{"id":234375,"date":"2024-10-06T15:30:00","date_gmt":"2024-10-06T13:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=234375"},"modified":"2024-10-01T13:49:05","modified_gmt":"2024-10-01T11:49:05","slug":"il-pranzo-della-domenica-spaghetti-alle-cozze-e-pasticciotto-a-casa-di-william-fiorentino-parlando-di-teatro-dialettale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/10\/06\/il-pranzo-della-domenica-spaghetti-alle-cozze-e-pasticciotto-a-casa-di-william-fiorentino-parlando-di-teatro-dialettale\/","title":{"rendered":"IL PRANZO DELLA DOMENICA \/ SPAGHETTI ALLE COZZE E PASTICCIOTTO A CASA DI WILLIAM FIORENTINO, PARLANDO DI TEATRO DIALETTALE"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"360\" class=\"wp-image-234377\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/william.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/william.jpg 640w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/william-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Raffaele Polo <\/strong>______ Nonostante la non pi\u00f9 tenera et\u00e0 (sono 90 passati&#8230;) l&#8217;irriducibile William Fioirentino \u00e8 sempre un vulcano di iniziative e&#8230;testi teatrali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAdesso sto rielaborando due lavori che si ispirano al grande Moliere: sono il rifacimento con verve tutta salentina de \u201cL&#8217;Avaro\u201d, che diventa \u201cMannaggia li sordi\u201d e \u201cIl malato immaginario\u201d che \u00e8 presentato come \u201cBasta la salute\u201d. E questi due capolavori (di Moliere, naturalmente. Io ho cercato solo di esaltarne alcuni aspetti comici e d&#8217;ambiente leccese&#8230;) saranno presentati ad aprile da due compagnie affiatatissime e molto in gamba. Si tratta de &#8216;Lu curtigghiu&#8217; e &#8216;Corte dei Musco&#8217;, al Teatro Apollo che ha preso il posto degli altri teatri che ospitavano il nostro bel dialetto: dico del Politeama, ma anche dei Salesiani e soprattutto dell&#8217;Antoniano\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Siamo a casa sua, ci aspetta un pranzo che immaginiamo limitato, magari pastina o riso in bianco, insomma siamo pronti a tutto. E invece ecco William che con il suo eterno buonumore ci annuncia:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAmico mio carissimo, come \u00e8 titolata una delle mie ultime commedie, dovrai accontentarti di un primo e del dolce, io non debbo abbuffarmi e poi ho un debole per gli spaghetti con le cozze&#8230;\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>E subito, per gli ambienti si diffonde l&#8217;impagabile aroma del piatto che appare davanti a noi, Fiorentino ci augura &#8216;Buon appetito&#8217; e per un po&#8217; di tempo stiamo in silenzio, ad assaporare questa gustosa e immortale pietanza.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abWilliam, sono buonissimi&#8230; come le tue commedie, d&#8217;altronde. Viva il teatro in dialetto, insomma&#8230;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCertamente, ci mancherebbe. Ma con un grande cruccio, per\u00f2.\u00a0 I giovani, scusa l&#8217;espressione, se ne fregano e trovare un &#8216;attor giovane&#8217; \u00e8 praticamente impossibile. E anche il pubblico \u00e8 certamente maturo, molto maturo nell&#8217;et\u00e0. Ma che possiamo fare? Addolorarci perch\u00e8 nella societ\u00e0 contemporanea c&#8217;\u00e8 lo spazio per tante espressioni pi\u00f9 o meno legate al teatro, alle scene, alle fiction, ma col teatro dialettale siamo vicini allo zero assoluto?&#8230;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMa ci sono ancora degli ottimi gruppi teatrali&#8230;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAnche i gruppi invecchiano, cosa credi. E te lo dice uno che \u00e8 a contatto continuo con la realt\u00e0 teatrale salentina&#8230;. Bisognerebbe incentivare laboratori e un po&#8217; tutta la cultura del nostro dialetto che, le scuole per prime, dimostrano di ignorare. Non vedo vie di uscita&#8230;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Gli spaghetti con le cozze sono terminati, un&#8217;abbondante scarpetta ci unisce spiritualmente, ad assaporare fino in fondo questo glorioso piatto.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abE come dolce, non poteva mancare il nostro prodotto per eccellenza. Il pasticciotto&#8230;\u00bb dice William, offrendoci iquesta prelibatezza che \u00e8, veramente, il simbolo dei salentini.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abGrazie per tutto, William. ..\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMa no, sono io che ringrazio te&#8230;\u00bb risponde subito.<\/p>\n\n\n\n<p>E sorridiamo, ricordando la scena simile tratta da &#8216;Natale in casa Cupiello&#8217; di Edoardo De Filippo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Salutiamo con affetto il maestro Fiorentino, da tempo il vero simbolo del teatro dialettale leccese.<\/p>\n\n\n\n<p>E, come ci ha suggerito con tanta malinconia, speriamo di tutto cuore che possa rifiorire l&#8217;interesse per questo importante aspetto della cultura della nostra terra. ______<\/p>\n\n\n\n<p>_______<\/p>\n\n\n\n<p><strong>( 20 \u2010 continua )<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/10\/06\/il-pranzo-della-domenica-spaghetti-alle-cozze-e-pasticciotto-a-casa-di-william-fiorentino-parlando-di-teatro-dialettale\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/10\/06\/il-pranzo-della-domenica-spaghetti-alle-cozze-e-pasticciotto-a-casa-di-william-fiorentino-parlando-di-teatro-dialettale\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo ______ Nonostante la non pi\u00f9 tenera et\u00e0 (sono 90 passati&#8230;) l&#8217;irriducibile William Fioirentino \u00e8 sempre un vulcano di iniziative e&#8230;testi teatrali. \u00abAdesso sto rielaborando due lavori che si ispirano al grande Moliere: sono il rifacimento con verve tutta salentina de \u201cL&#8217;Avaro\u201d, che diventa \u201cMannaggia li sordi\u201d e \u201cIl malato immaginario\u201d che \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":234377,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234375"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234375"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":234378,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234375\/revisions\/234378"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}