{"id":239991,"date":"2025-02-26T13:33:00","date_gmt":"2025-02-26T12:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=239991"},"modified":"2025-03-02T15:55:02","modified_gmt":"2025-03-02T14:55:02","slug":"la-guerra-e-un-business-affollato-qualificato-e-interessante-incontro-a-lecce-con-il-generale-fabio-mini-ecco-chi-cera-e-di-cosa-si-e-parlato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/02\/26\/la-guerra-e-un-business-affollato-qualificato-e-interessante-incontro-a-lecce-con-il-generale-fabio-mini-ecco-chi-cera-e-di-cosa-si-e-parlato\/","title":{"rendered":"&#8220;La guerra \u00e8 un business&#8221;. AFFOLLATO, QUALIFICATO E INTERESSANTE INCONTRO A LECCE CON IL GENERALE FABIO MINI. ECCO CHI C&#8217;ERA E DI COSA SI E&#8217; PARLATO"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2560\" height=\"1928\" class=\"wp-image-239992\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190216157-scaled.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190216157-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190216157-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190216157-1024x771.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190216157-768x578.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190216157-1536x1157.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190216157-2048x1542.jpg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190216157-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Giovanni Gemma <\/strong>________<\/p>\n\n\n\n<p>Nel tardo pomeriggio di marted\u00ec 25 febbraio la Biblioteca Bernardini a Lecce ospita l\u2019incontro \u00abEuropa, NATO e la guerra continua\u00bb con ospite d\u2019onore il generale in pensione Fabio Mini accanto al presidente e fondatore di PeaceLink Alessandro Marescotti, Diletta Milo del MoVimento 5 stelle, il <em>blogger<\/em> Leonardo Elia, Mina Matteo del COBAS Scuola e il senatore Maurizio Buccarella. Moderatrice, la giornalista Alessandra Lupo. <\/p>\n\n\n\n<p>Alla chiusura della serata, <strong>leccecronaca.it <\/strong>ottiene alcune dichiarazioni dal generale.<\/p>\n\n\n\n<p>Mini, ufficialmente, presenta i suoi due libri <em>Ucraina. La guerra e la storia<\/em> \u2013 scritto con lo storico Franco Cardini \u2013 e <em>L\u2019Europa e la guerra<\/em>. Di fatto, per\u00f2, questi libri rimangono in sordina, parlando abbondantemente invece degli argomenti su cui li ha scritti. <\/p>\n\n\n\n<p>Mini non \u00e8 uno sprovveduto: ex generale di corpo d\u2019armata in pensione dal 2003, \u00e8 stato capo di stato maggiore del Comando Sud Europa della NATO e comandante del KFOR (il corpo internazionale che intervenne in Kosovo); da qualche anno scrive libri e articoli. <\/p>\n\n\n\n<p>E sicuramente non gli mancano n\u00e9 la lucidit\u00e0, tantomeno la curiosit\u00e0: molto aggiornato sui temi d\u2019attualit\u00e0 \u2013 su dedollarizzazione, armamenti dell\u2019ultim\u2019ora, terre rare e <em>bitcoin<\/em>, per esempio \u2013 anche non di ambito militare, Mini si dimostra anche bravo con la dialettica. <\/p>\n\n\n\n<p>Come sulle parole di Mattarella a proposito del paragone tra l\u2019invasione di Putin e quella di Hitler: qui il generale si mostra accorto e neppure nomina il presidente, parlando invece di massimi sistemi.<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2560\" height=\"1928\" class=\"wp-image-239993\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190225923-scaled.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190225923-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190225923-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190225923-1024x771.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190225923-768x578.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190225923-1536x1157.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190225923-2048x1542.jpg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_190225923-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La sala \u00e8 gremita, senza bandiere o simboli politici. Si fatica a trovare non dico un posto a sedere, persino una sedia dai custodi del Convitto. Ci sono molte sensibilit\u00e0 diverse, e anche qualche mancanza di sensibilit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>Il sentore generale, comunque, \u00e8 quello di una manifestazione di piazza: chiaramente troviamo tanti pensieri differenti e poca disciplina (non richiesta, tra l\u2019altro) ma almeno qualche elemento in comune. Qui, gli elementi in comune sono la richiesta di pace e la poca fiducia negli attuali vertici europei.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Buccarella apre le danze dicendo che dietro quest\u2019incontro non c\u2019\u00e8 un\u2019associazione unitaria, perch\u00e9 \u00absiamo veramente [solo] un gruppo di persone\u00bb che si ritrovano \u00aba commentare i fatti dell\u2019oggi\u00bb. Buccarella ha il tono di un padrone di casa che non ha ancora imbastito la tavola per gli ospiti, ma ha spolverato per bene il salotto: fuor di metafora, non ha nessun intervento, domanda o <em>script<\/em> preparato, epper\u00f2 gira e rigira frasi e dichiarazioni ogni volta che viene chiamato in causa per non far temere di aver dimenticato in forno la cena.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Diletta Milo, da poco vicerappresentante del Gruppo di Lecce del M5S (tutta movimentista \u00e8 anche il nome della carica: <em>rappresentante<\/em>, mica <em>presidente<\/em> o <em>segretaria<\/em>), si ritaglia uno spazio dialettico di miglior pregio \u2013 pur essendo, il suo, l\u2019intervento pi\u00f9 delicato nella scelta delle parole. In fondo, se sei un generale in pensione, un pacifista della societ\u00e0 civile o una sindacalista hai un arbitrio nel tono ben maggiore da chi deve rappresentare una forza politica oltre a se stessa. In verit\u00e0, \u00e8 anche l\u2019unica forza politica a prendere ufficialmente parola, anche se non l\u2019unica invitata.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Milo parla di \u00abun\u2019analisi lucida e preoccupata\u00bb del generale nei suoi libri, e sottolinea come \u00abl\u2019identit\u00e0 nazionale ucraina [sia] resa difficile sia dalle pressioni russe che dalla presenza di varie etnie, con una fetta di popolazione che vedeva la vicinanza alla Russia come l\u2019unica strada e un\u2019altra che la rifiutava.\u00bb In un momento in cui i 5 stelle sono attaccati come putiniani (ogni tanto fuoriesce questa accusa), Milo ci tiene a precisare: \u00abdi aggressione [russa] si parla\u00bb e \u00abla strategia di Putin [\u00e8] di difesa per\u00f2 in chiave imperialista.\u00bb Ah, <em>imperialismo<\/em>: questa parola cos\u00ec poco sentita in serata! Sarebbe risuonata solo alla fine, dalla bocca del generale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora che Trump ha cambiato rotta, secondo Milo, l\u2019Unione Europea si trova tagliata fuori, temendo una \u00abpace-lampo\u00bb. \u00abMa per tre anni ha parlato solo di guerra\u00bb e \u00abha demandato la gestione politica del conflitto alla NATO\u00bb, uscendone \u00abdoppiamente sconfitta: non ha evitato la guerra, mentre avrebbe potuto svolgere un ruolo di arbitro internazionale, e ha perso la Russia come potenziale alleato strategico.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>A Fabio Mini, Lupo chiede una piccola introduzione ai libri. E il generale la smarca con un doppio passo di modestia: \u00abAnche io, non sapete quanto sono ignorante!\u00bb <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intento della scrittura era per\u00f2 chiaro: \u00abIo e Cardini abbiamo detto: qui dobbiamo salvare la Storia, cos\u00ec fra trent\u2019anni almeno qualcuno potr\u00e0 vedere le varie posizioni\u00bb. Il conflitto \u00absi pu\u00f2 allargare da un momento all\u2019altro [\u2026] Se le due potenze [USA e Russia; <em>ndr<\/em>] si mettono d\u2019accordo, \u00e8 inutile che gli atri facciano i galletti!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Mina Matteo denuncia quello che vede nel suo campo. In questo caso, la normalizzazione della presenza militare a scuola, secondo il motto <em>Si vis pacem para bellum<\/em> \u2013 che certo non condivide. Le forze armate entrano \u00aba fare proselitismo\u00bb nelle scuole, \u00abil 10-20% dei ragazzi nel liceo sono attratti dalla carriera militare, soprattutto perch\u00e9 si tratta di un lavoro stabile\u00bb. Cos\u00ec \u00absi accetta la militarizzazione della scuola come fosse una normalit\u00e0, come oggi si accetta la privatizzazione della scuola\u00bb, portandola \u00abverso una deriva neoliberista e militarista\u00bb. I percorsi di alternanza scuola-lavoro (obbligatori per la Maturit\u00e0) spesso sono fatti in caserme e basi militari, anche i pi\u00f9 piccoli vengono portati a fare visite guidate all&#8217;aeroporto di Galatina (\u00abuna delle [mete] pi\u00f9 gettonate, non si riesce neanche a prenotare\u00bb), mentre seguendo il dettato costituzionale \u00abla scuola deve ripudiare la guerra\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Mini sottoscrive le parole di Matteo. <em>Si vis pacem para bellum<\/em> \u00ab\u00e8 un bidone \u00e8 una balla: se volete la pace preparate la pace\u00bb. E passa \u2013 finalmente, per la platea \u2013 alle critiche verso quelle istituzioni di cui egli stesso \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 importanti esponenti. \u00abAbbiamo avuto missioni di pace che non erano proprio di pace. [\u2026] La discrasia tra quello che vede il soldato in azione e quello che gli viene insegnato o narrato dalla propria propaganda, [\u2026] crea danno anche a noi militari.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Si lancia in una raffica di dichiarazioni dai tono fortemente polemici ma sempre ragionati. \u00abFare la guerra \u00e8 molto meno vantaggioso che prepararla. [\u2026] Quelli che dicono prepariamo la guerra si abbeverano al grande <em>business<\/em> della preparazione: fare la guerra \u00e8 un <em>business<\/em>, prepararla \u00e8 un business 20 volte, 100 volte superiore.\u00bb <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso ucraino, che fa da specchio a quello che sar\u00e0 il prossimo futuro, \u00abvisto che la guerra cos\u00ec com\u2019\u00e8 non si pu\u00f2 ne vincere n\u00e9 perdere per eccesso di perdita di vite, si passa alla preparazione ad una guerra tecnologica, in tal senso il nostro capo di stato maggiore ha ragione\u00bb quando dice che bisogna prepararsi alla guerra. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIn Ucraina hanno finito armi e munizioni ma soprattutto uomini. [\u2026] Prepariamo una guerra che sar\u00e0 tra almeno quindici-venti anni [quella tecnologica; <em>ndr<\/em>] mentre non siamo preparati per le sfide di oggi. [\u2026] La guerra di domani potrebbe non esserci, perch\u00e9 potremmo non esserci noi.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Alessandro Marescotti, abbastanza di casa a Lecce, si definisce \u00abuno di quei pacifisti che studia la guerra, che quando si parla di qualcosa di cos\u00ec complesso come la guerra in Ucraina non si debba partire da qualche astratta teoria della pace, ma dalla realt\u00e0 effettiva\u00bb e cita Machiavelli. Inatteso. <\/p>\n\n\n\n<p>Porta con s\u00e9 una serie di <em>slides<\/em> proiettate (le potete vedere <a href=\"https:\/\/www.peacelink.it\/disarmo\/a\/50588.html\">qui<\/a>) sulle spese militari, che prospettano uno scenario di grande confronto silente ma armato e di grandi blocchi con capitali enormi a disposizione. L\u2019incremento delle spese militari \u00abnon avviene per caso\u00bb; cita il complesso militare-industriale di Eisenhower e ricorda il ritorno degli euromissili nel luglio 2024 \u2013 con un nuovo missile russo dispiegato in risposta \u2013 come un passo (in negativo) che non si compiva dal tempo degli accordi del 1987 tra Reagan e Gorbachev. Conclude sull\u2019attualit\u00e0: \u00abQuesto disgelo tra Usa e Russia va preso come una grandissima opportunit\u00e0.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Mini riprende la parola, abbastanza in disaccordo con Marescotti sull\u2019usare termini quantitativi sulle armi per l\u2019analisi sulla politica di riarmo. Invece, propone una strada pi\u00f9 complessa. \u00abQuello a cui assistiamo da almeno venti anni \u00e8 che \u00e8 la testa dei governanti \u00e8 cambiata. [\u2026] Mi \u00e8 stato detto: voi militari siete pi\u00f9 pacifisti dei pacifisti \u2013 s\u00ec! Perch\u00e9 tutto questo ambaradan ci danneggia, ci serve che nessuno rompa le scatole\u00bb e con le teste calde non si riesce a farlo. \u00abAbbiamo il dovere noi militari di dire ai politici: hai strumenti non solo militari, usali!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Al che Matteo chiede a Mini: ma come ha fatto a fare il generale? Mini si giustifica: \u00abAi miei tempi i vertici stessi erano diversi, se i militari devono il posto a qualcuno o peggio qualcosa allora siamo nei guai.\u00bb E proclama: \u00abSiamo come una macchina con una carrozzeria perfetta, ma una centralina che non funziona e un guidatore ubriaco. [\u2026] Dal primo giorno in cui ho messo la divisa sono stato per l&#8217;esercito europeo, da qualche anno ho cambiato idea perch\u00e9 mettere nelle mani di queste persone che stanno a capo dell&#8217;UE anche solo uno spicciolo \u00e8 una follia.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intervento di Leonardo Elia arriva cos\u00ec alla fine dei giochi, stretto anche tra le incursioni dal pubblico e l\u2019intervento \u201cconclusivo\u201d di Buccarella. Riesce solo a sottolineare che \u00abin Ucraina si confrontano due complessi militari-industriali\u00bb e quindi quella guerra \u00ab\u00e8 diventata una grande fiera campionaria\u00bb. Tra il pubblico, intanto, qualcuno \u00e8 scontento del fatto che non si sia parlato \u2013 per mancanza di tempo \u2013 della situazione in Palestina.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Arrivati alla chiusura dell\u2019incontro, dopo due ore e mezzo stracolme, facciamo un paio di domande al generale, che ancora aveva voglia di dialogare e confrontarsi. Innanzitutto: si pu\u00f2 scappare dalla trappola di Tucidide (quella per cui ci sono sempre due potenze destinate a darsi battaglia, e ogni volta ne spunta una nuova a rimpiazzare a perdente)? Per Mini s\u00ec, si pu\u00f2 scappare. Si pi\u00f9: non esiste questa trappola.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abElevare questa speculazione filosofica a modo di gestire i rapporti internazionali \u00e8 un metodo che non funziona. Siamo scappati dalla trappola di Tucidide almeno venti volte durante la Storia. Tutti gli imperi che sono caduti durante la Prima guerra mondiale mica avevano la trappola dietro, <em>idem<\/em> gli imperi coloniali \u2013 e son caduti tutti! All\u2019inizio ce n\u2019era una e l\u2019altra \u2013 come Spagna, Francia, Olanda eccetera \u2013 ma poi quando si sono livellati \u2013 stabilizzati come tutti i fenomeni \u2013 la trappola \u00e8 venuta meno.\u00bb <\/p>\n\n\n\n<p>Un crollo imperiale <em>dal basso<\/em>, pi\u00f9 che per impulso di guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>E ora una domanda personale: in carriera, s\u2019\u00e8 mai pentito di qualcosa? \u00abNo. Ho cercato di fare delle cose, mi son riuscite, sono soddisfatto.\u00bb E se ricominciassimo dall\u2019accademia militare, tutto uguale? \u00abMa io non ho fatto l\u2019accademia [all\u2019inizio]! Ho cominciato a 12 anni facendo il fabbro, a 18 il ragioniere, venivo a Lecce a portare le sale da pranzo per venderle al signor Muia di Veglie \u2013 sei mica di Veglie? Sono entrato in accademia a quasi 22 anni, al limite di et\u00e0, uno dei pi\u00f9 vecchi. Poi dopo sono diventato il primo \u2013 proprio perch\u00e9 non avevo cominciato in accademia. Quando qualcuno \u2013 che io chiamo <em>dalla culla alla tomba<\/em> \u2013 che \u00e8 sempre vincolato ad un certo percorso, come quello militare, dalla Nunziatella in accademia e poi tutta la carriera, alla fine non hanno niente in mano. Per cui ti mandano in pensione e non sanno nulla! Quanti generali vedi in pensione che vanno in giro per convegni e scrivono saggi? In tutta la vita militare non hanno avuto il raffronto con la realt\u00e0.\u00bb <\/p>\n\n\n\n<p>Un po\u2019 monastero, quindi? \u00abS\u00ec, c\u2019\u00e8 qualcuno che questa parola l\u2019ha usata. Un tenente istruttore in accademia parlava proprio di questo: <em>la vita militare \u00e8 una missione e un sacerdozio<\/em>. E lui non si \u00e8 mai sposato!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"2560\" height=\"1928\" class=\"wp-image-239994\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_202055968-scaled.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_202055968-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_202055968-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_202055968-1024x771.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_202055968-768x578.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_202055968-1536x1157.jpg 1536w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_202055968-2048x1542.jpg 2048w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250225_202055968-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/02\/26\/la-guerra-e-un-business-affollato-qualificato-e-interessante-incontro-a-lecce-con-il-generale-fabio-mini-ecco-chi-cera-e-di-cosa-si-e-parlato\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/02\/26\/la-guerra-e-un-business-affollato-qualificato-e-interessante-incontro-a-lecce-con-il-generale-fabio-mini-ecco-chi-cera-e-di-cosa-si-e-parlato\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giovanni Gemma ________ Nel tardo pomeriggio di marted\u00ec 25 febbraio la Biblioteca Bernardini a Lecce ospita l\u2019incontro \u00abEuropa, NATO e la guerra continua\u00bb con ospite d\u2019onore il generale in pensione Fabio Mini accanto al presidente e fondatore di PeaceLink Alessandro Marescotti, Diletta Milo del MoVimento 5 stelle, il blogger Leonardo Elia, Mina Matteo del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":239992,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,75,57,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239991"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239991"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239991\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":239995,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239991\/revisions\/239995"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}