{"id":237529,"date":"2024-12-18T11:42:40","date_gmt":"2024-12-18T10:42:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=237529"},"modified":"2024-12-24T16:08:19","modified_gmt":"2024-12-24T15:08:19","slug":"gli-studi-di-michele-onorato-e-degli-speleologi-del-centro-apogon-fanno-risaltare-la-palude-del-capitano-linea-di-confine-fra-terra-e-mare-a-porto-selvaggio-gioiello-del-nostro-territorio-salentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/12\/18\/gli-studi-di-michele-onorato-e-degli-speleologi-del-centro-apogon-fanno-risaltare-la-palude-del-capitano-linea-di-confine-fra-terra-e-mare-a-porto-selvaggio-gioiello-del-nostro-territorio-salentino\/","title":{"rendered":"GLI STUDI DI MICHELE ONORATO E DEGLI SPELEOLOGI DEL CENTRO APOGON FANNO RISALTARE LA PALUDE DEL CAPITANO, LINEA DI CONFINE FRA TERRA E MARE, A PORTO SELVAGGIO, GIOIELLO DEL NOSTRO TERRITORIO SALENTINO"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"1600\" class=\"wp-image-237530\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/cover.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/cover.jpeg 1200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/cover-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/cover-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/cover-1152x1536.jpeg 1152w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Graziano De Tuglie<\/strong> _______ <\/p>\n\n\n\n<p>La Palude del Capitano, zona protetta della costa di Nard\u00f2 diventa centro di indagini di alta scientificit\u00e0 grazie al lavoro di dottorato di Michele Onorato che ha avviato un&#8217;intensa campagna di ricerca sulle peculiarit\u00e0 della zona.<\/p>\n\n\n\n<p><br>La Palude del Capitano fa parte del parco regionale di Portoselvaggio ed \u00e8 studiata da decenni dagli studiosi che si interessano di ecosistemi sotterranei e sottomarini per le specifiche caratteristiche della costa carsica che segna una linea di confine tra terra e mare; come in tutte le linee di confine esiste una vasta porzione di territorio che denota una profonda contaminazione tra l&#8217;ambiente marino e quello terrestre accentuato dalle acque sotterranee tipiche dei suoli carsici che si mischiano con le acque marine dando origine ad un habitat raro. <\/p>\n\n\n\n<p>Queste particolari condizioni hanno destato un vasto interesse scientifico negli speleo sub del Centro Apogon, piccola attiva associazione che gode di grande considerazione da prestigiosi istituti scientifici italiani e internazionali, che si sono dedicati a lunghi periodi di osservazione e studio.<br>Questo intenso percorso di analisi e studio ha indotto il Dipartimento di Geologia dell\u2019Universit\u00e0 di Bari ad istituire una borsa all\u2019interno del dottorato di ricerca \u201cEarth Processes and Management of Resources and Risks or a Resilient Society and Territory\u201d per il progetto \u201cRicerche idrogeologiche e biologiche nelle doline del Salento (Puglia, Italia meridionale) volte alla valutazione della qualit\u00e0 delle risorse idriche\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto di dottorato \u00e8 condotto dallo speleosub e biologo marino neretino Michele Onorato, sotto la supervisione scientifica del prof. Mario Parise e del prof Zini dell&#8217; universit\u00e0 di Trieste con la collaborazione della prof.ssa Iole di Capua della stazione Anton Dohrn di Napoli. L\u2019analisi riguarder\u00e0 aspetti idrogeologici (in collaborazione con le Universit\u00e0 di Bari e di Trieste) e biologici (Stazione Anthon Dohrn di Napoli).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Parallelamente a questi studi afferenti al dottorato di ricerca si sviluppa anche un lavoro di ricerca multidisciplinare sul fenomeno dei sinkhole (spundulate) della costa ionica salentina crolli delle superfici carsiche che danno origine a laghetti di acque sotterranee; studio particolarmente interessante sul fenomeno che interessa alcune aree della costa ionica, prevalentemente in territorio di Nard\u00f2, che ben si inquadrano in una particolare nicchia del territorio della Regione Puglia (che \u00e8 prevalentemente caratterizzata dall\u2019affioramento di rocce carbonatiche, per cui i processi carsici risultano di estrema rilevanza praticamente sull\u2019intero territorio).<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1086\" height=\"1448\" class=\"wp-image-237531\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/onnorato.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/onnorato.png 1086w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/onnorato-225x300.png 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/onnorato-768x1024.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1086px) 100vw, 1086px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Il merito principale di questa rilevanza come settore di studio \u00e8 del dottor Michele Onorato (foto sopra), neritino doc, che ha sviluppato con rigore scientifico le osservazioni che, nel corso di svariati lustri, aveva iniziato e portato avanti il padre Raffaele, pioniere della speleologia salentina e pugliese e poi artefice della variante subacquea della speleologia.<\/p>\n\n\n\n<p>Michele Onorato \u00e8 uno speleosub del Centro di Speleologia Sottomarina Apogon, Biologo marino con Laurea magistrale in Coastal and Marine Biology and Ecology, Dottorando in \u201cEarth Processes and Management of Resources and Risks for a Resilient Society and Territory\u201d, Istruttore Subacqueo di 2\u00b0 Livello ANIS\/CMAS ed \u00e8 gi\u00e0 coautore di numerose pubblicazioni scientifiche mentre il padre Raffaele ricopre un posto di tutto rilievo nella speleologia italiana e internazionale. Raffaele onorato si occupa di speleologia da ben 52 anni, tra i fondatori del Gruppo speleologico Neritino e della Federazione speleologica Pugliese; all&#8217;interno del GSN ha fondato la Sezione Speleosubacquea e la Scuola di Speleologia di Nard\u00f2. Dal 1988 al 1995 ha ricoperto la carica di Vice Presidente della Federazione Speleologica Pugliese. Per sei anni, dal 1986 al 1992, ha rappresentato la Puglia nel Consiglio Nazionale della Societ\u00e0 Speleologica Italiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Per dodici anni \u00e8 stato Responsabile del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico per Puglia, Calabria e Basilicata (fino al dicembre 2000), effettuando e dirigendo con successo decine di operazioni di soccorso in montagna, grotte, forre, ipogei artificiali e cavit\u00e0 sommerse. Con l&#8217;esperienza maturata ha anche contribuito, in presenza e intervento diretto ma anche con richiestissime consulenze in remoto, a numerosi interventi di salvataggio in molte nazioni anche extra europee. <\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1448\" height=\"1086\" class=\"wp-image-237532\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/mezzo.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/mezzo.jpeg 1448w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/mezzo-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/mezzo-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/mezzo-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/mezzo-400x300.jpeg 400w\" sizes=\"(max-width: 1448px) 100vw, 1448px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Con i colleghi del GSN ha scoperto tutte le grotte costiere dello Ionio Salentino provvedendo alle meticolose operazioni di rilevamento e catalogazione delle caratteristiche e alla stesura della topografia di ciascuna di esse.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di una attivit\u00e0 costante e proficua che ha portato alla luce peculiarit\u00e0 territoriali prima sconosciute e che sono diventate motivo di attrazione scientifica per molti ricercatori scientifici di altissimo livello, organici in prestigiosi centri di ricerca universitari a caratura internazionale; le scoperte descritte hanno portato anche ad un incremento sostanzioso del turismo attraendo l&#8217;attenzione dei viaggiatori e vacanzieri che non si limitano ad osservare il paesaggio ma che vanno alla ricerca delle specificit\u00e0 territoriali.<br>Ma i riconoscimenti delle amministrazioni locali hanno sempre lasciato a desiderare dato che non sempre si \u00e8 compreso il beneficio che la meticolosa osservazione delle caratteristiche territoriali e l&#8217;attento studio dei fenomeni ivi esistenti ha portato alla costa e al sottosuolo di Nard\u00f2. <\/p>\n\n\n\n<p>Nei tempi agli speleologi e agli speleosub neritini si sarebbe dovuto assegnare come sede l&#8217;edificio costruito per la Stazione di Biologia Marina che si doveva instituire a Santa Caterina e che invece \u00e8 stata abbandonato all&#8217;incuria assoluta fino a renderlo una costruzione fatiscente svenduta all&#8217;asta per pochi denari.<br>Invece per la campagna di studio di cui stiamo parlando il comune di Nard\u00f2 ha compreso l&#8217;importanza e il rilievo scientifico dell&#8217;operazione concedendo l&#8217;uso di una limitata parte della costruzione costiera nota come Casa del Capitano a supporto delle operazioni necessarie ancorch\u00e9 con un orizzonte temporale anch&#8217;esso piuttosto limitato.<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 di studio, in cui gli studiosi sono coadiuvati dai validi volontari dell&#8217;associazione Speleosubacquea Apogon, sono gi\u00e0 iniziate e vengono portate avanti con alacre solerzia per sfruttare tutto il tempo disponibile per evidenziare i fenomeni che il territorio custodisce.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A noi non rimane altro che attendere di leggere i documenti che riporteranno le evidenze osservate e la loro analisi scientifica e che, sicuramente, ci doneranno ampi sprazzi di sapere sulla evoluzione di questa fascia di terra in cui viviamo.<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"1600\" class=\"wp-image-237533\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/fine.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/fine.jpeg 1200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/fine-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/fine-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/fine-1152x1536.jpeg 1152w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><br><br><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/12\/18\/gli-studi-di-michele-onorato-e-degli-speleologi-del-centro-apogon-fanno-risaltare-la-palude-del-capitano-linea-di-confine-fra-terra-e-mare-a-porto-selvaggio-gioiello-del-nostro-territorio-salentino\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2024\/12\/18\/gli-studi-di-michele-onorato-e-degli-speleologi-del-centro-apogon-fanno-risaltare-la-palude-del-capitano-linea-di-confine-fra-terra-e-mare-a-porto-selvaggio-gioiello-del-nostro-territorio-salentino\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Graziano De Tuglie _______ La Palude del Capitano, zona protetta della costa di Nard\u00f2 diventa centro di indagini di alta scientificit\u00e0 grazie al lavoro di dottorato di Michele Onorato che ha avviato un&#8217;intensa campagna di ricerca sulle peculiarit\u00e0 della zona. 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