{"id":242136,"date":"2025-04-19T13:01:19","date_gmt":"2025-04-19T11:01:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=242136"},"modified":"2025-04-19T15:18:59","modified_gmt":"2025-04-19T13:18:59","slug":"reduce-dalla-prestigiosa-vetrina-letteraria-di-sanremo-e-in-attesa-di-passare-lestate-in-salento-lo-scrittore-dino-tropea-parla-a-leccecronaca-it-del-suo-romanzo-di-successo-affidandoci-un-messag","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/04\/19\/reduce-dalla-prestigiosa-vetrina-letteraria-di-sanremo-e-in-attesa-di-passare-lestate-in-salento-lo-scrittore-dino-tropea-parla-a-leccecronaca-it-del-suo-romanzo-di-successo-affidandoci-un-messag\/","title":{"rendered":"REDUCE DALLA VETRINA DI SANREMO, E IN ATTESA DI VENIRE IN SALENTO, LO SCRITTORE DINO TROPEA PARLA A leccecronaca.it DEL SUO ROMANZO DI SUCCESSO, AFFIDANDOCI UN MESSAGGIO DI SPERANZA: &#8220;Il meglio deve ancora venire&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1152\" height=\"2048\" class=\"wp-image-242137\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/coverbu.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/coverbu.jpg 1152w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/coverbu-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/coverbu-576x1024.jpg 576w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/coverbu-768x1365.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/coverbu-864x1536.jpg 864w\" sizes=\"(max-width: 1152px) 100vw, 1152px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Cristina Pipoli __________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Catania, come tutta la Sicilia, non \u00e8 un luogo: \u00e8 un carattere. Dopo la pandemia, \u00e8 diventata una delle mete pi\u00f9 cercate al mondo. Ma chi ci \u00e8 nato lo sapeva gi\u00e0 da sempre: qui il mare ti insegna ad aspettare, il vulcano a non abbassare la testa, il vento a cambiare rotta quando serve.<\/p>\n\n\n\n<p>La mia scrittura nasce da l\u00ec, da questo impasto di bellezza e contraddizione, di calore e sopravvivenza. La Sicilia non ti regala niente, ma se impari ad ascoltarla, ti d\u00e0 tutto. E io, da lei, ho imparato a resistere. E a raccontare. Viviamo in un\u2019epoca che corre e dimentica, che esalta chi vince e ignora chi cade. Ma io dico basta. Ogni persona ha una storia, e ogni storia merita ascolto, dignit\u00e0, rispetto. <em>#maipi\u00f9lasciatiindietro<\/em> non \u00e8 uno slogan, \u00e8 una missione. Ho scritto questo libro per chi si \u00e8 sentito perso, abbandonato, per chi ha toccato il fondo senza sapere se esisteva una risalita. E la risposta \u00e8 s\u00ec: esiste sempre una risalita. Che chi scrive ha un dovere: dare voce a chi non ce l\u2019ha, guardare dove gli altri distolgono lo sguardo&#8221; <\/p>\n\n\n\n<p>Dino Tropea<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/dinotropea.it\/\">https:\/\/dinotropea.it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D-Dove sei nato? Quando?<\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;Permettimi di rivolgere subito i miei migliori auguri di Buona Pasqua ai lettori di leccecronaca.it<\/p>\n\n\n\n<p>Sono nato a Catania, il 30 dicembre del 1968, sotto il segno del Capricorno. E no, non \u00e8 un dettaglio da oroscopo: \u00e8 un indizio. Il Capricorno \u00e8 roccia, fatica, salita. Ed io, figlio di una citt\u00e0 costruita sulla lava e sulla musica, non potevo che nascere cos\u00ec: testardo, resiliente, con lo sguardo fisso sull\u2019orizzonte e i piedi ben piantati nella terra.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho vissuto nel cuore della citt\u00e0, sopra quella che oggi \u00e8 la casa museo di Giovanni Verga, a un isolato dalla casa natale di Vincenzo Bellini. Crescere l\u00ec non \u00e8 stata una coincidenza: \u00e8 stata una sorta di predestinazione culturale. A ogni passo sentivo storie sotto i piedi, note nell\u2019aria, memoria nelle pietre&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Inizia cos\u00ec l\u2019intervista allo scrittore siciliano Dino Tropea, con il sole nel cuore, con il mare nel carattere, con la forza di un vulcano. Dino parla, si racconta senza freni, l\u2019amore per le sue radici sono talmente radicate che gli hanno permesso di resistere, cavalcare l\u2019onda e superare ogni avversit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>D-Quando hai iniziato a scrivere?<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>R-&#8220;La scrittura non \u00e8 mai stata una scelta per me; \u00e8 sempre stata una necessit\u00e0, un bisogno profondo di dare voce a ci\u00f2 che altrimenti sarebbe rimasto inespresso. Il mio viaggio con le parole \u00e8 iniziato quando mi sono arruolato in Marina. Come militari, la scrittura \u00e8 parte integrante del nostro quotidiano, soprattutto per chi, come me, ha operato nel settore delle informazioni e sicurezza, ricoprendo il delicato ruolo di analista. In quel contesto, ogni parola pesa, ogni documento \u00e8 una sintesi accurata di dati, valutazioni e scenari possibili. Era una scrittura tecnica, certo, ma rappresentava una palestra rigorosa che mi ha insegnato il valore della precisione e della chiarezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il tempo, la scrittura ha assunto per me un significato ancora pi\u00f9 profondo: \u00e8 diventata un rifugio, un modo per dare ordine al caos dei pensieri. Dopo aver affrontato traumi personali, mi sono trovato a combattere con pensieri intrusivi che minacciavano di sopraffarmi. Scrivere \u00e8 stato il mio modo di esorcizzarli, di dare un senso alle esperienze vissute. Ho iniziato a raccontare storie vere, storie di resistenza, di cadute e risalite. Da allora, non mi sono pi\u00f9 fermato. Ogni libro, ogni pagina, \u00e8 un pezzo di me che prende vita, un dialogo sincero con il lettore, un invito a condividere un viaggio attraverso le sfide e le vittorie della vita&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D-Il tuo ultimo libro \u00e8 ispirato a una storia vera?<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>R- &#8220;S\u00ec. <em>&#8216;Lasciato Indietro<\/em>&#8216; prende spunto da una storia vera. Una di quelle che fanno rumore anche nel silenzio. Perch\u00e9 quando scrivi la verit\u00e0, non hai bisogno di effetti speciali: ti basta ascoltarla, rispettarla, portarla in pagina con il coraggio che merita.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo libro nasce per dare voce a chi, troppo spesso, resta invisibile. Parla di padri che vengono lasciati ai margini dopo una separazione, di uomini che crollano nel silenzio, e di un dramma che non ha ancora il riconoscimento che merita: ogni anno in Italia circa duecento padri si tolgono la vita dopo la fine di un matrimonio. Sono numeri pi\u00f9 alti dei femminicidi. Ma non fanno notizia. Perch\u00e9? Perch\u00e9 il dolore maschile fa paura, non si sa come gestirlo. E cos\u00ec lo si ignora.<\/p>\n\n\n\n<p>In queste pagine denuncio la necessit\u00e0 di un cambiamento culturale e sociale. Chiedo l\u2019introduzione dello psicologo di famiglia, gratuito, accessibile, come un medico di base. Perch\u00e9 chi cade ha diritto a qualcuno che lo aiuti a rialzarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma attenzione: <em>Lasciato Indietro<\/em> non \u00e8 un libro &#8220;contro&#8221; nessuno. Anzi, \u00e8 un libro che parla di donne e alle donne. Le donne sono il centro emotivo del racconto. Ci sono madri forti e fragili, figlie che osservano in silenzio, mogli ed ex mogli che diventano specchi di dolore, complicit\u00e0, o incomprensione. Sono loro il motore, la marea, il vento che soffia sulla storia.<\/p>\n\n\n\n<p>E allo stesso tempo, <em>Lasciato Indietro<\/em> parla di quegli uomini che non sanno pi\u00f9 come comunicare con queste donne. Che si perdono dietro il muro dell\u2019incomprensione, della paura, dell\u2019incapacit\u00e0 di dirsi fragili. \u00c8 un libro che mostra senza giudicare, che accende una luce su quella distanza che spesso si crea tra chi ama e chi non riesce pi\u00f9 a dirlo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un libro che ascolta, che accoglie, che prova a unire. Un ponte tra mondi che si sono parlati troppo poco e troppo tardi.<\/p>\n\n\n\n<p>E forse \u00e8 per questo che ha toccato il cuore di cos\u00ec tante lettrici. Al punto da essere selezionato per Casa Sanremo Writers 2025, ricevendo un sostegno mediatico importante. Perch\u00e9 alla fine, chi legge non cerca solo una storia. Cerca verit\u00e0. E questo libro, la verit\u00e0, non ha mai smesso di dirla.<\/p>\n\n\n\n<p>Un uomo senza filtri che si racconta, e racconta senza paura, che tocca i temi della sanit\u00e0 del disagio che non si vergogna nel dire che anche l\u2019uomo pu\u00f2 essere vittima e che la notizia spesso viene distorta solo su una comunicazione di mero che porta a ripetere come una catena intrecciata di parole che si susseguono ma non analizzano la verit\u00e0 a 360\u00b0.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D-Che messaggio hai voluto trasmettere ai tuoi lettori?<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>R-&#8220;Un messaggio chiaro, forte, necessario: nessuno deve essere lasciato indietro. <em>Lasciato Indietro<\/em> non \u00e8 solo denuncia, \u00e8 anche luce, \u00e8 fede nel possibile. \u00c8 un libro che crede nella speranza, in quella forza invisibile che ci tiene in piedi quando tutto il resto crolla. E qui voglio raccontarti un aneddoto.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la rilettura finale del libro, mentre contavo le ricorrenze di certe parole chiave, mi sono accorto di una cosa che mi ha colpito come un segno: la parola \u201csperanza\u201d compare esattamente 69 volte.<\/p>\n\n\n\n<p>E sai cosa significa 69, in numerologia? Rinascita. Ciclo vitale. Trasformazione. Esattamente il cuore del messaggio. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9: il Giubileo 2025, evento spirituale e universale, ha proprio la speranza come tema centrale. E allora ho capito: non era casualit\u00e0. Era destino. Era allineamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo <em>#ilmegliochedeveancoraavvenire<\/em> \u00e8 molto pi\u00f9 di un auspicio: \u00e8 la spina dorsale del libro. Il meglio arriva per chi ha avuto il coraggio di restare, anche quando avrebbe voluto mollare. Il meglio arriva per chi ha scelto la luce, anche dentro il buio. Il meglio arriva per chi ha continuato ad amare, anche senza essere amato.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo libro \u00e8 per loro. \u00c8 per te che leggi, per voi che vi siete sentiti ultimi. Non siete ultimi. Siete solo all\u2019inizio di qualcosa che pu\u00f2 cambiare tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Adrenalina, arriva come un impeto forte e deciso come le mareggiate del mare avanza con la consapevolezza che lo scoglio si pu\u00f2 superare. Dino non \u00e8 pi\u00f9 lasciato indietro, Dino avanza e con lui le sue parole. Parole per pochi, parole che solo quel pezzo di popolazione che non \u00e8 superficiale e materialista pu\u00f2 capire&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"800\" class=\"wp-image-242138\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/redacover.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/redacover.jpg 1200w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/redacover-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/redacover-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/redacover-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D-Il tuo racconto \u00e8 stato selezionato a Casa Sanremo Writers 2025, che emozioni hai provato?<\/p>\n\n\n\n<p>R-&#8220;Essere selezionato per Casa Sanremo Writers 2025 e ricevere il Premio Speciale Casa Sanremo Library non \u00e8 stato solo un onore. \u00c8 stato un segno. Un segnale che il mio messaggio \u00e8 arrivato a destinazione. Che ha attraversato la pagina, \u00e8 uscito dal libro, ed \u00e8 andato a bussare al cuore delle persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un riconoscimento qualsiasi. \u00c8 la conferma che <em>&#8216;Lasciato Indietro<\/em>&#8216; ha parlato, ha ferito, ha consolato. Che non \u00e8 passato inosservato. E poi c\u2019\u00e8 quel dettaglio, quel piccolo miracolo che solo il destino sa orchestrare: proprio in questa edizione del Festival, Lucio Corsi ha portato sul palco una canzone in cui compare la frase <em>&#8216;Lasciato Indietro<\/em>&#8216;. E io, da parte mia, ricevo una menzione speciale con lo stesso titolo. Coincidenze? Forse. Ma io credo nei segni. E questo era uno di quelli da ascoltare.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ho saputo della selezione, ho provato tutto insieme: incredulit\u00e0, gioia, gratitudine, ma soprattutto orgoglio. Non per me. Per la storia. Per le voci che ho raccolto, per le ferite che ho provato a raccontare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma pi\u00f9 di tutto ho sentito una responsabilit\u00e0 nuova. Perch\u00e9 adesso, pi\u00f9 che mai, so che le parole contano.<\/p>\n\n\n\n<p>Casa Sanremo non \u00e8 solo un palco: \u00e8 un amplificatore. E io ho scelto cosa amplificare:<br>la verit\u00e0, la speranza, il coraggio di chi, pur lasciato indietro, non ha mai smesso di camminare.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 l\u2019anno della verit\u00e0, di chi ha sofferto ingiustamente e non si \u00e8 fatto scalfire dalla vita. Il caso non esiste e molti profeti, molte filosofie di vita, molte religioni sostengono che questo \u00e8 l\u2019anno di chi merita! La verit\u00e0 contrasta ogni forma di omert\u00e0, e non mi stupisce se in un anno cos\u00ec particolare, alle mie prime armi racconto di Dino e del coraggio che altri o altre non hanno di dire, di scrivere e di raccontare&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D-Quali sono i tuoi progetti futuri?<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>R-&#8220;I progetti non sono sogni, sono promesse che faccio prima di tutto a me stesso. Il viaggio di <em>&#8216;Lasciato Indietro<\/em>&#8216; non finisce qui. Anzi, \u00e8 solo l\u2019inizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Continuer\u00f2 con il programma #maipi\u00f9lasciatiindietro, che porto avanti ogni mercoled\u00ec alle 18 su Talk City Web Radio, con la sua pagina Facebook dedicata e lo show su Spotify. \u00c8 uno spazio libero, umano, dove le storie taciute trovano finalmente voce. \u00c8 la mia trincea e la mia missione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma le parole chiedono strade nuove, e io gliele dar\u00f2. Presto usciranno due nuovi libri:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <em>\u201cIl Regno Sommerso di Coralyn\u201d<\/em> (VJ Edizioni, Milano) \u2013 un\u2019immersione in un mondo altro, poetico e profondo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <em>\u201cOmbre e Luci di un Cammino\u201d<\/em> (Laura Capone Editore), gi\u00e0 in concorso al XIII Premio Letterario Italiano \u2013 un libro che racconta non solo i passi, ma le cadute e le albe interiori.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi voglio spingere oltre il confine della pagina. Vorrei portare <em>\u201cLasciato Indietro\u201d<\/em> sul palco di un teatro, fargli respirare il silenzio del pubblico e l\u2019eco delle emozioni vere.<br>Vorrei realizzare un cortometraggio, perch\u00e9 alcune storie meritano di essere viste, non solo lette. E ovviamente, continuer\u00f2 a viaggiare. Perch\u00e9 ogni luogo che incontro \u00e8 un frammento di mondo da raccogliere, da vivere, da trasformare in racconto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il futuro non mi spaventa. Il futuro ci chiama. E noi ci arriveremo con la penna in mano e la voce accesa&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>D-Hai scelto come meta estiva il Salento. Cosa ti aspetti da questa esperienza?<\/p>\n\n\n\n<p>R-&#8220;Il Salento non \u00e8 una semplice meta. \u00c8 un richiamo. Una terra che non si attraversa: ti entra dentro. Ti accoglie senza chiedere, ti sfama di luce, ti disseta con mare e silenzi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma per me non \u00e8 una scoperta improvvisa. Avendo servito in Marina, sono stato spesso di stanza tra Brindisi e Taranto. E l\u00ec, in quelle giornate cariche di vento e sale, ho respirato per la prima volta l\u2019aria salentina. Un\u2019aria densa, antica, che sa di pietra bianca, di ulivi secolari e di malinconia dolce. Gi\u00e0 allora, senza saperlo, questo luogo aveva piantato in me un seme.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi torno da scrittore, da uomo che ha qualcosa da raccontare e molto da ascoltare. Entrare nel progetto con Casa Vacanze Sara \u00e8 un modo per vivere il Salento non da ospite, ma da protagonista discreto. Perch\u00e9 questo \u00e8 ci\u00f2 che offre il turismo esperienziale e culturale: la possibilit\u00e0 di appartenere, anche solo per un\u2019estate, a qualcosa di vero.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi aspetto emozioni, volti, storie. E forse, come spesso succede, tra una passeggiata al tramonto e un dialogo rubato in un bar di paese, nascer\u00e0 una nuova storia da scrivere. Una storia che profumer\u00e0 di mirto, di mare e di memoria. Una storia salentina. Una storia viva.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi sono un uomo che ha camminato nel buio e ha scelto di raccontarlo con la luce. Sono una voce che non scrive per compiacere, ma per svegliare. Sono quello che ascolta chi \u00e8 rimasto indietro e lo trasforma in parola. Sono ancora, sebbene alla fine della sua carriera, un militare con il cuore da poeta, un analista diventato narratore. Sono figlio di Catania, cresciuto tra Verga e Bellini, ma con l\u2019anima in viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>E soprattutto, oggi sono un uomo che ama alla luce del sole. Con Alice, la mia compagna, una donna meravigliosa che ha raccolto i pezzi del mio cuore e li ha rimessi insieme senza chiedere niente in cambio. Il nostro \u00e8 un amore ritrovato, nato dalle ceneri di due storie stropicciate, e proprio per questo pi\u00f9 vero, pi\u00f9 forte, pi\u00f9 nostro.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 chi osserva, chi chiacchiera, chi ci bracca nel nome di un passato che non ci appartiene pi\u00f9. A loro rispondiamo cos\u00ec: vivendo, amandoci, e brindando alla loro salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 io non sono quello che \u00e8 partito. Sono quello che \u00e8 tornato. Con le ferite aperte. Le parole accese. E l\u2019amore vivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la pioggia esce il sole, dopo la tempesta esce l\u2019arcobaleno, alla fine del tunnel c\u2019\u00e8 sempre la luce, dopo il disamore c\u2019\u00e8 Alice. Non esiste percorso d\u2019amore pi\u00f9 bello di una persona in rinascita che sa dare e sa ricevere, chi oggi \u00e8 avanti anni luce e indietro lascia solo i ricordi ma senza mai voltarsi, ma rivolge il suo sguardo al futuro!&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"1319\" class=\"wp-image-242139\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000191687.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000191687.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000191687-218x300.jpg 218w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000191687-745x1024.jpg 745w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000191687-768x1055.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/04\/19\/reduce-dalla-prestigiosa-vetrina-letteraria-di-sanremo-e-in-attesa-di-passare-lestate-in-salento-lo-scrittore-dino-tropea-parla-a-leccecronaca-it-del-suo-romanzo-di-successo-affidandoci-un-messag\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/04\/19\/reduce-dalla-prestigiosa-vetrina-letteraria-di-sanremo-e-in-attesa-di-passare-lestate-in-salento-lo-scrittore-dino-tropea-parla-a-leccecronaca-it-del-suo-romanzo-di-successo-affidandoci-un-messag\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Cristina Pipoli __________ &#8220;Catania, come tutta la Sicilia, non \u00e8 un luogo: \u00e8 un carattere. 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