{"id":240740,"date":"2025-03-17T11:47:17","date_gmt":"2025-03-17T10:47:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=240740"},"modified":"2025-03-17T14:15:12","modified_gmt":"2025-03-17T13:15:12","slug":"la-premier-meloni-il-giornalista-barbacetto-e-le-vittime-dellodio-comunista-ramelli-e-moro-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/03\/17\/la-premier-meloni-il-giornalista-barbacetto-e-le-vittime-dellodio-comunista-ramelli-e-moro-2\/","title":{"rendered":"LA PREMIER GIORGIA MELONI IL GIORNALISTA BARBACETTO E LE VITTIME DELL\u2019ODIO COMUNISTA, RAMELLI E MORO."},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1599\" height=\"918\" class=\"wp-image-240741\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ramellibarbacettomelonibrcomunistimilanobrigaterosse.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ramellibarbacettomelonibrcomunistimilanobrigaterosse.jpg 1599w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ramellibarbacettomelonibrcomunistimilanobrigaterosse-300x172.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ramellibarbacettomelonibrcomunistimilanobrigaterosse-1024x588.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ramellibarbacettomelonibrcomunistimilanobrigaterosse-768x441.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/ramellibarbacettomelonibrcomunistimilanobrigaterosse-1536x882.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1599px) 100vw, 1599px\" \/>Valerio Melcore_______Cosa c\u2019entra Giorgia Meloni, Capo del Governo, prima donna in Italia a ricoprire questo ruolo, nonch\u00e9 leader indiscussa in Europa, con un giornalista come Gianni Barbacetto, ma sopratutto cosa ha a che fare quest\u2019ultimo con Sergio Ramelli uno studente diciottenne e Aldo Moro Presidente della Democrazia Cristiana, entrambi uccisi dai comunisti negli anni \u201970?<\/p>\n\n\n\n<p>A prima vista nulla, eppure non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gian Battista Barbacetto<\/strong>, detto <strong>Gianni<\/strong> \u00e8 nato a Milano il 21 marzo del 1952, anche <strong>Sergio Ramelli<\/strong> \u00e8 nato a Milano il 6 luglio del 1956 i due , si pu\u00f2 dire che fossero coetanei. Solo che Sergio a differenza dei tanti, dei pi\u00f9, era un ragazzo coraggioso e nonostante le minacce, gli insulti, la discriminazione, la violenza quotidiana perpetrata dai comunisti nelle scuole milanesi, a differenza dei tanti struzzi, barbagianni e barbacetti, che facevano finta di non vedere, Ramelli non aveva paura di denunciare quello che gli succedeva intorno.<br>Questo ragazzino di appena 18 anni viene massacrato a colpi di spranga da 8 \u201ccoraggiosi compagni\u201d che gli tendono un agguato sotto casa e lo colpiscono alle spalle mentre sta mettendo il lucchetto al motorino, dopo essere caduto per terra continuano a colpirlo alla testa. Trasportato in ospedale entr\u00f2 in coma, morir\u00e0 un mese dopo, il 26 aprile del <strong>1975<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ramelli non aveva precedenti penali, non aveva partecipato ad aggressioni, risse o minacce e non aveva attaccato manifesti n\u00e9 distribuito volantini a scuola, come stabilito dalle inchieste della magistratura e dagli atti del processo.<\/p>\n\n\n\n<p>I responsabili furono identificati solo 10 anni dopo l\u2019omicidio.<br>Perch\u00e8 fu ucciso Sergio Ramelli?<br>Perch\u00e9 in un tema scolastico <strong>aveva condannato i crimini compiuti dalle Brigate Rosse,<\/strong>\u00a0 biasimando il comportamento del mondo politico per il mancato cordoglio istituzionale di fronte alla morte di un pensionato e di un operaio, Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci, uccisi perch\u00e8 erano all&#8217;interno della sede del MSI di Padova. Era il 17 giugno <strong>1974<\/strong>.\u00a0<br>Quell\u2019anno le diverse formazioni comuniste continuarono impunite, a minacciare e ad ammazzare, mentre lo Stato stava a guardare, mentre le forze politiche si giravano dall\u2019altra parte e i Ministri degli interni democristiani, per compiacere il Partito comunista, continuavano a ripetere che la violenza veniva solo da destra e che:\u201d Le sedicenti fantomatiche Brigate Rosse\u201d erano un\u2019invenzione della destra.<br><br>Come dichiareranno molti anni dopo alcuni componenti delle Brigate Rosse:<br>\u201d Avevamo la sensazione di poter compiere impunemente qualsiasi azione\u201d.<br><br>L\u2019impunit\u00e0 che la Democrazia Cristiana, insieme ai partiti minori, garant\u00ec per anni ai terroristi comunisti, li rese sempre pi\u00f9 sicuri e tracotanti.<br>Dopo aver ammazzato decine di simpatizzanti o esponenti della destra; uno tra i tanti, il Consigliere provinciale Enrico Pedenovi ucciso il 29 aprile del <strong>1976<\/strong> le BR pensarono che era giunto il momento di alzare il tiro.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUccidere un fascista non \u00e8 reato\u201d era scritto sui muri di Milano, naturalmente chi fosse fascista e chi no lo stabilivano i comunisti.<br>Tra i tanti \u201cfascisti\u201d capitarono nomi eccellenti come Indro Montanelli a cui le Brigate Rosse spararono il 2 giugno del <strong>1977<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei primi sequestri di persona riguard\u00f2 Bruno Labbate, un sindacalista della Cisnal, il sindacato vicino alla destra, avvenuto il 12 febbraio <strong>1973<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo anni di violenze, di rapimenti di assassinii, ai danni di uomini e donne della destra che, ricordiamolo,\u00a0 era all\u2019opposizione, i terroristi comunisti delle Brigate Rosse decisero di colpire al \u201ccuore dello Stato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La mattina del 16 marzo <strong>1978<\/strong>, l&#8217;auto che trasportava Aldo Moro fu bloccata in via Fani a Roma da un nucleo armato delle Brigate Rosse. Uccisero i due carabinieri, Oreste Leonardi e Domenico Riccci e i tre poliziotti, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera, e Francesco Zizzi, che erano la scorta del sequestrato, il presidente della Democrazia Cristiana.<br>Nella giornata di ieri in occasione del 47\u00b0 anno della giornata del rapimento dell&#8217;On. Moro e dell&#8217;uccisone degli uomini della scorta, si \u00e8 svolta in via Fani una cerimonia per ricordare la strage.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa la telegrafica sintesi della storia degli anni \u201970, cosiddetti Anni Piombo.<br>Quegli anni c\u2019\u00e8 chi, come me, li ricorda con tristezza, nonostante fossimo giovani e sognatori, sono un anno pi\u00f9 piccolo di Ramelli e 5 di Barbacetto, c\u2019\u00e8 chi invece come quest\u2019ultimo, evidentemente ha nostalgia di quegli anni, o comunque di quegli anni gli \u00e8 rimasta una patina di odio di cui non riesce  a liberarsi.<br>Ora ci\u00f2 che hanno in comune Aldo Moro e sergio Ramelli lo abbiamo visto, entrambi sono stati vittime dell\u2019odio comunista, ma anche perch\u00e8 negli stessi giorni in cui il politico veniva omaggiato, il giovane veniva denigrato. Uno \u00e8 stato un importante statista, presidente del pi\u00f9 grande partito italiano, che governava il paese dal 1948, mentre l\u2019altro era un ragazzino pieno di sogni e tra questi c\u2019era quello di vivere in un paese civile dove ognuno potesse liberamente esprimere le proprie opinioni, senza la paura di finire in ospedale o peggio ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>Barbacetto non sappiamo cosa facesse in quegli anni, se teneva la testa sotto la sabbia o partecipava attivamente alla vita politica nella citt\u00e0 in cui questi crimini che abbiamo raccontato sono avvenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che faceva allora non lo sappiamo ma sappiamo quello che fa oggi, ed \u00e8 di uno squallore unico.<\/p>\n\n\n\n<p>La regione Lombardia sta pensando a delle iniziative e dei progetti nelle scuole lombarde per la ricorrenza della morte di Sergio Ramelli e dell\u2019avvocato Enrico Pedenovi.<\/p>\n\n\n\n<p>Barbacetto per\u00f2 non \u00e8 d\u2019accordo, \u00e8 perch\u00e8 non \u00e8 d&#8217;accordo?<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Non lo \u00e8 perch\u00e8 siccome alle recenti commemorazioni per la morte di Ramelli ci sono state alcune persone che hanno fatto il saluto romano, allora l\u2019uccisione di Ramelli non deve essere ricordata nelle scuole. Quale sia la logica di questo ragionamento lo sa solo lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Leggiamo le parole dell\u2019europarlamentare Carlo Fidanza, Barbacetto &#8220;vomita odio contro la memoria di Sergio Ramelli&#8221; attualizzando una tesi che &#8220;da qualche decennio nessuno aveva pi\u00f9 il coraggio di dire&#8221;. Per il giornalista del Fatto, Ramelli non pu\u00f2 essere considerato un eroe poich\u00e9 &#8220;eroi si diventa per quello che si \u00e8 compiuto da vivi, non per il fatto di essere morti&#8221;. E aggiunge, con un vero e proprio oltraggio alla memoria del giovane milanese: &#8220;Non pu\u00f2 essere considerato eroe chi in vita professava un&#8217;ideologia fascista che giustifica l&#8217;uccisione della libert\u00e0 e dei diritti di ciascuno. Ha diritto, questo s\u00ec, alla giustizia che lui stesso non avrebbe concesso agli avversari, ma eroe, per favore, no&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Affermare che Ramelli <em>&#8220;professasse un\u2019ideologia fascista&#8221;<\/em> per il fatto di essere iscritto al <strong>Fronte della Giovent\u00f9<\/strong>, non solo \u00e8 una falsit\u00e0 ma infanga la memoria di un ragazzo che \u00e8 stato barbaramente ucciso. Liquidare come &#8220;fascista&#8221; l\u2019esperienza politica del MSI e del FdG e la sua complessa storia, significa esternare una superficialit\u00e0 disarmante.<\/p>\n\n\n\n<p>Caro Barbacetto se come tu dici: &#8220;eroi si diventa per quello che si \u00e8 compiuto da vivi, non per il fatto di essere morti&#8221;, allora sciacquati la bocca quando parli di Sergio Ramelli. Informati sul coraggio dimostrato da questo ragazzo che ha continuato a non piegare la testa di fronte ai comunisti che lo hanno offeso, processato, malmenato pi\u00f9 volte, sino a quando ha pagato con la vita il suo amore per la Libert\u00e0. Di fronte a questo giovane eroe noi ci inchiniamo e dovrebbe farlo anche Barbacetto se avesse un minimo di dignit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La Premier Giorgia Meloni sulla sua pagina Facebook ha scritto:<br>&#8220;In un vergognoso editoriale de \u201cIl Fatto Quotidiano\u201d viene infangata gratuitamente la memoria di Sergio Ramelli, giovane studente di destra ucciso a colpi di chiave inglese dall&#8217;odio rosso durante gli anni \u201870. Mi chiedo con quale dignit\u00e0 e coraggio si possano pensare o scrivere frasi cos\u00ec misere e vergognose nei confronti di un giovane ammazzato. Spero che il direttore Travaglio prenda le distanze da tali indegne parole pubblicate sul suo giornale&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Io credo che non solo Travaglio ma le forze politiche e intellettuali di questo paese, compresi, anzi, soprattutto quelli che all\u2019epoca tifavano per le Brigate Rosse, oggi dovrebbero prendere le distanze da simili vergognose argomentazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ramelli aveva il coraggio che a Barbacetto \u00e8 mancato e forse \u00e8 per questo che ancora oggi dalle sue parole si coglie l\u2019odio e l\u2019invidia, per il coraggio di quei giovani che per difendere i valori delle Libert\u00e0 hanno rischiato la vita, a volte perdendola, per questo cerca di infangarli e di sporcarne la memoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo stupisce che Moro, per come \u00e8 stato ucciso, lo si voglia fare santo e  Ramelli, che nulla di male aveva commesso, subisce accuse infamanti da chi si auto definisce paladino della libera informazione.<\/p>\n\n\n\n<p>_______Qui in basso la foto di un manifesto redatto dai ragazzi del Fronte della Giovent\u00f9 di Lecce, che al di l\u00e0 di una certa ingenuit\u00e0 ci &#8220;restituisce&#8221; il clima di quegli anni.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"700\" height=\"1000\" class=\"wp-image-240746\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mororamellifrontedellagioventuFdGbrbrigaterossepcicomunistidemocraziacristianadcpolileccemelcoreleccecronaca.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mororamellifrontedellagioventuFdGbrbrigaterossepcicomunistidemocraziacristianadcpolileccemelcoreleccecronaca.jpg 700w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/mororamellifrontedellagioventuFdGbrbrigaterossepcicomunistidemocraziacristianadcpolileccemelcoreleccecronaca-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/03\/17\/la-premier-meloni-il-giornalista-barbacetto-e-le-vittime-dellodio-comunista-ramelli-e-moro-2\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/03\/17\/la-premier-meloni-il-giornalista-barbacetto-e-le-vittime-dellodio-comunista-ramelli-e-moro-2\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Valerio Melcore_______Cosa c\u2019entra Giorgia Meloni, Capo del Governo, prima donna in Italia a ricoprire questo ruolo, nonch\u00e9 leader indiscussa in Europa, con un giornalista come Gianni Barbacetto, ma sopratutto cosa ha a che fare quest\u2019ultimo con Sergio Ramelli uno studente diciottenne e Aldo Moro Presidente della Democrazia Cristiana, entrambi uccisi dai comunisti negli anni \u201970? 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