{"id":238303,"date":"2025-01-12T00:02:00","date_gmt":"2025-01-11T23:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=238303"},"modified":"2025-01-16T13:24:49","modified_gmt":"2025-01-16T12:24:49","slug":"polvere-di-stelle-la-comicita-surreale-e-graffiante-di-jerry-lewis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/01\/12\/polvere-di-stelle-la-comicita-surreale-e-graffiante-di-jerry-lewis\/","title":{"rendered":"POLVERE DI STELLE \/ LA COMICITA&#8217; SURREALE E GRAFFIANTE DI JERRY LEWIS"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"386\" height=\"470\" class=\"wp-image-238304\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/coverpo.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/coverpo.png 386w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/coverpo-246x300.png 246w\" sizes=\"(max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/>di <strong>Elena Vada<\/strong> ________<\/p>\n\n\n\n<p>Personalmente sono facile alle risate e ho una passione per i comici autentici, che sono stati pochi, nel ventesimo secolo, sia&nbsp;in Europa che in America. Meriterebbero un libro&#8230; e chiss\u00e0 ?!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Far ridere \u00e8 difficile.<\/p>\n\n\n\n<p>Con Jerry Lewis ho riso tanto e di gusto per le gag esilaranti, per la comicit\u00e0 dissacrante e anticonformista, surreale e graffiante.&nbsp;Unica nel suo genere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Non sapete quanto sia drammatico far ridere&#8221; disse Jerry.&#8221;I Like Liking You&#8221;\u2013 cio\u00e8 &#8220;Voglio piacervi&#8221; \u2013 \u00e8, il suo motto di personaggio e di uomo di spettacolo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>In un&#8217; intervista, al Jerusalem Post, disse: &#8220;Guardo il mondo con gli occhi di un bambino, perch\u00e9 in realt\u00e0 ho nove anni&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono diventato famoso recitando la parte dell\u2019idiota&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Jerry Lewis, inaugur\u00f2 (insieme&nbsp; al nostro grandissimo Tot\u00f2) una comicit\u00e0 mimica, facciale, fisica, istintiva ed irresistibile, che spopol\u00f2 fra gli anni \u201940 e \u201970 e poi fin\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Rinacque negli anni \u201990 con la verve del comico canadese Jim Carrey.<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva una grande ammirazione per Stan Laurel, che chiam\u00f2: &#8220;The one and only Stan&#8221;&nbsp;l\u2019unico e il solo Stan.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Carattere difficile, permaloso, lunatico, riservato, burbero, scontroso, ma&nbsp;altruista e generoso.&nbsp;Sornione, testardo, tenace, ma anche molto sensibile ed emotivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Avrete compreso che Jerry Lewis non fu un uomo facile. Tutt&#8217;altro! Aveva una personalit\u00e0 enigmatica, complicatissima.<\/p>\n\n\n\n<p>Nacque a Newark, New Jersey, (USA) il 16 marzo del 1926, figlio di Daniel Levitch, un attore di commedie e cabaret, e Rachel &#8220;Rae&#8221; Brodsky, pianista, ambedue immigrati russi, di fede ebraica, fuggiti dai pogrom e dalla dittatura comunista.<\/p>\n\n\n\n<p>A scuola non brillava certo per lo studio, ma&nbsp;si fece notare per le imitazioni dei compagni e degli insegnanti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La sua carriera scolastica fin\u00ec presto. Infatti, venne espulso dal collegio per aver picchiato (un pugno) il preside, che parlava male degli ebrei. Da piccolo, per vincere la solitudine, dialogava con il dito indice: &#8220;Come un fratello per me&#8221;.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per campare, fece lavori occasionali come: commesso, magazziniere in una fabbrica di cappelli, fattorino&nbsp;in un albergo, maschera in un cinema-teatro di Brooklyn.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217; incontro importante, avvenne il 26 giugno 1946, con il cantante melodico,&nbsp;di origine italiana&nbsp;Dean Martin, durante uno spettacolo in un night.<\/p>\n\n\n\n<p>I due formarono una coppia comica, nella quale il fascino e la sicurezza di Martin, si contrapponevano alle smorfie e alle maniere impacciate e clownesche, di Lewis.<\/p>\n\n\n\n<p>I loro show fanno faville e sono richiesti in tutti gli States.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 25 luglio 1956, a dieci anni esatti dall&#8217;inizio dalla loro unione artistica, Lewis e Martin annunciarono la loro separazione nel corso di uno show, al&nbsp;Copacabana&nbsp;di New York.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma cosa accadde veramente?<\/p>\n\n\n\n<p>Col successo cinematografico nacquero gelosie, contrasti ed incomprensioni, tra i due. Infatti, i personaggi interpretati da Jerry, prendevano il sopravvento su quelli di Dean Martin e lo mettevano in secondo piano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La Paramount attribuiva il successo dei film, alla geniale comicit\u00e0 di Lewis.<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"385\" height=\"293\" class=\"wp-image-238305\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/dui.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/dui.png 385w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/dui-300x228.png 300w\" sizes=\"(max-width: 385px) 100vw, 385px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La goccia che fece traboccare il vaso, (dicono i &#8216;rumors&#8217;), fu una foto pubblicata su &#8220;Life&#8221; dove l&#8217; immagine di Martin venne &#8216;tagliata&#8217; e rimase solo quella di Lewis.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu la fine di una grande amicizia, oltre che di un sodalizio artistico. Forse, fu anche una liberazione da un clich\u00e9 ormai logoro, che li stava limitando e soffocando.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Jerry Lewis prosegu\u00ec da solo, producendo i suoi film:&nbsp;Il delinquente delicato&nbsp;(1957) e&nbsp;Il cenerentolo&nbsp;(1960),&nbsp;Ragazzo tuttofare&nbsp;(1957). Fu anche regista e cosceneggiatore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le pellicole pi\u00f9 esilaranti ricordiamo&nbsp;Le folli notti del dottor Jerryll&nbsp;(1963).&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni &#8217;80 Lewis torn\u00f2 sul set sbancando i botteghini con &#8216;Bentornato Picchiatello&#8217;&nbsp;(1980) e&nbsp;Qua la mano Picchiatello&nbsp;(1983). Interpret\u00f2 per la prima volta un ruolo drammatico per Martin Scorsese in&nbsp;Re per una notte&nbsp;(1983), accanto a Robert De Niro.<\/p>\n\n\n\n<p>Amato dal pubblico ma, non altrettanto dalla critica cinematografica, che spesso demoliva i suoi film. La sua comicit\u00e0 appariva troppo ingenua, facile, demenziale, infantile, clownesca.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma vorrei ricordare il divertentissimo sketch del dattilografo&nbsp;(dal film &#8216;Dove vai sono guai&#8217;, del 1963), suo cavallo di battaglia, riproposto pi\u00f9 volte nelle sue comparsate televisive negli Usa e all&#8217;estero, in cui fa diventare il ticchett\u00eco della macchina da scrivere uno strumento musicale sulle note del brano &#8216;The Typewriter&#8217; di Leroy Anderson.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>CHE SPETTACOLO! (lo consiglio).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Lewis, mentre lavora per la Paramount, rivoluziona il mondo della cinematografia, ideando un prototipo di videocamera oggi conosciuto come video-assist.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo us\u00f2 soprattutto per quelle situazioni in cui doveva dirigere se stesso e ha spiegato che, mentre recitava riusciva a guardare, con la coda dell\u2019occhio, quello che veniva ripreso.<\/p>\n\n\n\n<p>Insegn\u00f2&nbsp;cinema alla University of Southern California (dove hanno studiato Steven Spielberg e George Lucas) e le sue lezioni universitarie sono diventate un libro, il cui titolo prende spunto dalla definizione data da Cahiers du Cinema (taccuini di cinema: rivista francese): &#8216;The Total Film-Maker&#8217; (Il regista completo).<\/p>\n\n\n\n<p>Il grande regista e critico cinematografico francese Jean-Luc Godard, scrisse che Lewis era nuovo e originale nei propri film, molto meglio di Chaplin e Keaton.<\/p>\n\n\n\n<p>Dotato di carisma, magnetismo e di un certo fascino, l\u2019attore ebbe diverse donne, fra cui un flirt con Marylin Monroe, che lo mise tra i dieci uomini pi\u00f9 sexy di Hollywood.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Si spos\u00f2&nbsp;due volte, una con la cantante Patty Palmer (il cui vero nome era Pasqualina Calonico, di origine abruzzese), dalla quale ebbe sei figli in 40 anni di matrimonio e nel 1983 con la ballerina SanDee Pitnick dalla quale ebbe una figlia nel 1988.<\/p>\n\n\n\n<p>Non fu certo un marito modello e ci furono molte infedelt\u00e0 e tradimenti. In casa era assolutamente assente come genitore e marito. I figli commentarono &#8220;Pessimo pap\u00e0. Non ci ha mai voluto bene!&#8221;. Li ha diseredati, tutti e sei.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante la fama, l&#8217;amore e il denaro, l&#8217;attore non si sentir\u00e0 mai completo, n\u00e9 felice. Non ebbe mai l&#8217; approvazione del padre, geloso dei suoi successi (quelli che lui stesso avrebbe voluto, come artista di cabaret).<\/p>\n\n\n\n<p>Dicono che lo stato d&#8217;animo triste e malinconico, nonch\u00e9 la depressione, siano caratteristici dei grandi comici e ne dobbiamo constatare (per quanto possibile) la veridicit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Jerry Lewis si sentiva &#8216;solo&#8217; nel cuore e nell&#8217; anima. L&#8217; infanzia (lontano dai genitori, sempre in tourn\u00e8e) lo aveva segnato pesantemente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Credo che ebbe un &#8216;solo vero amico&#8217; nella vita: Dean Martin e stette molto male, quando si lasciarono. Fece fatica a ritrovare la sua dimensione, la sua identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1976, durante Telethon (trasmissione da lui ideata) comparve in scena Martin, chiamato, a sorpresa, sul palco da Frank Sinatra, amico di entrambi. Martin e Lewis si riappacificarono, abbracciandosi di fronte a un pubblico in delirio e mettendo fine alla disputa.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu solo apparenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lewis ha avuto molti problemi per le sue&nbsp;opinioni sessiste ed omofobe. Pare abbia&nbsp; offeso omosessuali e disabili.&nbsp; &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non gli piaceva che ci fossero donne comiche, perch\u00e9 le vedeva pi\u00f9 utili, come \u201cmacchine sforna bambini\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Lewis ha sempre provato a scusarsi o giustificarsi, dicendo in molte occasioni, di essere stato frainteso.<\/p>\n\n\n\n<p>Maltratt\u00f2 moltissimo i giornalisti, di qualsiasi testata, che non riuscivano, quindi, a portare a buon fine le interviste.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma fu anche un filantropo. A lui si deve soprattutto la&nbsp;maratona Telethon, nata negli States con la trasmissione annuale che lui present\u00f2, sin dal 1966, per l&#8217;associazione distrofia muscolare.&nbsp;Fu candidato al Nobel per la&nbsp;pace nel 1977 per le sue opere di beneficienza. Ha fondato la &#8220;House of Laughter&#8221; (La Casa della Risata) per aiutare i bambini ed i giovani, affetti da malattia o reduci da traumi, attraverso il potere terapeutico della risata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo lavoro pi\u00f9 famoso, per\u00f2, \u00e8&nbsp;quello che non \u00e8 mai arrivato in sala.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;The Day the Clown Cried&#8221; 1972 (Il giorno in cui il pagliaccio pianse)&nbsp; interpretato dallo stesso Lewis, clown rinchiuso in un campo di concentramento. Non lo vedremo mai.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene mai uscito nei cinema, il film \u00e8 diventato una sorta di leggenda quasi immediatamente dopo la sua fallita produzione.&nbsp; (Hanno dato tante, spiegazioni, giustificazioni&#8230; tutte poco credibili).<\/p>\n\n\n\n<p>La verit\u00e0 ? (intuisco dai commenti) Pathos e commedia non stanno insieme con Jerry.<\/p>\n\n\n\n<p>Lewis non \u00e8 drammatico. Lewis non \u00e8 triste, Lewis non piange!<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordiamolo&nbsp;con la sua faccia plastica, gli occhi storti, i denti finti, le smorfie&#8230; e picchiatello.<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"351\" height=\"408\" class=\"wp-image-238306\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/trei.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/trei.png 351w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/trei-258x300.png 258w\" sizes=\"(max-width: 351px) 100vw, 351px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Jerry Lewis, combatt\u00e9 contro molte terribili malattie, nella sua vita: cancro, diabete, fibrosi polmonare, meningite. Portava quattro by pass, ebbe depressioni violente. Per l\u2019abuso di steroidi ingrass\u00f2 fino ad essere la caricatura di se stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Mor\u00ec a 91 anni,&nbsp; il 20 agosto 2017, nella sua casa di Las Vegas, Nevada (USA).<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 l\u2019ultimo dei grandi comici espressionisti, che si esib\u00ec col viso, i muscoli di gomma del corpo sbilenco, con gli occhi strabici e le boccacce&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Lui \u00e8: Jerry Lewis&#8230; e noi continueremo a guardarlo e&nbsp; ridere!<\/p>\n\n\n\n<p>Vincitore di un Golden Globe, Bafta e del Leone d&#8217;oro alla carriera a Venezia, nel 1999, Lewis nel 2009 ha ottenuto dall&#8217;Academy il &#8216;Jean Hersholt Humanitarian Award&#8217;, ma mai nessun Oscar per i suoi film. <\/p>\n\n\n\n<p>______<\/p>\n\n\n\n<p>( 19 \u2013 continua )<\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/01\/12\/polvere-di-stelle-la-comicita-surreale-e-graffiante-di-jerry-lewis\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/01\/12\/polvere-di-stelle-la-comicita-surreale-e-graffiante-di-jerry-lewis\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Elena Vada ________ Personalmente sono facile alle risate e ho una passione per i comici autentici, che sono stati pochi, nel ventesimo secolo, sia&nbsp;in Europa che in America. 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