{"id":243943,"date":"2025-06-06T00:02:00","date_gmt":"2025-06-05T22:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/?p=243943"},"modified":"2025-06-06T13:29:15","modified_gmt":"2025-06-06T11:29:15","slug":"paola-mattioli-ci-guida-alla-scoperta-delle-tradizioni-culinarie-romagnole-con-le-ricette-di-mamma-viera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/06\/06\/paola-mattioli-ci-guida-alla-scoperta-delle-tradizioni-culinarie-romagnole-con-le-ricette-di-mamma-viera\/","title":{"rendered":"PAOLA MATTIOLI CI GUIDA ALLA SCOPERTA DELLE TRADIZIONI CULINARIE ROMAGNOLE CON LE RICETTE DI MAMMA VIERA IN UN LIBRO&#8230;GUSTOSISSIMO"},"content":{"rendered":"\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"633\" height=\"639\" class=\"wp-image-243944\" style=\"width: 1500px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/pm.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/pm.jpg 633w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/pm-297x300.jpg 297w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/pm-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/pm-60x60.jpg 60w\" sizes=\"(max-width: 633px) 100vw, 633px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Cristina Pipoli _______<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;I romagnoli hanno un carattere fiero, schietto e sincero, hanno fatto dell&#8217;accoglienza la loro bandiera, ma quando si parla di cucina diventano intolleranti&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Continuiamo a parlare di Paola Mattioli, fondatrice della pagina fb \u201cVetrina Poetica di Paola Mattioli\u201d <\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/VorreidiPaolaMattioli\">https:\/\/www.facebook.com\/VorreidiPaolaMattioli<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Questa volta per\u00f2 decidiamo di recensire il suo libro &#8220;Viera ricette e proverbi romagnoli-Antipasti e Primi&#8221; EDIZIONI WE.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il cibo \u00e8 tradizione, cultura, identit\u00e0 di un territorio, un inno al popolo italiano: quello romagnolo poi non si smentisce mai nell\u2019essere buon gustaio.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il libro nasce grazie al ricordo di Viera, la mamma della scrittrice Paola Mattioli.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il libro si apre con la descrizione dei Romagnoli e il loro rapporto con cibo, la loro grande fedelt\u00e0 al mondo delle tradizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Un popolo gioioso pronto a festeggiare sempre con un buon vino, simpatia, accoglienza e una bella dose di allegria e cultura.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il libro rievoca i tempi della povert\u00e0 quando la giornata era fatta di castagne arrostite, marroni, lupini, brustolini.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pane era fatto in casa, profumava le stanze, era il mangiare della primavera e dell&#8217;estate. La polenta si mangiava invece nelle altre stagioni. Ma la regina della tavola romagnola \u00e8 la piadina che ancora oggi la si trova nei bar, nelle osterie, nei caff\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il pranzo \u00e8 il momento per ritrovarsi e confrontarsi, \u00e8 uno scambio di parole.<\/p>\n\n\n\n<p>Le porzioni dei piatti una volta erano abbondanti e anche il condimento doveva esserlo per poter fare la &#8216;scarpetta&#8217;.<\/p>\n\n\n\n<p>Le nonne sostenevano che se il cibo finiva significava che non era sufficiente per tutti i commensali<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ma adesso approfondiamo il dialetto, che come tutti i dialetti, rappresenta l\u2019identit\u00e0 di un territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>La moglie era detta l&#8217;azdora e nella civilt\u00e0 rurale, governava la casa e le donne della famiglia, controllava il granaio, la dispensa e il pollaio. Trattava la vendita &nbsp;di piccoli prodotti agricoli come la frutta, la farina, le uova, i formaggi, i polli, i conigli.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rito del cibo prevede anche l&#8217;uso di oggetti, si pranzava nella camera della casa &#8220;cambra dla ca&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle fredde sere d&#8217;inverno il protagonista era il camino &#8220;e cam\u00e8n&#8221;, all&#8217;interno del quale penzolava una catena ad anelli agganciata al &#8220;par\u00f2l&#8221; (paiolo), mentre la legna bruciava sopra i &#8220;cavd\u00f2n&#8221; (gli alari).<\/p>\n\n\n\n<p>Gli strumenti essenziali per &#8220;api\u00e8 e&#8217; fug&#8221; (accendere il fuoco) erano tutti insieme vicino al camino: &#8220;la v\u00e8tla&#8221; (la ventola) era realizzata con penne di tacchino tenute insieme da quattro asticciole di legno, &#8220;al m\u00f2l&#8221; (le molle), &#8220;la pal\u00e8ta&#8221; (la paletta), e &#8220;\u00e8 sufi\u00e8t&#8221; (il soffietto), e &#8220;\u00e8 tripi de fug&#8221; (il treppiede), &#8220;al gard\u00e8li (le graticole) e &#8220;\u00e8 cas\u00f2n dla legna&#8221; (il cassone per la legna).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;interno del libro non mancano i proverbi in romagnolo &#8220;In do&#8217; cus&#8217; megna us ragugna&#8221; (Dove si mangia si ragagna) ragagna significa si litiga.<\/p>\n\n\n\n<p>La scrittrice ci tiene a far conoscere i Cappelletti (Capl\u00e8t) e spiega come si lavora la sfoglia e l&#8217;uso del mattarello, ricorda come i cappelletti sono parenti strettissimi dei tortellini bolognesi e evidenzia il fatto che \u00e8 il piatto principale del pranzo natalizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Spiega come si preparano varie pietanze, antipasti e primi tra cui i Malfettii (Mafrigol), si chiamano cos\u00ec perch\u00e9 la preparazione \u00e8 &#8220;tirata via&#8221;. In romagnolo &#8220;mafrigol&#8221; \u00e8 un malfettino tagliato un po&#8217; grossolanamente, il termine deriva da fregare &#8220;frigol&#8221; con le mani (&#8220;man&#8221;) descrivendo il modo in cui si confezionano. Sono una buona idea per recuperare l&#8217;impasto rimasto della sfoglia, essendo una minestra originariamente povera, quando un tempo non si buttava via nulla.<\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1080\" height=\"749\" class=\"wp-image-243945\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/PIPPOLA.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/PIPPOLA.png 1080w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/PIPPOLA-300x208.png 300w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/PIPPOLA-1024x710.png 1024w, https:\/\/www.leccecronaca.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/PIPPOLA-768x533.png 768w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<fb:like href='https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/06\/06\/paola-mattioli-ci-guida-alla-scoperta-delle-tradizioni-culinarie-romagnole-con-le-ricette-di-mamma-viera\/' send='true' layout='button_count' show_faces='true' width='450' height='65' action='recommend' colorscheme='light' font='lucida grande'><\/fb:like><span class=\"fb_share\"><fb:like href=\"https:\/\/www.leccecronaca.it\/index.php\/2025\/06\/06\/paola-mattioli-ci-guida-alla-scoperta-delle-tradizioni-culinarie-romagnole-con-le-ricette-di-mamma-viera\/\" layout=\"button_count\"><\/fb:like><\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Cristina Pipoli _______ &#8220;I romagnoli hanno un carattere fiero, schietto e sincero, hanno fatto dell&#8217;accoglienza la loro bandiera, ma quando si parla di cucina diventano intolleranti&#8221;. 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