{"id":241650,"date":"2025-04-07T15:57:42","date_gmt":"2025-04-07T13:57:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=241650"},"modified":"2025-04-07T15:58:08","modified_gmt":"2025-04-07T13:58:08","slug":"sottosegretario-di-lotta-e-di-governo-alfredo-mantovano-spara-a-zero-contro-i-magistrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/04\/07\/sottosegretario-di-lotta-e-di-governo-alfredo-mantovano-spara-a-zero-contro-i-magistrati\/","title":{"rendered":"SOTTOSEGRETARIO DI LOTTA E DI GOVERNO: ALFREDO MANTOVANO SPARA A ZERO CONTRO I MAGISTRATI"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"860\" height=\"600\" class=\"wp-image-241651\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/S_Mantovano_1_0.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/S_Mantovano_1_0.jpg 860w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/S_Mantovano_1_0-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/S_Mantovano_1_0-768x536.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 860px) 100vw, 860px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>(g.p.) ____________ Le tensioni, chiamiamole cos\u00ec, che da anni erano sorte fra il centro &#8211; destra politico e buona parte dei giudici e che sono diventate negli ultimi mesi via via sempre pi\u00f9 scontro aperto su numerose questioni, come i provvedimenti sull&#8217;immigrazione, o la separazione delle carriere dei magistrati, o l&#8217;abolizone del reato di abuso d&#8217;ufficio, hanno raggiunto questa mattina l&#8217;acme, forse un punto di non ritorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Pesano come macigni le parole pronunciate a Roma davanti il Consiglio Nazionale Forense, vale a dire il massimo organismo rapresentativo degli avvocati e del loro ordine professionale, da Alfredo Mantovano, \u00a067 anni, di Lecce, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, \u2018consigliato\u2019 a Giorgia Meloni da Gianfrancon Fini, con il quale \u00e8 legato da un lungo sodalizio politico, ex magistrato e deputato e senatore, da sempre politicamente di destra e fervente cattolico.<\/p>\n\n\n\n<p>Mantovano \u00e8 da due mesi indagato dal procuratore capo della Repubblica di Roma Francesco Lovoi per il caso del rimpatrio del libico Almasri.<\/p>\n\n\n\n<p>Uomo inoltre notoriamente rispettoso, moderato, equilibrato e prudente, questa mattina, in sintesi estrema, ha accusato i magistrati di invadere il campo destinato ai politici, di fare politica con le sentenze, di erodere la sovranit\u00e0 popolare, di fare &#8216;giurisprudenza creativa&#8217;.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, vere e proprie bombe politiche, lanciate sul campo dei magistrati.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco comunque quello che ha detto, nel testo integrale del suo discorso.__________<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il Ministro della Giustizia affronter\u00e0 le tematiche che attengono in modo specifico alla professione dell\u2019avvocato, e pi\u00f9 in generale a quelle del rapporto fra l\u2019avvocato e gli uffici giudiziari. Eviter\u00f2 pertanto di soprappormi alle considerazioni che egli svolger\u00e0, e mi limiter\u00f2, rispetto ai vostri lavori, a una premessa di carattere pi\u00f9 propriamente politico. Vorrei farlo coi piedi ben saldi in un territorio sempre pi\u00f9 attraversato da tensioni fra poteri dello Stato: nonostante negli ordinamenti occidentali l\u2019equilibrio fra i poteri sia delineato in modo chiaro dalle Costituzioni, esso oggi appare sempre pi\u00f9 precario.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono tensioni che presentano caratteristiche e connotazioni diverse rispetto a quelle in un certo senso \u2018classiche\u2019, cui eravamo abituati ad assistere nell\u2019ambito del principio della separazione dei poteri.&nbsp;<br>La diversit\u00e0 rispetto al passato dipende anzitutto dal ruolo centrale assunto dal diritto sovranazionale e dal meccanismo con cui esso viene a operare negli ordinamenti statali, che si basa sulla prevalenza del ruolo delle corti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Che le tensioni si colleghino a elementi esterni rispetto allo Stato spiega perch\u00e9 queste tensioni si prestino a incidere sulle fondamenta stesse degli Stati democratici di diritto: che \u2013 come recita il primo articolo della nostra Costituzione &#8211; si poggiano sul principio della sovranit\u00e0 popolare, che a sua volta si esprime mediante la rappresentanza diretta nei parlamenti nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che \u00e8 in gioco \u00e8 diventato proprio il modo di intendere, di rispettare e di applicare la sovranit\u00e0 popolare, e in particolare quella sua forma di espressione che avviene tramite le decisioni dei parlamenti.<br>Sono tre le tipologie di aggiramento della volont\u00e0 popolare attraverso la strada giudiziaria: la creazione delle norme per via giurisprudenziale; la sostituzione delle scelte del giudice a quelle del governo; la selezione per sentenza di chi deve governare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tema della giurisprudenza \u201ccreativa\u201d non \u00e8 nuovo. La novit\u00e0 oggi \u00e8 il suo carattere non pi\u00f9 eccezionale, bens\u00ec diffuso fra tutte le giurisdizioni, con riferimenti alle fonti internazionali ed europee, dando una lettura \u201cestensiva\u201d \u2013 per non dire arbitraria \u2013 delle norme costituzionali, attingendo al c.d. multilivello, una sorta di shopping fra le disposizioni di altri ordinamenti nazionali: il tutto per costruire discipline che il parlamento non ha mai approvato o perch\u00e9 non le condivide, o perch\u00e9 non ritiene di trattarle.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Parallela alla creazione della norma per via giurisprudenziale \u00e8 la tendenza delle corti a negare spazi regolativi al legislatore. Parallela, e non contrapposta, perch\u00e9 esprime il medesimo percorso di erosione degli spazi di diretta espressione della sovranit\u00e0 popolare. Pensiamo, per riportare un esempio di leggi sistematicamente disapplicate, a quelle in materia di immigrazione: non le si impugna neanche pi\u00f9 davanti alla Corte costituzionale, semplicemente vengono disattese, dopo averne annunciato e rivendicato la disapplicazione in convegni e in scritti.&nbsp;<br>Ci\u00f2 \u00e8 ancora pi\u00f9 singolare nell\u2019ordinamento di uno Stato che fa parte dell\u2019UE, e che \u2013 proprio in ragione di tale appartenenza \u2013 \u00e8 teatro della progressiva erosione degli spazi regolativi del legislatore nazionale, in favore della estensione della operativit\u00e0 del diritto europeo, visto che la gran parte della regolazione nazionale \u00e8 ormai recepimento di norme europee.&nbsp;<br>Non \u00e8 questione di forma, ma di sostanza. Lungi da me rilanciare ulteriori polemiche: quello che noi desideriamo \u00e8 non gi\u00e0 delegittimare l\u2019Unione europea, bens\u00ec che la nostra Repubblica continui a preservare il suo fondamento, sancito dall\u2019art. 1 Cost. Per noi sovranit\u00e0 popolare non \u00e8 un concetto superato dalla storia: \u00e8 la base del rispetto che il potere pubblico deve ai cittadini; ed \u00e8 al tempo stesso la base della vincolativit\u00e0 delle regole che ai cittadini viene chiesto di rispettare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo ambito di tensioni nei rapporti fra poteri riguarda l\u2019interdizione per via giudiziaria dell\u2019azione di governo su materie politicamente sensibili, dalle scelte sull\u2019immigrazione a quelle riguardanti l\u2019industria: farei torto alla vostra conoscenza se dicessi qualcosa di pi\u00f9. Anche perch\u00e9 vorrei spendere qualche parola in pi\u00f9 sull\u2019elemento di novit\u00e0 degli ultimi mesi, una sorta di chiusura del cerchio: la tendenza delle corti a incidere direttamente sulla rappresentanza degli elettori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il pensiero corre alla sentenza con cui alla leader francese Marine Le Pen \u00e8 stata applicata la sanzione accessoria, immediatamente esecutiva, dell\u2019ineleggibilit\u00e0 per cinque anni. Non entro nel merito delle accuse a lei rivolte all\u2019interno della giurisdizione di un altro Stato europeo. Mi limito a constatare che commentatori di parti politiche contrapposte a Marine Le Pen, in Francia come in altre Nazioni, Italia inclusa, hanno espresso forti dubbi sulla proporzione fra i reati posti a base della condanna, l\u2019entit\u00e0 di quest\u2019ultima, e soprattutto l\u2019applicazione anticipata della sanzione accessoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Non entrare nel merito non impedisce per\u00f2 di riflettere sul criterio di proporzione, e quindi sul bilanciamento operato. Il diritto di elettorato passivo \u00e8 qualcosa di particolarmente delicato: attiene al cuore dell\u2019espressione della sovranit\u00e0 popolare. Deve essere vincolato a parametri di onorabilit\u00e0 del candidato: ma perch\u00e9 a tali parametri non deve applicarsi la presunzione di non colpevolezza, che vale pure per l\u2019immediata applicabilit\u00e0 delle sanzioni accessorie? soprattutto in presenza di reati che non appartengono al catalogo dei pi\u00f9 gravi (anche quest\u2019elemento dovrebbe entrare nel bilanciamento).&nbsp;<br>Due valori, entrambi importanti, si fronteggiano: da un lato la garanzia della massima espressione della sovranit\u00e0 popolare, dall\u2019altro la garanzia dell\u2019onorabilit\u00e0 dei rappresentanti popolari. La ricerca del bilanciamento va perseguita con cura, per il bene al tempo stesso della politica e della giurisdizione. Va scongiurato lo spettro del reciproco sospetto, che avanza con l\u2019avanzare delle tensioni fra le Corti e le istituzioni politiche; va scongiurato, in particolare, il sospetto che il perseguimento dell\u2019incandidabilit\u00e0 del soggetto politico visto come ostile condizioni il merito della decisione giudiziaria: perch\u00e9 questo sospetto mina in modo irreparabile la fiducia dei cittadini nella giustizia e nella politica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non aiuta che talune forze politiche, nonostante la lezione degli ultimi decenni, paiano ancora liete degli \u201cazzoppamenti\u201d giudiziari dell\u2019avversario, pur di per ottenere chance nella competizione elettorale. Trovo molto puntuale la fotografia dell\u2019esistente scattata sul Corriere della sera (2 aprile 2025) da uno dei pi\u00f9 illustri editorialisti italiani, Aldo Cazzullo. Il quale sulla vicenda Le Pen &nbsp;ha spiegato, come se fosse qualcosa di normale e di logico, che \u201c<em>era abbastanza ingenuo attendersi che l\u2019establishment francese avrebbe consegnato il Paese (\u2026) a Marine Le Pen. (\u2026) Da italiani, cio\u00e8 un popolo che disprezza lo Stato e la politica, fatichiamo a capire i Paesi dove un establishment esiste. Non a caso l\u2019Italia \u00e8 l\u2019unico Stato dell\u2019Europa occidentale dove i populisti hanno vinto le elezioni, sia nel 2018 sia nel 2022<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Non saprei descrivere meglio la considerazione che l\u2019establishment ha della sovranit\u00e0 popolare e del voto libero. Quello che preoccupa \u00e8 non tanto una simile argomentazione, quanto il rischio che la magistratura percepisca s\u00e9 stessa non gi\u00e0 come chi \u00e8 chiamato a esercitare l\u2019arte regale dello jus dicere nel caso concreto, bens\u00ec come parte di un establishment che ha la funzione di arginare la \u2018pericolosa\u2019 deriva della coerenza fra la manifestazione del voto, la rappresentanza politica e l\u2019azione di governo.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo tale ottica, quest\u2019argine andrebbe posto anche nei confronti dei disegni di legge costituzionali, che pure hanno una procedura rinforzata, e quindi ancora pi\u00f9 garantita, di approvazione, a cominciare da quello in materia di ordinamento giudiziario, oggi all\u2019esame del Parlamento. E non importa se la riforma osteggiata ha costituito parte non marginale del programma col quale la coalizione che oggi sostiene l\u2019esecutivo ha ottenuto il consenso degli elettori nel settembre 2022. Non importa se la medesima Costituzione che viene esibita in contrapposizione alla riforma stabilisce il diritto dei cittadini ad associarsi liberamente in partiti \u201cper concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale\u201d (art. 49). Non importa che se assumo un impegno con gli elettori e ne ricevo il consenso poi devo essere coerente con l\u2019impegno assunto. Secondo l\u2019<em>establishment<\/em>, deve prevalere il diktat dell\u2019<em>establishment<\/em>.<br>E, vi prego, non riduciamo questo scenario a un racconto di \u2018toghe rosse\u2019 in azione, che forse aveva senso 30 anni fa, ma adesso appare macchiettistico. \u00c8 qualcosa di pi\u00f9 complesso e di pi\u00f9 grave. \u00c8 un ormai cronico sviamento della funzione giudiziaria, perch\u00e9 quest\u2019ultima deraglia dai propri confini e decide, insieme alle norme, le politiche sui temi pi\u00f9 sensibili, e chi quelle politiche deve applicare. Ed \u00e8 uno sviluppo che attraversa tutte le giurisdizioni, a prescindere dalle appartenenze correntizie.<\/p>\n\n\n\n<p>Ritrovare l\u2019equilibrio \u00e8 indispensabile. \u00c8 un obiettivo rispetto al quale il ruolo dell\u2019avvocatura \u00e8 fondamentale. L\u2019avvocato \u00e8 figura centrale: \u00e8 colui che richiama il magistrato all\u2019esercizio equilibrato della funzione giurisdizionale. Proprio per questo nel quadro attuale l\u2019avvocato diventa figura centrale anche per garantire, se pure indirettamente, l\u2019equilibrio fra i poteri dello Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le tensioni che attraversano la giurisdizione incrociano la quotidiana attivit\u00e0 degli avvocati. \u00c8 ovvio che alla fine non sono gli avvocati a decidere: ma essi possono avere una funzione maieutica nell\u2019indirizzare il giudice a far s\u00ec che, nel delicato rapporto fra scelte politiche e giurisdizione, non decida in modo sbilanciato.&nbsp;<br>L\u2019avvocatura molto d\u00e0, e ancora molto ha da dare, ai nostri ordinamenti giuridici e ai valori dello \u201cstato di diritto\u201d correttamente intesi, e non ideologicamente declinati.<br>L\u2019avvocatura italiana \u00e8 storicamente portatrice di una cultura nobile e preziosa, basandosi su una deontologia solida e non ideologizzata: quella cultura che non guarda al giudizio come strumento di affermazione della prevalenza del proprio cliente rispetto alla controparte, bens\u00ec come via per la realizzazione delle istanze di giustizia.&nbsp;<br>Proprio il valore oggettivo della persona fonda quella sovranit\u00e0 popolare che costituisce, a sua volta, la base del nostro Stato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Auguro quindi agli Avvocati d\u2019Italia, unitamente al successo di questa inaugurazione, che possano farsi portatori di questi principi, che talora hanno pagato al prezzo della vita: che continuino a farlo nelle aule giudiziarie, nella professione, e nella loro testimonianza di cittadini.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/04\/07\/sottosegretario-di-lotta-e-di-governo-alfredo-mantovano-spara-a-zero-contro-i-magistrati\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/04\/07\/sottosegretario-di-lotta-e-di-governo-alfredo-mantovano-spara-a-zero-contro-i-magistrati\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(g.p.) ____________ Le tensioni, chiamiamole cos\u00ec, che da anni erano sorte fra il centro &#8211; destra politico e buona parte dei giudici e che sono diventate negli ultimi mesi via via sempre pi\u00f9 scontro aperto su numerose questioni, come i provvedimenti sull&#8217;immigrazione, o la separazione delle carriere dei magistrati, o l&#8217;abolizone del reato di abuso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":241651,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[69,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241650"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=241650"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241650\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":241654,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/241650\/revisions\/241654"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/241651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=241650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=241650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=241650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}