{"id":23841,"date":"2014-01-25T06:57:41","date_gmt":"2014-01-25T06:57:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=23841"},"modified":"2014-01-25T06:57:41","modified_gmt":"2014-01-25T06:57:41","slug":"operazione-shopping-24-gennaio-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/01\/25\/operazione-shopping-24-gennaio-2014\/","title":{"rendered":"OPERAZIONE \u201cSHOPPING\u201d \u2013 24 GENNAIO 2014"},"content":{"rendered":"\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 20%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-23841 gallery-columns-5 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/01\/25\/operazione-shopping-24-gennaio-2014\/calosso-barbara-stampa\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/CALOSSO-BARBARA-stampa-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/01\/25\/operazione-shopping-24-gennaio-2014\/lo-deserto-alesandro-stampa\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/LO-DESERTO-ALESANDRO-stampa-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/01\/25\/operazione-shopping-24-gennaio-2014\/lo-deserto-michele-stampa-1\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/LO-DESERTO-MICHELE-Stampa-1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/01\/25\/operazione-shopping-24-gennaio-2014\/massarente-luigi-stampa\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/MASSARENTE-LUIGI-stampa-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/01\/25\/operazione-shopping-24-gennaio-2014\/paladino-loredana-rosa-stampa\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/PALADINO-LOREDANA-ROSA-stampa-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>L\u2019indagine scaturisce da denuncia sporta il 15 settembre 2012 da CANNONE Marco, amministratore di condomini, per il furto patito presso il suo studio di Lecce di diversi carnet di assegni per un totale di 200 assegni bancari in bianco, riferiti a conti aperti presso vari istituti di credito. I ladri, saliti al 1\u00b0 piano al civico n. 74 di Via S. Domenico Savio con una scala, hanno forzato il balcone ed asportato tutto il suddetto materiale dall\u2019interno di una scrivania.<\/p>\n<p>Con tali assegni, tra il settembre 2012 ed il marzo 2013, sono poi state perpetrate diverse truffe, consistite in acquisti presso vari esercizi commerciali di Lecce, Lizzanello, Maglie, Copertino, Casarano e Vernole; le querele sporte quindi dagli esercenti riguardavano acquisti che mediamente si aggiravano sui 500 euro, per un totale di 23.000 euro complessivi accertati finora; a seguito delle indagini della Stazione CC di Lecce Principale, gli autori verranno individuati nel mese di marzo 2013, e a seguito di perquisizioni delegate dall\u2019A.G. di Lecce, verranno recuperati parte degli assegni (sottoposti a sequestro) e del materiale acquistato fraudolentemente (restituito agli aventi diritto).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nello specifico, il 18 dicembre 2012 si presentano inizialmente presso questi uffici i titolari di due negozi, uno di PC ed uno di telefonia, ambedue di Lecce, per denunciare l\u2019acquisto di materiale con assegni scoperti (risultati tra quelli rubati nel furto patito dal CANNONE Marco), in una circostanza effettuato da una sola donna, e nell\u2019altra da una famigliola composta da padre, madre e una bambina.<\/p>\n<p>Il giorno successivo, la Stazione riceve un\u2019altra denuncia da parte di un negoziante di PC di Lecce che aveva venduto anch\u2019egli del materiale ad una donna accompagnata da una bambina, materiale pagato sempre con assegno scoperto, risultato tra quelli sottratti al CANNONE; in questa circostanza per\u00f2, il negoziante forniva anche delle immagini registrate dall\u2019impianto di videosorveglianza interno, che aveva immortalato in maniera definita il viso della donna.<\/p>\n<p>Tale immagine ha permesso quindi ai Carabinieri di risalire all\u2019iniziale identificazione di CALOSSO Barbara, la quale poi verr\u00e0 riconosciuta come autrice di altre truffe dello stesso genere, e sempre con gli assegni sottratti al CANNONE.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 le denunce dei vari commercianti riguardavano sempre acquisti fatti con gli assegni provenienti dal medesimo furto, i Carabinieri hanno iniziato a sospettare che le altre persone coinvolte nell\u2019utilizzazione dei titoli rubati potessero comunque far parte della cerchia di conoscenti di CALOSSO Barbara, e tramite ulteriore attivit\u00e0 investigativa estesa anche ai gestori di social network, si riusciva a risalire alle frequentazioni anche \u201cvirtuali\u201d della CALOSSO Barbara, e quindi all\u2019identificazione di PALADINO Loredana Rosa\u00a0 e del suo convivente LO DESERTO Alessandro, effettivamente riconosciuti dalle vittime come autori di alcune delle medesime truffe con gli stessi assegni.<\/p>\n<p>Tra l\u2019altro, il LO DESERTO Alessandro fu gi\u00e0 arrestato dai Carabinieri poich\u00e9 era evaso dagli arresti domiciliari dove era ristretto per altra causa, e proprio durante queste evasioni si recava a commettere le truffe.<\/p>\n<p>L\u2019attenzione \u00e8 stata amplificata dalla stampa locale anche presso l\u2019opinione pubblica con degli articoli allarmanti, poich\u00e9 il fenomeno, come si vedr\u00e0 al termine dell\u2019attivit\u00e0, ha interessato oltre 30 esercizi commerciali di Lecce e provincia.<\/p>\n<p>All\u2019atto delle perquisizioni di fine indagine a carico di CALOSSO Barbara, PALADINO Loredana Rosa e LO DESERTO Alessandro, presso le cui abitazioni venivano rinvenuti parte dei restanti assegni ancora non utilizzati, nonch\u00e9 la quasi totalit\u00e0 dei beni acquistati dagli indagati con gli assegni rubati, i Carabinieri sono riusciti ad individuare anche il quarto indagato, MASSARENTE Luigi, poich\u00e9, trovato in compagnia di PALADINO Loredana Rosa e sottoposto a controllo, nella sua auto a seguito di perquisizione venivano rinvenuti altri assegni in bianco, sempre provento dello stesso furto a danno del CANNONE, nonch\u00e9 vari documenti di identit\u00e0 senza foto ma con false generalit\u00e0, risultati poi essere stati utilizzati per altre truffe semplicemente applicando la foto del soggetto che, di volta in volta, doveva fare l\u2019acquisto con l\u2019assegno rubato.<\/p>\n<p>Infine si \u00e8 giunti anche all\u2019identificazione di LO DESERTO Michele, anche grazie al fatto che pur utilizzando gli assegni rubati, era l\u2019unico che forniva i suoi reali dati.<\/p>\n<p>Gli indagati sono stati tutti riconosciuti dalle vittime, ed inoltre due di loro hanno confessato, ciascuno per la parte di competenza, il loro ruolo nell\u2019attivit\u00e0 illecita.<\/p>\n<p>Il procedimento ha visto la riunione di 27 fascicoli processuali ed ha permesso di collegare gli indagati odierni ai reati contenuti in 30 querele.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>CALOSSO BARBARA, classe 1979, o.c.c.\u00a0 in carcere<\/li>\n<li>LO DESERTO ALESSANDRO, classe 1978, o.c.c.\u00a0 in carcere<\/li>\n<li>LO DESERTO MICHELE, classe 1959, o.c.c.\u00a0 in carcere<\/li>\n<li>MASSARENTE LUIGI, classe 1984, o.c.c. in carcere<\/li>\n<li>PALADINO LOREDANA ROSA, classe 1974, o.c.c. ai domiciliari (figlia &lt; 3 anni)<\/li>\n<li><\/li>\n<\/ol>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/01\/25\/operazione-shopping-24-gennaio-2014\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2014\/01\/25\/operazione-shopping-24-gennaio-2014\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019indagine scaturisce da denuncia sporta il 15 settembre 2012 da CANNONE Marco, amministratore di condomini, per il furto patito presso il suo studio di Lecce di diversi carnet di assegni per un totale di 200 assegni bancari in bianco, riferiti a conti aperti presso vari istituti di credito. 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