{"id":232865,"date":"2024-08-18T15:30:00","date_gmt":"2024-08-18T13:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=232865"},"modified":"2024-08-24T13:36:16","modified_gmt":"2024-08-24T11:36:16","slug":"il-pranzo-della-domenica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/08\/18\/il-pranzo-della-domenica\/","title":{"rendered":"IL PRANZO DELLA DOMENICA \/ A CASA DI LUIGI PASCALI, PARLANDO DI TEATRO DIALETTALE SALENTINO"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1896\" height=\"2048\" class=\"wp-image-232868\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/IMG-20240807-pascali.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/IMG-20240807-pascali.jpg 1896w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/IMG-20240807-pascali-278x300.jpg 278w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/IMG-20240807-pascali-948x1024.jpg 948w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/IMG-20240807-pascali-768x830.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/IMG-20240807-pascali-1422x1536.jpg 1422w\" sizes=\"(max-width: 1896px) 100vw, 1896px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di<strong> Raffaele Polo <\/strong> ______&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sembra ieri, eppure era il 1976 e un giovanissimo Luigi Pascali si affermava, con la sua commedia &#8216;Lu saccu spunnatu&#8217; alla Prima Rassegna del Teatro salentino. Io c&#8217;ero, e da l\u00ec \u00e8 nata una lunga amicizia e collaborazione che dura tutt&#8217;ora&#8230; Tant&#8217;\u00e8 che sono a San Cesario, a casa di Luigi e Annamaria che, per la verit\u00e0, ha preparato un pranzo che, da solo, \u00e8 un po&#8217; la summa di tutto ci\u00f2 che di buono pu\u00f2 offrirci il Salento.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab\u00c8 vero\u00bb ci dice sorridendo il padrone di casa. \u00abE nelle mie commedie, nei miei lavori non manca mai l&#8217;inserimento di un piatto particolare della nostra terra. Guarda questi antipasti e dimmi&#8230;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Gli antipasti che vedo (e assaporo) sono Lupini salati, Mandorle fresche e Vino bianco alle percoche (ghiacciato)come aperitivo. E poi Pomodorini scattarisci\u00e0ti, Zucchine e melanzane grigliate, Involtini di melanzane,Peperoni alla brace&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abUna vita dedicata al teatro, Luigi&#8230; Cosa puoi considerare, a questo punto, e cosa puoi dire a chi afferma che il teatro dialettale non ha avvenire?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Luigi trascura per un attimo i primi che Annamaria a portato a tavola, con rapida successione: Minchiari\u00e8ddhri fatti in casa con cacio ricotta di masseria e Parmigiana di melanzane.<\/p>\n\n\n\n<p><br>\u00abSe parliamo di quantit\u00e0 direi che ce n&#8217;\u00e8 pure troppa e non \u00e8 sinonimo di qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Le &#8220;compagnie&#8221; spuntano come funghi,&nbsp; parimenti gli &#8220;autori&#8221; che scopiazzando qua e l\u00e0, infarcendo i testi di strafalcioni, piccole (e non) volgarit\u00e0, sfornano &#8220;commedie&#8221; in quantit\u00e0 industriale, in una lingua che molto spesso nulla ha che fare con il dialetto: una sorta di italiano dialettizzato (male).<\/p>\n\n\n\n<p>Le trame inesistenti,&nbsp; l&#8217;archetipo della famiglia salentina povera, ignorante e arraffona quasi mai viene superato.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti poi hanno il vezzo di tradurre in dialetto note opere,&nbsp; -spesso napoletane- (a volte dichiarate, spesso spacciate per testi originali): si pu\u00f2 dire teatro dialettale?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La nota pessimistica di Pascali viene addolcita dal secondo che riempie occhi e stomaco con la prelibatezza del tipico piatto che a San Cesario si usa nella festa del santo Patrono: la Cujun\u00e0ra, ovvero lo \u201cStan\u00e0tu\u201d di agnellone castrato con patate e aromi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Luigi riprende, tra un boccone e l&#8217;altro: \u00abCredo proprio che manchi una sana dose di umilt\u00e0. Un tempo si imparava da Raffaele Protopapa, Mario Perrotta, Don Franco Lupo, Vincenzo Abbate, Uccio Colonna, Maria Doria, Franco Ciardo, Uccio Piro&#8230; e tanti altri&#8230; adesso sono tutti &#8220;imparati&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente non voglio dire che non bisogna seguire le proprie passioni recitative e autoriali, ma sarebbe opportuno collocarle nel giusto alveo.<\/p>\n\n\n\n<p>Se parliamo di rappresentazioni farsesche tese ad&nbsp; intrattenere allegramente per qualche ora va benissimo, se si parla di teatro \u00e8 un&#8217;altra&nbsp; storia.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qualche tempo il dialetto \u00e8 diventato di moda, ma se nel campo musicale \u00e8 riuscito a conquistare posizioni lusinghiere, lo stesso non si pu\u00f2 dire per il teatro.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Non potevano mancare i testimoni salentini di ogni &#8216;pranzo della domenica&#8217;: i &#8216;subbrataula&#8217; che, stavolta, sono le&nbsp; Menunceddhre di San Donato (cu lu pilu). E,con il dolce (Torta pasticciotto, naturalmente), la conclusione che l&#8217;amico Pascali ci regala, come digestivo: <\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab Non vi \u00e8 una selezione, non vi sono incentivi, manca una visione globale. Politica e amministratori si &#8220;accontentano&#8221; o latitano. Il teatro in dialetto ahim\u00e9 \u00e8 vittima di s\u00e9 stesso&nbsp; invischiato com&#8217;\u00e8 nella sua stessa mediocrit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Le poche eccellenze (ve ne sono) spesso rimangono di nicchia, e rischiano seriamente di rimanere impantanate nella palude di quanto detto sinora.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi rendo conto di essere molto severo, ma ti assicuro che ci\u00f2 scaturisce da un amore profondo, viscerale, come quello di un padre che mette in guardia un figlio per il quale vuole le cose migliori.<\/p>\n\n\n\n<p>Sarei&nbsp; dunque felicissimo di essere smentito dai fatti in ogni mia considerazione, oggi stesso.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Concordiamo con Luigi e ringraziamo di cuore Annamaria per tutto ci\u00f2 che ci ha ammannito. Con un sapore dolce (il pranzo) e amaro (le considerazioni sul teatro, tutte purtroppo veritiere) lasciamo San Cesario e torniamo a casa, domani \u00e8 luned\u00ec&#8230; ______&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>( 13 \u2010 continua )<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/08\/18\/il-pranzo-della-domenica\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/08\/18\/il-pranzo-della-domenica\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo ______&nbsp;&nbsp; Sembra ieri, eppure era il 1976 e un giovanissimo Luigi Pascali si affermava, con la sua commedia &#8216;Lu saccu spunnatu&#8217; alla Prima Rassegna del Teatro salentino. Io c&#8217;ero, e da l\u00ec \u00e8 nata una lunga amicizia e collaborazione che dura tutt&#8217;ora&#8230; Tant&#8217;\u00e8 che sono a San Cesario, a casa di Luigi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":232868,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232865"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232865"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232865\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":232987,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232865\/revisions\/232987"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}