{"id":242535,"date":"2025-04-30T13:05:57","date_gmt":"2025-04-30T11:05:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=242535"},"modified":"2025-04-30T13:06:03","modified_gmt":"2025-04-30T11:06:03","slug":"in-ricordo-del-dottor-giuseppe-de-donno-2-quando-scriveva-come-e-strana-la-vita-che-ti-prende-e-ti-lascia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/04\/30\/in-ricordo-del-dottor-giuseppe-de-donno-2-quando-scriveva-come-e-strana-la-vita-che-ti-prende-e-ti-lascia\/","title":{"rendered":"IN RICORDO DEL DOTTOR GIUSEPPE DE DONNO \/ 2 \u2013 QUANDO SCRIVEVA: &#8220;Come \u00e8 strana la vita che ti prende e ti lascia\u2026&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"720\" class=\"wp-image-242536\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/118890709_2766219116945094_4073934519100218169_n.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/118890709_2766219116945094_4073934519100218169_n.jpg 960w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/118890709_2766219116945094_4073934519100218169_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/118890709_2766219116945094_4073934519100218169_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/118890709_2766219116945094_4073934519100218169_n-400x300.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Giuseppe Puppo ___________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>(In occasione del convegno a Lecce, di cui abbiamo detto prima, qui di seguito ripubblichiamo gli articoli in cui il leccecronaca.it parl\u00f2 di lui il 28 e 29 luglio 2021, subito dopo la sua morte) _____________<\/p>\n\n\n\n<p>LA TRAGICA MORTE AL CULMINE DI UNA CRISI DI DELUSIONE E SFIDUCIA DEL DOTTOR GIUSEPPE DE DONNO, PIONIERE EMARGINATO DELLE CURE CONTRO IL COVID<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>\u201cLibert\u00e0 va cercando, ch\u2019\u00e8 s\u00ec cara,&nbsp;come&nbsp;sa&nbsp;chi&nbsp;per lei vita rifiuta\u201d.&nbsp;<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>So per antica scuola che sui giornali non si parla di persone che si suicidano, per tante ragioni, almeno, cos\u00ec hanno insegnato a me i miei Maestri di giornalismo, e cos\u00ec mi sono comportato io, da quando ho l\u2019onore e l\u2019onere di dirigere leccecronaca.it<\/p>\n\n\n\n<p>Fatemelo dire, la responsabilit\u00e0, ma davvero, non per aggettivo qualificativo, soprattutto in situazioni come questa dell\u2019emergenza sanitaria in cui ci dibattiamo tutti e tutti annaspando da un anno e mezzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi faccio un\u2019eccezione, in queste ore in cui il caso sta dilagando sui social.<\/p>\n\n\n\n<p>Sento inoltre il dovere di spiegare qui di seguito ai nostri lettori le scelte editoriali di leccecronaca.it ormai da un anno e mezzo a proposito di Covid e dintorni, nonostante oramai stia diventando di giorno in giorno sempre di pi\u00f9 difficile poterlo fare con lucidit\u00e0 di ricerca, riflessione e approfondimento, che sono il motto della nostra testata. Con ci\u00f2 facendo, di aggiungere alla fine una mia valutazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Partiamo doverosamente dalla notizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ieri sera l\u2019ex primario di Pneumologia dell\u2019ospedale Carlo Poma di Mantova,&nbsp;<strong>Giuseppe De<\/strong>&nbsp;<strong>Donno<\/strong>&nbsp;(nella foto, felice la scorsa estate qui a Lequile per l\u2019unico riconoscimento attribuitogli) \u00e8 stato trovato morto suicida in casa sua, a Curtatone, paese rimbalzato oggi dai libri di storia in cui era confinato, alla cronaca di attualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva 54 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva messo a punto una terapia con il plasma, di cui andava fiero, calata per\u00f2 in un contesto che si muoveva in tutt\u2019altre direzioni.&nbsp; Per questo, anzich\u00e9 riconoscimenti e soddisfazioni, aveva ricevuto dalla scienza ufficiale, emarginazioni e amarezze, aggiunte a invidie, gelosie, rivalit\u00e0 e altre umane miserie.<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva lasciato il posto dirigenziale, negli ultimi mesi era tornato a fare il semplice medico di base. Ha covato dentro di s\u00e9 in silenzio una straordinaria delusione, che ieri sera lo ha portato a quel gesto estremo, che cos\u00ec bene Dante Alighieri racconta a proposito di Catone nel primo Canto del Purgatorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Se davvero esistono quei mondi ultraterreni, a Giuseppe De Donno, nonostante i comandamenti della religione cristiana, sia riservato un posto non al Purgatorio, ma direttamente in Paradiso. Santo subito.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>\u201cLa terapia con il plasma costa poco, funziona benissimo, ma non fa miliardari. E io sono un medico di campagna, non un azionista di Big Pharma\u201d<\/strong><\/em>, aveva amaramente commentato di recente. E aveva detto tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Di origini salentine, come indica chiaramente il suo cognome, la scorsa estate era tornato qui, per ricevere l\u2019unico riconoscimento che non a caso qui gli era stato attribuito.<\/p>\n\n\n\n<p>In quell\u2019occasione, la nostra redattrice Carmen Leo realizz\u00f2 un articolo-intervista, che, mi ricordo, mi dette molto da pensare, prima che decidessi di pubblicarlo, anche perch\u00e9 ho imparato che per quanto attiene la sanit\u00e0, che muove interessi stratosferici pi\u00f9 di ogni altro settore, e che pi\u00f9 di ogni altro settore \u00e8 soggetta a complessit\u00e0 di ogni tipo, occorre procedere con i piedi di piombo.<\/p>\n\n\n\n<p>A rileggerla oggi, molte sue frasi mettono i brividi.<\/p>\n\n\n\n<p>Su leccecronaca.it da quando \u00e8 scoppiata l\u2019emergenza sanitaria abbiamo pubblicato sempre tutte le volte, e tutte le volte in evidenza, i comunicati ufficiali del governo, casalinate comprese, in versione integrale.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo comunque dato spazio alle posizioni non ufficiali e non fedeli alla linea del governo, almeno a quelle che in redazione ci sono sembrate di volta in volta pi\u00f9 significative.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio sulla scelta di indirizzare la lotta al Covid sui vaccini, anzich\u00e9&nbsp; sulle cure, la valutazione critica ricorrente pi\u00f9 rilevante.<\/p>\n\n\n\n<p>Segnalo oggi la presa di posizione controcorrente di Massimo Cacciari, che chi lo voglia pu\u00f2 agevolmente trovare sul web. Non \u00e8 un medico, dice, non \u00e8 uno scienziato. Meglio, \u00e8 un filosofo, cio\u00e8 uno di quelli ai quali Platone teorizz\u00f2 di affidare le decisioni di comando della sua Repubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, non mi piace, ma non mi piace proprio, il clima di tensione, allarmismo, esasperazione mediatica, demonizzazione dell\u2019altrui pensiero, emarginazione del \u2018diverso\u2019 estraneo e non conforme al pensiero unico totalizzante, che si \u00e8 creato sull\u2019intera questione.<\/p>\n\n\n\n<p>Credo che sia irreversibile, purtroppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 nonostante, almeno una pausa di riflessione individuale giover\u00e0 molto a chi vorr\u00e0 farla. ______________<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>LASCIATO SOLO, DELEGITTIMATO E IGNORATO, GIUSEPPE DE DONNO, \u201cU Pippi\u201d PER GLI AMICI SALENTINI, ERA PROFONDAMENTE AMAREGGIATO. SCRIVEVA: \u201cCome \u00e8 strana la vita che ti prende e ti lascia\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La notizia&nbsp; della tragica morte del dottor&nbsp;<strong>Giuseppe De Donno<\/strong>&nbsp;divampa da ore sui social in un clima surriscaldato, e non mi riferisco a quello&nbsp;meteorologico di queste settimane afose d\u2019estate. Lasciamo stare teorie e ipotesi: stiamo ai fatti. Scartiamo&nbsp; sospetti e veleni: atteniamoci a fonti certe.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco tutto quello che abbiamo trovato, relativamente a fatti accertati e fonti verificabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dottore \u00e8 stato trovato morto in casa sua dai famigliari nella serata di marted\u00ec\u2019 27.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si hanno altri particolari.<\/p>\n\n\n\n<p>I Carabinieri hanno avviato le indagini interrogando i famigliari, moglie e due figli.<\/p>\n\n\n\n<p>Su tutto il resto, al Comando Provinciale di Mantova dell\u2019Arma bocche cucite, nel doveroso silenzio investigativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla Procura della Repubblica non c\u2019\u00e8 conferma delle indiscrezioni giornalistiche sull\u2019apertura di un\u2019indagine giudiziaria, quindi al momento non \u00e8 dato sapere a chi sia stata affidata, quali siano le ipotesi di reato e se ci siano persone iscritte nel registro degli indagati.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque sia, gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire l\u2019esatta dinamica di quanto accaduto e risalire ad eventuali responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo corpo si trova nell\u2019obitorio dell\u2019ospedale, in attesa di essere restituito ai famigliari per i funerali.<\/p>\n\n\n\n<p>Hanno trovato nel frattempo ampia documentazione le ragioni del risentimento che il dottor Giuseppe De Donno covava da mesi per il fatto che la sua cura contro il Covid non fosse stata adottata, ma sostanzialmente scartata nella pratica medica ufficiale, non perch\u00e9 non fosse efficace, ma perch\u00e9 a basso costo e quindi senza margini di profitti per le case farmaceutiche: \u201cso che funziona, ho visto i pazienti guarire sotto i miei occhi, eppure sembra che non interessi a nessuno\u201d, diceva.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli hanno&nbsp; risposto in pratica opponendo tesi per cui mancherebbero evidenze scientifiche sull\u2019efficacia della sua cura, cure su cui del resto mai si \u00e8 concentrata l\u2019attenzione dei responsabili medici e scientifici.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi tempi il suo umore era peggiorato, lo stato d\u2019animo esacerbato.<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva preso alcuni periodi di congedo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ai primi di giugno aveva poi lasciato l\u2019ospedale&nbsp; Carlo Poma di Mantova di cui era primario a Pneumologia da tre anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ai primi di luglio aveva scelto di fare il medico di base di provincia, nel paese di Porto Mantovano, come tornare agli inizi della carriera da giovane, come al gioco dell\u2019oca, come a Monopoli, quando capita di tornare al punto di partenza remoto..<\/p>\n\n\n\n<p>Sperava cos\u00ec di poter ritrovare quella serenit\u00e0 che aveva completamente perso sul posto di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>A Porto Mantovano i paesani si erano messi in fila per poter diventare suoi pazienti.<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019 Azienda Sanitaria rimandano a due comunicati diramati ieri.&nbsp; Vediamo cosa dicono..<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u201cLa scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile fra i colleghi che esprimono il loro dolore e la loro stima per un professionista eccellente e di grande umanit\u00e0.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Era direttore della struttura complessa di Pneumologia dal novembre 2018, incarico che ha ricoperto fino a poche settimane fa, quando ha deciso di diventare medico di base per contribuire con le sue competenze allo sviluppo della medicina territoriale.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Un percorso di cambiamento maturato dopo il periodo pi\u00f9 intenso e drammatico della pandemia, che ha visto De Donno dedicarsi con passione e abnegazione alla cura dei pazienti colpiti dal Covid. I colleghi hanno avuto modo di apprezzare il suo impegno, il suo desiderio di giustizia, il suo approccio profondamente umano e gli sono stati vicini, supportandolo anche nella scelta di lasciare la medicina ospedaliera.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Lo vogliamo ricordare per la sua completa abnegazione sia da medico prima che da primario poi, con un\u2019attenzione quasi spasmodica alle necessit\u00e0 e al benessere dei pazienti non solo dal punta di vista clinico, ma soprattutto umano. Li faceva sentire in qualche modo parte di una famiglia allargata\u2026quello che era per lui la Pneumologia.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u2026Aveva voluto poi&nbsp; tornare a fare \u201cil medico\u201d in ambulatorio, senza preoccupazioni che non fossero il benessere e la salute dei suoi assistiti.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Lo vogliamo ricordare con il suo sorriso, le sue battute, il suo entusiasmo nello studio dei casi e nel trovare le risposte a tanti dubbi, anche la sua profonda delusione quando qualche paziente nonostante tutto non ce la faceva, esperienza vissuta spesso come un insuccesso personale.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Giuseppe era cos\u00ec, a momenti solare e in altri ombroso, perch\u00e9 disilluso da qualcosa o indispettito o arrabbiato per non essere riuscito a fare quello che sperava per i pazienti. Per fortuna erano pi\u00f9 i successi che gli insuccessi e questo era in gran parte merito della sua caparbiet\u00e0, che ha dimostrato bene nel periodo cos\u00ec drammatico della pandemia, ma che in parte lo ha profondamente logorato e stancato, come \u00e8 accaduto a molti di noi e forse a lui pi\u00f9 che a tutti.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Sar\u00e0 difficile non poterlo pi\u00f9 sentire, confrontarsi con lui, semplicemente mangiare una pizza insieme\u2026Ci mancher\u00e0.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Speriamo che ora possa trovare quella pace e quella serenit\u00e0\u00a0che gli \u00e8 mancata qui\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Da parte sua, da mesi i suoi post su Facebook di Giuseppe De Donno erano\u00a0diventati sempre pi\u00f9 pesanti di amarezza:\u00a0<strong><em>\u201cMa mai come in questi giorni ho capito come \u00e8 strana la vita. Ti prende, ti lascia, ti riprende. Come il mare. Come il sole. Come il cuore. Il silenzio. Il rumore. Il dolore\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E ancora:\u00a0<em><strong>\u201cLa vita \u00e8 fatta cos\u00ec. Ti rapisce per poi ferirti. Ti rialzi e vai avanti. Non ti volterai mai indietro. Assordante, lunghissimo, silenzio. Dopo tanto rumore. S\u00ec. Era solo rumore. La vita. Che strana che \u00e8. Ci vuole tantissima forza. Tantissimo coraggio. Tantissima serenit\u00e0.<\/strong><\/em><br><em><strong>La vita. Un cammino\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;pure:&nbsp;<strong><em>\u201cAvremmo salvato molte pi\u00f9 vite e non \u00e8 stato possibile. Ho dovuto prostituirmi alle televisioni affinche i cittadini sapessero. A Porta a Porta sono stato catapultato fuori dalla trasmissione senza neanche un saluto, cosa che non si fa neppure con il peggiore degli ospiti\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Infine, Giuseppe De Donno non si era mai dimenticato delle radici che aveva.<\/p>\n\n\n\n<p>A volte, si firmava come lo chiamavano gli amici salentini,&nbsp;<strong>\u201cU Pippi\u201d<\/strong>, e si definiva&nbsp;<strong><em>&nbsp;\u201cAmbasciatore del Salento nel Mondo\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Preferiamo ricordalo in un pi\u00f9 unico che raro momento di felicit\u00e0, lo scorso mese di settembre, a Lequile, nella foto che riproduciamo, sotto cui aveva scritto:\u00a0\u00a0<strong><em>\u201cAmo tornare a Lequile, la citt\u00e0 che, per prima, mi ha accolto tra le sue braccia. Con la Cittadinanza Onoraria che conservo nel mio cuore. L\u2019emozione che riesce a regalarmi questa terra, nessuno, mai, potr\u00e0 rubarla. \u00c8 solo mia. E lo sar\u00e0 per sempre. Come l\u2019amore di una madre verso un suo figlio. Di un innamorato verso il suo grande amore\u201d.<\/em><\/strong> ____________<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>LA RICERCA nel nostro articolo immediatamente precedente<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-leccecronaca-it wp-block-embed-leccecronaca-it\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"F5mJQjowI2\"><a href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/04\/30\/in-ricordo-del-dottor-giuseppe-de-donno-1-la-sua-cura-contro-il-coronavirus-non-lasciamoci-sfiduciare\/\">IN RICORDO DEL DOTTOR GIUSEPPE DE DONNO \/ 1 &#8211;  LA SUA CURA CONTRO IL CORONAVIRUS: \u201cNon lasciamoci sfiduciare\u201d<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;IN RICORDO DEL DOTTOR GIUSEPPE DE DONNO \/ 1 &#8211;  LA SUA CURA CONTRO IL CORONAVIRUS: \u201cNon lasciamoci sfiduciare\u201d&#8221; &#8212; LecceCronaca.it\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/04\/30\/in-ricordo-del-dottor-giuseppe-de-donno-1-la-sua-cura-contro-il-coronavirus-non-lasciamoci-sfiduciare\/embed\/#?secret=WoOV5tE4Wp#?secret=F5mJQjowI2\" data-secret=\"F5mJQjowI2\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/04\/30\/in-ricordo-del-dottor-giuseppe-de-donno-2-quando-scriveva-come-e-strana-la-vita-che-ti-prende-e-ti-lascia\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/04\/30\/in-ricordo-del-dottor-giuseppe-de-donno-2-quando-scriveva-come-e-strana-la-vita-che-ti-prende-e-ti-lascia\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Puppo ___________ (In occasione del convegno a Lecce, di cui abbiamo detto prima, qui di seguito ripubblichiamo gli articoli in cui il leccecronaca.it parl\u00f2 di lui il 28 e 29 luglio 2021, subito dopo la sua morte) _____________ LA TRAGICA MORTE AL CULMINE DI UNA CRISI DI DELUSIONE E SFIDUCIA DEL DOTTOR GIUSEPPE [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":242536,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,69,31,75,76],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242535"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=242535"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242535\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":242537,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/242535\/revisions\/242537"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/242536"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=242535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=242535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=242535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}