{"id":242067,"date":"2025-04-17T13:59:23","date_gmt":"2025-04-17T11:59:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=242067"},"modified":"2025-04-17T13:59:29","modified_gmt":"2025-04-17T11:59:29","slug":"in-vista-della-giornata-mondiale-della-terra-martedi-22-aprile-greenpeace-lancia-un-appello-a-fermare-la-distruzione-del-pianeta-ecco-quello-che-ognuno-di-noi-puo-fare-nella-sua-vita-quotidiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/04\/17\/in-vista-della-giornata-mondiale-della-terra-martedi-22-aprile-greenpeace-lancia-un-appello-a-fermare-la-distruzione-del-pianeta-ecco-quello-che-ognuno-di-noi-puo-fare-nella-sua-vita-quotidiana\/","title":{"rendered":"IN VISTA DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA MARTEDI&#8217; 22 APRILE GREENPEACE LANCIA UN APPELLO A FERMARE LA DISTRUZIONE DEL PIANETA. ECCO QUELLO CHE OGNUNO DI NOI PUO&#8217; FARE NELLA SUA VITA QUOTIDIANA"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"800\" class=\"wp-image-242069\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/TIGREDESERTA.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/TIGREDESERTA.jpeg 1200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/TIGREDESERTA-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/TIGREDESERTA-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/TIGREDESERTA-768x512.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo __________<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ogni due secondi<\/strong>\u00a0sulla Terra scompare l&#8217;equivalente di un\u00a0<strong>campo di calcio fatto di foreste<\/strong>; ogni anno finisce in\u00a0<strong>mare una quantit\u00e0 di plastica pari a 12 milioni di tonnellate<\/strong>\u00a0e sono oltre\u00a0<strong>45 mila le persone nel mondo che annualmente muoiono prematuramente\u00a0<\/strong>per l&#8217;esposizione alle polveri sottili (PM2.5). E nel 2024 \u00e8 stata superata per la prima volta la soglia di\u00a0<strong>1,5 gradi di aumento delle temperature terrestri<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Dati che indicano una corsa verso l&#8217;autodistruzione, un&nbsp;<strong>conteggio alla rovescia<\/strong>&nbsp;che minaccia il nostro Pianeta.&nbsp;<strong>Ma non \u00e8 troppo tardi:&nbsp;<\/strong>lo ricorda&nbsp;<strong>Greenpeace<\/strong>&nbsp;alla vigilia dell&#8217;Earth Day, che oggi lancia un&nbsp;<strong>appello per fermare il countdown,&nbsp;<\/strong>proponendo<strong>&nbsp;<em>&#8220;invertire il coundown in 10 mosse<\/em><\/strong>\u201d, un decalogo per contribuire alla salute del Pianeta, anche&nbsp;<strong>donando il 5&#215;1000&nbsp;<\/strong>un gesto semplice come una firma sulla dichiarazione dei redditi.<\/p>\n\n\n\n<p><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/nonsolofax.utgnet.net\/lt.php?c=12290&amp;m=17574&amp;nl=3354&amp;s=666f2ce111f747dbf72540ac768a99ad&amp;lid=45266&amp;l=-https--www.dropbox.com\/scl\/fo\/4inq2tz3aj94cecpgwe1d\/APjdTrbHU6JpMquPVWRZWtQ--Q-rlkey--E-zadgqitwfuu6jsfe9ijdom0bh--A-dl--E-0\" target=\"_blank\"><strong>QUI \u00e8 disponibile la video \u2013 testimonianza<\/strong><\/a>&nbsp;di&nbsp;<strong>Giuseppe Ungherese<\/strong>, responsabile area biodiversit\u00e0 e consumi e&nbsp;<strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/nonsolofax.utgnet.net\/lt.php?c=12290&amp;m=17574&amp;nl=3354&amp;s=666f2ce111f747dbf72540ac768a99ad&amp;lid=45267&amp;l=-https--www.dropbox.com\/scl\/fi\/cn7ehznu6qye1xtpfvaqs\/ChiaraCampione_5x1000_2025_WIDE.mp4--Q-rlkey--E-4hnbr5v6l8j6oz8k1k75b3292--A-dl--E-0\" target=\"_blank\">Chiara Campione<\/a><\/strong>, responsabile programmi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>EARTH DAY 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>GREENPEACE, MAI COME ORA UN PIANETA IN CORSA VERSO IL PRECIPIZIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>MA NON \u00c8 TROPPO TARDI: IL 5&#215;1000 PER FERMARE IL COUNTDOWN<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ogni due secondi sulla Terra scompare l&#8217;equivalente di un campo di calcio fatto di foreste; ogni anno finisce in mare una quantit\u00e0 di plastica pari a 12 milioni di tonnellate, pericolo mortale per tartarughe, uccelli, pesci, balene e delfini. E \u2013 sempre ogni anno \u2013 oltre 45 mila persone nel mondo muoiono prematuramente per l&#8217;esposizione alle polveri sottili (PM2.5), le cui principali fonti sono il traffico veicolare, gli allevamenti intensivi e i sistemi di riscaldamento con combustibili fossili. Intanto, proprio nel 2024 \u00e8 stata superata per la prima volta la soglia di 1,5 gradi di aumento delle temperature terrestri, limite considerato &#8220;di sicurezza\u201d da parte della comunit\u00e0 scientifica.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono dati agghiaccianti, indicatori di una corsa verso l&#8217;autodistruzione, un macabro conteggio alla rovescia che allontana le speranze di preservare un Pianeta vivibile per gli esseri umani e gli altri suoi abitanti.&nbsp;<strong>Ma non \u00e8 troppo tardi:&nbsp;<\/strong>lo ricorda Greenpeace, che in oltre 50 anni di storia non ha mai smesso di lottare per il Pianeta. &#8220;<em>Da oltre mezzo secolo affrontiamo le emergenze ambientali con azioni dirette nonviolente e pacifiche, portando alla luce le minacce al nostro pianeta e facendo pressione sui governi e sulle aziende affinch\u00e9 adottino soluzioni concrete<\/em>. \u2013 spiega&nbsp;<strong>Giuseppe Onufrio, Direttore di Greenpeace Italia<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<em>Abbiamo difeso le balene dallo sterminio, fermato i test nucleari, preservato l&#8217;Artico dallo sfruttamento. Finch\u00e9 ci sar\u00e0 un ultimo pezzo di Terra in pericolo, non ci fermeremo. Ma abbiamo bisogno del sostegno di tutti nella lotta quotidiana per fermare questo macabro countdown<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In questa corsa contro il tempo, ogni secondo conta, perch\u00e9 ogni essere vivente conta.&nbsp;<\/strong>Ecco perch\u00e9 \u00e8 fondamentale&nbsp;<strong>donare il 5&#215;1000 a Greenpeace<\/strong>, un gesto semplice come una firma sulla dichiarazione dei redditi, dopo aver inserito nell&#8217;apposito spazio il&nbsp;<strong>Codice Fiscale 97046630584<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FORESTE: CI STIAMO BRUCIANDO I POLMONI DEL MONDO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>420 milioni di ettari di foreste, secondo le stime della FAO, sono stati distrutti nel mondo tra il 1990 e il 2020, un&#8217;area pi\u00f9 estesa dell&#8217;Unione Europea. Nell&#8217;80% dei casi questo avviene per fare spazio a pascoli e terreni destinati a produrre mangimi, come la soia. Eppure, le foreste del pianeta assorbono 2,6 miliardi di tonnellate di anidride carbonica, quasi un terzo di quelle rilasciate ogni anno dalla combustione di gas, petrolio e carbone.&nbsp;<strong>Ma non \u00e8 troppo tardi<\/strong>&nbsp;per&nbsp;<a href=\"http:\/\/nonsolofax.utgnet.net\/lt.php?c=12290&amp;m=17574&amp;nl=3354&amp;s=666f2ce111f747dbf72540ac768a99ad&amp;lid=45274&amp;l=-https--www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">fermare la deforestazione<\/a>. Culle di biodiversit\u00e0 e casa di animali a rischio estinzione, le foreste rappresentano una delle soluzioni alla crisi climatica. Greenpeace si batte per proteggerle e con una rete che ha sede in pi\u00f9 di 50 Paesi nel mondo. Grazie ai suoi uffici in Sudamerica, l&#8217;organizzazione \u00e8 in prima linea e al fianco dei popoli indigeni nella difesa della foresta Amazzonica, documentando i crimini ambientali e denunciando le multinazionali che saccheggiano e distruggono i polmoni verdi della Terra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PLASTICA, TRIVELLAZIONI E PESCA SELVAGGIA: UN MARE CHE AFFOGA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la scienza \u00e8 necessario tutelare entro il 2030 almeno il 30% di mari e oceani, tramite una rete di aree protette, per dare al mare la possibilit\u00e0 di riprendersi e prosperare. Ci sono 4 aree del Mar Mediterraneo che, secondo la Convenzione sulla Biodiversit\u00e0, \u00e8 prioritario proteggere per il loro valore biologico ed ecologico. Purtroppo, per\u00f2, meno dell&#8217;1% dei mari italiani \u00e8 tutelato in modo efficace.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma non \u00e8 troppo tardi<\/strong>&nbsp;per&nbsp;<a href=\"http:\/\/nonsolofax.utgnet.net\/lt.php?c=12290&amp;m=17574&amp;nl=3354&amp;s=666f2ce111f747dbf72540ac768a99ad&amp;lid=45275&amp;l=-https--www.greenpeace.org\/italy\/cosa-facciamo\/mare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">proteggere gli oceani<\/a>&nbsp;e la loro biodiversit\u00e0: un ecosistema fondamentale per regolare il clima terrestre. Greenpeace si batte contro plastica, pesca industriale e attivit\u00e0 estrattive, per una rete globale di aree marine protette, e con le sue navi, solca gli oceani e il Mar Mediterraneo per denunciare chi inquina e distrugge.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PROTEGGERE LE API PER SALVARE CIBO E SALUTE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un terzo del cibo che mangiamo (mele, fragole, pomodori, mandorle, ecc.) dipende direttamente dall&#8217;opera di impollinazione delle api e sono ben 4.000 le variet\u00e0 di vegetali che esistono grazie ad essa. Basti pensare che senza impollinatori il 75% delle nostre colture subirebbe una drastica riduzione a livello quantitativo o qualitativo. Dall&#8217;impollinazione dipende la vita stessa del pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma non \u00e8 troppo tardi<\/strong>&nbsp;per&nbsp;<a href=\"http:\/\/nonsolofax.utgnet.net\/lt.php?c=12290&amp;m=17574&amp;nl=3354&amp;s=666f2ce111f747dbf72540ac768a99ad&amp;lid=45276&amp;l=-https--www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/salviamo-le-api\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">fermare l&#8217;estinzione di questi preziosi insetti<\/a>. Greenpeace lotta contro le grandi multinazionali per la messa al bando dei pesticidi dannosi per le api e gli impollinatori, e per un cibo pi\u00f9 sano: perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 salute in un pianeta malato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ZERO EMISSIONI ENTRO IL 2050, CONTRO UN CLIMA CHE UCCIDE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alluvioni, mega incendi, ondate di calore: 1,5\u00b0C \u00e8 la soglia massima di aumento della temperatura concordata dagli Accordi di Parigi per mantenere il riscaldamento globale entro livelli sicuri. Una soglia che \u00e8 stata gi\u00e0 superata nel 2024, e che se lo fosse in maniera sistematica porterebbe a un ulteriore aumento degli eventi estremi (tempeste, siccit\u00e0, inondazioni, uragani, etc.) con impatti disastrosi sulle comunit\u00e0 umane. Per ottenere la neutralit\u00e0 climatica, ovvero un equilibrio tra emissioni e assorbimento del carbonio, dovremmo puntare a emissioni zero entro il 2050. Una sfida che sembra impossibile ai ritmi di oggi, mentre a causa dei cambiamenti climatici 1 milione di specie sono a rischio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma non \u00e8 troppo tardi<\/strong>&nbsp;per&nbsp;<a href=\"http:\/\/nonsolofax.utgnet.net\/lt.php?c=12290&amp;m=17574&amp;nl=3354&amp;s=666f2ce111f747dbf72540ac768a99ad&amp;lid=45277&amp;l=-https--www.greenpeace.org\/italy\/cosa-facciamo\/clima\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">fermare la crisi climatica<\/a>, a patto di agire ora, al fianco di Greenpeace, per rivoluzionare il sistema di produzione dell&#8217;energia, chiedendo alle aziende dei combustibili fossili di assumersi le proprie responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>UNA LEGGE PER BLOCCARE GLI ALLEVAMENTI INTENSIVI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per evitare gli impatti pi\u00f9 devastanti dei cambiamenti climatici e rispettare gli Accordi di Parigi sulle emissioni di gas serra, produzione e consumo di prodotti di origine animale andrebbero ridotti del 50% entro il 2050. Tuttavia, attualmente il 70% del suolo agricolo mondiale \u00e8 usato per produrre foraggi e il 60% dei cereali commercializzati in Europa diventano mangime per animali, spesso rinchiusi in allevamenti intensivi che sono una delle principali fonti di metano e generano la maggior parte delle emissioni di ammoniaca dell&#8217;agricoltura industriale (il 94% del totale delle emissioni).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma non \u00e8 troppo tardi<\/strong>&nbsp;per&nbsp;<a href=\"http:\/\/nonsolofax.utgnet.net\/lt.php?c=12290&amp;m=17574&amp;nl=3354&amp;s=666f2ce111f747dbf72540ac768a99ad&amp;lid=45278&amp;l=-https--www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/ferma-gli-allevamenti-intensivi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">fermare gli allevamenti intensivi<\/a>. Greenpeace si sta battendo per una proposta di legge rivolta al Governo e al Parlamento italiano, che chiede di bloccare la costruzione di nuovi allevamenti intensivi \u2013 che divorano foreste, ingoiano acqua e aggravano la crisi climatica, mettendo a rischio la salute delle persone e del pianeta, e generando atroci sofferenze per gli animali \u2013 e di avviare una conversione ecologica di quelli esistenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL 5X1000 A GREENPEACE, PER FERMARE IL COUNTDOWN<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oggi pi\u00f9 che mai, destinare il 5&#215;1000 a Greenpeace \u00e8 vitale: per il pianeta, per i suoi abitanti e per la stessa organizzazione.&nbsp;<\/strong>La gigantesca compagnia petrolifera Energy Transfer, il cui Presidente ha finanziato la campagna elettorale di Donald Trump, ha intentato una causa contro Greenpeace negli Stati Uniti e contro Greenpeace International per 300 milioni di dollari. E quello che pi\u00f9 temevamo \u00e8 accaduto: una giuria in North Dakota si \u00e8 espressa a favore di una condanna che, se confermata, porterebbe Greenpeace a pagare oltre 660 milioni di dollari in questa causa pretestuosa. In un contesto in cui politici negazionisti della crisi climatica \u2013 come Trump o Javier Milei in Argentina \u2013 governano interi Paesi, la battaglia per il futuro del pianeta e dei suoi abitanti passa anche per la semplice firma di ciascuno di noi, indicando&nbsp;<strong>nella dichiarazione dei redditi il<\/strong>&nbsp;<strong>Codice Fiscale 97046630584.&nbsp;<\/strong><em>&#8220;Destinare il 5&#215;1000 a Greenpeace&nbsp;<\/em>\u2013 ricorda il Direttore Onufrio &#8211;<em>&nbsp;significa non limitarsi a sperare in un cambiamento, ma contribuire a realizzarlo\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le informazioni su&nbsp;<a href=\"http:\/\/nonsolofax.utgnet.net\/lt.php?c=12290&amp;m=17574&amp;nl=3354&amp;s=666f2ce111f747dbf72540ac768a99ad&amp;lid=45279&amp;l=-https--5x1000.greenpeace.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/5&#215;1000.greenpeace.it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ufficio stampa \/\/ INC Istituto Italiano per la Comunicazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Caterina Volodin \u2013&nbsp;<a href=\"javascript:webmail.View.mailto({mailto:'c.volodin@inc-comunicazione.it', subject: ''})\">c.volodin@inc-comunicazione.it<\/a>&nbsp;&#8211; 345 637 7253<\/p>\n\n\n\n<p>Valeria Venturato \u2013&nbsp;<a href=\"javascript:webmail.View.mailto({mailto:'v.venturato@inc-comunicazione.it', subject: ''})\">v.venturato@inc-comunicazione.it<\/a>&nbsp;\u2013 344 150 3164<\/p>\n\n\n\n<p><strong>INVERTIRE IL COUNTDOWN IN 10 MOSSE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quello che puoi fare, secondo GREENPEACE, per difendere l&#8217;ambiente<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"1\">\n<li><strong>FAI LA TUA RIVOLUZIONE ENERGETICA!&nbsp;<\/strong>Privilegia offerte energetiche da fonti rinnovabili, compra elettrodomestici ad alta efficienza e scegli la luce giusta: cambia le lampadine di casa, se non sono gi\u00e0 tutte a LED. A parit\u00e0 di illuminazione, con la tecnologia LED si ha un risparmio energetico dal 50 all&#8217;80 per cento.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>DIPINGI DI VERDE I TUOI TRASPORTI.&nbsp;<\/strong>Privilegia ogni volta che puoi spostamenti a piedi, in bicicletta o con i trasporti pubblici. E se devi prendere un&#8217;automobile, prova a scegliere l&#8217;elettrico.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>NON MANGIARE NULLA CHE TUA NONNA NON RICONOSCEREBBE COME CIBO<\/strong>. Il cibo industriale, ultra-processato e confezionato, ha spesso un basso valore nutrizionale e non \u00e8 amico dell&#8217;ambiente e della salute. Privilegia la dieta Mediterranea, basata su cereali, verdura e legumi. Evita la frutta esotica e scegli prodotti provenienti da agricoltura biologica, locali, stagionali e liberi da OGM.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>RIDUCI IL CONSUMO DI CARNE E DERIVATI.<\/strong>&nbsp;Scegli una dieta vegetale: le proteine vegetali, abbinate correttamente tra loro, non hanno niente da invidiare a quelle&nbsp; animali. Ma se non vuoi rinunciare alla carne, consumane meno e meglio: scegli quella biologica rifiutando gli allevamenti intensivi, dannosi per l&#8217;ambiente e per la salute umana e degli animali. Un buon modo per entrare in contatto diretto con i produttori \u00e8 rivolgersi ai GAS (Gruppi di Acquisto Solidale).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>COMPRA PESCE SOSTENIBILE.&nbsp;<\/strong>Molti degli stock ittici, a livello globale, sono sovrasfruttati e a rischio esaurimento. La pesca eccessiva, realizzata da grandi flotte a carattere industriale, \u00e8 la principale causa di questa deriva negativa. Scegli una dieta vegetale, ma se non vuoi rinunciare al pesce, consumane meno e meglio: scegli pesce fresco, locale e proveniente dalla piccola pesca artigianale, piuttosto che quello allevato o pescato con metodi distruttivi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>PROTEGGI LE FORESTE CON I TUOI ACQUISTI.&nbsp;<\/strong>Fai attenzione all&#8217;uso di carta, cartone e prodotti di origine forestale. Riduci gli imballaggi, privilegiando i prodotti che non ne fanno uso. E quando acquisti carta, assicurati che sia riciclata al 100% post consumo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>SCEGLI LA QUALIT\u00c0 E NON LA QUANTIT\u00c0.<\/strong>&nbsp;Il consumismo alimenta la crisi climatica e l&#8217;inquinamento. Il prezzo del cibo a basso costo lo paghiamo con la nostra salute, quella del Pianeta e con lo sfruttamento dei lavoratori.Mentre la moda low-cost diffonde sostanze chimiche, pesticidi e fibre sintetiche con impatti negativi su ogni ecosistema. Favorisci riuso, durabilit\u00e0, riparabilit\u00e0 ed ecodesign.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>DISEGNA UN MONDO SENZA PLASTICA.&nbsp;<\/strong>Usa bicchieri &#8220;veri\u201d, riutilizzabili, al posto dei monouso. Idem per le bottiglie: utilizza il vetro o la borraccia per trasportare i liquidi. Quando vai a fare la spesa porta una borsa riutilizzabile sempre con te. Scegli sistemi basati sullo sfuso e sulla ricarica e non comprare frutta o verdura in confezioni plastificate.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>IMPEGNATI A DIFESA DELL&#8217;AMBIENTE.<\/strong>&nbsp;Che sia il parco sotto casa oppure una grande campagna globale di Greenpeace, abbiamo bisogno di sentire la tua voce! Entra in azione insieme a chi vive vicino a te e cerca tra le petizioni di Greenpeace quelle che vuoi sostenere:<a href=\"http:\/\/nonsolofax.utgnet.net\/lt.php?c=12290&amp;m=17574&amp;nl=3354&amp;s=666f2ce111f747dbf72540ac768a99ad&amp;lid=45280&amp;l=-http--greenpeace.org\/italy\/cosa-puoi-fare-tu\/firma-le-petizioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;<\/a><a href=\"http:\/\/nonsolofax.utgnet.net\/lt.php?c=12290&amp;m=17574&amp;nl=3354&amp;s=666f2ce111f747dbf72540ac768a99ad&amp;lid=45280&amp;l=-http--greenpeace.org\/italy\/cosa-puoi-fare-tu\/firma-le-petizioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>greenpeace.org\/italy\/cosa-puoi-fare-tu\/firma-le-petizioni\/<\/strong><\/a>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>SOSTIENI GREENPEACE.&nbsp;<\/strong>Ognuno di noi pu\u00f2 fare molto per salvaguardare il Pianeta. Ma per fare davvero la differenza abbiamo bisogno di unire le nostre voci e agire insieme.&nbsp;<strong>Destina il 5&#215;1000 a Greenpeace (Codice Fiscale: 97046630584)<\/strong>, e se vuoi fare ancora di pi\u00f9 sostienici con una donazione:<a href=\"http:\/\/nonsolofax.utgnet.net\/lt.php?c=12290&amp;m=17574&amp;nl=3354&amp;s=666f2ce111f747dbf72540ac768a99ad&amp;lid=45281&amp;l=-http--sostieni.greenpeace.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;<\/a><a href=\"http:\/\/nonsolofax.utgnet.net\/lt.php?c=12290&amp;m=17574&amp;nl=3354&amp;s=666f2ce111f747dbf72540ac768a99ad&amp;lid=45281&amp;l=-http--sostieni.greenpeace.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>sostieni.greenpeace.it<\/strong><\/a><\/li>\n<\/ol>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/04\/17\/in-vista-della-giornata-mondiale-della-terra-martedi-22-aprile-greenpeace-lancia-un-appello-a-fermare-la-distruzione-del-pianeta-ecco-quello-che-ognuno-di-noi-puo-fare-nella-sua-vita-quotidiana\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/04\/17\/in-vista-della-giornata-mondiale-della-terra-martedi-22-aprile-greenpeace-lancia-un-appello-a-fermare-la-distruzione-del-pianeta-ecco-quello-che-ognuno-di-noi-puo-fare-nella-sua-vita-quotidiana\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo __________ Ogni due secondi\u00a0sulla Terra scompare l&#8217;equivalente di un\u00a0campo di calcio fatto di foreste; ogni anno finisce in\u00a0mare una quantit\u00e0 di plastica pari a 12 milioni di tonnellate\u00a0e sono oltre\u00a045 mila le persone nel mondo che annualmente muoiono prematuramente\u00a0per l&#8217;esposizione alle polveri sottili (PM2.5). E nel 2024 \u00e8 stata superata per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":242069,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31,76,36],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242067"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=242067"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242067\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":242070,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242067\/revisions\/242070"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/242069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=242067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=242067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=242067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}