{"id":230115,"date":"2024-05-28T18:20:33","date_gmt":"2024-05-28T16:20:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=230115"},"modified":"2024-05-28T18:26:00","modified_gmt":"2024-05-28T16:26:00","slug":"pericolo-pfas-sono-gli-inquinanti-eterni-associati-a-effetti-negativi-sulla-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/05\/28\/pericolo-pfas-sono-gli-inquinanti-eterni-associati-a-effetti-negativi-sulla-salute\/","title":{"rendered":"PERICOLO PFAS. SONO GLI \u201cinquinanti eterni\u201d, ASSOCIATI A EFFETTI NEGATIVI SULLA SALUTE DELLE PERSONE"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"605\" class=\"wp-image-230116\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/586aa4f1-pfas-header-2-1024x605-1.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/586aa4f1-pfas-header-2-1024x605-1.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/586aa4f1-pfas-header-2-1024x605-1-300x177.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/586aa4f1-pfas-header-2-1024x605-1-768x454.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Da Roma, dall\u2019Ufficio Stampa di Greenpeace Italia\u00a0riceviamo e volentieri pubblichiamo. Aggiungiamo che  parlano di dati Ispra, cio\u00e8 dell&#8217;Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ente pubblico di ricerca italiano, istituito nel 2008 e sottoposto alla vigilanza del Ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica. Aggiungiamo pure che parlano di PFAS, vale a dire , acronimo inglese di \u201cperfluorinated alkylated substances\u201d. Nascono negli anni &#8217;40 come composti chimici detti \u201cdi sintesi\u201d. Oggi contiamo oltre 4.000 sostanze appartenenti a questa famiglia, molto utilizzate nell\u2019<strong>i<\/strong>ndustria. <\/p>\n\n\n\n<p>Queste sostanze sono utilizzate per la loro capacit\u00e0 di respingere sia i grassi che l\u2019acqua, per le loro&nbsp;<strong>propriet\u00e0 ignifughe<\/strong>, per la loro&nbsp;<strong>elevata stabilit\u00e0 e resistenza alle alte temperature<\/strong>, grazie al loro legame carbonio-fluoro. Oggi per\u00f2, nella maggior parte dei trattamenti in cui i PFAS vengono impiegati&nbsp;<strong>esistono alternative pi\u00f9 sicure<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><\/h3>\n\n\n\n<p>I PFAS trovano un massiccio impiego in una&nbsp;<strong>vasta gamma di applicazioni industriali e prodotti di largo consumo<\/strong>, tra cui:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>imballaggi alimentari, padelle antiaderenti, filo interdentale, carta forno, farmaci, dispositivi medici, cosmetici;<\/li>\n\n\n\n<li>capi di abbigliamento, prodotti tessili e di arredamento, capi in pelle;<\/li>\n\n\n\n<li>nell\u2019industria galvanica (in particolare cromatura), scioline, cosmetici, gas refrigeranti, nell\u2019industria elettronica e dei semiconduttori, nell\u2019attivit\u00e0 estrattiva dei combustibili fossili, in alcune applicazioni dell\u2019industria della gomma e della plastica, nelle cartiere, nei lubrificanti, nei trattamenti anticorrosione, nelle vernici, in prodotti per l\u2019igiene e la pulizia e nelle schiume antincendio.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>______\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>REPORT GREENPEACE SU DATI ISPRA: \u00abPFAS TROVATI IN TUTTE LE REGIONI ITALIANE IN CUI SONO STATI CERCATI. CONTROLLI INSUFFICIENTI IN PUGLIA\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>ROMA, 24.05.24 &#8211; Una <a href=\"https:\/\/email.tmg.vrfy.email\/c\/eJxE0DEO4yAQheHTQGdrGI-NU1BswzWiCQwOkg0WRomyp18lzR7gSe_7owuEYrU4Y81yMwB21XJw3u_XKTH_zbWIoySWZAaeFcFxbQuOh8TMMTa5rjF3_XS8kjGAIpIekSAkmGSytylFJjBCOjsEJJhxNTPa2Y5MCcHwI6yLtXgLiqAf2_hq6TP-LujdPXs_LzX9UegV-vf7PW5NpJzCQcbaNoU-d94_Cn3j86ytV4UeJ1pIod95CLV0PnLhn2SIPJyJryGX4bvLrNDr5nJJVRHsEoKEVgsH_qr-J7jn6BDmZZl1d_rl8F8AAAD__xt2Y0k\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nuova inchiesta di Greenpeace Italia<\/a>, basata su dati ISPRA raccolti tra il 2019 e il 2022, dimostra che <a href=\"https:\/\/email.tmg.vrfy.email\/c\/eJxEkL3O4yAQAJ8GOiy85i8FxTV-jWgDa2clgy3gEuWe_pSv-fopZibHZIC8pDj72d1mrX2QVJCPe78o8z8-K0WzkTdkNVphdOm7g6lQZsy5Ue8TD_mMW1oCBY2JctBoTAK3ZFrAoPMGfJAcQYPRFsJswVs_odlAz_hIwXkPtySMHmWfXm37TD8K8ojPMa4ulj8CVgHr-_2e9kZUL8JE09l2ASsPPD4CVhyDXzhYwHq183FQQXVt2BVX9WUY1d-qUuPClRSWB1MdeJAi1bHywMangFW2yHU7hdEHpUSpnRUTfht_h9w5R9DWOStHlK8I_wMAAP__MIlpvQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la contaminazione da PFAS<\/a> \u00e8 presente in tutte le Regioni italiane in cui sono state effettuate le indagini nei corpi idrici (fiumi, laghi e acque sotterranee). Malgrado l\u2019ampia diffusione di questo inquinamento, nella maggior parte del nostro Paese i controlli sono ancora pochi, frammentari o addirittura assenti, tanto che la reale portata della contaminazione \u00e8 ancora sconosciuta.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo quanto riportato nel rapporto di Greenpeace Italia \u201c<a href=\"https:\/\/email.tmg.vrfy.email\/c\/eJxE0DEO4yAQheHTQGdrGI-NU1BswzWiCQwOkg0WRomyp18lzR7gSe_7owuEYrU4Y81yMwB21XJw3u_XKTH_zbWIoySWZAaeFcFxbQuOh8TMMTa5rjF3_XS8kjGAIpIekSAkmGSytylFJjBCOjsEJJhxNTPa2Y5MCcHwI6yLtXgLiqAf2_hq6TP-LujdPXs_LzX9UegV-vf7PW5NpJzCQcbaNoU-d94_Cn3j86ytV4UeJ1pIod95CLV0PnLhn2SIPJyJryGX4bvLrNDr5nJJVRHsEoKEVgsH_qr-J7jn6BDmZZl1d_rl8F8AAAD__xt2Y0k\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La contaminazione da PFAS in Italia<\/a>\u201d, queste sostanze sono state rinvenute in quasi 18 mila campioni, pari al 17% delle analisi effettuate dagli enti preposti tra il 2019 e il 2022.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abI dati relativi alla presenza di PFAS in Italia confermano un&#8217;emergenza nazionale diffusa e fuori controllo, che interessa non solo le aree gi\u00e0 note per questa contaminazione, ovvero alcune province del Veneto e la zona dell\u2019alessandrino in Piemonte, ma anche numerose altre aree del Paese\u00bb, afferma Giuseppe Ungherese di Greenpeace Italia. \u00abSi tratta di un quadro grave e per di pi\u00f9 incompleto a causa della mancanza di uniformit\u00e0 nei controlli a livello nazionale e dell\u2019inefficacia dei monitoraggi in numerose Regioni\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo i dati ISPRA analizzati da Greenpeace Italia, la percentuale di valori positivi ai PFAS varia da Regione a Regione, anche a seconda dell\u2019accuratezza delle misurazioni effettuate dai diversi enti pubblici. In poche parole, pi\u00f9 una Regione fa controlli e utilizza strumenti precisi e all&#8217;avanguardia, pi\u00f9 \u00e8 probabile che venga rilevata una positivit\u00e0 da PFAS durante i monitoraggi. Basilicata (31%), Veneto (30%) e Liguria (30%) sono le Regioni con la pi\u00f9 alta percentuale di analisi positive rispetto ai controlli effettuati tra il 2019 e il 2022. Anche altre sei Regioni (Lombardia, Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo, Campania) presentano un tasso di positivit\u00e0 superiore al 10% nel periodo preso in considerazione .<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante questa diffusa contaminazione, la disomogeneit\u00e0 nei controlli degli enti preposti che \u00e8 stata ricostruita da Greenpeace Italia \u00e8 sconcertante: quasi il 70% delle analisi nazionali \u00e8 stato infatti eseguito in sole quattro Regioni del nord Italia (Veneto e Piemonte, interessate da casi storici e ben documentati, a cui si aggiungono Lombardia e Friuli-Venezia Giulia), mentre il restante 30% \u00e8 distribuito nelle altre 12 Regioni interessate dalle verifiche, creando una sproporzione in termini numerici e di accuratezza. In quattro Regioni del sud Italia (Puglia, Sardegna, Molise e Calabria), dal 2017 al 2022 non risulta invece alcun controllo sulla presenza di PFAS nei corpi idrici. Oltre ad alcune aree del Veneto e dell\u2019Alessandrino, i dati raccolti evidenziano criticit\u00e0 nel novarese, in Lombardia (province di Como, Lecco, Pavia e Monza Brianza), Lazio (Roma, zona Ponte Galeria e viterbese), Emilia Romagna e Abruzzo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa situazione rappresentata dai dati ISPRA \u00e8 grave e la realt\u00e0 potrebbe essere anche peggiore perch\u00e9 si tratta di dati parziali. Cosa aspetta il governo Meloni a promuovere un provvedimento che limiti, a livello nazionale, l\u2019uso e la produzione di queste pericolose sostanze, a tutela dell\u2019ambiente e della salute di tutte e tutti noi?\u00bb, conclude Ungherese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Leggi il rapporto \u201c<a href=\"https:\/\/email.tmg.vrfy.email\/c\/eJxE0DEO4yAQheHTQGdrGI-NU1BswzWiCQwOkg0WRomyp18lzR7gSe_7owuEYrU4Y81yMwB21XJw3u_XKTH_zbWIoySWZAaeFcFxbQuOh8TMMTa5rjF3_XS8kjGAIpIekSAkmGSytylFJjBCOjsEJJhxNTPa2Y5MCcHwI6yLtXgLiqAf2_hq6TP-LujdPXs_LzX9UegV-vf7PW5NpJzCQcbaNoU-d94_Cn3j86ytV4UeJ1pIod95CLV0PnLhn2SIPJyJryGX4bvLrNDr5nJJVRHsEoKEVgsH_qr-J7jn6BDmZZl1d_rl8F8AAAD__xt2Y0k\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La contaminazione da PFAS in Italia<\/a>\u201d&nbsp;<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/05\/28\/pericolo-pfas-sono-gli-inquinanti-eterni-associati-a-effetti-negativi-sulla-salute\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/05\/28\/pericolo-pfas-sono-gli-inquinanti-eterni-associati-a-effetti-negativi-sulla-salute\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Roma, dall\u2019Ufficio Stampa di Greenpeace Italia\u00a0riceviamo e volentieri pubblichiamo. 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