitazione, il 16 marzo del 1978, da un commando del gruppo terrorista delle Brigate Rosse, che uccise i 5 membri della scorta di Moro.<br><strong>ANNA DITTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUna fredda mattina. Era il 16 marzo del 1978, da poco passate le 9.&nbsp; In via Mario Fani, a Roma, un commando delle Brigate Rosse trucidava 5 uomini della scorta e rapiva Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, il partito che governava da sempre l\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella mattina Moro era atteso alla Camera dove era in programma la presentazione del IV Governo Andreotti, nato su iniziativa di Aldo Moro che aveva spinto e trovato un primo coinvolgimento del Partito Comunista Italiano nella trattativa per la sua formazione.\u201d&nbsp;<strong>DIRE Agenzia di Stampa Nazionale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019uccisione di Moro \u00e8 avvenuta per mano delle Brigate Rosse, ma anche e soprattutto per il volere di Giulio Andreotti, Francesco Cossiga e del sottosegretario Nicola Lettieri\u201d.<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ferdinando_Imposimato\">&nbsp;<\/a>Ferdinando Imposimato, al tempo giudice istruttore della vicenda&nbsp;del sequestro e dell\u2019uccisione di Moro, era intervenuto sul Caso Moro. \u201cSe non mi fossero stati nascosti alcuni documenti \u2013 aveva detto \u2013 li avrei incriminati per concorso in associazione per il fatto. I servizi segreti avevano scoperto dove le Br lo nascondevano, cos\u00ec come i carabinieri. Il generale Dalla Chiesa avrebbe voluto intervenire con i suoi uomini e la Polizia per liberarlo in tutta sicurezza, ma due giorni prima dell\u2019uccisione ricevettero l\u2019ordine di abbandonare il luogo attiguo a quello della prigionia\u201d.\u201dQuei politici \u2013 continuava Imposimato \u2013 sono responsabili anche delle stragi: da Piazza Fontana a quelle di Via D\u2019Amelio\u2026..\u201d&nbsp;<strong>Huffington Post<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cRocco Turi, autore di<\/em><em>La Storia Segreta del Pci&nbsp;<\/em><em>formula un\u2019altra ipotesi sul delitto Moro, alla luce di documenti e testimonianze raccolti in mezza Europa. Le Br erano infiltrate da professionisti, addestrati in Cecoslovacchia, nel blocco sovietico.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019apertura di Aldo Moro verso il&nbsp;PCI&nbsp;dest\u00f2 non poco clamore, non solo all\u2019interno del suo partito ma anche da parte della&nbsp;Brigate Rosse&nbsp;che vedevano in Moro il simbolo di un accordo che avrebbe portato il Partito Comunista a un assoggettamento allo&nbsp;<em>Stato Democratico<\/em>&nbsp;da loro tanto disprezzato.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Punendo Moro, volevano punire tutta la&nbsp;classe politica, volevano dimostrare il loro dissenso nei confronti di uno \u2018stato imperialista delle multinazionali\u2019 e nei confronti del&nbsp;compromesso storico&nbsp;che avrebbe, forse, cambiato per sempre le sorti del nostro Paese. Le&nbsp;BR&nbsp;non raggiunsero il loro scopo, il&nbsp;rapimento&nbsp;di Moro si rivel\u00f2&nbsp;un\u2019azione fallimentare&nbsp;che non port\u00f2 ai risultati sperati.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oggi proviamo soltanto rabbia perch\u00e9 \u00e8 troppo tardi: i due che sapevano tutto se ne sono andati in silenzio e per sempre: Cossiga e Andreotti. Il primo era anche un mio amico, ma sapevo che su Moro mentiva.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Paolo Guzzanti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAldo Moro? Voleva emancipare l\u2019Italia dall\u2019abbraccio soffocante degli americani. Cos\u00ec come Berlinguer voleva emancipare il Pci dall\u2019abbraccio soffocante di Mosca. Per questo il leader della Dc \u00e8 stato rapito e ucciso\u00bb. Antonio Ferrari non \u00e8 l\u2019ultimo dei cospirazionisti. Settant\u2019anni, storica penna del Corriere, di cui \u00e8 stato a lui\u2026\u2026.<br><strong>Francesco Cancellato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Moro ucciso da Gladio, per sabotare il socialismo in Europa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cossiga \u00e8 stato colui che ha lavorato per i registi di 40 anni di&nbsp;<strong>storia&nbsp;<\/strong>italiana. Ha sempre lavorato con copertura della massoneria inglese, per\u00f2 si \u00e8 messo al servizio dell\u2019operazione pi\u00f9 vergognosa (non tanto nello scopo, ma ma nel modo) che sia stata fatta nell\u2019ambito dell\u2019intelligence sul territorio italiano: l\u2019operazione Stay Behind, altrimenti detta Gladio. E poi \u00e8 rimasto prigioniero, di questa cosa. Tenete presente che la vera responsabile della morte di Moro \u00e8 la Stay Behind, cio\u00e8 Gladio. Questa \u00e8 una cosa che non ha detto nessuno, finora, e che \u00e8 vera. E\u2019 la cricca costituita da Cossiga, Gelli, Santovito. Non scordiamoci che Gelli partecipava alle riunioni, quand\u2019\u00e8 stato rapito Moro. La cricca \u2013 Gelli, Santovito, Michael Ledeen \u2013 che \u00e8 la regia dell\u2019operazione Stay Behind, \u00e8 quella che ha deciso le cose pi\u00f9 raccapriccianti della strategia della tensione. E\u2019 una pagina vergognosa della&nbsp;<strong>storia&nbsp;<\/strong>italiana, della quale Cossiga \u2013 che ho conosciuto ed era una persona amabile, per certi aspetti \u2013 \u00e8 rimasto prigioniero, tutta la vita. Ha avuto il rimorso di Moro, e lo ha manifestato in \u2026\u2026..<strong>LIBRE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSul palcoscenico di<strong>&nbsp;via Fani<\/strong>&nbsp;c\u2019erano i nostri servizi segreti e quelli di altri Paesi stranieri interessati a creare caos in Italia, l\u2019uccisione di&nbsp;<strong>Aldo Moro<\/strong>&nbsp;non fu un omicidio legato soltanto alle Brigate Rosse\u201d.&nbsp;<strong>Cia<\/strong>,&nbsp;<strong>Mossad<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Kgb<\/strong>, un\u2019unica trama per timore che il \u201ccompromesso storico\u201d sostenuto con convinzione dal presidente Dc potesse rompere gli equilibri tra est ed ovest.&nbsp;Parola del procuratore generale presso la corte d\u2019appello di Roma,&nbsp;<strong>Luigi Ciampoli<\/strong>, ascoltato ieri dalla nuova commissione parlamentare d\u2019inchiesta sul caso Moro che in questi giorni muove i primi passi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Rita di Giovacchino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A cent\u2019anni dalla nascita \u00e8 giunto il momento di smetterla di credere \u00aballa favola che sia stato ucciso perch\u00e9 stava preparando il compromesso storico con i comunisti\u00bb. \u00c8 questo il punto di partenza di un importante libro di Massimo Mastrogregori,&nbsp;<em>Moro<\/em>(che sta per essere pubblicato per i tipi della Salerno), particolarmente attento ai rapporti tra lo statista democristiano e i partiti di sinistra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Paolo Mieli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;Le Brigate Rosse&nbsp;<\/strong><strong>Assassini impuniti.<br><\/strong><em>Per quale motivo non si \u00e8 voluto punire fermamente gli artefici di questa tragica stagione politica?Ancora oggi si parla di tregua politica..forse perch\u00e9 esistono ancora frange politiche che non hanno mai rinnegato quegli atti? Samuele Cagliari&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non so a quali frange politiche si riferisca, ma nella sinistra italiana, dalla quale provenivano la quasi totalit\u00e0 dei terroristi di sinistra, la \u201cpresa di coscienza\u201d di una realt\u00e0 negata all\u2019inizio dell\u2019esperienza della lotta armata risale ormai ad almeno trent\u2019anni fa, cio\u00e8 proprio dal sequestro Moro. La \u201ctregua politica\u201d di cui ogni tanto si parla sarebbe in realt\u00e0 una \u201csoluzione politica\u201d per i brigatisti che ancora hanno a che fare col carcere, partendo dalla considerazione che non si trattava di criminali comuni ma, appunto, politici, figli di una determinata stagione ormai definitivamente chiusa\u2026<br><strong>Giovanni Bianconi<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/05\/10\/moro-dalla-tragedia-alla-commedia\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/05\/10\/moro-dalla-tragedia-alla-commedia\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Melcore Valerio_______ Maglie, citt\u00e0 natale dell&#8217;onorevole Aldo Moro \u00e8 stata tappezzata da manifesti fatti affiggere dall&#8217;Amministrazione Comunale in occasione dell&#8217;anniversario della scomparsa dello statista. 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