{"id":239190,"date":"2025-02-09T15:30:00","date_gmt":"2025-02-09T14:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=239190"},"modified":"2025-02-13T17:38:29","modified_gmt":"2025-02-13T16:38:29","slug":"il-pranzo-della-domenica-a-ruffano-a-casa-di-antonio-manzo-guida-turistica-in-una-geografia-dellanima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/02\/09\/il-pranzo-della-domenica-a-ruffano-a-casa-di-antonio-manzo-guida-turistica-in-una-geografia-dellanima\/","title":{"rendered":"IL PRANZO DELLA DOMENICA \/ A RUFFANO A CASA DI ANTONIO MANZO, GUIDA TURISTICA IN UNA GEOGRAFIA DELL&#8217;ANIMA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1044\" height=\"707\" class=\"wp-image-239191\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/covera.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/covera.png 1044w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/covera-300x203.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/covera-1024x693.png 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/covera-768x520.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1044px) 100vw, 1044px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Raffaele Polo<\/strong> _________<\/p>\n\n\n\n<p>E stavolta abbiamo un ospite d&#8217;eccezione, un affabulatore che ci attende sorridente sulla soglia della sua casa di Ruffano e ci racconta subito i tratti salienti della sua vita, delle sue esperienze, mentre ci precede nella sala da pranzo, dove i piatti sono gi\u00e0 ricolmi e l&#8217;odore inconfondibile della pasta con le cozze ci raggiunge subito&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCome vedi, attualmente risiedo a Ruffano ma sono, caratterialmente, uno &#8220;zingaro&#8221;&#8230;(come cantava Nicola Di Bari&#8230;). Con la mia &#8220;nobile&#8221; inseparabile gatta persiana, Lucrezia, mi divido tra il Salento e dove mi porta il cuore&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Come guida turistica ho girato e giro la Puglia in lungo e in largo, conducendo negli anni, tantissimi gruppi e persone in visita nell&#8217;estremo sud, in tragitti fuori dal classico giro salentino. Qualche volta, privilegio proprio Ruffano, un borgo bello e unico, assolutamente da visitare: un promontorio situato a quasi 200 m sul livello del mare (quindi inconsueto per il territorio) e che d\u00e0 l\u2019idea della forza austera e della sua storia feudataria. Si contraddistingue per la sua gente operosa, verace e acculturata. Quindi, per me, \u00e8 stato amore a prima vista, anche se il paesaggio \u00e8 stato &#8220;annientato&#8221;, brutalmente, dalla famigerata &#8220;xylella&#8221; e dalla velocit\u00e0 dei cambiamenti che il progresso, ahim\u00e8, spesso impone a danno dell\u2019autenticit\u00e0 dei luoghi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ci accomodiamo e, senza ulteriori sollecitazioni, iniziamo ad assaporare le profumate vivande, mentre Antonio ci parla della sua famiglia: <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMi sento e mi onoro di essere uomo del Sud e sostenitore dello stesso. La mia casa, come vedi,&nbsp; mi somiglia, \u00e8 arredata&nbsp; \u201ctrasudando\u201d arte quasi fosse un museo diffuso: con i bozzetti del bisnonno Giuseppe, insieme ai suoi prestigiosi diplomi conquistati&nbsp; in tutto il mondo e i manifesti cinematografici specialmente degli anni Sessanta e Settanta. Le note che risuonano sono le colonne sonore deigrandi film. I miei artisti di riferimento sono Alberto Sordi e Tot\u00f2 insieme a Vittorio De Sica&#8230;\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIn questa sorta di casa-museo, qual&#8217;\u00e8 il tuo angolo preferito? \u00bb, gli chiediamo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSicuramente, &#8220;l\u2019angolo&#8221; di casa che preferisco, \u00e8 il mio adorabile terrazzo a strapiombo su Torrepaduli, coltivato e tenuto come una campagna, ricco di piante della macchia mediterranea, di erbe aromatiche, viburni, bussolotti e piante sempreverdi, una sorta di eterno giardino&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono orgoglioso di essere nato in una famiglia di artisti: il mio bisnonno paterno fu Giuseppe Manzo raffinato artista della cartapesta che spos\u00f2 Giuseppina Manzo (l\u2019omonimia fu un caso o forse era un segno del destino che fossero legati anche nel cognome), nobile di origini campane i cui avi erano signori di Napoli e Scala, nel salernitano.Il mio bisnonno materno Umberto Buttazzo fu l\u2019iniziatore della &#8216;Tipografia del Commercio&#8217;, fulcro dell\u2019arte tipografica a Lecce e che grazie al figlio Antonio, eclettico artista, firm\u00f2 i pi\u00f9 bei manifesti per teatri, cinema e comuni di tutto il Salento, inventando il carattere definito \u201cElefante\u201d (per le grandi dimensioni).<\/p>\n\n\n\n<p>Questa attivit\u00e0 creativa \u00e8 stata portata avanti fino a poco tempo fa da Alberto, ultimo e irripetibile artista, fratello di mia mamma e per me pi\u00f9 di uno zio. A lui sono stato legato da profondo e sincero affetto (\u00e8 venuto a mancare circa un anno fa)\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Una visibile commozione non ci impedisce di gustare i gamberoni e il pesce spada che sono in bella vista al centro della tavola. E Antonio ci racconta ancora: <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSe \u00e8 vero che anche la predisposizione all\u2019arte viene trasmessa in linea genetica, \u00e8 anche vero che a mio padre Dino e a mio nonno Antonio devo la sensibilit\u00e0 e la cultura cinematografica. Mio padre mi ha &#8220;addentrato&#8221; portandomi al cinema e a teatro fin da piccolo e mi raccontava di come nonno Antonio, di cui porto il nome, si trov\u00f2 a fare il commerciante, l&#8217;imprenditore, per aver ereditato l\u2019attivit\u00e0 dalla propria famiglia (ma in realt\u00e0 era un originale artista, bozzettista, pittore ma anche un inventore. Riusc\u00ec a costruirsi, fra l&#8217;altro, un proiettore grazie al quale durante le sere d\u2019estate, nella sua Casina in campagna, amava riunirsi con gli amici e proiettare film, degustando un buon bicchiere di vino. Inconsapevolmente, anni dopo, mi sono ritrovato a creare il format &#8220;L\u00f9 MI\u00c8RE calicidicinema&#8221; che lega la cultura cinematografica al vino, valorizzando il territorio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abEccellente il pranzo di oggi. Ma hai preparato tutto tu?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDa salentino doc amo cucinare e soprattutto sono un amante del pesce. Il mio pranzo della domenica, quindi, non poteva che essere linguine con le cozze, in bianco, con una spolverata di prezzemolo crudo; pesce spada e gamberoni grigliati, il tutto annaffiato da un ottimo calice di rosato, il &#8220;Metiusco&#8221; di casa Palam\u00e0 di Cutrofiano, miei grandi amici e tra i primi sostenitori di L\u00f9 Mi\u00e8re.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non sarebbe un pranzo perfetto senza la musica. Non pu\u00f2 mancare nelle mie giornate. lavorative e spensierate. Ho necessit\u00e0 di ispirarmi grazie a colonne sonore filmiche o ai grandi brani della musica italiana del passato, Lucio Battisti, su tutti. Insieme a auto e moto d&#8217;epoca, alle immancabili locandine, sono le mie passioni pi\u00f9 sensazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Del resto, sono una guida turistica e cerco sempre di valorizzare il territorio in tutte le attivit\u00e0 culturali che organizzo: siano proiezioni cinematografiche, allestimenti, concerti o incontri culturali. Di recente ho realizzato, a Novoli, in occasione della festa di Sant\u2019Antonio Abate (all\u2019interno del programma organizzativo della Focara), nel Convento dei Padri Passionisti (che presenta al suo interno bassorilievi e gruppi scultorei del mio bisnonno), una &#8220;Conversazione&#8221; sull\u2019arte della cartapesta tra tradizione e innovazione. \u00c8 un ciclo di incontri sul territorio per parlare del futuro di un\u2019arte di cui siamo depositari da tutelare e da non dimenticare.<\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 solo uno dei tanti progetti a cui sto lavorando&#8230;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ci accomiatiamo cercando con lo sguardo Lucrezia&#8230;No, non si \u00e8 fatta vedere&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>______<\/p>\n\n\n\n<p><strong>( 38 \u2010 continua )<\/strong><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/02\/09\/il-pranzo-della-domenica-a-ruffano-a-casa-di-antonio-manzo-guida-turistica-in-una-geografia-dellanima\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/02\/09\/il-pranzo-della-domenica-a-ruffano-a-casa-di-antonio-manzo-guida-turistica-in-una-geografia-dellanima\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaele Polo _________ E stavolta abbiamo un ospite d&#8217;eccezione, un affabulatore che ci attende sorridente sulla soglia della sua casa di Ruffano e ci racconta subito i tratti salienti della sua vita, delle sue esperienze, mentre ci precede nella sala da pranzo, dove i piatti sono gi\u00e0 ricolmi e l&#8217;odore inconfondibile della pasta con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":239191,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239190"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239190"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239190\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":239322,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239190\/revisions\/239322"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239191"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}