{"id":231312,"date":"2024-07-03T18:44:40","date_gmt":"2024-07-03T16:44:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=231312"},"modified":"2024-07-03T18:46:48","modified_gmt":"2024-07-03T16:46:48","slug":"report-della-questura-di-lecce-provvedimenti-di-prevenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/07\/03\/report-della-questura-di-lecce-provvedimenti-di-prevenzione\/","title":{"rendered":"REPORT DELLA QUESTURA DI LECCE \/ PROVVEDIMENTI DI PREVENZIONE \u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"834\" height=\"556\" class=\"wp-image-231313\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Questura-di-Lecce.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Questura-di-Lecce.jpg 834w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Questura-di-Lecce-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Questura-di-Lecce-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 834px) 100vw, 834px\" \/>Il territorio salentino fa parte di un circuito turistico con un bacino di utenza notevolmente alto, soprattutto nella stagione estiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Inevitabilmente cresce la necessit\u00e0 da parte della Polizia di Stato di mantenere costante il livello di sicurezza in quei luoghi dove l\u2019enorme afflusso di turismo pu\u00f2 dare luogo a situazioni di mala movida che potrebbero colpire la nostra provincia durante la bella stagione.<\/p>\n\n\n\n<p>A tale scopo la prevenzione dei reati diventa pietra angolare delle attivit\u00e0 della Polizia di Stato e per essere attuata in modo efficace il legislatore ha dato la possibilit\u00e0 al Questore, &nbsp;&nbsp;Autorit\u00e0 provinciale di Pubblica Sicurezza, di emettere delle misure di prevenzione, provvedimenti d\u2019urgenza di tipo amministrativo, che non presuppongono l\u2019accertamento della commissione del reato, ma vengono applicate in base ad una effettiva ed accertata pericolosit\u00e0 sociale di un determinato soggetto che ha assunto atteggiamenti che minano la sicurezza pubblica (<em>praeter e\/o antem delictum)<\/em> . Queste misure hanno lo scopo di innalzare il livello di sicurezza e la percezione di tranquillit\u00e0 non solo in chi risiede nel territorio e in tutto l\u2019interland, ma anche in chi decide di venire a trascorre qui la sua vacanza, ponendo in essere una pi\u00f9 efficace azione di prevenzione di quei fenomeni di criminalit\u00e0 e illegalit\u00e0 diffusa che incidono sull\u2019esigenza di sicurezza dei cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>A tale scopo nell\u2019ultimo anno il Questore di Lecce dr. Modeo, per mantenere alto il livello di sicurezza della provincia, si \u00e8 servito proficuamente di tali strumenti normativi e, in vista della stagione estiva, ha predisposto all\u2019interno della Divisione Anticrimine della Questura e all\u2019interno dei Commissariati distaccati di P.S., dei pool di operatori di polizia esperti che condurranno le istruttorie per poter emettere le misure di prevenzione con prontezza. In tal modo gli autori di comportamenti violenti e\/o pericolosi per la sicurezza pubblica, qualora sussistano i requisiti, verranno immediatamente allontanati, a prescindere dall\u2019accertamento della responsabilit\u00e0 penale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>1) IL FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tale attenzione sta portando i suoi frutti, infatti <strong>ad oggi dall\u2019inizio di maggio<\/strong> sono stati emessi <strong>19 fogli di via obbligatori con divieto di ritorno.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tale misura allontana il soggetto che ha posto in essere condotte pericolose e di cui viene dimostrata la pericolosit\u00e0 sociale, a prescindere dalla commissione di un delitto, per un periodo che va da 6 mesi a 4 anni, da un determinato territorio in cui non risiede e in cui non ha interessi legittimi, ed anche il semplice transito all&#8217;interno di esso pu\u00f2 essere punito con l&#8217;arresto da 1 a 6 mesi. La misura pu\u00f2 essere notificata nell&#8217;immediatezza quando le condotte sono considerate rischiose e di particolare pericolosit\u00e0 sociale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>I casi pi\u00f9 recenti<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Truffe<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questa misura, il 13 giugno, ha permesso di \u201cneutralizzare\u201d il responsabile di diverse <strong>truffe perpetrate in danno di anziane persone<\/strong> che, come accade negli ultimi periodi, con lo stratagemma dell\u2019incidente stradale o dei finti appartenenti alle forze dell\u2019ordine sono state raggirate e derubate. Nel caso specifico <strong>un 28enne di origine partenopea insieme al complice sono stati colti in flagranza<\/strong> di reato mentre tentavano di mettere a segno l\u2019ennesima truffa in danno di una signora di 94 anni. Fortunatamente l\u2019intervento del figlio che ha prontamente contattato la Polizia di Stato ha permesso di cogliere l\u2019uomo sul fatto. Il truffatore \u00e8 stato arrestato e gli \u00e8 stato notificato il FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO che ordina all\u2019uomo di allontanarsi entro due ore dalla notifica del provvedimento o dopo l\u2019eventuale scarcerazione e gli vieta di ritornare nel comune di Lecce per 4 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 nei mesi scorsi la misura si era resa efficace nei confronti di altri due complici di origine campana che, in trasferta a Lecce avevano truffato diversi malcapitati con le stesse modalit\u00e0, finch\u00e9 con la stessa procedura sono stati stanati ed allontanati dal territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Da ultimo proprio ieri, 02 luglio, \u00e8 stato arrestato un 18enne di Napoli, evaso dagli arresti domiciliari ove era costretto nel capoluogo partenopeo, che \u00e8 stato fermato a Lecce dopo aver tentato una truffa ai danni di un\u2019anziana. Il colpo \u00e8 stato sventato dagli operatori di polizia intervenuti e subito gli \u00e8 stato notificato l\u2019ordine di allontanarsi dal Comune di Lecce e di non farvi ritorno per tre anni.<\/p>\n\n\n\n<p>In tali casi il Foglio di Via Obbligatorio rappresenta una misura efficace che allontana il rischio di ulteriori truffe, e che sar\u00e0 prontamente emessa in qualsiasi situazione simile e garantir\u00e0 una certa sicurezza alle eventuali vittime di tali raggiri.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Furti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il 06 giugno il foglio di via si \u00e8 rivelato un utile strumento anche nel caso di due<strong> individui<\/strong> che dai paesi del basso salento erano risaliti fino a <strong>Galatina<\/strong> e fermati dalla volante in servizio per un controllo di routine sono stati sorpresi con <strong>arnesi utilizzati per forzare meccanicamente le autovetture e con strumentazione elettronica<\/strong> utile ad inibire le centraline, dei passamontagna, una pistola giocattolo e due coltelli. Da qui si \u00e8 dato avvio alle indagini che hanno portato a scoprire un \u201ccovo\u201d di auto rubate dove le stesse venivano \u201ccannibalizzate\u201d e le parti inutili venivano distrutte e date alle fiamme.<\/p>\n\n\n\n<p>A carico di entrambi il Questore della Provincia di Lecce ha emesso un foglio di via obbligatorio dal comune di Galatina con il divieto di farvi ritorno rispettivamente per 1 &nbsp;e 3 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre a <strong>Galatina<\/strong> il 12 giugno \u00e8 stato notificato nell\u2019immediatezza un foglio di via ad un giovane centrafricano che si aggirava con fare sospetto per le vie del centro da dove erano giunte <strong>segnalazioni di furto<\/strong>. Fermato dagli agenti, l\u2019uomo, sorpreso con gioielli e denaro del cui possesso non dava spiegazioni, \u00e8 stato denunciato per il delitto di ricettazione e contestualmente gli \u00e8 stato notificato il foglio di via obbligatorio dalla citt\u00e0 di Galatina, con il divieto di farvi ritorno per anni 3.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nell&#8217;anno in corso<\/strong> i fogli di via emessi da Questore nella provincia sono stati in tutto N.46<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>2) DIVIETO DI ACCESSO ALLE AREE URBANE<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso il soggetto sia residente nel territorio in cui ha messo in atto i comportamenti indecorosi o pericolosi per la sicurezza pubblica, pu\u00f2 essere emesso il D. Ac.Ur. ovvero il Divieto Di Accesso Alle Aree Urbane che vieta la fruizione e l&#8217;accessibilit\u00e0 in quelle zone in cui sono state registrate le criticit\u00e0, solitamente aree con alta concentrazione di locali di intrattenimento e attivit\u00e0 commerciali che comportano una grande affluenza di persone e che possono diventare terreno fertile per situazioni che minano l&#8217;incolumit\u00e0 pubblica e cio\u00e8 risse e spaccio di sostanze stupefacenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>I casi pi\u00f9 recenti<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Risse<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 il caso dei <strong>5 provvedimenti D. Ac.Ur. emessi per i gravi episodi verificatisi nei pressi del parcheggio della discoteca Praja di Gallipoli <\/strong>dove due gruppi di giovani della provincia di Lecce e Taranto la notte del 16 giugno si sono affrontati scatenando una rissa per futili motivi nel corso della quale sono rimasti feriti alcuni dei ragazzi coinvolti. In questo caso, considerando che la discoteca Praja rappresenta un polo attrattivo per numerosissimi giovani che confluiscono da tutta Italia, che il luogo era particolarmente affollato e che le fasi dell\u2019alterco si sono svolte durante il deflusso, la situazione ha provocato allarme sociale e paura nei frequentatori che hanno chiamato le Forze dell\u2019Ordine ed il 118 sul posto. Per tale motivo i responsabili sono stati denunciati a vario titolo per rissa, lesioni gravi, porto abusivo d\u2019armi o di oggetti atti ad offendere inoltre all\u2019esito della veloce istruttoria sono stati emessi <strong>5 D. Ac.Ur.&nbsp; e due fogli di via di due e tre anni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Una situazione simile si \u00e8 verifica il 13 giugno scorso in un frequentatissimo locale della movida leccese, <strong>dove uno degli avventori ha accoltellato per futili motivi il proprietario dell\u2019esercizio pubblico con gravi esiti<\/strong> per il malcapitato che \u00e8 stato sottoposto ad un intervento chirurgico. L\u2019aggressore \u00e8 stato arrestato per tentato omicidio <strong>e gli \u00e8 stato notificato un D.Ac.Ur. di tre anni<\/strong> <strong>che lo interdice da tutti i locali della provincia di Lecce,<\/strong> in considerazione del fatto che il locale \u00e8 abitualmente molto frequentato da giovani e da turisti e che l\u2019accaduto ha destato particolare allarme e sconcerto negli avventori.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche a <strong>Nard\u00f2<\/strong> il 27 maggio il lavoro degli agenti in servizio presso il Commissariato di P.S. ha portato il Questore ad utilizzare la misura di prevenzione <strong>del D.Ac.Ur. nei confronti di un tunisino particolarmente aggressivo<\/strong> che dapprima si \u00e8 reso responsabile <strong>di molestie nei confronti di una minore<\/strong>, che si trovava nei pressi di una paninoteca nel centro cittadino di Nard\u00f2, dove si svolge la movida serale frequentata dai giovani del posto, e poi di percosse nei confronti del proprietario dell&#8217;attivit\u00e0 commerciale stessa. Fermato dai poliziotti in servizio di volante intervenuti sul posto, veniva trovato in possesso di un&#8217;arma da taglio. Il tunisino \u00e8 stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico, percosse e porto darmi abusivo. A conclusione degli accertamenti di rito, il giovane, <strong>considerato un soggetto pericoloso per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica,<\/strong> \u00e8 stato raggiunto da un decreto di espulsione e da <strong>un provvedimento D. Ac.Ur. che vieta allo straniero per 2 anni<\/strong> di accedere all\u2019area urbana di Nard\u00f2 dove sono concentrati i locali della movida serale.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti questi episodi gravi e pregiudizievoli della sicurezza pubblica hanno portato il Questore, Autorit\u00e0 di pubblica sicurezza, ad <strong>emettere le misure con notifica immediata agli interessati, costretti ad allontanarsi immediatamente dai luoghi o dalle province interdette dalla loro presenza<\/strong>, ma vi sono anche i casi in cui dopo l\u2019applicazione di misure di tipo penale, vi sia una successiva istruttoria del Questore che, valutato l\u2019evento come particolarmente pericoloso per la pubblica sicurezza, porti all\u2019emissione di una misura preventiva nei confronti di chi l\u2019ha provocato, onde evitare la commissione di ulteriori comportamenti pericolosi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>3) MISURE CON AVVIO DEL PROCEDIMENTO<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il caso delle misure emesse dal Questore Modeo il 12 febbraio c.a., nei confronti di 4 ragazzi responsabili di una rissa avvenuta durante il periodo natalizio nei pressi del <strong>bar Garden di Gallipoli<\/strong>. Dopo aver dato avvio al procedimento, la Divisione Anticrimine ha accertato la pericolosit\u00e0 sociale degli autori e il Questore ha emesso <strong>3 D.Ac.Ur. di 18 mesi<\/strong> per tre ragazzi del posto e <strong>1 foglio di via di 12 mesi<\/strong> per un ragazzo toscano.<\/p>\n\n\n\n<p>Stesso iter per i <strong>due provvedimenti D.Ac.Ur.<\/strong> emessi il 10 giugno nei confronti di due giovani a seguito di un grave episodio verificatosi a Poggiardo (LE), il 30 dicembre u.s. nei pressi del locale <strong>&#8220;Caff\u00e8 borghese<\/strong>&#8220;, ritrovo per i giovani del posto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto aveva visto un 28enne di Poggiardo e un 20enne nativo di Tricase accanirsi per futili motivi su di un giovane, colpendolo ripetutamente e provocandogli traumi al volto.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019epoca del fatto i due sono stati denunciati dai Carabinieri e, in seguito ad un\u2019attenta valutazione, il Questore ha ritenuto opportuno emettere nei loro confronti la misura <strong>preventiva del D.Ac.Ur. vietando loro di accedere e stazionare nei luoghi della movida del centro urbano di Poggiardo per due anni<\/strong>, necessaria per prevenire fenomeni di criminalit\u00e0 e illegalit\u00e0 che incidono sulla sicurezza dei cittadini, considerati i comportamenti dei due soggetti &#8220;effettivamente&#8221; e &#8220;potenzialmente&#8221; pericolosi per la sicurezza urbana.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 del 24 giugno inoltre il provvedimento amministrativo seguito ai fatti verificatisi nel centro di Galatina a fine marzo u.s. quando un37enne di origine rumene residente a Galatina, nelle prime ore del 22 marzo, nei pressi di un bar del centro di Galatina veniva fermato dai poliziotti per <strong>aver tentato di aggredire gli altri avventori prima con una grossa ascia taglialegna, poi con un piede di porco salendo sul tettuccio di un\u2019auto parcheggiata nelle vicinanze<\/strong>, scatenando cos\u00ec una rissa. L\u2019uomo fermato dagli agenti in servizio di volante \u00e8 stato denunciato per i reati di rissa, danneggiamento e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, ma date le circostanze, considerata la pericolosit\u00e0 sociale dell\u2019uomo, si \u00e8 dato avvio al procedimento, con tutte le garanzie dello stesso, e dopo gli accertamenti effettuati dalla Divisione Anticrimine della Questura di Lecce, \u00e8 stato emesso il D.A.C.ur. nei confronti dello straniero che vieta allo stesso di accedere alle aree urbane individuate, per un periodo di due anni, al fine di ridurre al massimo il rischio di gravi disordini e di situazioni di lesivit\u00e0 dell\u2019incolumit\u00e0 pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;anno in corso i D.Ac.Ur. emessi sono stati in totale 17.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>4) AVVISO ORALE<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;altra misura di prevenzione appannaggio esclusivo del Questore e L&#8217;AVVISO ORALE applicabile ai soggetti che risiedono nel territorio di competenza e che permette di avvisare oralmente chi ha tenuto comportamenti rischiosi per la collettivit\u00e0, invitandolo a non reiterare tali condotte per non incorrere in ulteriori provvedimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa misura non ha scadenza anche se pu\u00f2 essere presentata istanza di revoca da parte del soggetto avvisato, inoltre si pu\u00f2 procedere d&#8217;ufficio, senza dare avvio al procedimento, se vi siano valide motivazioni per farlo. Nel caso di condotta ritenute particolarmente deplorevoli il Questore pu\u00f2 imporre ulteriori prescrizioni vietando per esempio l&#8217;utilizzo di materiale pirotecnico o sostanze infiammabile o apparati ricetrasmittenti a seconda delle condotte che hanno portato all\u2019emissione della misura e al fine di ostacolare ulteriori atteggiamenti incauti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Conclusione<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, grazie alle misure di prevenzione, il Questore ha gli strumenti per fronteggiare eventuali situazioni di pericolo e di allarme sociale che la stagione estiva porta con s\u00e9, dai furti di auto alle truffe agli anziani, dalla mala movida allo spaccio di stupefacenti, reagendo con prontezza grazie all\u2019adozione di adeguate misure dei soggetti ritenuti responsabili di tali comportamenti. Sul punto \u00e8 fondamentale la collaborazione dei cittadini che forniscono segnalazioni sulla linea di emergenza 112NUE oppure tramite l\u2019applicazione YouPol sulla base delle quali le forze dell\u2019ordine intervengono prontamente in modo da riuscire spesso a cogliere in flagranza di reato gli autori delle condotte truffaldine, violente o a<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/07\/03\/report-della-questura-di-lecce-provvedimenti-di-prevenzione\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/07\/03\/report-della-questura-di-lecce-provvedimenti-di-prevenzione\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il territorio salentino fa parte di un circuito turistico con un bacino di utenza notevolmente alto, soprattutto nella stagione estiva. Inevitabilmente cresce la necessit\u00e0 da parte della Polizia di Stato di mantenere costante il livello di sicurezza in quei luoghi dove l\u2019enorme afflusso di turismo pu\u00f2 dare luogo a situazioni di mala movida che potrebbero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":231313,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231312"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=231312"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":231314,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/231312\/revisions\/231314"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/231313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=231312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=231312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=231312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}