{"id":232914,"date":"2024-08-17T13:23:41","date_gmt":"2024-08-17T11:23:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=232914"},"modified":"2024-08-17T13:23:45","modified_gmt":"2024-08-17T11:23:45","slug":"lintervento-marx-freud-nietzsche-e-il-potere-ai-tempi-nostri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/08\/17\/lintervento-marx-freud-nietzsche-e-il-potere-ai-tempi-nostri\/","title":{"rendered":"L&#8217;INTERVENTO \/ MARX, FREUD, NIETZSCHE E IL POTERE AI TEMPI NOSTRI"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"768\" height=\"587\" class=\"wp-image-232916\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Scena-del-film-Metropolis-del-1927-diretto-da-Frotz-Lang-.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Scena-del-film-Metropolis-del-1927-diretto-da-Frotz-Lang-.jpeg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Scena-del-film-Metropolis-del-1927-diretto-da-Frotz-Lang--300x229.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Sergio Martella ha scritto un breve e preciso saggio di convergenza tra marxismo e psicoanalisi, un contributo di analisi politica e psicologia tra razionalit\u00e0 della struttura e irrazionalit\u00e0 della sovrastruttura nella crisi del capitale. \u00c8 quanto mai attuale approfondire il concorso dialettico tra razionalit\u00e0 e irrazionalit\u00e0 nell&#8217;economia politica alla luce della variabile quantistica dell&#8217;emozionale collettivo nelle dinamiche storiche e sociali.<\/p>\n\n\n\n<p>Sergio Martella \u00e8 Psicologo Psicoterapeuta con indirizzo analitico, specializzato in psiconcologia e ipnosi, gi\u00e0 docente di Psicologia Clinica presso la Facolt\u00e0 di Medicina e Chiururgia di Padova; autore di pubblicazioni scientifiche, cultura sociale e saggi di divulgazione analitica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michela Maffei, giornalista e psicologa<\/strong> ______<\/p>\n\n\n\n<p>(Nella foto una scena del film del 1927 &#8220;Metropolis&#8221;  dI Fritz Lang)\u00a0______<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#c93030\" class=\"has-inline-color\"><strong>Umano, antiumano.<\/strong> <strong>Scenari attuali del post capitalismo.<\/strong><\/mark><\/p>\n\n\n\n<p><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">di Sergio Martella<\/mark><\/strong><em><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"> ______<\/mark><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;identit\u00e0 politica e la sovranit\u00e0 territoriale dell&#8217;Italia sono naufragate da tempo nel vortice delle direttive del globalismo atlantista.<\/p>\n\n\n\n<p>La classe politica italiana \u00e8 composta da esponenti scelti direttamente da poteri esterni che rispondono a interessi sovranazionali. Oppure, qualora siano eletti attraverso la rappresentanza dei partiti, non riscuotono comunque n\u00e9 consenso n\u00e9 credibilit\u00e0 perch\u00e9 la loro azione resta subordinata alle compatibilit\u00e0 della geopolitica dominante. Restano pochi margini per una vera politica degli interessi nazionali in linea con la tradizione dello Stato di Diritto Costituzionale.<\/p>\n\n\n\n<p>In generale si assiste alla scomparsa di un agire politico incentrato sulle istanze storiche, etniche e culturali dei popoli, com&#8217;\u00e8 sempre stato nel passato, per un quadro di pura gestione del comando sulla base degli interessi privati e totalitari di \u00e9lite mondiali, transnazionali, legate alla finanza delle multinazionali. Il quadro di decisione e comando oggi non ha bisogno di alcuna forma di legittimazione democratica intesa nel senso tradizionale. L&#8217;autonomia del politico prevale su ogni mediazione sociale tra capitale e lavoro e travalica ogni esigenza di legittimit\u00e0. Un\u2019\u00e9lite di cannibali ha messo in atto un colpo di stato mondiale e si autoproclama Nuovo Ordine Unipolare. Tecnicamente si delinea il quadro identitario di <em>fascismo<\/em> che storicamente evidenzia il vero volto del capitalismo in crisi. Il consenso che veniva estorto attraverso i tradizionali sistemi di subordinazione economica, energetica e produttiva, si muta in esplicito asservimento biopolitico attraverso l&#8217;uso della digitalizzazione, della manipolazione cognitiva dell&#8217;informazione e con il ricorso cronico a stati di emergenza sociale indotti come pandemie, terrorismo e guerra. Un potere perverso, che pretende di essere immateriale, onnipotente e teocratico pianifica le pi\u00f9 assurde velleit\u00e0 di creazionismo eugenetico, di mutazioni OGM in un delirante programma di integrazione tra <em>Carne umana, Mostri e Macchine<\/em>. Pur di negare l&#8217;evidenza storica della crisi mortale del capitalismo (come accade nel delirio di psicosi narcisista), teorizza in inversione proiettiva la fine storica dell&#8217;uomo e dell&#8217;umano! Cambia il mondo e l&#8217;<em>Altro<\/em> per non riconoscere di <em>essere l&#8217;errore<\/em>. Chiama tutto questo <em>Transumanesimo.<\/em> Per attuarlo fa appello alle perversioni diffuse nella nevrosi sociale, aizza conflitti di genere, inaugura e incoraggia nuove psicopatologie, promuove rassegne di false trasgressioni funzionali al potere. Disumanizza sapendo di distruggere per soli fini di imperio. Altera, confonde e crea distopie.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa tendenza del capitalismo post liberista \u00e8 gi\u00e0 post-capitalismo, segna la fine di un modello epocale. Ha carattere mondiale ma assume i caratteri estremi della dittatura unipolare nell&#8217;Occidente a conduzione giudaico oligarchica e cristiana. S\u00ec contrappone apertamente alle istanze laiciste e libertarie della tradizione razionale ellenista, filosofica, democratica e umanista.<\/p>\n\n\n\n<p>Distorce gli sviluppi quantistici della conoscenza per i propri fini di governo; nasconde l&#8217;attualit\u00e0 dei grandi temi che riguardano l&#8217;interazione tra l&#8217;uomo e l&#8217;ambiente secondo le dinamiche olistiche di energia e materia e le evidenze di <em>sincronicit\u00e0<\/em> ed <em>entanglement<\/em>. Un potenziale umano straordinario che dovrebbe rilanciare la centralit\u00e0 del soggetto anzich\u00e9 la sua riduzione a oggetto di manipolazione industriale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel panorama internazionale i conflitti geopolitici in atto sono generati da forme di resistenza identitaria dei paesi in via di forte espansione produttiva e sociale, che non accettano di sciogliere le forti connotazioni storiche, di cui sono ancora custodi, in un unico calderone unipolare a conduzione Usa e sionista. La progressiva espansione dei Brics cerca di estendere il progetto di un ordine mondiale che rispetti la multipolarit\u00e0 degli interessi e delle identit\u00e0 di appartenenza in un sistema di scambi garantito da regole comuni e certe.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 sorta una lotta senza quartiere che non lascia prevedere quale sar\u00e0 l&#8217;effettivo livello di distruttivit\u00e0 generato dall&#8217; inconciliabilit\u00e0 dei due modelli. Lo scontro \u00e8 in atto ed \u00e8 solo l&#8217;inizio; ricalca l&#8217;antica aporia tra assolutismo dell&#8217;incesto e del potere autistico contro la Polis della convivenza sociale nel rispetto delle differenze come risorsa di sistema. Il confronto \u00e8 tra il deforme privato e l&#8217;emancipazione sociale, tra il Minotauro e Teseo, tra Polifemo e Ulisse, tra gli ignavi delle Caverna di Platone e l&#8217;uomo nuovo che dovrebbe nascere alla luce della trasparenza telematica.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo quadro attuale e desolante, che corrisponde alla critica delle peggiori prefigurazioni della deriva imperialista gi\u00e0 espresse dal marxismo, ci\u00f2 che risulta oggetto di massima negazione \u00e8 proprio la centralit\u00e0 umana quale causa e scopo dell&#8217;agire economico, politico e culturale da parte dei centri di potere codificati. Si apre un enorme scenario di riflessione soprattutto riguardo alla insondabile dialettica tra le masse ed il potere nei periodi di cambiamento epocale: se cio\u00e8 sia realmente possibile che una esigua minoranza di individui riesca a dominare a proprio piacimento i destini della restante umanit\u00e0 o se invece vi siano dinamiche pi\u00f9 complesse che periodicamente introducono cicli di riflusso reazionario, piuttosto che di rivolte, nella percezione e nel comportamento delle masse popolari in determinati periodi storici.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che oggi sarebbe auspicabile \u00e8 dunque la ripresa di una discussione ampia sul significato dell&#8217;identit\u00e0 umana stretta tra creazionismo transumanista ed evoluzione tecno-scientifica in una corretta relazione con la natura e l&#8217;ambiente.&nbsp; \u00c8 tanto attuale, quanto temuta, la prospettiva di un rilancio del Comunismo, prima ancora che come metodo, come habitat morale di un sistema di risorse comuni in cui riconoscersi nei parametri di appartenenza, di rispetto, di relazioni e di scambi; il tutto in consapevole opposizione alla tendenza centripeta, monadica e autistica di un automatismo privato del potere teocratico.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 anche giunto il momento di riadeguare l\u2019analisi delle dinamiche del reale e del politico. Oggi si discute in termini di critica all\u2019economia politica se sia il capitale a gestire la guerra come economia della crisi di valorizzazione del saggio di profitto e della crisi di sovrapproduzione di capitali o se sia l\u2019ineluttabilit\u00e0 della crisi che ciclicamente porta al <em>Grande Reset<\/em> della guerra universale, al <em>Diluvio Atomico<\/em> come gi\u00e0 annunciato dai conflitti del secolo scorso. In ogni caso bisogna riconoscere che in queste dinamiche di forte alienazione del senso comune contro l\u2019istinto di protezione della specie umana e di oggettiva perversione del sistema di governo da parte delle \u00e9lite mondiali vi \u00e8 in realt\u00e0 ben poco di razionale o di logico che possa giustificare il prevalere di tanto cinismo e distruttivit\u00e0 sui \u201cnormali\u201d fini di utilit\u00e0 di un sano agire economico e produttivo. Pi\u00f9 che di razionalit\u00e0 finalizzata bisognerebbe prendere atto di una natura biblica, teologica, perlomeno emotiva, del <em>Moloch<\/em> che sottende alle pi\u00f9 tragiche scenografie della storia. Vogliamo ricordare che la conduzione della finanza multinazionale e globalista ha una chiara e dimostrata ideologia sionista, cio\u00e8 connotata \u201cculturalmente\u201d in senso ideologico teocratico? C\u2019\u00e8 qualcosa, per esempio, di razionale nella ferocia settaria dello sciovinismo israeliano?<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, ci\u00f2 che manca alle tradizionali analisi del buon senso storicista ed economico \u00e8 la consapevolezza che le ragioni profonde dell\u2019agire umano, in particolari ambiti del potere conservatore e reazionario, obbediscono pi\u00f9 ad istinti di possessione, di legame e di controllo fini a se stessi e non giustificati da nessun altra ragione di necessit\u00e0 o di utilit\u00e0. L\u2019accumulo del denaro e la produzione di capitali come mero strumento di dominio \u00e8 una perversione, una volont\u00e0 di potenza segno inequivocabile di una realt\u00e0 di immaturit\u00e0 e impotenza. L\u2019elaborazione del <em>Super Uomo<\/em> al posto del <em>Super Io<\/em>, per citare il limite evolutivo dell\u2019impotenza in Nietzsche rispetto alla corrispondente dinamica di formazione dell\u2019Io in Freud. Questa volont\u00e0 di pre-potenza delinea l\u2019esistenza certa di una razza di vampiri ma al tempo stesso pone anche la questione simmetrica delle risorse reattive che una societ\u00e0 \u00e8 in grado di mettere in campo per difendere e salvaguardare la sopravvivenza della specie nel rispetto dell\u2019individuo e dei rapporti umani con i propri simili e l\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p>Che l\u2019economia e la politica dello Stato in particolare siano funzione della soggettivit\u00e0 umana, nella fattispecie del <em>pos-sesso<\/em> famigliare, fu una grande, geniale intuizione del marxismo nell\u2019analisi di Engels in <em>Origine della Famiglia, della Propriet\u00e0 Privata e dello Stato<\/em>. Cio\u00e8 l\u2019economia \u00e8 un prodotto degli affetti domestici e interagisce con questi in un rapporto dialettico costante. L\u2019analisi di Engels pone la questione in termini dinamici corretti ma le conclusioni sulla natura \u201cpatriarcale\u201d della forma capitalista dello sfruttamento risentono di certo della mancanza di una adeguata formazione psicoanalitica che in quegli anni era ancora agli esordi. Altri hanno rilevato come l\u2019<em>Oikos<\/em> e l\u2019economia domestica ruotassero intorno ai bisogni della riproduzione sessuale nel <em>mammifero<\/em> umano prima ancora che intorno alla produzione dei beni nei rapporti sociali. Nell\u2019economia affettiva quantistica l\u2019elemento femminile, e materno in particolare, \u00e8 centrale, addirittura egemone sul piano di produzione causale dell\u2019irrazionale che sottende ai destini umani e sociali; soprattutto governa le funzioni archetipiche di legame, di sangue, di razza, di appartenenza etnica e religiosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Su questi temi c\u2019\u00e8 molto da spiegare, soprattutto negli ambienti della sinistra storica che sono a digiuno di ogni forma quantistica, emotiva e generativa della soggettivit\u00e0 umana. Una consapevolezza che invece non sfugge alla programmazione della manipolazione messa in atto dal capitale. Non a caso la contraffazione cognitiva e mediatica di questi ultimi decenni \u00e8 tutta tesa a minare alla base la differenza sessuale, criminalizza il maschile in quanto tale e maschilizza il femminile, confonde lo sviluppo delle identit\u00e0 nelle giovani generazioni, impone in modo pianificato ed esteso nelle istituzioni modelli affettivi, culturali e di identificazione perversi tesi a depotenziare il soggetto umano e a nevrotizzarlo in una prospettiva di manipolazione eugenetica e digitale, tendenziale oggetto di dipendenza irreversibile da adibire in linee di produzione industriale.<\/p>\n\n\n\n<p>In altri termini l\u2019analisi marxista deve rivedere tutta la connessione dialettica tra razionalit\u00e0 della struttura economica e irrazionalit\u00e0 della sovrastruttura dell\u2019economia affettiva e culturale. Altrimenti non capiremo mai l\u2019intima connessione che si realizza nei processi evolutivi tra vittime e sfruttatori, tra capi e gregari; tra pecore e pastore, per dirla nei termini del luogo comune giudaico cristiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Parliamoci chiaro: bisogner\u00e0 vedere fino a che punto le masse, di cui \u00e8 anche composta la soggettivit\u00e0 umana, decideranno di scegliere tra un istinto regressivo di sottomissione e dipendenza sotto un potere di delega genitoriale (sudditi di un \u00e9lite di &#8220;famiglia reale&#8221;, <em>Matrix<\/em>), oppure accetteranno di confrontarsi con le sfide verso il nuovo e l&#8217;ignoto che l&#8217;inopinata libert\u00e0 dello sviluppo umano apre ormai come ineludibile scenario.<\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna interrogarsi sulla capacit\u00e0 dell&#8217;uomo di pensare il progetto dell&#8217;esistenza oltre gli eccessi del moderno che obbedivano ad istinti reattivi verso secoli di patimenti per la pura sopravvivenza. Oggi l&#8217;uomo deve affrontare il rischio inedito di progettare il futuro sulla base del Desiderio non pi\u00f9 solo come reazione-soddisfazione del bisogno!&nbsp; Lo sviluppo del potenziale tecnologico impone di non temere la Libert\u00e0 come rischio e arbitrio di saggezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma l&#8217;uomo sa davvero desiderare e prefigurare un reale al di fuori degli atavici istinti di immaturit\u00e0, dipendenza ed autodistruzione, oltre la <em>pulsione di morte<\/em>, far prevalere il <em>principio di piacere<\/em>? Abbiamo gli strumenti di conoscenza, di individuazione, di consapevolezza e di emancipazione che ci permettano di superare il bisogno di dipendenza e di sottomissione all\u2019attuale egemonia del <em>principio di potere<\/em>?<\/p>\n\n\n\n<p>Se dobbiamo prendere atto del paradosso che contrappone l&#8217;enorme livello di regressione e imbarbarimento del panorama sociale odierno all\u2019altrettanto enorme potenzialit\u00e0 tecnologica di cui disponiamo, la risposta \u00e8 ancora tutta da ideare. Niente di meno, questo \u00e8 il compito che ci attende e che dobbiamo affrontare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/08\/17\/lintervento-marx-freud-nietzsche-e-il-potere-ai-tempi-nostri\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/08\/17\/lintervento-marx-freud-nietzsche-e-il-potere-ai-tempi-nostri\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sergio Martella ha scritto un breve e preciso saggio di convergenza tra marxismo e psicoanalisi, un contributo di analisi politica e psicologia tra razionalit\u00e0 della struttura e irrazionalit\u00e0 della sovrastruttura nella crisi del capitale. \u00c8 quanto mai attuale approfondire il concorso dialettico tra razionalit\u00e0 e irrazionalit\u00e0 nell&#8217;economia politica alla luce della variabile quantistica dell&#8217;emozionale collettivo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":232916,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,31,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232914"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232914"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232914\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":232917,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232914\/revisions\/232917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}