{"id":240247,"date":"2025-03-03T12:43:32","date_gmt":"2025-03-03T11:43:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=240247"},"modified":"2025-03-13T17:01:59","modified_gmt":"2025-03-13T16:01:59","slug":"non-sono-solo-ma-non-spegnete-i-riflettori-a-leccecronaca-it-il-parroco-di-alliste-don-dario-donateo-racconta-il-suo-impegno-contro-la-droga-e-fa-appello-alla-coscienza-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/03\/03\/non-sono-solo-ma-non-spegnete-i-riflettori-a-leccecronaca-it-il-parroco-di-alliste-don-dario-donateo-racconta-il-suo-impegno-contro-la-droga-e-fa-appello-alla-coscienza-sociale\/","title":{"rendered":"&#8220;Non sono solo, ma non spegnete i riflettori&#8221;. A leccecronaca.it IL PARROCO DI ALLISTE DON DARIO DONATEO RACCONTA IL SUO IMPEGNO PER SALVARE I GIOVANI DAL FLAGELLO DELLA DROGA E FA APPELLO ALLA COSCIENZA SOCIALE DI TUTTI"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1080\" height=\"608\" class=\"wp-image-240248\" style=\"width: 2500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/476439329_10213546172245610_2284458072896590413_n.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/476439329_10213546172245610_2284458072896590413_n.jpg 1080w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/476439329_10213546172245610_2284458072896590413_n-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/476439329_10213546172245610_2284458072896590413_n-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/476439329_10213546172245610_2284458072896590413_n-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Giovanni Gemma<\/strong> _______<\/p>\n\n\n\n<p><em>Don Dario Donateo, 36 anni, parroco della Trasfigurazione di Ges\u00f9 Cristo ad Alliste da quasi sei anni, \u00e8 salito agli onori delle cronache salentine per la vicenda di cui ci eravamo occupati <\/em><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/02\/03\/un-giovane-strocato-dalla-droga-ad-alliste-il-grido-di-dolore-del-parroco-don-dario-donateo\/\"><em>qui<\/em><\/a><em>. Abbiamo avuto l\u2019opportunit\u00e0 di intervistarlo, un mese dopo, a mente lucida \u2013 non solo sul singolo evento. Ringraziandolo, e augurandogli il meglio per la sua \u00abbattaglia non violenta\u00bb, possiamo dire che ne \u00e8 uscito un racconto vivido ma carico di speranza.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Don Dario, Lei ha sempre mostrato un certo attivismo sociale nella sua comunit\u00e0 \u2013 ma la stampa locale lo ha messo nelle cronache un mese fa, a inizio febbraio, per la triste vicenda del suo compaesano Luca, giovane vittima di droga, su cui ha pubblicato un post su Facebook. Dal suo punto di vista, \u00e8 riuscito a risvegliare qualche coscienza?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Credo di poter dire di s\u00ec, perch\u00e9 a partire dalla fiaccolata (<em>organizzata qualche giorno dopo, ndr<\/em>) tante persone sono venute a complimentarsi \u2013 ma, quel che \u00e8 pi\u00f9 importante \u2013 tre madri sono venute a chiedermi aiuto per i propri figli. Con qualcuno stiamo gi\u00e0 riuscendo a smuovere le acque: due dei nostri ragazzi assuntori di sostanze sono in trattative per entrare in una comunit\u00e0 di recupero. Sono momenti importanti anche per una presa di coscienza; in quei giorni \u00e8 stato l\u2019argomento di cui pi\u00f9 s\u2019\u00e8 parlato, dall\u2019attesa delle mamme fuori la scuola agli anziani in piazza.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quindi Lei riceve spesso lamentele da parte dei parrocchiani sulla questione dello spaccio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, sono lamentele a volte esasperate e a volte celate quando l\u2019argomento prende un po\u2019 il via. Ormai da dieci anni vedo sempre gente disillusa da quel che le istituzioni potrebbero fare. Manca forse una coscienza, per primi devono essere il popolo e la comunit\u00e0 a ribellarsi a questa normalit\u00e0 del male.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La fiaccolata per le strade di Alliste da Lei organizzata <\/strong><em>(nella foto sotto, ndr)<\/em><strong> ha raccolto alcune centinaia di persone, compreso don Antonio Coluccia. Ritiene che sia stato un segnale sufficiente per la cittadinanza?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Credo sia sufficiente nella misura in cui non resti l\u2019unico. Se una scintilla \u00e8 sufficiente per avviare un incendio, \u00e8 perch\u00e9 la scintilla muore ed \u00e8 l\u2019incendio che rimane e viene alimentato nella maniera giusta. Da quella fiaccolata son seguiti vari incontri di presa di coscienza all\u2019interno della nostra parrocchia, e anche di dialogo con le istituzioni \u2013 il comune, la scuola. Gioved\u00ec prossimo faremo un incontro pubblico in cui la parrocchia si esporr\u00e0, proponendo la nascita di un sostegno allo studio per i ragazzi pi\u00f9 in difficolt\u00e0 \u2013 tutto ovviamente gratuito e con dei laboratori. Da l\u00ec in poi spero che vari volontari delle associazioni e semplici cittadini possano unirsi a noi in questa silenziosa battaglia non violenta.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ha ammesso che il suo compaesano voleva uscire dal tunnel della dipendenza. Secondo Lei, ci sono reti istituzionali che non hanno funzionato abbastanza?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non spetta a me fare un\u2019analisi sociologica di quanto succede. Sicuramente si pu\u00f2 sempre fare di pi\u00f9; Luca aveva gi\u00e0 usufruito del servizio di alcune comunit\u00e0 per liberarsi dalle dipendenze. Ogni storia \u00e8 a s\u00e9, ogni storia ha una complessit\u00e0 che non \u00e8 facilmente riassumibile in un dito puntato contro. Qui, gi\u00f9 in Puglia, nel Salento, si fa tanta fatica a stare dietro ai molti casi di dipendenza. Ci dev\u2019essere anche una rete fatta anche di altre associazioni, delle nostre parrocchie \u2013 del desiderio di una vita piena. S\u00ec, ci sono delle carenze ma possono essere migliorate con l\u2019aiuto di tutti.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il messaggio che vuole mandare a chi \u00e8 rivolto di pi\u00f9: alle persone che tollerano o a quelle che portano avanti lo spaccio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Credo che quelle che portano avanti lo spaccio di sostanze non abbiano orecchie per udire quello che sta succedendo. Continueranno, perch\u00e9 anche le forze dell\u2019ordine \u2013 con le quali mi sono messo subito in contatto dopo che \u00e8 scoppiato questo caso \u2013 mi hanno detto che per lo spaccio ci possono pensare loro, ma quello su cui non riescono ad agire \u00e8 la richiesta di sostanza. Su quest\u2019ultima abbiamo pi\u00f9 presa noi come associazioni popolari: quindi, il nostro compito \u00e8 quello dell\u2019antimafia sociale. Direi allora che il messaggio era rivolto pi\u00f9 alle persone che fanno finta di non vedere, si girano dall\u2019altra parte o pensano sia un problema degli altri \u2013 e anche, in ultima analisi, quelli che spacciano devono sentire un po\u2019 la condanna e l\u2019esigenza di una conversione e di una vita piena pure per loro.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ha sottolineato, anche grazie alla fiaccolata, l\u2019importanza della comunit\u00e0. In un altro articolo che la riguarda, leggo che ha voluto offrire con dei compaesani la colazione agli studenti in attesa dell\u2019autobus. Nella sua missione, sta riuscendo a risvegliare il senso civico nella collettivit\u00e0?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In quell\u2019esperienza \u2013 che ho mutuato da un altro parroco molto attivo, vicino a noi, e che ringrazio \u2013 abbiamo potuto somministrare ai ragazzi delle scuole superiori un piccolo sondaggio anonimo, in cui abbiamo analizzato in maniera un po\u2019 \u201csimpatica\u201d l\u2019ansia come problema sociale e anche il contatto con tossicodipendenti. Abbiamo chiesto se avessero amici che fanno uso di sostanze e la met\u00e0, una quindicina di ragazzi, hanno risposto di s\u00ec: \u00e8 un dato allarmante che sia cos\u00ec diffuso. Il desiderio di leggere meglio il proprio territorio e di essere dirimenti, di poter fare delle scelte che lascino un segno sul territorio c\u2019\u00e8; non so&nbsp; se l\u2019ho risvegliato io, per\u00f2 credo si stia risvegliando \u2013 e abbiamo bisogno di collaborare tutti.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ora \u00e8 il momento dell\u2019unit\u00e0 e della solidariet\u00e0, certo. Ma teme, quando questi principi ufficiali si saranno dissolti, di ritrovarsi di nuovo come prima?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, certo, \u00e8 il timore pi\u00f9 grande \u2013 altrimenti non saremmo arrivati in questa situazione. Per evitare ci\u00f2, dal mio piccolo prover\u00f2 ad essere un po\u2019 una voce fuori dal coro e devo dire che tantissime persone, credenti e non credenti, mi danno man forte in questo, continuano a chiedermi coerenza e radicalit\u00e0 con quello che ho gi\u00e0 vissuto e con quello che sto vivendo alla parrocchia. Io ho paura che si spengano i riflettori e tutto passi in sordina, per\u00f2 posso dire di avere buone speranze affinch\u00e9 ci\u00f2 non succeda.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una domanda personale: lei ha paura?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni giorni. [<em>Ride; ndr.<\/em>] Dal mio punto di vista, profondamente credente, \u00e8 un banco di prova della mia fede: quanto mi fido di Dio anche davanti a questo. Poi, dall\u2019altra parte, ci sono anche i consigli delle forze dell\u2019ordine di non espormi e di non renderla una battaglia personale, giustamente. Dev\u2019essere un invito alla coscienza sociale e non una condanna di don Dario ad uno spacciatore o ad un altro: non avrebbe futuro una battaglia del genere, perch\u00e9 mi troverei da solo contro una rete, una struttura. Ogni tanto un po\u2019 di paura c\u2019\u00e8, ma poi mi ricordo che non sono solo!<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1080\" height=\"1543\" class=\"wp-image-240249\" style=\"width: 1200px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/477001253_29369794679286235_2383491415861339484_n.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/477001253_29369794679286235_2383491415861339484_n.jpg 1080w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/477001253_29369794679286235_2383491415861339484_n-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/477001253_29369794679286235_2383491415861339484_n-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/477001253_29369794679286235_2383491415861339484_n-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/477001253_29369794679286235_2383491415861339484_n-1075x1536.jpg 1075w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/03\/03\/non-sono-solo-ma-non-spegnete-i-riflettori-a-leccecronaca-it-il-parroco-di-alliste-don-dario-donateo-racconta-il-suo-impegno-contro-la-droga-e-fa-appello-alla-coscienza-sociale\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/03\/03\/non-sono-solo-ma-non-spegnete-i-riflettori-a-leccecronaca-it-il-parroco-di-alliste-don-dario-donateo-racconta-il-suo-impegno-contro-la-droga-e-fa-appello-alla-coscienza-sociale\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giovanni Gemma _______ Don Dario Donateo, 36 anni, parroco della Trasfigurazione di Ges\u00f9 Cristo ad Alliste da quasi sei anni, \u00e8 salito agli onori delle cronache salentine per la vicenda di cui ci eravamo occupati qui. 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